Caso umano di infezione da West Nile Virus in provincia di Bologna

Il Centro Nazionale Sangue comunica che in data odierna è stato notificato un caso umano confermato di malattia neuro-invasiva da WNV (WNND), nella provincia di Bologna, sulla piattaforma del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità.

Nella provincia di Bologna è già stata introdotta l’esecuzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti nell’ambito delle misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da WNV mediante la trasfusione di emocomponenti labili.

La conferma di un caso di WNND evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da WNV, per il quale è prevista l’introduzione del test WNV NAT su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale.

 

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Rovigo

A seguito di un riscontro di un pool di zanzare positivo per West Nile Virus nel comune di Ceneselli (provincia di Rovigo), di cui uno proveniente dalla provincia di Ravenna, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali (CRAT) della Regione Veneto ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella provincia di Rovigo. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.  Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Roma

A seguito del riscontro di positività sierologica recente e autoctona per West Nile Virus confermata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise in un equide tenuto dal marzo scorso nel comune di Artena (RM), considerando che l’infezione è la verosimile conseguenza della circolazione del virus nel luogo in cui l’esemplare risiede, il Centro Regionale Sangue della Regione Lazio ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella provincia di Roma. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.

Da Padova a Trapani testimoniando il dono del sangue

Il 29 luglio prenderà il via l’avventura di otto donatori della sezione di Murelle Villanova della FIDAS Padova: da Campodarsego, Villanova attraverseranno lo stivale sulle due ruote indossando la maglia della FIDAS Padova per testimoniare il valore del dono del sangue.

Un’iniziativa, nata spontaneamente dalla volontà di alcuni Soci della Sezione FIDAS-PADOVA di Murelle sull’onda dell’entusiasmo del Giro d’Italia, che terminerà il 10 agosto a San Vito lo Capo (Trapani) attraverso 13 tappe.

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Giovani e volontariato del dono: al via l’indagine FIDAS

FIDAS vuole realizzare un’indagine conoscitiva sull’impegno nel volontariato dei giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni e, in particolare, nel volontariato del dono del sangue, al fine di determinare strategie di intervento per un maggiore coinvolgimento degli stessi nelle attività associative. Per questo è stato elaborato un questionario rivolto ai giovani che hanno già donato sangue e/o emocomponenti, almeno una volta. Il questionario è disponibile qui di seguito, sulla pagina Facebook di FIDAS e al seguente link:  https://poll.fbapp.io/fidas-giovani-e-volontariato

 

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Bologna e Ravenna

A seguito di un riscontro di un pool di zanzare positivo per West Nile Virus nei comuni di San Pietro in Casale, Budrio e Medicina (provincia di Bologna), di cui uno proveniente dalla provincia di Ravenna, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Bologna e di Ravenna. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.

Conclusa l’European Conference on Donor Health and Management

ECDHM-Homerton-College-Cambridge-2016-Day-2-137-XLCambridge3Si è conclusa  oggi la seconda conferenza europea sulla salute e gestione del donatore (European Conference on Donor Health and Management) in programma a Cambridge, in Inghilterra, dal 13 luglio scorso. ECDHM è la piattaforma principale per condividere conoscenze e conoscere gli ultimi sviluppi in campo scientifico, politico e sociale nel campo della salute e della gestione del donatore. Nel corso della tre giorni si è parlato di sangue, organi e cellule staminali, con particolare attenzione ai donatori di sangue. Eminenti relatori si sono alternati nel corso delle 10 sessioni: tra loro Wim de Kort, responsabile di Sanquin, dipartimento di studi sul donatore dei Paesi Bassi, e professore all’Università di Amsterdam, la cui ricerca si concentra sulla salute e il comportamento dei donatori.
Cambridge1A rappresentare FIDAS il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris, il vicepresidente nazionale Centro-Sud-Isole Pierfrancesco Cogliandro e il consigliere nazionale Maria Stea (nelle immagini con il presidente della Conferenza Lorna Williamson e Emanuele Di Angelantonio, uno degli organizzatori del congresso).

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Mantova

A seguito di un riscontro di un pool di zanzare positivo per West Nile Virus nel comune di San Benedetto Po (Provincia di Mantova), la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionale della Lombardia  ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti della provincia di Mantova. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.