Il messaggio della FIDAS per la Giornata mondiale del donatore di sangue

“La donazione del sangue, come gesto di solidarietà verso i cittadini bisognosi di terapia trasfusionale e di assistenza sanitaria, in adempimento al diritto universale alla salute, deve necessariamente diventare uno strumento per perseguire logiche di promozione di solidarietà, di rispetto, di generosità senza vantaggi né logiche di interessi -. Con queste parole, affidate all’editoriale del nuovo numero di NOI IN FIDAS, il Presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris vuole celebrare la Giornata Mondiale del donatore. – I ripetuti e sconcertanti episodi di violenza, il continuo sacrificio di vite umane partite alla ricerca di dignità e di equità sociale e disperse nelle acque del Mediterraneo, le stragi gratuite permesse dalla libera circolazione di armi, gli scontri sui campi di calcio dove la sana competizione e la passione per lo sport lasciano spazio alle più animalesche espressioni di barbarie e di inciviltà manifestano in molti ambiti il volto più cinico e violento dell’uomo sull’uomo. Ad ognuno, donatore di sangue o meno, il dovere di diffondere il valore della solidarietà, dell’equità, del rispetto dell’altro, del debole, del diverso per contrastare e, possibilmente sconfiggere, la cultura strisciante dell’individualismo, dell’intolleranza, della violenza e della morte. Ogni dono, veramente gratuito e disinteressato, ha la capacità di strappare un sorriso anche dal volto più sofferente e umiliato. Il dono del sangue sia quel sorriso, che lenisce e sostiene, per tutti coloro che provano dolore, paura della malattia e della morte”.

 

I donatori di sangue della Granda fanno festa a Racconigi

Racconigi2Domenica 12 giugno, a Racconigi, si è tenuta la decima giornata del donatore di sangue della provincia di Cuneo, iniziativa organizzata dal Centro Servizi Volontariato per riflettere sull’importanza del dono e unire le diverse associazioni attive sul territorio in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. Quasi un centinaio i labari presenti delle diverse realtà associative presenti sul territorio della Granda tra cui le Associazioni FIDAS ADS Michelin, AVAS Mondovì e ADAS Saluzzo. Una grande dimostrazione di condivisione del comune obiettivo che è la propaganda del dono del sangue.

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La vitale cultura del dono. Appuntamento a Roma il 16 giugno

centronazionalesanguelogoIn occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, il Centro Nazionale Sangue, in collaborazione con le Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica verso la donazione volontaria e gratuita del sangue e degli emocomponenti, espressione del principio di solidarietà e socialità. Il 16 giugno a Roma, presso l’Istituto Superiore di Sanità, si svolgerà l’incontro “La vitale cultura del dono e il Sistema sanitario in Italia”. La presenza di più di 1.700.000 donatori di sangue, nel nostro Paese, offre una testimonianza positiva dell’esistenza di una vitale cultura del dono che crea, tra gli individui, una relazione non generata dall’utilitarismo come ricorda lo slogan scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per celebrare il World Blood Donor Day 2016: Blood connects us all.

Circa 1.700 persone, ogni giorno, necessitano di cure trasfusionali, spesso salvavita. Lo Stato riconosce un ruolo fondamentale alle Associazioni e Federazioni di donatori volontari di sangue, che concorrono alle finalità istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione della donazione solidaristica e la tutela dei donatori.

Il Sistema sangue italiano è fondato su importanti princìpi etici: il concetto di donazione volontaria, responsabile e non remunerata, la gratuità del sangue e della trasfusione, il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale, la gestione esclusivamente pubblica delle strutture trasfusionali.

La giornata d’incontro nasce con il desiderio di festeggiare i donatori di sangue, fornire spunti di riflessione sul significato sociale e simbolico del dono nella nostra cultura e sul ruolo insostituibile dei donatori non remunerati, periodici e responsabili all’interno del nostro Sistema sanitario.

