Codice di Qualità e Autocontrollo per gli organismi di Terzo settore, le Linee guida del Forum

loghiforumterzosettoreSi è svolta a Roma, presso la sede della Rai di Viale Mazzini, la presentazione della Linee guida per un Codice di Qualità e Autocontrollo per gli organismi di Terzo settore, un documento che contiene “l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle organizzazioni di Terzo settore nei confronti di tutti gli stakeholder e dell’interesse generale”.
Il Terzo settore è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, come confermano i dati Istat, uno dei pochi comparti non intaccato dalla crisi – dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore –. Crescendo però è più esposto a comportamenti che potrebbero non essere pienamente coerenti con la propria natura. È per questo che abbiamo deciso di dare vita al Codice di Qualità, un documento frutto di un lavoro partecipato e condiviso con i nostri soci e con gli stakeholders esterni, un percorso di natura culturale che ha l’obiettivo di responsabilizzare il Terzo settore, di aprirlo al confronto e al giudizio esterno e renderlo più trasparente e capace di mettere in luce i propri comportamenti virtuosi.”

Il Codice di Qualità e Autocontrollo nasce quindi per dotare le grandi reti e tutte le organizzazioni di uno strumento che valorizzi la propria dimensione etica e rafforzi la coerenza tra gli obiettivi dell’Ente e le proprie pratiche organizzative e gestionali.

“Le Linee guide – prosegue Fiaschi – saranno adottate dall’assemblea del Forum del Terzo Settore per diventare una matrice culturale comune tra tutti gli associati. Il passaggio successivo sarà quello di approntare un percorso formativo sui principi e comportamenti responsabili tra gli Enti di Terzo settore anche non aderenti al Forum per diventare uno strumento di costruzione diffusa di un civismo attivo eticamente orientato e forte di comportamenti positivi.”

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A Torino il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS

Torna a Torino, grazie alla collaborazione dell’ADSP FIDAS, il Meeting nazionale Giovani FIDAS, l’annuale incontro dei giovani donatori under 28. L’evento sarà il primo appuntamento per celebrare un anniversario importante, i sessant’anni della FIDAS.

Il Meeting, giunto alla sua ventesima edizione, approfondirà temi e metodologie legati all’universo della donazione: si parlerà infatti di storytelling, proponendo percorsi per raccontare storie di volontariato del dono, si ascolterà la voce di quanti devono la vita alla donazione di sangue, ci sarà lo spazio per confrontarsi nei lavori di gruppo, come non mancherà l’opportunità di testimoniare alla città il bello di essere donatori.

“Dopo sei anni il Meeting dei giovani donatori ritorna a Torino, dove nel 1959 è nata la nostra Federazione – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – E proprio da Torino prenderà il via la kermesse di festeggiamenti ed eventi del 2019, come il FIDAS Tour con cui attraverseremo l’Italia raggiungendo Matera dove si svolgerà il Congresso nazionale. E’ fondamentale promuovere tra le nuove generazioni il valore del dono, della solidarietà e del dovere civico, per questo abbiamo scelto di dare il via al sessantesimo anniversario della Federazione proprio con l’appuntamento che vede protagonisti i giovani che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro”.

Terzo settore: “Bene incontro con Governo, aspettiamo correttivo Ires”

“Positivo e costruttivo”, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore, riassume in questo modo il vertice a Palazzo Chigi fra la delegazione del Forum e altri importanti rappresentanti di enti religiosi e laici del Terzo settore del Paese con il Governo. “Il Presidente del Consiglio Conte e il sottosegretario Durigon a nome del Governo – spiega Fiaschi – hanno dato al Terzo Settore un segnale importante nel metodo e nel merito. Nel metodo perché è stato aperto un canale di comunicazione e confronto da noi apprezzato, che non sarà una tantum e diventerà strutturale. Nel merito abbiamo apprezzato il riconoscimento da parte del Governo del valore del Terzo settore per il Paese, l’opportunità di aprire una ampia discussione sulle priorità dell’agenda sociale e la disponibilità all’apertura di un tavolo di collaborazione strutturale.”

“Abbiamo poi – continua Fiaschi – preso atto degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio e dal sottosegretario per una rapido completamento dei provvedimenti attuativi della riforma del Terzo settore, in primis la definizione di attività secondarie e strumentali, le linee guida per la raccolta fondi e per il bilancio sociale e le circolari sugli obblighi di pubblicità relativa ai contributi pubblici. E’ stata condivisa l’urgenza di completare e, dove necessario, rafforzare strutture di vigilanza degli Ets per evitare abusi e premiare, sostenere e incentivare il Terzo settore virtuoso e meritevole. Vogliamo poi esprimere la nostra soddisfazione anche per l’assicurazione dell’immediato insediamento della cabina di regia, la revisione della sua composizione, dell’attivazione entro l’anno del registro unico e di quella dei tavoli interministeriali per l’armonizzazione normativa.”

“L’incontro – aggiunge la Portavoce del Forum del Terzo settore – è stata anche l’occasione per esprimere apprezzamento per quanto fatto dal Governo in merito ai correttivi della Riforma e al rafforzamento di alcuni stanziamenti in campo sociale nella manovra finanziaria. Abbiamo concluso riaffermando come stato fatto fin dall’inizio, le preoccupazioni relative alla misura di abrogazione dell’Ires agevolata per gli enti non commerciali in merito alla quale il Governo ha riconfermato la volontà di correggere in pochi giorni la manovra ripristinando lo status quo. Restiamo quindi in attesa dei dettagli dell’azione correttiva per valutarne la piena efficacia.”