40 candeline per la FIDAS Leccese

L’appuntamento è previsto sabato 17 ottobre, a partire dalle 18,30, all’interno del Teatro Italia a Gallipoli. In apertura, i saluti istituzionali per celebrare il quarantesimo anniversario di fondazione. A tal riguardo, interverranno: Aldo Ozino Caligaris e Dario Cravero, rispettivamente presidente nazionale e presidente nazionale onorario FIDAS; Mariano Morbin, presidente provinciale FIDAS Vicenza; Italo Gatto, presidente FIDAS Puglia; Emanuele Gatto, presidente provinciale FIDAS Leccese. Alla manifestazione presenzieranno i delegati di tutte le sezioni che compongono la FIDAS Leccese ed anche quelli della gemellata FIDAS Vicenza che giungeranno per l’occasione nel Salento. Poi sarà la volta della consegna del premio “Un amico per la comunicazione”, giunto alla sua 15a edizione, che quest’anno sarà conferito a Maria Rita Tamburrini, dirigente dell’Ufficio VIII “Sangue e Trapianti” del Ministero della Salute, a colei dunque che sovrintende a livello ministeriale il sistema trasfusionale italiano. Negli anni passati, Fidas Puglia – di cui ne fanno parte cinque associazioni, ovvero Fdps-FIDAS Bari, FIDAS Leccese, FIDAS Messapica, FIDAS Taranto, FIDAS Dauna – ha inteso assegnare il premio, istituito come segno di gratitudine ed apprezzamento per il contributo offerto a favore della donazione del sangue, a diversi giornalisti, tra cui Fernando D’Aprile (2001), Antonio Caprarica (2007), Gustavo Delgado (2010), Carmen Lasorella (2011), Bruno Pizzul (2012); ed ancora, per fare un altro esempio, al sociologo e docente universitario Luigi Spedicato (2009) e a vari funzionari della pubblica amministrazione. Al momento della consegna del premio, interverranno tutti i presidenti delle associazioni facenti parte della FIDAS Puglia.

 

            Intorno alle 20, si alzerà poi il sipario sullo show di Marco Marzocca dal titolo “Tutto Ariel”. Il noto comico ed attore teatrale, del piccolo e del grande schermo, intratterrà i presenti portando in scena alcuni dei suoi personaggi più famosi tra cui, appunto, Ariel, il domestico filippino reso celebre dallo studio-tendone del programma televisivo “Zelig”. Grande festa, dunque. E non solo per i quarant’anni di fondazione, ma anche per i dati riferiti al numero di sezioni locali, di donatori e di donazioni totali, in continuo aumento. La FIDAS Leccese, per essere precisi, conta attualmente 27 sezioni con sede in altrettanti comuni salentini, per un totale di 10.505 donatori attivi che, nel corso del 2014, hanno effettuato, – tra sangue intero, plasma e multicomponent -, 13.461 donazioni.

 

