Nuovi aggiornamenti Dengue, WNV e Malaria

In seguito alle segnalazioni dell’European Center Disease and Control (ECDC) relativa a casi autoctoni confermati di malaria in alcune municipalità della Grecia, nonché di un caso di virus Dengue in Francia e di casi di West Nile Virus in Serbia, Ungheria, Bulgaria e nell’isola di Cipro, il Centro nazionale Sangue ha trasmesso le indicazioni relative alle misure di prevenzione.

Nell’area Documenti/Documenti dal CNS è possibile trovare tutti gli aggiornamenti in merito.

Sospensione misure di prevenzione malaria nel comune di Ginosa (TA)

A seguito della relazione del Dipartimento malattie infettive (DMI) dell’Istituto Superiore di Sanità, già trasmessa dal suddetto Dipartimento ai competenti uffici della Regione Puglia, contenente i rapporti finali dell’indagine genetica dei plasmodi malarici ottenuti dai quattro pazienti interessati e l’indagine relativa alla ricerca di potenziali vettori anofelini nel contesto di un cluster malarico registrato nella provincia di Taranto (comune di Ginosa), si rappresenta quanto segue.
Sulla base degli elementi forniti dalla suddetta relazione e di ulteriori informazioni ricevute dal predetto DMI, emerge che “i quattro pazienti hanno presentato una infezione malarica sostenuta da isolati di malaria (Plasmodium falciparum) geneticamente diversi tra loro”, escludendo “un contagio ematico diretto come modalità di trasmissione”. Inoltre, dall’indagine entomologica sulla presenza di potenziali vettori anofelini emerge l’esclusivo rinvenimento della specie Anopheles labranchiae, che, seppur “storicamente presente con una distribuzione discontinua lungo la costa di alcune regioni centromeridionali ed insulari”, non presenta “competenza vettoriale nella trasmissione di ceppi afrotropicali di P. falciparum”. Si rileva, inoltre, l’assenza di segnalazione di ulteriori casi d’infezione da Plasmodium falciparum, anche sospetti, nell’area geografica interessata.
Per quanto sopra, in accordo con Struttura Regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Puglia, si dispone la sospensione, con decorrenza immediata, delle misure di prevenzione, locali e nazionali, della trasmissione della malaria (infezione da Plasmodium falciparum) mediante la trasfusione di emocomponenti labili adottate per il comune di Ginosa (provincia di Taranto) con circolare Prot. n. 2369.CNS.2017 del 05 ottobre 2017.
Si precisa che i soggetti che risiedono nel comune di Ginosa oppure che hanno anamnesi positiva per soggiorno di almeno una notte nel predetto comune possono essere ammessi alla donazione di sangue ed emocomponenti senza la necessità dell’esecuzione di un test immunologico per la ricerca di anticorpi anti-malarici.

Misure di prevenzione della trasmissione di malaria (comune di Ginosa – Taranto)

In seguito alla comunicazione della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Puglia, corredata dalla relazione epidemiologica redatta dal Dipartimento di prevenzione della ASL di Taranto, il Centro Nazionale Sangue è venuto a conoscenza di 4 casi confermati di malaria (da Plasmodium falciparum) rilevati in soggetti di nazionalità straniera occupati come braccianti agricoli nelle campagne limitrofe al Comune di Ginosa (provincia di Taranto) e lì residenti.
Si tratta di un focolaio epidemico limitato che le informazioni al momento disponibili non consentono di classificare con certezza come cluster autoctono.

In considerazione delle caratteristiche rurali del territorio, della limitata estensione dell’area interessata, nonché delle tempestive misure di contenimento del vettore, i rischi attuali per la popolazione e il conseguente rischio di trasmissione trasfusionale sembrano limitati.

Il Centro Nazionale Sangue ha comunque disposto, in accordo con la  Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Puglia, come misura precauzionale, il rafforzamento della sorveglianza clinico-anamnestica del donatore di sangue al fine di rilevare eventuali anamnesi positive per soggiorno, anche solo per una notte, nel comune di Ginosa. Dispone, inoltre, di applicare la sospensione di sei mesi per i soggetti residenti o che abbiano soggiornato anche solo per una notte, nel comune di Ginosa e che non abbiano sofferto di episodi febbrili o di altra sintomatologia compatibile con la diagnosi di malaria durante il soggiorno o nei 6 mesi successivi al rientro.

La riammissione alla donazione sarà subordinata all’esito negativo per la ricerca di anticorpi anti-malarici. In caso il test non venga effettuato la sospensione è da intendersi per 12 mesi.

Nell’area normativa, Documenti dal CNS, la comunicazione completa.