VIII premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: ora tocca alla giuria

Sabato 10 marzo sono scaduti i termini di presentazione delle candidature da parte dei giornalisti. Anche quest’anno sono state numerose le candidature equamente distribuite tra le sezioni nazionale e locale.
Ora il lavoro passa nelle mani della giuria. Tredici tra giornalisti e referenti associativi avranno il compito di scegliere i due vincitori, uno per la sezione nazionale, l’altro per la sezione locale, mentre il Consiglio Direttivo nazionale FIDAS potrà attribuire un premio speciale. I vincitori saranno premiati a Napoli all’apertura del 57° Congresso nazionale FIDAS venerdì 27 aprile.

Della giuria, presieduta da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino, fanno parte il responsabile dell’Ufficio Stampa RAI Cultura Carlo Casoli, il caporedattore del Corriere della Sera Buone Notizie Elisabetta Soglio, il direttore di VolontariatOggi Giulio Sensi, il direttore responsabile FanPage.it Francesco Piccinini, la giornalista di Radio 24 Nicoletta Carbone già plurivincitrice del Premio FIDAS, il responsabile ufficio stampa del Centro Nazionale Sangue Pier David Malloni, lo scrittore e fondatore/autore del blog Buonsangue Giancarlo Liviano D’Arcangelo, il presidente onorario FIDAS Dario Cravero, il Vice Presidente nazionale FIDAS Feliciano Medeot, la consigliera nazionale FIDAS con delega alla Comunicazione Ines Seletti e la coordinatrice nazionale Giovani FIDAS 2016-2018 Alessia Balzanello. Al folto gruppo di giurati si aggiungerà il nuovo coordinatore FIDAS Giovani 2018-2020 che sarà eletto domenica 18 marzo a Pordenone.

Il premio è nato nel 2010 per ricordare la dottoressa Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per il sistema trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue.

Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” VIII edizione

Il premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” è arrivato all’VIII edizione. Un traguardo importante non solo per la FIDAS che ha sempre creduto in questo progetto, ma per il mondo dell’informazione che nel corso del tempo ha mostrato un crescente interesse verso questo premio nato nel 2010 ed intitolato memoria di Isabella Sturvi, a lungo responsabile dell’ufficio VIII, “Sangue e trapianti”, presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.

Negli anni tanti hanno partecipato circa 200 tra professionisti e pubblicisti e l’albo dei vincitori conta nomi illustri di giornalisti della televisione, della radio e della carta stampata.

Quest’anno il Consiglio Direttivo Nazionale FIDAS ha voluto rivedere il bando, apportando alcune significative novità. Innanzitutto le sezioni del premio Radio/Tv e Carta Stampata/Web saranno sostituite dalle sezioni “nazionale” e “locale”. In entrambi i casi potranno concorrere quanti avranno realizzato articoli o inchieste pubblicati su quotidiani, periodici, agenzie di stampa o su internet, servizi o inchieste audio o video trasmessi da radio e tv. “Abbiamo voluto dare più spazio a quei giornalisti che lavorano su testate a diffusione locale – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS – che più frequentemente hanno la possibilità di occuparsi delle realtà dell’associazionismo del dono privilegiando le storie delle persone che dedicano il proprio tempo agli altri e di quanti ricevono la vita da un gesto volontario, anonimo e gratuito”.

Ma non è questa l’unica novità di questa edizione. La giuria, che sarà presentata nel mese di gennaio, potrà premiare un giovane giornalista che alla data di pubblicazione del presente bando non abbia compiuto il 30mo anno di età. Infine da quest’anno il Consiglio Direttivo nazionale FIDAS si riserva di attribuire un premio speciale, riservato al giornalista che non risultando vincitore nelle due sezioni precedenti, abbia realizzato un prodotto valido e significativo, rispondente agli obiettivi del premio.

