A Lucca torna il Festival del Volontariato

Torna a Lucca dal 10 al 12 maggio il Festival Italiano del Volontariato. L’evento diventato punto di riferimento per il mondo della solidarietà e del Terzo Settore è organizzato dal Centro Nazionale per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione e conta sulla partecipazione e il sostegno di numerose realtà a livello nazionale e locale. Con tali realtà il Centro Nazionale Volontariato sta lavorando in queste settimane per costruire il programma culturale e di animazione della manifestazione che anche per il 2019 si svolgerà nella centrale Piazza Napoleone. Titolo dell’edizione di quest’anno è “Ricucire”, riferito ai legami e alla coesione sociali, tema emerso fortemente proprio a Lucca nel corso della Summer School Cnv/Fvp del 2018 “Vox Populi – Per una pedagogia del bene e un rimedio al rancore”; “ricucire”, proprio in relazione al ruolo del terzo settore e dell’associazionismo, è stato fra i messaggi più importanti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.

“Il Festival – spiega il presidente del Cnv Pier Giorgio Licheri – mostrerà le dinamiche riaggregative che danno risposte alle sfide sociali più rilevanti. Ricucire è un’azione che sembra semplice, ma è densa di sapienza e arte: un’azione capace di prendere i lembi perduti o abbandonati e riordinarli con nuove trame che restituiscono un disegno coesivo in una realtà che tende invece a disgregare. L’Italia che ricuce verrà raccontata mettendo sotto la lente idee e pratiche inclusive. Questo e molto altro sarà il Festival del Volontariato 2019”.

Fra i temi al centro della tre giorni ci saranno il rapporto fra volontariato e legalità, le povertà, il welfare di comunità, le migrazioni e i percorsi di integrazione, il ruolo del volontariato nella protezione civile, le disabilità, il carcere, l’europa. Domenica 12 maggio, l’ultimo dei tre giorni in programma, sarà interamente dedicata ai bambini con convegni, spettacoli e giochi in piazza. Dopo la positiva esperienza di incontro con la città del 2018, il Festival si svolgerà ancora in una tensostruttura con sale attrezzate in Piazza Napoleone e potrà contare su una serie di spazi accessori nei palazzi circostanti. Come ogni anno proporrà e organizzerà un programma di animazione con il coinvolgimento del tessuto associativo locale e nazionale. Sul sito Festival del Volontariato tutte le informazioni sull’evento.

Matera capitale del dono del sangue

Una giornata di sole e una Matera calorosa hanno accolto oltre 5500 donatori di sangue provenienti da tutta Italia per la 38ma Giornata del donatore FIDAS. Dopo le due giornate congressuali, una domenica di festa: un corteo lungo oltre un chilometro ha attraversato la città e in piazza Vittorio Veneto è stato accolto da Monsignor Pino Caiazzo, vescovo di Matera-Irsina che ha celebrato la santa Messa. Al termine il passaggio di consegne. Il presidente di FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano ha passato il testimone a Carla Buzzelli, presidente di FIDAS Valle d’Aosta che accoglierà il Congresso nazionale FIDAS nel 2020. “Grazie ai donatori FIDAS che oggi hanno raggiunto Matera in rappresentanza dei 450mila donatori di sangue FIDAS che quotidianamente contribuiscono all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati – ha sottolineato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris – Grazie agli straordinari amici della FIDAS Basilicata per la calorosa accoglienza e per l’impeccabile organizzazione di queste giornate. Grazie alle autorità presenti e a quanti hanno reso possibile una giornata di festa. Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza del dono anonimo, volontario e gratuito”.

A Rimini la VI Conferenza nazionale dei Servizi Trasfusionali

Si svolgerà al Palacongressi di Rimini dal 9 all’11 maggio la VI Conferenza nazionale dei Servizi trasfusionali organizzata da Simti (Società italiana Medicina Trasfusionale e Immunoematologia).

Anche quest’anno un programma ricco di appuntamenti: sei temi di attualità scientifica ed organizzativa, approfonditi e discussi collegialmente nelle sessioni della Conferenza sulla base dei dati rilevati mediante survey su ciascuno di essi, in modo da aver chiara la
situazione aggiornata nelle strutture trasfusionali d’Italia.