E’ possibile iscriversi compilando in ogni suo campo il modulo di iscrizione
Le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.
Informazioni: segreteriagenerale.cns@iss.it
Programma 16 giugno 2016

AFDS Zanon-Deganutti: 45 anni di solidarietà

AFDSZanonDeganutti1“Abbiamo 45 anni , ma vogliamo ancora divertirci”: questo il motto con cui quasi 130 iscritti  della prima sezione studentesca di donatori di sangue, la più vecchia d’Italia, si sono ritrovati qualche sera fa in un locale di Udine per festeggiare il nono lustro di attività, confermando di essere ancora giovane nell’anima e nello spirito dei suoi volontari. Il suo Presidente, Carlo Pavan, collante vivo della sezione, trova sempre dei modi innovativi e, alle volte anche poco ortodossi, per approntarsi al mondo dei giovani di oggi; è questa la ricetta di tanto successo della sezione: “i ragazzi sono la nostra forza ed il nostro vanto, non dimentichiamolo mai, dobbiamo sempre ascoltarli e dare voce alle loro idee ed alle loro proposte se vogliamo che questi crescano e la sezione con loro”.

AFDSZanonDeganutti4Tanto è stato fatto ma ancora molto è da fare, perché il bisogno di sangue è costantemente in crescita e la mancanza del ricambio generazionale si fa sentire. Lo svecchiamento delle sezioni AFDS è appena iniziato e questa Sezione da il suo contributo, con il quasi totale rinnovo dei consiglieri ad ogni nuovo mandato. L’auspicio è che le altre sezioni, sia in Regione che anche fuori, si ispirino ai nostri valori e replichino i nostri risultati: 508 sono state le donazioni del 2015 con una sessantina di nuovi iscritti. 496 sono i donatori attivi che continuano a rimanere iscritti con questa sezione, nonostante la possibilità di passare alle sezioni di paese o di città. Questo perché fanno parte di una  grande famiglia, messaggio che viene veicolato a tutti i  ragazzi: senza di loro la Sezione sarebbe come un automobile senza motore, bella sì, ma inutile. Alla serata erano presenti l’assessore comunale Alessandro Venanzi, la rappresentante dell’AFDS studentesche professoressa Anna Chiarandini, i rappresentanti di Ado FVG e ADMO Udine, gli amici della protezione civile, i presidi dei due istituti e tanti donatori giovani e “meno giovani”. Il prossimo importante traguardo sarà il cinquantesimo di fondazione, per il quale un altro consiglio sarà chiamato a lavorare. Lo farà sicuramente con lo stesso spirito e la stessa voglia che ha contraddistinto i numerosi ragazzi che si sono alternati alla guida in questi 45 anni.

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West Nile Virus – Misure di prevenzione in provincia di Cagliari

La Struttura Regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Sardegna ha comunicato l’introduzione dei test NAT per il West Nile Virus sulle donazioni di sangue ed emocomponenti nella provincia di Cagliari per la prossimità territoriale con la provincia di Carbonia-Iglesias zona in cui sono stati rilevati pool di zanzare positive al WNV.

Il Centro Nazionale Sangue ha quindi predisposto l’applicazione della misura di applicazione della sospensione temporanea di 28 giorni dei donatori che abbiano soggiornato anche solo una notte a Cagliari.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Il gruppo ciclistico AVAS FIDAS attraversa la Sicilia

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Il gruppo ciclistico FIDAS Monregalese sta realizzando una nuova impresa. Non pago dei chilometri macinati in Sardegna due anni fa, quest’anno si sta cimentando sulle strade della Sicilia in un tour che li porterà nelle maggiori città della regione. Lo scopo è come sempre molteplice: divulgare lo spirito della donazione, far conoscere FIDAS e, strada facendo, incontrare le federate gemelle per stringere patti di amicizia. I ciclisti sono arrivati nell’isola il 29 maggio e seguiranno un percorso attraverso Capo d’Orlando, monti Nebrodi, valle dell’Alcantara, Acireale, Acireale, ascesa sulle pendici dell’Etna, Catania, Tremestieri, Siracusa, Capo Passero, Marina di Ragusa, Gela e Agrigento per un totale di 650 km.

1I ciclisti Monregalesi sono stati accolti con calore nella tappa di Tremestieri dall’ADVS FIDAS guidata da Salvatore Caruso, dal sindaco e dalle autorità locali.

Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione West Nile Virus

Il Centro nazionale Sangue comunica, anche per la stagione estivo-autunnale 2016, le misure di sorveglianza e prevenzione della trasmissione trasfusionale da West Nile Virus.

Le misure sono attive da giugno a settembre, salvo diverse esigenze tempestivamente comunicate. Per tutta la stagione estivo-autunnale il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni sopraindicate che saranno contestualmente pubblicate sul presente sito insieme alla tabella di riepilogo aggiornata. Il Centro Nazionale Sangue, inoltre, effettuerà il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC).

Nell’area normativa la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.