Terza festa dell’albero per la FIDAS Barile

barilealberi1Successo per la terza festa dell’albero promossa dall’associazione donatori volontari sangue FIDAS Barile Onlus, da anni impegnata con attività sociali nella comunità. La manifestazione giunta alla terza edizione si è svolta ieri nel Giardino Ciriello di Barile ed è stata organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, la Parrocchia Santa Maria delle Grazie e la ditta Mondo Verde di Nicola Crapolicchio. Protagonisti dell’evento sono stati i ragazzi delle classi quinta elementare e prima media della scuola del centro arbereshe vulturino, diretta dalla professoressa Tania Lacriola, sempre sensibile alle tematiche sociali ed ambientali. Quest’anno sono dieci gli alberi donati e piantati dalla FIDAS Barile, presieduta da Nicola Grimolizzi, con il progetto educativo “FIDAS dona sangue pianta alberi, un albero ogni nuovo giovane donatore”, teso a sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura del dono e al rispetto dell’ambiente, puntando alla riduzione dell’impatto antropico. La FIDAS Barile rappresentata dai dirigenti Pasquale Volonnino, Jenny Duca, Antonio Colangelo, Nunzia Fano, Daniela Reddavide, Rocco Franciosa e Anna Maria Piarulli, in sinergia con il Comune e la scuola, attraverso il progetto educativo, in questi tre anni ha donato e piantato circa cinquanta alberi autoctoni nelle aree verdi comunali: Villa Madre Teresa di Calcutta, Piazza Unità d’Italia e Giardino Ciriello, convinta che “l’unico modo per salvare il pianeta terra è piantare alberi”. Alla cerimonia di piantumazione sono intervenuti il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Di Tolve, il parroco Don Francesco Distasi, l’insegnante Maria Carmela Di Lonardo, in rappresentanza dell’istituto Comprensivo, il responsabile della ditta Mondo Verde, Nicola Crapolicchio, il segretario amministrativo FIDAS Barile, Rocco Franciosa e la vicepresidente FIDAS Basilicata, Anna Maria Piarulli. Durante la festa i ragazzi della scuola tutti in cerchio attorno all’albero, simbolo di vita, hanno illustrato i lavori svolti per l’occasione rimarcando l’importanza che riveste la cura ed  il rispetto che ognuno deve avere per la natura, partendo da piccoli gesti come piantare alberi. La FIDAS ha consegnato a tutti un decalogo sui motivi per cui è importante piantare alberi, rivolgendo un grazie all’Amministrazione comunale, al service Giuseppe Notario, all’Istituto Comprensivo, alla parrocchia e alla ditta Mondo Verde, per la buona riuscita della manifestazione, rinnovando l’invito alla prossima festa.barilealberi2

A Expo 2015 presentazione del primo Report nazionale sulle OdV

Lunedì 19 ottobre 2015 CSVnet e Fondazione IBM Italia presenteranno il primo Report Nazionale sulle Organizzazioni di Volontariato censite dal sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato.

L’evento si terrà, a partire dalle ore 14.00, nella cornice di Expo Milano 2015, presso il Padiglione della Società Civile della Cascina Triulza. Il volontariato è una realtà vitale per lo sviluppo del nostro Paese ed opera con specifiche caratteristiche e valori che lo identificano fra tutte le altre componenti del non profit. Per questo, grazie al patrimonio di informazioni raccolte dai CSV, con la loro presenza operativa e capillare in tutte le regioni, a sostegno delle varie espressioni del volontariato, CSVnet e Fondazione IBM hanno potuto avviare una partnership per censire questa realtà. La presentazione del Report, che raccoglie informazioni relative ad oltre 44.000 OdV su tutto il territorio nazionale, sarà un importante momento di riflessione per la messa a punto di un processo continuo che, partendo da una base unitaria di dati, possa contribuire ad indirizzare le politiche del settore nel lungo periodo. Il programma del convegno vedrà la presenza di qualificati esponenti del mondo istituzionale, accademico e del settore. Per partecipare è necessaria la registrazione all’evento, da effettuarsi esclusivamente compilando l’apposito modulo online, disponibile al seguente link. Tutti coloro che si iscriveranno attraverso il modulo online riceveranno in omaggio un biglietto d’ingresso elettronico a data aperta (fino al 31 ottobre 2015) per visitare Expo Milano 2015. Il biglietto sarà inviato prima dell’evento, tramite posta elettronica all’indirizzo inserito in fase di registrazione. IMPORTANTE: la Sala convegni della Cascina Triulza può accogliere un numero di persone limitato; le iscrizioni verranno chiuse tassativamente al raggiungimento dei 200 iscritti

Una legge che fa buon sangue: il sistema trasfusionale italiano a 10 anni dalla 219/2005

civisSono passati dieci anni dall’approvazione della legge 219 sulla “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati”. Una legge che ha permesso al sistema sangue italiano di compiere grandi passi in avanti e di raggiungere importanti traguardi in termini di autosufficienza nazionale e di qualità e sicurezza.