Nel corso degli incontro sarà possibile trarre spunti per documenti di consenso o indicazioni condivise, da proporre alla comunità professionale ed alle istituzioni sanitarie, come pure apprezzare i contributi presentati nei poster, sia su questi sei temi sia sugli altri argomenti pertinenti alla medicina trasfusionale: anche stavolta le “walking session”, curate da tutor esperti, potranno consentire una maggiore interattività e discussione fra i partecipanti.

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Consegnato il premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”

Raccontare storie di dono per coinvolgere gli altri a tendere il braccio. Sottolineare la normalità di un gesto speciale attraverso il vissuto di quanti hanno fatto una scelta concreta di solidarietà. Il filo rosso che quest’anno lega i vincitori della IX edizione del premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” sono proprio le storie: infatti sono risultati vincitori giornalisti che hanno scelto di raccontare storie legate alla donazione del sangue. Questa mattina la consegna del premio a Matera, in occasione del 58° Congresso nazionale della FIDAS.

Per la sezione nazionale il riconoscimento è andato a Valentina Arcovio con l’articolo “Ho salvato tanti piccoli con il mio braccio d’oro” pubblicato su Il Messaggero e Il Mattino. La giuria presieduta da Margherita De Bac ha sottolineato come abbia “saputo colpire l’attenzione del lettore descrivendo un personaggio nuovo, diverso, con spunti anche divertenti che nel pezzo sono garanzia di efficacia. L’articolo si legge fino in fondo con piacere ed è ottimamente scritto”.

Gandolfo Maria Pepe ha conquistato il premio per la categoria locale con gli articoli “Mi ha salvato la voglia di diventare donatrice” e “Mentre lui dona il sangue la giovane figlia viene trasfusa” pubblicati su La Sicilia, “per la capacità di raccontare la donazione del sangue attraverso testimonianze incisive che aiutano il lettore a comprendere l’importanza di un semplice, grande gesto, benefico per gli altri e anche per se stessi. Pepe ha saputo infondere nel pezzo un coinvolgimento emotivo che si sente, non ha scritto tanto per riempire lo spazio. Abbiamo voluto premiarlo anche perché convinti che ai fini della donazione di sangue siano molto più efficaci i servizi che incidono nelle piccole realtà cittadine”.

Infine ha ottenuto il riconoscimento del Consiglio Direttivo nazionale FIDAS Antonio Boemo con l’articolo “Il sangue dei gradesi all’emoteca mobile. E il dono si tramanda da padre in figlio” pubblicato su Il Piccolo. Il Consiglio Direttivo ha particolarmente apprezzato “il modo in cui l’autore abbia messo in evidenza l’importanza del gesto del dono, soprattutto se viene condiviso con i propri cari. Dall’articolo, infatti, emerge l’importanza della trasmissione dei valori dai genitori ai figli, con la conseguenza che i primi testimonial che ognuno di noi dovrebbe avere nel campo della donazione del sangue sono proprio i familiari. Il tutto nel segno di una continuità che rende ancora più fieri dell’appartenenza ad una famiglia di sangue in tutti i sensi”.

Il Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” anche quest’anno si è pregiato del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, del Centro Nazionale Sangue e della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

Premiati gli studenti vincitori del concorso nazionale “A scuola di dono”

Hanno raccontato la donazione del sangue ognuno a proprio modo, cogliendo in maniera specifica quanto indicato dal bando del concorso nazionale “A scuola di dono”. Hanno vinto le rispettive selezioni provinciali e alla fine hanno guadagnato il podio nazionale.

Questa mattina, in apertura del 58° congresso nazionale FIDAS, sono stati premiati gli studenti vincitori del Concorso “A scuola di dono” riservato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Le migliaia di studenti coinvolti su tutto il territorio nazionale, dopo aver affrontato le fasi provinciali le cui premiazioni sono avvenute anche nel corso del FIDASTour, hanno presentato il proprio lavoro alla giuria nazionale presieduta da Cristiano Lena, responsabile per la comunicazione di FIDAS Nazionale che è stato affiancato da Iolanda Marta Squillace e Chiara Ferrarelli fotografe e videomakers che da anni seguono le attività dei donatori di sangue, Giuseppe Natale e Felice Moscato della segreteria nazionale FIDAS e da Carlo Maccanti, dirigente scolastico dell’ISIS “Einaudi-Ceccherelli” di Piombino nonché donatore di sangue.

Un lavoro intenso di selezione di disegni, racconti, immagini, video e elaborati di vario genere. Tutti con una caratteristica comune: un notevole impegno per cercare di comunicare i mille volti del dono.

Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio sono state due scuole del Friuli Venezia Giulia e una scuola della Sicilia.

Per la sezione Scuola primaria è risultata vincitrice la classe 5°A della Direzione Didattica “Don Lorenzo Milani” di Randazzo (CT). I giovanissimi hanno realizzato un libro pop up, ovvero uno di quei libri tridimensionali che potremmo definire anche animati, pubblicazioni molto amate dai bambini. Il lavoro presentato è risultato particolarmente originale per la modalità espressiva, ricco di belle inserzioni grafiche ad ogni pagina e soprattutto con un forte invito rivolto ai non donatori.

Per la sezione Scuola secondaria di I grado, medaglia d’oro alla classe 2°A dell’Istituto Comprensivo “Meduna-Tagliamento” di Valvasone Arzene (PN). Gli studenti hanno presentato un video che ha commosso la giuria: la lettera di un ragazzo al fratello che sta per compiere 18 anni.  Una bella narrazione che ha visto la partecipazione a più voci  e più mani, senza tuttavia svelare i volti degli studenti, con il pregio di catturare e coinvolgere lo spettatore concentrando l’attenzione sul tema della fratellanza di sangue. Ad accompagnare la classe anche il sindaco di Valvasone Arzene Markus Maurmair.

Per la sezione Scuola secondaria di II grado, la palma è andata ad un gruppo di studenti del IV anno dell’Istituto Statale di Istruzione superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO) che hanno realizzato la ricerca sulla donazione del sangue “CREA UN LEGAME“. Il lavoro presentato, rientrato a pieno titolo nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro, dimostra un reale e approfondito impegno nella conoscenza del tema. La fase iniziale di ricerca, preceduta da una fase di studio del tema, ha messo in luce un’attenzione apprezzabile nei confronti del mondo della donazione, mentre la fase di ideazione e creazione della brochure, unendo una parte informativa ad una grafica, rappresenta un modo concreto per rispondere ad una realtà presa in analisi.

Gli studenti presenti questa mattina a Matera si sono aggiudicati un buono di 500,00 euro per l’acquisto di materiale didattico e al termine della premiazione gli studenti hanno avuto la possibilità di trascorrere una giornata alla scoperta della capitale europea della cultura 2019.

 

Al via il 58° Congresso nazionale FIDAS

Questa mattina ha preso il via il 58° Congresso nazionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue). Oltre duecento delegati rappresentanti delle 72 associazioni Federate provenienti da tutta Italia si sono ritrovati nell’auditorium Gervasio in Piazza del Sedile nel centro di Matera. Un appuntamento che assume un valore speciale nella storia della Federazione che quest’anno celebra i 60 anni di fondazione.

Un avvio in grande stile con i saluti delle autorità che hanno voluto presenziare all’apertura dei lavori. “Siamo lieti e onorati della vostra presenza in città – ha detto il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri – Siete venuti anche con la voglia di scoprire il valore di questa città un luogo che 50 anni fa fu definito il più triste agglomerato urbano, infamia e vergogna nazionale. La vostra presenza ci ricorda come questa città sia stata rigenerata iniettando nelle vene delle donne e degli uomini il valore dell’identità e dell’orgoglio di appartenenza”. Così hanno voluto salutare i convenuti Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera 2019, monsignor Pino Caiazzo Arcivescovo Metropolita di Matera-Irsina che celebrerà la Santa Messa domenica 28 aprile, Clelia Musto direttore del Centro Regionale Sangue, Maria Rita Tamburrini dirigente ufficio Sangue e Trapianti del Ministero della Salute, Giancarlo Maria Liumbruno direttore del Centro Nazionale Sangue, Pierluigi Berti presidente SIMTI e Giampietro Briola presidente nazionale AVIS.

Non poteva mancare il ringraziamento al presidente FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano che negli ultimi due anni ha coordinato le energie degli oltre 6000 donatori lucani nell’organizzazione delle giornate congressuali.

Inoltre il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris ha esibito con orgoglio la medaglia che il capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto destinare quale suo premio di rappresentanza che ha formulato i migliori auguri “per il pieno successo dell’evento insieme ad un cordiale saluto”.

