5 per mille: pubblicato l’elenco dei beneficiari 2016

Il 13 aprile scorso l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco degli enti ammessi al beneficio del 5 per mille 2016 con l’indicazione dell’importo attribuito a ciascun ente.
Entro un anno dall’accredito dell’importo sul conto corrente dell’Ente dovrà essere predisposto un rendiconto e una relazione illustrativa attraverso i quali i soggetti destinatari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute. Per gli enti beneficiari di un contributo pari o superiore ad euro 20.000, è previsto l’obbligo di trasmettere il rendiconto redatto e la relativa relazione illustrativa, entro un anno e trenta giorni dalla data di accredito del contributo, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:
– a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Divisione I
Via Fornovo, 8 – 00192 ROMA
– oppure tramite PEC alla casella: dgterzosettore.div1@pec.lavoro.gov.it
Il rendiconto, dovrà essere redatto sui modelli predisposti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, seguendo le linee guida predisposte dallo stesso Ministero e di seguito riportate Nuove Linee guida rendiconti

Modello-rendiconto-5-per-mille
Modello-di-rendiconto-per-accantonamento-5-per-mille

Elenco enti destinatari del contributo ammessi 1parte
Elenco enti destinatari del contributo ammessi 2parte
Elenco enti destinatari del contributo ammessi 3parte
Elenco enti destinatari del contributo ammessi 4parte New

 

Terzo settore, insediato il Consiglio Nazionale. Presente anche la FIDAS

“Per la prima volta il mondo del Terzo settore esprime una propria rappresentanza con il riconoscimento del ruolo del Forum come associazione più rappresentativa sul territorio nazionale degli enti del Terzo settore. Il Consiglio Nazionale del Terzo Settore rappresenta una delle novità più significative introdotte dalla recente Riforma: avrà infatti il compito di esprimere pareri sui progetti di legge che riguardano il nostro mondo, ricoprendo un ruolo significativo nelle funzioni di vigilanza, monitoraggio e controllo.”

Così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum e neo eletta vicepresidente del nuovo organismo, commenta l’insediamento odierno del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, introdotto dalla recente Riforma, che sostituisce i precedenti Osservatori e riunisce i soggetti più rappresentativi dell’associazionismo, del volontariato, dell’impresa e della cooperazione sociale, delle Ong e delle Fondazioni.

“E’ un passaggio molto importante – spiega Fiaschi – che certifica il valore sociale ed economico del Terzo settore nel nostro Paese. Finalmente possiamo esprimere la nostra autonoma soggettività politica attraverso la scelta diretta di una parte dei componenti del Consiglio Nazionale. Il Terzo settore, mondo attivo e dinamico che lavora costantemente per una società più inclusiva e per uno sviluppo sostenibile, ha ora un ulteriore strumento che gli può consentire di proseguire con maggiore efficacia e con spirito unitario le proprie iniziative sociali”, ha continuato Claudia Fiaschi. “Siamo nella fase di implementazione della nuova legge, che si presenta particolarmente complessa e delicata. Il Consiglio Nazionale dovrà attivarsi subito per favorire la sua attuazione nel modo più efficace ed ordinato. Ci sono molte questioni che vanno messe in agenda e affrontate al più presto.”

Nel Consiglio Nazionale del Terzo Settore è presente anche la FIDAS rappresentata dal presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

Pubblicato il DM istitutivo del Consiglio Nazionale del Terzo Settore

Il 19 febbraio 2018 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale istitutivo del Consiglio Nazionale del Terzo Settoreprevisto dal Codice del Terzo settore e presieduto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. Il 22 febbraio, alle ore 12.30, si terrà la seduta di insediamento del cosiddetto “parlamentino”, organo consultivo con il compito, tra gli altri, di armonizzare la legislazione riguardante il Terzo settore. Tra i rappresentanti designati dal Forum nel Consiglio Nazionale anche il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.

Questo l’elenco dei membri effettivi/membri supplenti.

Rappresentanti designati dal Forum nazionale del Terzo settore (associazione di enti del Terzo settore più rappresentativa sul territorio nazionale):

Mohammad Saady – Anolf / Sofia Rosso – Anteas
Silvia Stilli – Aoi / Luca De Fraia – Action Aid
Vincenzo Falabella – Fish / Roberto Speziale – Fish
Eleonora Vanni – Legacoop / Giuseppe Guerini – Confcooperative
Carlo Costalli – Mcl / Giancarlo Moretti – Mcl
Roberto Trucchi – Misericordie / Gianni Salvadori – Misericordie
Claudia Fiaschi – Forum Terzo settore / Aldo Ozino Caligaris – Fidas
Vincenzo Manco – Uisp / Stefano Gobbi (Csi)