Una norma, inoltre, che ha affermato la gestione non lucrativa e il carattere pubblico delle attività trasfusionali, nonché la funzione civica e sociale del volontariato, espressa attraverso la promozione della donazione gratuita, anonima, non retribuita, periodica e responsabile. Quale bilancio è possibile tracciare a dieci anni dall’approvazione e dall’entrata in vigore di questa legge? Quali le prospettive future? Questi i temi principali del convegno, promosso da AVIS in collaborazione con Croce Rossa italiana, FIDAS e FRATRES, che vedrà la partecipazione dei principali esponenti di tutto il sistema sangue italiano.

19ottobre

Inaugurata la sede della FIDAS Barile (PZ)

barile3Inaugurata venerdì scorso la sede sociale della FIDAS donatori sangue Barile onlus. La nuova Casa FIDAS sarà presto il punto di raccolta periodico per i donatori di sangue e plasma. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Antonio Murano, il Parroco Don Francesco Distasi, il Vicepresidente Nazionale FIDAS Antonio Bronzino, il Segretario regionale FIDAS Pancrazio Toscano, l’insegnante Pina Grieco in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, il Presidente del Centro Sociale Terza Età Pasquale Grimolizzi, con cui la FIDAS Barile gestirà in condivisione il salone della struttura messa a disposizione per le attività associative dall’Amministrazione Comunale. A fare gli onori di casa il Vicepresidente della FIDAS Barile Pasquale Volonnino e il Segretario amministrativo FIDAS Barile Rocco Franciosa, insieme al direttivo tutto e ad un nutrito gruppo di donatori e sostenitori dell’associazione donatori volontari sangue che hanno ringraziato il Comune per aver concesso in comodato i locali per poter svolgere le attività e gli scopi sociali.  L’associazione, nata il 23 gennaio 2011 quando a Barile non vi era alcuna associazione per la raccolta sangue e la diffusione della cultura del dono, in questi anni ha raccolto circa 600 sacche di sangue e plasma, coinvolgendo circa 50 nuovi donatori. Il prossimo passo è l’accreditamento da parte della Regione Basilicata e dell’Asp per poter donare con tutta tranquillità e secondo le normative europee nella nuova sede sociale. In occasione dell’inaugurazione la FIDAS Barile, presieduta da Nicola Grimolizzi, ha promosso nell’autoemoteca sistemata nella piazzale antistante la nuova sede, una giornata di raccolta plasma cui hanno risposto positivamente 21 donatori. barile2

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Torino e Catania

westnilevirusIn seguito al riscontro di positività, il Centro Regionale Sangue della Regione Sicilia e e la Struttura Regionale di Coordinamento del Piemonte hanno introdotto il test NAT per West Nile Virus su tutte le donazioni di sangue ed emocomponenti della provincia di Catania e Torino (quest’ultima a partire dal giorno 8 ottobre). Il Centro Nazionale Sangue ha inoltre disposto la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette provincie.

 Nell’area normativa, documenti dal CNS, è possibile consultare la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Oggi dono, e non ci sono scuse

c2In occasione della VI giornata nazionale FIDAS che quest’anno coincide con il primo Giorno del dono, FIDAS presenta la nuova campagna di comunicazione #oggi dono, rivolta in particolare ai giovani. Una serie di immagini saranno diffuse sui social network per ricordare alle nuove generazioni l’importanza del dono del sangue volontario, gratuito e responsabile.

Ad Aviano (PN) l’incontro Interregionale FIDAS del Nord Est

interregionalene2Con l’appuntamento odierno ad Aviano (PN) sono partiti gli Interregionali 2015, l’annuale momento di confronto tra le Associazioni federate FIDAS con la presidenza e le segreterie nazionali. Oggi si sono ritrovati i rappresentanti delle associazioni di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Prossimi appuntamenti sabato 10 e domenica 11 a Pescara per le Federate del Centro Sud e Isole e sabato 24 a Vicoforte (CN) per le Federate del Nord Ovest.

Al termine dell’incontro i delegati hanno potuto visitare i laboratori di ricerca sulle cellule staminali del CRO (Centro di Riferimento Oncologico) di Aviano, per approfondire il legame di sangue tra i donatori di sangue e la cura dei cittadini che necessitano di terapie trasfusionali.

Nei prossimi giorni, nell’area riservata, sarà possibile consultare gli interventi dei rappresentanti associativi presentati nel corso degli incontri.