Prima dell’avvio dei lavori congressuali sono stati premiati gli studenti che hanno conquistato il podio del concorso “A scuola di dono”. Una novità in casa FIDAS che ha visto la partecipazione di migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Dopo aver superato la fase provinciale, i lavori sono stati valutati da una giuria predisposta dalla sede nazionale e sul palco dell’auditorium sono saliti gli studenti della 5°A della Direzione Didattica “Don Lorenzo Milani” di Randazzo (CT), della 2°A dell’Istituto Comprensivo “Meduna-Tagliamento” di Valvasone Arzene (PN) e del IV anno dell’Istituto Statale di Istruzione superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO). Inoltre sono stati premiati anche i giornalisti che si sono aggiudicati la IX edizione del premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: Valentina Arcovio per la categoria nazionale e Gandolfo Maria Pepe per la categoria locale, mentre Antonio Boemo ha ottenuto il premio speciale del Consiglio Direttivo nazionale FIDAS.

Al temine della mattinata la consegna di una targa commemorativa alle cinque associazioni che nel 1959 costituirono la FIDAS: l’Associazione Friulana Donatori Sangue, l’Associazione Donatori Volontari Sangue CRI di Cairo Montenotte (SV), l’Associazione Donatori Ovadesi Sangue di Ovada (AL), l’Associazione Donatori Volontari del Sangue CRI di Masone (GE) e l’Associazione Donatori Sangue del Piemonte.

Nella mattinata del sabato, oltre ad approfondire gli adeguamenti che le 72 associazioni federate FIDAS presenti sul territorio nazionale saranno chiamate ad operare sui propri statuti, FIDAS nazionale presenterà all’assemblea l’obiettivo di ottenere il riconoscimento di Rete associativa con il relativo profilo giuridico. Alla sessione di approfondimento prenderà parte la dottoressa Rita Graziano del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le due giornate di lavori congressuali culmineranno domenica 28 aprile con la 38ma Giornata del donatore: cinquemila volontari del dono del sangue sfileranno lungo le strade della città fino a piazza Vittorio Veneto dove alle 11.00 sarà celebrata la Santa Messa animata dalle corali polifoniche Cantori Materani, Corale Polimnia di Grassano e Coro Pier Luigi da Palestrina di Matera.

Presentato a Matera il 58mo Congresso nazionale FIDAS

Matera, capitale europea della cultura e capitale dei donatori di sangue. La città dei sassi si prepara ad accogliere il 58° Congresso nazionale FIDAS che si svolgerà venerdì 26 e sabato 27 aprile e si concluderà domenica 28 con la 38ma Giornata del donatore. Un evento che assume un valore speciale nella storia della Federazione che quest’anno celebra i 60 anni dalla nascita avvenuta a Torino.
Ad ospitare i duecento congressisti e gli oltre 5000 volontari che prenderanno parte alla giornata di domenica, i volontari delle 29 sezioni della FIDAS Basilicata, una delle 72 Associazioni federate FIDAS, che quest’anno spegne 40 candeline.
Questa mattina la presentazione ufficiale degli eventi nel corso di una partecipata conferenza stampa tenutasi nella sede della FIDAS Basilicata.
Il congresso si aprirà alle 9.00 di venerdì 26 con i saluti istituzionali e con le premiazioni degli studenti che hanno conquistato il podio del Concorso nazionale “A scuola di dono”. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio sono state due scuole del Friuli Venezia Giulia e una scuola della Sicilia. Per la sezione Scuola primaria è risultata vincitrice la classe 5°A della Direzione Didattica “Don Lorenzo Milani” di Randazzo (CT), per la sezione Scuola secondaria di I grado, medaglia d’oro alla classe 2°A dell’Istituto Comprensivo “Meduna-Tagliamento” di Valvasone Arzene (PN) e per la sezione Scuola secondaria di II grado, la palma è andata ad un gruppo di studenti del IV anno dell’Istituto Statale di Istruzione superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO). Gli studenti saranno presenti a Matera venerdì 26 aprile per ricevere il premio: ad ogni istituto andrà un buono di 500,00 euro per l’acquisto di materiale didattico.

logo premio sturviSaranno premiati anche i vincitori del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue. Il filo rosso che quest’anno lega i vincitori della IX edizione sono proprio le storie: infatti sono risultati vincitori giornalisti che hanno scelto di raccontare storie legate alla donazione del sangue: Valentina Arcovio con l’articolo “Ho salvato tanti piccoli con il mio braccio d’oro” pubblicato su Il Messaggero e Il Mattino si è aggiudicata il podio per la categoria nazionale, Gandolfo Maria Pepe con gli articoli “Mi ha salvato la voglia di diventare donatrice” e “Mentre lui dona il sangue, la giovane figlia viene trasfusa” pubblicati su La Sicilia ha conquistato il premio per la categoria locale e Antonio Boemo con l’articolo “Il sangue dei gradesi all’emoteca mobile. E il dono si tramanda da padre in figlio” pubblicato su Il Piccolo che ha ottenuto il riconoscimento del Consiglio Direttivo nazionale FIDAS.