Bando Premio Giornalistico FIDAS VIII edizione

Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Ora tocca alla giuria

Scaduti i termini di presentazione delle candidature, ora il lavoro passa nelle mani della giuria. Dieci tra giornalisti e referenti associativi quest’anno avranno il compito di scegliere i due vincitori, uno per la sezione stampa/web, l’altro per la sezione radio/tv, ma potranno anche attribuire eventuali menzioni di merito. Anche quest’anno numerosi si sono candidati al Premio che nel corso degli anni ha accresciuto l’interesse da parte dei professionisti del settore, diventando un punto di riferimento dell’informazione sul Sistema Sangue nazionale. I vincitori saranno premiati a Bergamo nel corso del 56° Congresso nazionale FIDAS in programma il 28 e 29 aprile.
A presiedere la giuria Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice RAI, oggi alla guida del programma “Community” su Rai Italia e da sempre impegnata nel mondo del volontariato. Accanto a lei Paolo Pirovano segretario nazionale dell’Ordine dei Giornalisti nonché conduttore del TG di Telenova – Milano, Massimo Cirri conduttore dello storico “Caterpillar” su Radio 2, il giornalista scientifico Riccardo Oldani, l’esperta del settore sanitario Consuelo Gasparini, il direttore artistico di “Radio Alta – Bergamo” Teo Mangione, il redattore del Giornale Radio Sociale Fabio Piccolino e lo scrittore Giancarlo Liviano d’Arcangelo autore del blog “Buon sangue”. A rappresentare la FIDAS il presidente onorario professor Dario Cravero e il vicepresidente nazionale Feliciano Medeot.

Il premio è nato nel 2010 per ricordare la dottoressa Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per il sistema trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue.

Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: ultimi giorni per candidarsi

Fino a venerdì 31 marzo è possibile candidarsi per il premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Poi il lavoro passerà nelle mani della giuria, guidata da Benedetta Rinaldi, che avrà il compito di selezionare i vincitori per la sezione stampa/web e radio/tv. Il Premio, giunto alla VII edizione, è finalizzato alla promozione dell’impegno del giornalismo sociale e scientifico relativo al Sistema Sangue, alla valorizzazione del grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, all’educazione e sensibilizzazione dei giovani verso l’impegno sociale e civile. Potranno candidarsi i giornalisti, professionisti, praticanti o pubblicisti, che avranno affrontato il tema nel periodo compreso tra il 21 marzo 2016 e il 19 marzo 2017. Il Premio è intitolato alla dottoressa Isabella Sturvi, già responsabile dell’ufficio VIII, “Sangue e trapianti”, presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.

FIDAS presenta la giuria del premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”

Dieci tra giornalisti e referenti associativi quest’anno avranno il compito di scegliere i vincitori del premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”.
Il Premio, promosso dalla Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue, nel corso degli anni ha accresciuto l’interesse da parte dei professionisti del settore, diventando un punto di riferimento dell’informazione sul Sistema Sangue nazionale. Al premio, diviso nelle sezioni stampa/web e radio/tv, possono concorrere gli autori di articoli, servizi e inchieste pubblicati tra il 21 marzo 2016 e il 19 marzo 2017. Alle precedenti edizioni hanno partecipato oltre 150 giornalisti professionisti e pubblicisti che si sono preoccupati di informare correttamente sul dono del sangue e sulle attività promosse dal mondo del volontariato impegnato in tale settore.
Una giuria di qualità, composta da professionisti dell’informazione e rappresentanti istituzionali del mondo del volontariato, sceglierà i due vincitori che saranno premiati a Bergamo nel corso del 56° Congresso nazionale FIDAS in programma il 28 e 29 aprile.
A presiedere la giuria Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice RAI, oggi alla guida del programma “Community” su Rai Italia e da sempre impegnata nel mondo del volontariato. Accanto a lei Paolo Pirovano segretario nazionale dell’Ordine dei Giornalisti nonché conduttore del TG di Telenova – Milano, Massimo Cirri conduttore dello storico “Caterpillar” su Radio 2, il giornalista scientifico Riccardo Oldani, l’esperta del settore sanitario Consuelo Gasparini, il direttore artistico di “Radio Alta – Bergamo” Teo Mangione, il redattore del Giornale Radio Sociale Fabio Piccolino e lo scrittore Giancarlo Liviano d’Arcangelo autore del blog “Buon sangue”. A rappresentare la FIDAS il presidente onorario professor Dario Cravero e il vicepresidente nazionale Feliciano Medeot.
“Considerata la crescente attenzione nei confronti del Premio – ha ricordato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – abbiamo selezionato anche quest’anno una giuria di alto livello in grado di individuare i professionisti del settore che nel corso dell’ultimo anno hanno fornito un’informazione puntuale e corretta sul valore del dono del sangue e sulla rete trasfusionale del paese”.
Il premio è nato nel 2010 per ricordare la dottoressa Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per il sistema trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue.

