AFDS: domenica il 62° Congresso provinciale

Domenica 29 agosto a Lestizza avrà luogo il 62° Congresso provinciale dell’AFDS – Associazione friulana donatori sangue. Seppur in forma ridotta per numero di partecipanti a causa delle restrizioni ancora imposte dalla pandemia, l’importante appuntamento servirà a rendere il giusto merito ai volontari che si sono spesi per il dono durante questi mesi, ma anche a dare la spinta per una fase di ripartenza e di innovazione del settore dopo oltre un anno di profondi cambiamenti sociali.

La pandemia ha profondamente mutato le abitudini anche nella donazione del sangue – spiega il presidente dell’Afds e Consigliere Nazionale FIDAS, Roberto Flora – basti pensare come le restrizioni previste contro la diffusione del virus abbiano imposto ai volontari l’obbligo di prenotazione per il prelievo, oppure all’utilizzo sempre più ampio delle tecnologie digitali nei rapporti con le strutture sanitarie e con la stessa nostra associazione”.

Altro ostacolo cruciale, che si spera superato, è stata la sospensione delle lezioni scolastiche in presenza. “Ci auguriamo tutti quanti un anno scolastico di maggiore normalità e continuità – aggiunge Floraperché questo ci consentirà di riprendere l’attività di promozione e coinvolgimento dei giovani”. E proprio in Friuli, quest’anno, ha festeggiato il mezzo secolo la sezione studentesca più antica d’Italia, quella del Zanon-Deganutti.

Il 62° Congresso si aprirà alle ore 8.45 con l’arrivo dei congressisti, che poi parteciperanno alla messa officiata dall’arcivescovo monsignor Andrea Bruno Mazzocato. A seguire, oltre agli interventi dei rappresentanti delle istituzioni, saranno consegnate la massima benemerenza della Goccia d’Oro a 74 donatori che hanno raggiunto 100 donazioni per gli uomini e 80 per le donne. Quest’anno sono in totale 2.258 i benemeriti dell’Afds.

A rappresentare le istituzioni saranno presenti, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi, il vicepresidente nazionale FIDAS Alessandro Biadene, il direttore generale dell’Asufc Denis Caporale e il responsabile dell’Area Trasfusionale Giovanni Barillari, il direttore del Centro unico regionale di produzione emocomponenti (Curpe) Alessandro Lanti e i rappresentanti del Gruppo Danieli.