L’incontro proseguirà con i lavori assembleari di verifica delle attività svolte nel corso dell’anno e il confronto sui temi legati al sistema sangue. Al temine della mattinata alle cinque associazioni che nel 1959 costituirono la FIDAS (l’Associazione Friulana Donatori Sangue, l’Associazione Donatori Volontari Sangue CRI di Cairo Montenotte (SV), l’Associazione Donatori Ovadesi Sangue di Ovada (AL), l’Associazione Donatori Volontari del Sangue CRI di Masone (GE) e l’Associazione Donatori Sangue del Piemonte) sarà consegnata una targa commemorativa e la cerimonia sarà allietata dal “CoperniCoro” di Udine.
Nella mattinata del sabato, oltre ad approfondire gli adeguamenti che le 72 associazioni federate FIDAS presenti sul territorio nazionale saranno chiamate ad operare sui propri statuti, FIDAS nazionale presenterà all’assemblea l’obiettivo di ottenere il riconoscimento di Rete associativa con il relativo profilo giuridico. Alla sessione di approfondimento prenderà parte la dottoressa Rita Graziano del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Sarà presentata, inoltre, la ricerca “Valutazione dello stato di salute fisica e psicologica nei donatori periodici di sangue”. Nel periodo compreso tra marzo 2018 e gennaio 2019 FIDAS ha effettuato l’indagine su un campione di 1049 partecipanti donatori di sangue da cui è emerso che donare il sangue fa bene: infatti, rispetto alla popolazione italiana, i donatori presi in esame hanno evidenziato un rischio cardiovascolare nettamente inferiore e quindi sono sicuramente più protetti da futuri episodi di natura cardiovascolare, come infarto del miocardio e ictus.
Il 58° Congresso nazionale FIDAS si svolgerà presso l’Auditorium Gervasio in Piazza del Sedile venerdì 26 e sabato 27 aprile, mentre domenica 29 migliaia di donatori provenienti da tutta Italia sfileranno da Piazza della Visitazione raggiungendo Piazza Vittorio Veneto dove alle 11.00 saranno accolti da Monsignor Pino Caiazzo, Arcivescovo Metropolita di Matera-Irsina che celebrerà la Santa Messa animata dalle corali polifoniche Cantori Materani, Corale Polimnia di Grassano e Coro Pier Luigi da Palestrina di Matera.
Al termine della manifestazione il passaggio delle consegne da Matera ad Aosta che ospiterà il Congresso nazionale FIDAS nel 2020.

A Matera il 58° Congresso nazionale FIDAS. Il 24 aprile la conferenza stampa

Mancano pochi giorni al 58° Congresso nazionale FIDAS che si terrà a Matera, capitale europea della cultura, dal 26 al 28 aprile. Mercoledì 24 la conferenza stampa di presentazione nella sede della FIDAS Basilicata che ha lavorato alacremente negli ultimi due anni per organizzare l’appuntamento che vedrà convergere nella città dei sassi 18o delegati delle 72 associazioni Federate FIDAS e quasi 5000 donatori che sfileranno lungo le vie della città in occasione della 38° Giornata del donatore.

Nel corso della conferenza stampa saranno presentati il programma del Congresso e le iniziative messe in campo da FIDAS Nazionale in occasione del 60mo anniversario di fondazione. Saranno inoltre annunciati i vincitori del Concorso nazionale “A scuola di dono” rivolto agli studenti di ogni ordine e grado di istruzione e i vincitori della IX edizione del premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”

All’appuntamento in programma alle ore 11.00 interverranno il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri,  il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019 Salvatore Adduce, il presidente FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano e il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.

Inoltre, all’esterno della sede della FIDAS Basilicata in Piazza del Sedile, sosterà il camper FIDAS che sta ultimando il FIDAS Tour 2019.