Rappresentanti di reti associative

Roberto Rossini – Acli / Stefano Tassinari – Acli
Matteo Spanò – Agesci / Marco Griffini – Aibi
Fabrizio Pregliasco – Anpas / Ilario Moreschi – Anpas
Francesca Chiavacci – Arci / Armando Zappolini – Cnca
Carlo Borgomeo – Assifero / Pietro Ferrari Bravo – Assifero
Vincenzo Costa – Auser / Daniela D’Arpini – Ancescao
Licio Palazzini – Cnesc / Primo Di Blasio – Cnesc
Monica Poletto – CdO / Gianluca Cantisani – Movi
Maurizio Giordano -Uneba / Giovanni D’Andrea – Salesiani per il Sociale
Antonino La Spina – Unpli / Vincenzo Curatola – Forum Sad
Gianluigi De Palo – Forum Famiglie / Antonio Gianfico – Società San Vincenzo de Paoli
Rossella Muroni – Legambiente / Enrico Maria Borrelli – Forum nazionale servizio civile
Maria Teresa Bellucci – Modavi / Placido Putzolu – Fimiv
Giorgio Groppo – Convol / Gianluca Barbanotti – Diaconia Valdese

Esperti

Gabriele Sepio / Alessandro Mazzullo
Stefano Zamagni / Paolo Venturi
Alessandra Smerilli / Leonardo Becchetti
Luca Degani / Flaviano Zandonai
Marco Frey / Alessandro Bertani

Rappresentanti delle autonomie

Maria Maddalena Mondino – Piemonte / Claudio Moneta – Lombardia
Pietro D’Argento – Puglia / Tiziana Biolghini – Lazio
Felice Scalvini – Comune di Brescia / Francesco Lacarra – Comune di Bari

Membri senza diritto di voto

Massimo Lori – Istat / Sabrina Stoppiello – Istat
Massimiliano Deidda – Inapp / Anna Sveva Balduini – Inapp
Alessandro Lombardi – Ministero del Lavoro / Elisabetta Patrizi – Ministero del Lavoro

Venerdì 15 dicembre i “Venti di partecipazione” del Forum Terzo Settore

Il Forum Nazionale del Terzo Settore si accinge a festeggiare i 20 anni dalla sua costituzione, contemporaneamente traguardo e nuova partenza, tappa rilevante di un percorso di crescita e spinta per l’evoluzione.

Il 15 dicembre, presso il Centro Congressi Frentani a Roma, l’assemblea annuale che vede coinvolti i soci del Forum in un ufficiale momento partecipativo e deliberativo sarà anche un appuntamento unico – aperto al pubblico, ai rappresentanti istituzionali e ai media – per accendere i riflettori sull’identità e sul valore del Terzo settore e sull’impegno del Forum nel perseguire obiettivi di trasparenza e di apertura – in particolare verso le nuove generazioni – e favorire una società più inclusiva e sostenibile.

In questa fase storica, in cui molta attenzione della politica e dell’opinione pubblica è rivolta al Terzo settore e alla sua riforma (per i cui contenuti attuativi è stata anche ufficializzata una collaborazione con il Governo), il Forum vuole cogliere l’occasione per condividere un inedito racconto di sé e delle organizzazioni aderenti, rendere note le direzioni lungo le quali ha deciso di muoversi per rispondere alle sfide socio-economiche e culturali di questi anni, presentare gli strumenti già messi o da mettere in campo.

In particolare, nella mattinata del 15 dicembre, il Forum lancerà un importante segnale di rinnovato impegno nel suo ruolo di rappresentanza del Terzo settore e nel suo sostegno allo sviluppo della coesione sociale. Lo farà, in particolare, attraverso la presentazione di tre volumi:
Codice di Qualità e Autocontrollo (CQA): Linee Guida per le organizzazioni aderenti al Forum Terzo Settore.
Report “Il Terzo settore e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”
III Rapporto “Le reti del Terzo settore”.

Il 15 dicembre coinciderà inoltre con il secondo appuntamento che il Forum ha dato ai 150 giovani del Terzo settore italiano, già protagonisti dell’iniziativa di ottobre “RiGenerazione Non Profit”. Infine, i festeggiamenti del 20esimo anniversario coincideranno con la pubblicazione del primo aggiornamento dell’Agenda aperta 2017-2021 del Forum”Diamo vita alle idee – Passo dopo passo“, documento programmatico realizzato dalle Consulte (costituite ad aprile 2017) che definisce obiettivi, temi strategici e alleanze del Forum per il mandato 2017 – 2021, lasciando aperta la possibilità di apportare modifiche nel tempo.

