Ad Aosta un convegno sull’importanza della donazione del sangue

Aosta convegno 17 marzo 2018“L’importanza della donazione del sangue nelle patologie oncologiche” è il titolo del convegno che si svolgerà sabato 17 marzo alle ore 17 ad Aosta presso la Sala conferenze della Banca Valdostana Credito Cooperativo organizzato dalla FIDAS Valle d’Aosta.

Dopo il saluto introduttivo della presidente FIDAS VdA Carla Buzzelli e dell’assessore regionale alla salute Luigi Bertschy, interverranno Pierluigi Berti, direttore dei Servizi di Medicina trasfusionale e Immunoematologia della Azienda Usl Valle d’Aosta, Marina Schena, direttore della struttura complessa di oncologia ed ematologia oncologica presso l’ospedale “Umberto Parini” di Aosta e Francesca Valvo, direttore medico della fondazione CNAO (Centro nazionale di Adroterapia Oncologica) di Pavia.

Pierluigi Berti è il nuovo presidente nazionale SIMTI

Mercoledì 11 gennaio il nuovo Consiglio Direttivo della SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia), riunito in Roma, ha eletto le cariche sociali per il biennio 2017-2018.
Il dottor Pierluigi Berti, Direttore del Dipartimento dei Servizi e della S.C. di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e Responsabile della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Valle d’Aosta è stato eletto Presidente. Succede al dott. Claudio Velati di Bologna. Vice-Presidente è il dott. Francesco Bennardello (Ragusa), Tesoriere il dott. Francesco Fiorin (San Donà di Piave) e Segretario la dott.ssa Patrizia Di Gregorio. Gli altri componenti del Consiglio Direttivo, eletto nell’ultimo Convegno Nazionale di Bologna, sono Serelina Coluzzi (Roma), Giuseppina Facco (Torino), Giorgio Gandini (Verona), Cosimo Nocera (Napoli) e Domenico Visceglie (Bari).
SIMTI, fondata nel 1954, è la Società scientifica di riferimento dei professionisti che operano nelle strutture trasfusionali italiane, e conta circa 2000 iscritti, distinti in circa 1300 soci ordinari (Medici e Biologi) e circa 700 affiliati (tecnici sanitari di laboratorio biomedico e infermieri).
Suoi scopi statutari sono “promuovere l’organizzazione di servizi trasfusionali efficienti e qualificati, al fine di offrire al malato una terapia trasfusionale adeguata, aggiornata e uniforme per qualità e metodologia in tutto il territorio nazionale; contribuire al progresso scientifico, tecnico, organizzativo, sociale e morale della immunoematologia e della trasfusione del sangue; rappresentare e tutelare i propri associati, in campo nazionale e internazionale, sul piano scientifico, professionale, giuridico e morale; offrire agli organi decisionali e consultivi dello Stato e delle Regioni ed alle istituzioni impegnate in campo trasfusionale e immunoematologico una qualificata collaborazione per la programmazione e lo sviluppo del servizio trasfusionale del Paese; promuovere la formazione e l’addestramento in medicina trasfusionale anche attraverso iniziative di Educazione Continua in Medicina (ECM)”. SIMTI pubblica la terza rivista mondiale in ambito trasfusionale, “Blood Transfusion”, e il bollettino “Il Servizio Trasfusionale”.
(fonte SIMTI)