L’ADVS FIDAS Valle D’Aosta nel registro regionale delle associazioni di volontariato

Si informa che, dal 9 Giugno 2011, l’ADVS FIDAS Valle D’Aosta risulta iscritta al “Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale” ex provvedimento dirigenziale n. 2500 dello stesso 9 giugno 2011, ai sensi della Legge Regionale 22 luglio 2005 n. 16. Seguirà successiva comunicazione circa la stipula di nuova convenzione con l’Azienda dell’Unità Sanitaria Locale della Valle d’Aosta.

 

 

A Roma il tour dell’Anno Europeo del Volontariato

openingEYV2011PT_068_300_x_201Farà tappa a Roma dall’11 al 14 luglio il tour “Responsabilità sociale di comunità, i volontari fanno la differenza”. Promosso dalla Commissione Europea in occasione dell’Anno Europeo del Volontariato, il “tour” toccherà le capitali dei 27 Paesi dell’UE con l’obiettivo di diffondere i valori del volontariato e della cittadinanza attiva.

La tappa italiana è organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale per il Volontariato e il CSVnet, e sarà ospitata negli spazi dell’ex Ospedale San Giovanni dell’Addolorata, in piazza San Giovanni in Laterano.

In ciascuna della quattro giornate saranno affrontati altrettanti temi fondamentali per la promozione della cittadinanza attiva: l’inclusione sociale e di comunità; salute e benessere; beni culturali, ambiente e tutela del territorio; dialogo interculturale. Previsti dibattiti, tavole rotonde, lectio magistralis di esperti del settore, momenti di incontro con la cittadinanza.

Nella giornata dedicata alla salute, quella del 12 giugno, è in programma la tavola rotonda “Il volontariato nel settore sanitario: bisogni, progettualità e alleanze nel percorso di cura”, in cui il presidente nazionale della FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, affronterà il tema del volontariato del sangue. Durante la sua relazione saranno presentati alla stampa gli spot audio e video realizzati in occasione della campagna di comunicazione estiva:“ Ogni donatore FIDAS gareggia per la Vita!”

Leggi quì il programma del tour

L’Aquila: nasce la Casa del Volontariato e dell’Associazionismo

 

timthumb_300_x_195Uno spazio funzionale di 1400 metri quadrati, aperto a tutto il volontariato e la cittadinanza non come semplice risposta abitativa per le associazioni che hanno perso la sede, ma come luogo per ripensare e riprogettare il proprio futuro. Questo vuole essere la “Casa del Volontariato e dell’Associazionismo” che sarà inaugurata sabato 16 luglio a L’Aquila.

“Come FIDAS siamo molto contenti dell’apertura di questa struttura che permetterà alla nostra federata di avere uno spazio in cui continuare a lavorare per i malati che necessitano di terapie trasfusionali – spiega Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale della FIDAS -. E lo siamo ancora di più pensando che questa sede è anche il frutto della raccolta di fondi lanciata un paio di anni fa, alla quale hanno partecipato con generosità molte associazioni della nostra federazione”.

Il progetto nasce da un’idea del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale dei 72 Centri di Servizio italiani, e una decina di altre associazioni, ed è per il volontariato aquilano un simbolo della ricostruzione dopo il terremoto che il 6 aprile 2009 ha distrutto il capoluogo abruzzese.

“Dopo il terremoto abbiamo vissuto difficoltà di ogni genere – ricorda Flaviano Zaini, presidente del VAS L’Aquila -. All’inizio abbiamo lavorato sotto una tenda e dopo, per quasi due anni, in un piccolo container. Nonostante tutte queste difficoltà, già alla fine del 2010 erano tornati a donare oltre 2000 donatori. Adesso, in questa struttura veramente funzionale e confortevole, nella quale abbiamo uno spazio tutto nostro, si aprono delle grandi prospettive, per noi e tutto il mondo del volontariato abruzzese”.

Il complesso, che sorge in Via Saragat – località campo di Pile -, comprende un’ampia e confortevole sala congressi, un centro di documentazione, una sala riunioni, una sala formazione e una foresteria con dieci posti letto per ospitare studenti, partecipanti a campi di lavoro e ricerca per scambi nazionali ed internazionale sui temi del volontariato.

