Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione WNV e Usutu stagione estivo-autunnale 2019

Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

Il ministero della Salute ha emesso l’8 aprile 2019 una circolare con il Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu.

In data 27 maggio 2019 una circolare integrativa: Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu. Ruolo delle istituzioni localmente coinvolti.

Per tutta la stagione estivo-autunnale 2019 il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni inerenti le misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Effettuerà inoltre il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC).

Nell’area Documenti/CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Fonte: Centro Nazionale Sangue

Il World Blood Donor Day 2020 si celebrerà in Italia

Sarà l’Italia ad ospitare l’evento globale dell’edizione 2020 del World Blood Donor Day, celebrato dall’Organizzazione mondiale della sanità ogni anno il 14 giugno. L’Organizzazione mondiale della sanità ha infatti comunicato che la candidatura, avanzata lo scorso dicembre da ministero della Salute, Centro nazionale sangue e Associazioni e Federazioni di donatori è risultata vincitrice, con il nostro Paese che succederà al Ruanda, vincitore di quest’anno.

“L’Oms ha apprezzato l’autorevolezza e l’efficacia della proposta italiana – dichiara il ministro della Salute Giulia Grillo -. L’assegnazione dell’evento globale è un riconoscimento alla qualità del nostro sistema sangue e alla generosità dei nostri donatori, che insieme riescono a garantire l’autosufficienza all’Italia sia per gli interventi urgenti che per migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni e dai medicinali plasmaderivati. Sarà anche l’occasione per promuovere in tutto il mondo il modello del sistema sangue italiano che grazie alla donazione volontaria, anonima, non remunerata, responsabile e periodica garantisce terapie salvavita a tutti i pazienti che ne hanno necessità. Il successo arriva a pochi giorni dall’approvazione da parte dell’Oms della risoluzione italiana sui farmaci, ed è un segno ulteriore della considerazione di cui gode il nostro Paese per le politiche della salute”.

L’iniziativa, coordinata dal Centro nazionale sangue, ha ricevuto l’appoggio delle principali associazioni di pazienti e società scientifiche nell’ambito della medicina trasfusionale e delle malattie del sangue. La nazione vincitrice realizzerà la campagna di comunicazione ufficiale dell’Oms e organizzerà eventi scientifici, celebrativi e di promozione della donazione con la partecipazione di una delegazione dei dirigenti dell’Organizzazione.

Il prossimo 14 giugno avverrà il passaggio di consegne con la cerimonia dello scambio delle bandiere a Kigali, al termine della celebrazione del WBDD 2019.

“La candidatura per la Giornata mondiale ha impegnato tutti gli attori del sistema, dal ministero della Salute ai volontari e ai pazienti e alle società scientifiche di settore- sottolinea Giancarlo Liumbruno, Direttore generale del Cns – . La vittoria dell’Italia è un’occasione importante per promuovere ulteriormente la cultura del dono, che è una delle nostre eccellenze”.

Il sistema sangue italiano, che a differenza di altri paesi si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, conta al momento oltre 1,7 milioni di donatori, di cui 1,3 periodici e oltre 300mila alla prima donazione. Il numero di donazioni è stato di poco superiore ai 3 milioni con un’incidenza sulla popolazione di circa 50 per ogni mille abitanti. In media si parla di una donazione di sangue ogni 10 secondi che consente di trasfondere circa di 1.745 pazienti al giorno e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone al giorno.

“Poter ospitare la Giornata mondiale – affermano Gianpietro Briola, Aldo Ozino Caligaris, Sergio Ballestracci e Paolo Monorchio, rispettivamente presidenti nazionali di AVIS, FIDAS, FRATRES e referente nazionale sangue della CRI – rappresenta un legittimo ringraziamento ai 1,7 milioni di donatori volontari, che attraverso la cultura della solidarietà e la donazione volontaria, associata e non remunerata garantiscono ogni giorno l’assistenza ai pazienti”.

Il World Blood Donor Day è stato istituito nel 2004 per opera dell’Organizzazione mondiale della sanità, della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa internazionale, della Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue (FIODS/IFBDO) e della ISBT, International Society of Blood Transfusion.

Fonte: Ministero della Salute

Disponibile online la guida alla Riforma del Terzo Settore

Oltre 80 schede scritte da esperti per spiegare in modo semplice tutte le novità normative. È la nuova sezione di Cantiereterzosettore.it il sito del progetto Capacit’Azione condotto da Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet.

Un gruppo di esperti composto da commercialisti, avvocati e ricercatori spiega in modo semplice in oltre 80 schede, tutte le innovazioni della riforma, varata nel 2016 e che sta andando a regime in questi mesi.

Dalle regole della vita associativa a quelle amministrative, dagli obblighi di trasparenza e rendicontazione alle agevolazioni fiscali, dal ruolo del volontariato al rapporto tra terzo settore e pubblica amministrazione; ma anche le opportunità di finanziamento, la nuova impresa sociale, il servizio civile universale, i centri di servizio per il volontariato e tanto altro.

È possibile consultare al guida al seguente link:

http://www.cantiereterzosettore.it/riforma

14 giugno 2019: 15a Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

Il 14 giugno 2019 ricorre la 15a Giornata Mondiale del Donatore di Sangue (World Blood Donor Day), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La campagna di quest’anno è incentrata sulla sicurezza delle terapie trasfusionali, tradotta attraverso lo slogan “Safe blood for all” (sangue sicuro per tutti): obiettivo che può essere raggiunto tramite la donazione volontaria e soprattutto periodica così da garantire l’autosufficienza.

La campagna non è rivolta solamente ai donatori e potenziali donatori ma anche ai Governi, le competenti autorità nazionali in materia di salute e i servizi trasfusionali i quali, in sinergia, hanno il compito di implementare e promuovere un appropriato utilizzo clinico del sangue e costruire sistemi di controllo e sorveglianza sui processi di raccolta.
Quest’anno le celebrazioni della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue si svolgeranno a Kigali, capitale del Ruanda, paese leader nell’utilizzo di droni per il trasporto del sangue.

 

Decreto crescita. Forum Terzo Settore: bene le modifiche allo Spazzacorrotti per il “Non profit”

“È una buona notizia per i tanti enti non profit che il Governo abbia deciso di intervenire sulla cosiddetta Spazzacorrotti modificando le norme che equiparavano, di fatto, il volontariato e l’associazionismo alle organizzazioni finanziatrici dei partiti politici” così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore commenta l’approvazione in Consiglio dei Ministri della norma del Decreto Crescita che modifica la Legge 3 del 2019.

“Siamo soddisfatti – spiega Fiaschi –. Gli incontri delle ultime settimane al ministero della Giustizia hanno trovato attenzione, tempestività e capacità di ascolto. Siamo soddisfatti sopratutto nel merito delle modifiche normative individuate dal ministro Bonafede che costituiscono una risposta efficace per tutto il mondo del non profit preoccupato per i pesanti ed onerosi aggravi burocratici contenuti nelle norme della Spazzacorrotti, che si sarebbero sommati alle impegnative regole di trasparenza già previste dal nuovo codice per gli enti di terzo settore.”

Inoltre lo stesso decreto ha spostato l’obbligo di pubblicare sul proprio sito le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura. Tale obbligo di pubblicazione, disposto dalla Legge 124 del 2017 (ai commi da 125 a 129), è stato prorogato dal 28 febbraio del 2019 al 30 giugno di ogni anno.

Il documento è disponibile nella sezione “Normativa Terzo Settore“.