Un premio giornalistico sul dono di sangue

FIDAS presenta la settima edizione del Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Nato nel 2010, il Premio nel corso degli anni ha accresciuto l’interesse da parte dei professionisti del settore diventando un punto di riferimento dell’informazione sul Sistema Sangue nazionale.

Al premio, diviso nelle sezioni stampa/web e radio/tv, possono concorrere gli autori di articoli, servizi e inchieste pubblicati tra il 21 marzo 2016 e il 19 marzo 2017.

Alle precedenti edizioni hanno partecipato oltre 150 giornalisti professionisti e pubblicisti che si sono preoccupati di informare correttamente sul dono del sangue e sulle attività promosse dal mondo del volontariato impegnato in tale settore. Tra i vincitori delle edizioni precedenti anche Alberto Bobbio, caporedattore di Famiglia Cristiana, Donatella Barbetta de Il Resto del Carlino, Giuseppe Guglielmo del TG3 Calabria, ma anche firme nuove del giornalismo nazionale e locale.

Una giuria di qualità, composta da professionisti dell’informazione e rappresentanti istituzionali del mondo del volontariato, sceglierà i due vincitori che saranno premiati a Bergamo nel corso del 56° Congresso nazionale FIDAS in programma alla fine del mese di aprile 2017.

logo_premio_Sturvi“Il premio è divenuto un appuntamento consolidato sia per la FIDAS sia per quanti operano in diverso modo nell’informazione – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. Come ha voluto sottolineare lo scorso anno Nicoletta Carbone, vincitrice della sesta edizione per la categoria video e radio, «il sociale va comunicato, ha bisogno del sostegno della comunicazione ed è fondamentale dare un’informazione corretta, adeguata e puntuale». Per noi, inoltre, è l’occasione per ricordare l’amica Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per la rete trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue”.

Premio Giornalistico FIDAS – VII edizione

 

Al 55° Congresso nazionale FIDAS il saluto del ministro Lorenzin

“È importante promuovere e valorizzare il patrimonio rappresentato dal nostro sistema sangue, che si distingue per gli alti livelli di produzione, qualità e sicurezza degli emocomponenti ed emoderivati e rappresenta un reale e insostituibile sostegno del Servizio Sanitario nazionale”. Così Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, nel messaggio di saluto inviato ai delegati delle associazioni di donatori di sangue riuniti a Grado per il 55° Congresso nazionale FIDAS e provenienti da ogni parte d’Italia. “La medicina trasfusionale svolge oggi un ruolo importante – sottolinea il ministro – che ha permesso di raggiungere traguardi significativi e riesce a garantire terapie trasfusionali idonee, a sostegno dei più importanti e delicati percorsi diagnostico-terapeutici.” In apertura del Congresso, la cerimonia di premiazione della sesta edizione del premio giornalistico ‘FIDAS-Isabella Sturvi’. I riconoscimenti ai professionisti della comunicazione che negli ultimi dodici mesi hanno contribuito alla promozione del volontariato del dono, sono stati consegnati da Maria Rita Tamburrini, dirigente dell’ufficio Sangue e Trapianti del ministero della Salute, e Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue.