 

In Gazzetta Ufficiale il Codice del Terzo Settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.179 del 02 agosto 2017 – Supplemento Ordinario n. 43) il Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n° 117 relativo al Codice del Terzo Settore che entra in vigore dalla data odierna. “Esprimiamo soddisfazione per questo traguardo – sottolinea il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – ma non nascondiamo la preoccupazione per le molte novità introdotte, per i tempi di attuazione e per la quantità di decreti applicativi previsti. Si tratta del punto di arrivo di un percorso non semplice che ha coinvolto anche il mondo del volontariato a tutti i livelli, come pure la nostra Federazione, che certamente ha messo in luce la centralità del no profit per il nostro Paese; ma anche di un punto di partenza per il riassetto di tutti gli Enti che fanno capo al Terzo settore, dalle Imprese sociali alle Organizzazioni di Volontariato, sotto il profilo giuridico, economico e fiscale. Ora è necessario seguire l’applicazione del Codice in quanto l’introduzione di questo nuovo insieme di norme porterà inevitabilmente delle ripercussioni nella vita delle nostre organizzazioni che già nei prossimi mesi dovranno confrontarsi con questa complessa problematica. Per questo, in linea con gli altri Enti aderenti al Forum del Terzo settore, FIDAS si impegna ad avviare una capillare attività di divulgazione, di informazione e di formazione sulla nuova legislazione nonché a monitorare l’applicazione della stessa e degli suoi decreti attuativi anche al fine di orientare la futura attività del Governo sull’emanazione degli eventuali strumenti correttivi e interpretativi.”

Riforma del Terzo settore: il CdM approva i decreti attuativi

Riforma del Terzo settore: “Passi avanti, ma bisogna fare di più e meglio”

Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato i decreti attuativi della legge di riforma del Terzo settore e questi saranno inviati alle Camere per i necessari pareri prima della loro adozione definitiva.

Grazie alla modalità di lavoro introdotta con l’accordo di collaborazione tra Forum e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27 aprile, sono stati fatti importanti passi avanti nella stesura dei testi. Poche settimane di lavoro efficace, ma insufficienti ad affrontare in modo compiuto una materia estremamente complessa.

“Ci sono stati sicuramente dei miglioramenti”, ha dichiarato la portavoce del Forum Claudia Fiaschi, “ma i decreti scontano tempi troppo stretti per un’utile discussione su tutte le previsioni della delega. Per questo abbiamo sostenuto la necessità di una proroga. Ciò che è stato votato oggi in Consiglio dei Ministri ci soddisfa solo in parte e avvertiamo la necessità, sulla base dell’accordo del 27 aprile, di una ripresa immediata del confronto istituzionale per trovare soluzioni alle criticità che permangono”.

Di queste, nei decreti approvati, almeno tre preoccupano in modo particolare.
Le modifiche introdotte all’ultimo minuto sul dlgs “impresa sociale” mettono a rischio la sopravvivenza della cooperazione sociale, la più importante esperienza di economia sociale e civile su base democratica e partecipativa del nostro Paese. E’ necessario un supplemento di lavoro sulla fiscalità, a partire dall’applicazione della l.398/91, per superare, in alcuni casi, appesantimenti del carico fiscale soprattutto per l’associazionismo. Le previsioni che dovranno regolare la vita delle organizzazioni tendono a limitare oltre il necessario le libertà e le autonomie statutarie che sono alla base dell’iniziativa associativa e incrementano il carico burocratico sulle associazioni.
Nei prossimi giorni l’analisi dettagliata delle nuove norme consentirà di esprimere un parere più compiuto su tutte le tematiche toccate dai decreti. Chiediamo al Parlamento di valutare l’opportunità di una proroga che potrebbe permettere una migliore scrittura della legge.
Confermiamo la nostra disponibilità a lavorare fin da ora con il Parlamento e il Governo per il miglioramento di norme così essenziali per lo sviluppo del Terzo settore, componente fondamentale della società e dell’economia nazionale.

(fonte: Forum Terzo Settore)

FormAzione FIDAS dal 25 al 27 novembre

Dal 25 al 27 novembre ritorna l’appuntamento con la formazione FIDAS. Il corso “FormAzione FIDAS” rivolto sia ai responsabili associativi (over 28 anni) sia ai giovani (under 28 anni), si svolgerà in Roma presso il Centro Congresso “Gli Archi”. Anche quest’anno l’evento sarà particolarmente ricco di contenuti, grazie al contributo di formatori qualificati che permetteranno ai partecipanti di approfondire gli aspetti legati al sistema sangue, al mondo del volontariato del dono e alla pianificazione degli eventi.


VENERDÌ 25 NOVEMBRE

Il nuovo schema tipo. Question time – Aldo Ozino Caligaris, Presidente nazionale FIDAS
L’indagine “Giovani e volontariato del dono” – Maria Paola Piccini, Università di Roma-La Sapienza
A tu per tu con i riceventi – Marsha De Salvatore, attriceformazione

SABATO 26 NOVEMBRE
La donazione di sangue a scuola: aspetti normativi – Carlo Maccanti, dirigente scolastico
Educarci al dono del sangue – Tone Presern, educatore Istituto Univ. IUSVE, Venezia

DOMENICA 27 NOVEMBRE
Costruire un evento attraverso i social – Alessia Maria Tosti, organizzatrice di eventi, Federcongressi