FAD SIMTI “La raccolta del sangue e degli emocomponenti”

logo simti bisDa giovedì 20 settembre è disponibile online il Corso FAD “La raccolta del sangue e degli emocomponenti” che SIMTI ripropone come ulteriore offerta formativa per i prossimi 12 mesi.

Il Corso è rivolto a medici, biologi, tecnici ed infermieri strutturati nei Servizi Trasfusionali ed al personale medico ed infermieristico operante nelle Unità di Raccolta gestite dalle Associazioni del volontariato del sangue, al quale viene richiesta la formazione specifica riconosciuta dalle Regioni o Province Autonome e dai relativi Centri Regionali Sangue (Allegato 1 delle linee guida approvate in Conferenza Stato Regioni, atto n. 149 del 25 luglio 2012).

Si tratta di uno strumento di importante aggiornamento per sviluppare e mantenere tutte le competenze commisurate al livello di responsabilità e ai compiti assegnati alla luce delle specificità che la Medicina Trasfusionale impone.

Il programma formativo è strutturato in 36 lezioni audio e 15 lezioni testuali.

RESPONSABILE SCIENTIFICO: Dott. Francesco Bennardello
DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA: Medici (disciplina: Medicina Trasfusionale), Biologi, Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, Infermieri
NUMERO DEI CREDITI ASSEGNATI: 36
OBIETTIVO FORMATIVO: LINEE GUIDA – PROTOCOLLI – PROCEDURE

Questo progetto FAD prevede l’approfondimento di tematiche di carattere specialistico su: principi fondamentali del volontariato del sangue, gestione e selezione del donatore, attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti, normative di riferimento, malattie trasmissibili con la trasfusione, informatizzazione, sistemi di gestione per la qualità e controlli di qualità degli emocomponenti, gestione degli eventi avversi alla donazione.

DURATA DEL CORSO: 20 settembre 2018 – 5 settembre 2019
QUOTA ISCRIZIONE: 80,00 Euro (IVA inclusa)
SCONTO 50% per soci e affiliati SIMTI

Accesso alla nuova piattaforma FAD di SIMTI
Al primo accesso è necessaria per tutti gli utenti una nuova registrazione alla piattaforma.

PER INFORMAZIONI
Segreteria Scientifica e Organizzativa
SIMTI Servizi Srl – Via Desiderio 21 – 20131 Milano – Provider N° 1877
Francesca Termine
Tel.: 02/23.95.11.19 (interno 5) – E-mail: francesca.termine@simtiservizi.com

 

FIDAS Partenopea e FIDAS Valle d’Aosta unite da un gemellaggio

Donatori uniti, in nome della solidarietà. Venerdì 28 settembre, in occasione della “Giornata del Donatore 2018” che si celebrerà a Baia di Napoli presso Villa Rossana,  l’Associazione Donatori Volontari Sangue “San Michele Arcangelo” della FIDAS Valle d’Aosta guidata da Rosario Mele, e la FIDAS Partenopea presieduta da Gennaro Carotenuto suggelleranno il vincolo di amicizia con un gemellaggio. Un legame utile per sviluppare strette relazioni associative e promuovere comuni iniziative di diffusione della cultura della donazione gratuita, anonima e periodica del sangue e dei suoi componenti.
Un’amicizia che sarà il solco nel quale cresceranno e si alimenteranno relazioni umane, culturali, di solidarietà tra due realtà associative di Donatori di sangue FIDAS geograficamente lontane, ma fortemente legate da un saldo impegno di prossimità. Idealmente si uniranno l’anima e il cuore di città diverse, l’impegno responsabile di cittadini donatori, di mare e di montagna, distanti centinaia di chilometri per disegnare una solidarietà del dono forte e transregionale. I due Presidenti, unitamente ai Direttivi dei Donatori, si assumono l’impegno di mantenere contatti vivi e permanenti tra le due federate di Donatori, per favorire sentimenti di amicizia e la migliore collaborazione per concorrere al raggiungimento dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue ed emoderivati, di perseguire con
determinazione livelli di qualità e di sicurezza per la tutela dei donatori e dei trasfusi.

All’evento parteciperanno: Pierfrancesco Cogliandro Vice Presidente FIDAS Centro Sud e Isole, Michele Vacca Direttore SIT Campania “Ospedale Cardarelli “, Bruno Zuccarelli Direttore Dimti Napoli 1 centro, Direttore SIT Ospedale dei Colli, Cosimo Nocera Direttore SIT O.S. Giovanni Bosco, Gaspare Leonardi Direttore SIT O.S. Paolo. Inoltre saranno presenti i rappresentanti delle Federate FIDAS Campania e della FIDAS Valle d’Aosta

Misure di prevenzione West Nile Virus per Serbia, Ungheria e Romania

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC e sulla piattaforma Rapid Alert system for human Tissues and Cells (RATC) di casi confermati di malattia da WNV. nel distretto. di Pomoravski (Serbia), nel distretto di Cluj (Romania) e nella provincia di Zala (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Estensione misure di prevenzione WNV in provincia di Latina

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in equide nel comune di Cisterna di Latina (provincia di Latina), confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM), la Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Lazio, ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia. Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Latina, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo“.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il correttivo al Codice del Terzo settore

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 settembre il decreto legislativo 105 del 3 agosto 2018, recante Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, «Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.»

Tra le modifiche, la proroga del termine per l’adeguamento degli statuti degli Enti da 18 a 24 mesi (quindi entro il 03 agosto 2019 – art. 101), la programmazione triennale del Fondo di finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo settore che prevede anche per la gestione l’intesa Stato-Regioni (art. 72), la definizione delle attività di interesse generale degli Enti di Terzo settore (art. 5), il numero minimo di associati necessario per la permanenza di una Associazione di Promozione Sociale o di una Organizzazione di Volontariato, chiarimenti su questioni normative e fiscali.

Misure di prevenzione West Nile Virus in Romania

A seguito della segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert system for Blood and Blood Components (RAB) di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nei distretti di Vàlcea, Caras-Severin, Hunedoara, Prahova e Buzàu (Romania), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Misure di prevenzione West Nile Virus in Ungheria e Croazia

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nelle regioni di Poiega e della Slavonia, di Varazdin (Croazia), nella provincia di Borsod-Abaúj-Zemplén (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Conclusa la III Conferenza europea ECDHM a Copenhagen

Si è conclusa oggi a Copenhagen la Terza Conferenza Europea sulla Tutela della Salute e Gestione del Donatore (ECDHM). L’incontro che ha preso il via mercoledì 5 settembre ha visto riuniti circa 200 partecipanti che hanno affrontato le tematiche legate alla donazione del sangue, sia per gli aspetti relazionali sia per quelli sanitari. Tra i partecipanti anche il Presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, la tesoriera Patrizia Baldessin e il segretario amministrativo Emanuele Gatto. Prossimo appuntamento ad Amburgo nel 2020.