PremioFIDAS2016Sul palco dell’auditorium ‘Biagio Marin’ di Grado, in provincia di Gorizia, Alberto Bobbio, caporedattore di Famiglia Cristiana, e Nicoletta Carbone, giornalista di Radio 24. Bobbio è stato premiato nella sezione stampa/web per l’articolo ‘Fratelli di sangue’, pubblicato su Famiglia Cristiana il 27 febbraio 2016, in cui ha presentato il Giubileo dei donatori di sangue: la grande festa è diventata l’occasione per fare informazione sul sistema sangue, basato sulla regola della gratuità, e dare voce alle persone abituate a tendere il braccio, ossia ‘il tessuto sociale che tiene in piedi la raccolta del sangue’, come ha scritto il giornalista che ha fornito un’informazione chiara e incisiva sulla situazione nazionale. Per la sezione radio/tv è stata premiata Nicoletta Carbone per la trasmissione ‘Cuore e denari’ in onda l’8 gennaio 2016 su Radio24.  La giornalista coinvolto gli ascoltatori sui nuovi requisiti di qualità e sicurezza del sangue, contenuti nel decreto ministeriale del novembre scorso passando in rassegna temi caldi come la donazione volontaria, anonima e non remunerata, la tracciabilità delle sacche, i criteri di sospensione per comportamenti a rischio, l’estensione dell’età per la donazione. Le motivazioni del premio sono state presentate da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino di Bologna e presidente della giuria incaricata di selezionare i migliori articoli e servizi radio-tv inerenti il mondo del volontariato del dono. La giuria ha voluto inoltre attribuire una menzione di merito a Francesco Caielli per l’articolo ‘Donare sangue è donare speranza’ pubblicato su La Provincia di Varese il 21 giugno 2015, in cui ha raccontato in modo appassionato e toccante la sua donazione e l’incontro con una ragazza in attesa di una trasfusione alla quale ha idealmente consegnato la sacca di sangue donata.

Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: la giuria al lavoro

logo_premio_SturviScaduti i termini di presentazione dei lavori realizzati dai giornalisti, inizia il lavoro della giuria incaricata di selezionare i vincitori della VI edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Quest’anno sono state numerosissime le domande di partecipazione al premio, a testimonianza della crescente attenzione dei professionisti del settore verso il mondo del volontariato e del volontariato del dono del sangue in particolare.
Il Premio giornalistico, infatti, è finalizzato alla promozione dell’impegno del giornalismo sociale, alla valorizzazione del grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, all’educazione e sensibilizzazione dei giovani verso l’impegno sociale e civile, nonché al ricordo della dottoressa Isabella Sturvi, già responsabile dell’ufficio VIII, “Sangue e trapianti”, presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.
La giuria, incaricata di valutare articoli, video, servizi radiofonici che si sono occupati, nel periodo indicato dal Bando del Premio, del volontariato del dono del sangue, sarà presieduta da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino e già vincitrice della V edizione del premio. Accanto a lei Clara Capponi, capo ufficio stampa di CSVnet, il giornalista Gianluca Testa, esperto della realtà del volontariato, Dario Cravero, presidente onorario FIDAS, Feliciano Medeot, presidente FIDAS Friuli Venezia Giulia e Andrea Grande, coordinatore nazionale Giovani FIDAS. Entro il prossimo 15 aprile la Giuria, con giudizio insindacabile, selezionerà i servizi giornalistici più rispondenti ai motivi ed agli obiettivi del Premio; il vincitore della sezione radio/tv e il vincitore della sezione stampa/web saranno premiati a Grado (GO) nel corso del 55° Congresso Nazionale FIDAS il prossimo 22 aprile.