Protagoniste della giornata saranno le associazioni del territorio, con la presenza di esponenti del Governo, degli Enti Locali, dei donatori, del mondo del volontariato e del Terzo Settore.

Oscar della solidarietà al GDVS di Paternò

IMG_9610_300_x_200Lo scenario è da set cinematografico, i mitici grattacieli e l’esplosione di luci della baia di Manhattan, l’atmosfera da Oscar. La sala, però, non accoglie star hollywoodiane, registi e televisioni internazionali, l’evento non sarà trasmesso in mondovisione e non ci saranno sorprese nell’assegnazione dei premi. L’Oscar di cui stiamo parlando non andrà ad un film che farà cassetta nella prossima stagione né ad un attore di dichiarata fama, bensi all’Opera Omnia, del Gruppo Donatori Volontari Sangue di Paternò. Gli attori e tutti protagonisti che hanno interpretato se stessi, in questo monumentale colossal, le cui riprese si svolgono già da oltre 32 anni, sono circa 4000.

Il Waterside, locale che si affaccia sul fiume Hudson non potrebbe accoglierli tutti, anche se idealmente sono tutti presenti, insieme alla delegazione che rappresenta il Gruppo, nel momento solenne, della consegna del Premio Internazionale del Volontariato che l’Hudson County Medical Society del New Jersey ha voluto conferire al GDVS.

Abbiamo ricevuto il premio, a nome di tutti coloro che continuano a prendere parte attiva a questo fantastico reality che è la vita, dove a chi soffre, purtroppo, non sempre è dato di cambiare personaggio per vestire panni più comodi, ma dove però è contemplata la figura affascinante del volontario, che straordinariamente stravolge i copioni assegnati per portare sollievo alla sofferenza e comprensione del bisogno altrui.

I riconoscimenti alla solidarietà raramente suscitano scalpore e creano celebrità, ma le migliaia di volontari che in tutti questi anni hanno donato il proprio sangue sono stati e continuano ad essere celebrità, per tutti coloro che vivono nella sofferenza e nel bisogno e i cui I5 minuti profetizzati da Andy Warhol, si ripetono invece ad ogni donazione.

A nome vostro, il 16 giugno, la presidente del GDVS, Agata Vittorio, ha ricevuto il Premio Internazionale del Volontariato, che il presidente dell’Hudson County Medical Society, Carmelo Milazzo, ha consegnato quale riconoscimento al servizio reso alla società ed alla lealtà ed operosità del Gruppo.

Dando voce a tutti voi abbiamo pronunciato il discorso di ringraziamento e ricordato il lungo e non sempre facile percorso, attraverso il quale il Gruppo, si aperto alla solidarietà, giungendo a traguardi inaspettati.

Il sofferente, il bisognoso, l’ammalato, non hanno scelto volontariamente di interpretare questo scomodo ruolo, gli è stato assegnato da una regia suprema, i cui voleri e le intenzioni possono anche risultarci incomprensibili, ma che tutti noi, per un imprevisto cambio di ruoli, potremmo trovarci ad interpretare. Ed è in questa direzione che continuiamo ad indirizzare i nostri sforzi, perché il gesto della donazione non diventi un’azione di nicchia, solo per i più sensibili e responsabili, ma si tramuti in “prassi consapevole” e dove la solidarietà sia sana, vera e sentita, e serva anche a superare le barriere dell’incomprensione e del protagonismo, acquisiti ormai quali elementi normalità, in una società che sempre più isola il debole, schierandosi dalla parte di chi ha la presunzione di sentirsi sempre e comunque, forte e vincente.

 

“La settimana della salute” per i 50 anni della FIDAS-ADVS di Ravenna

E’ in programma da martedì 20 settembre a sabato 24, la “Settimana della salute”, organizzata dalla FIDAS-ADVS di Ravenna per celebrare i suoi 50 anni.
Il calendario prevede diversi appuntamenti incentrati soprattutto sulla prevenzione e la medicina di genere. A chiudere la manifestazione il convegno “La strategia di Area-vasta nella sanità dell’Emilia-Romagna”, moderato da Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS, e Giacomo Grulla, presidente FIDAS Emilia Romagna. Tra le relazioni quella di Carlo Lusenti, assessore regionale alla Sanità, Regione Emilia Romagna.

In allegato il programma della manifestazione.