Estensione misure di prevenzione WNV in provincia di Latina

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in equide nel comune di Cisterna di Latina (provincia di Latina), confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM), la Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Lazio, ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia. Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Latina, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo“.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Sospese le misure di prevenzione Chikungunya nel comune di Latina

centronazionalesanguelogoIn considerazione della evoluzione della situazione epidemiologica del focolaio epidemico da virus Chikungunya illustrata dal rapporto quotidiano prodotto dal Servizio Regionale per l’Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive (SeRESMi), su mandato della Direzione generale Salute e Politiche sociali della Regione Lazio, dal quale si evince l’assenza di attività del focolaio epidemico nel comune di Latina, in accordo con la predetta Direzione, i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità e la. Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lazio (SRC), il Centro Nazionale Sangue dispone, con decorrenza immediata, la sospensione delle misure di prevenzione, locali e nazionali, della trasmissione dell’infezione da virus Chikungunya mediante la trasfusione di emocomponenti labili adottate per il comune di Latina il 4 ottobre 2017.
Per quanto attiene alle disposizioni di livello locale e nazionale relative al comune di Roma e al comune di Anzio, rimangono vigenti ed immodificate le ultime disposizioni già emanate il 16 ottobre u.s.

Chikungunya: misure di prevenzione a Roma, Anzio e Latina

ZanzaraAlbopictusA seguito della relazione esplicativa sui casi confermati di infezione da virus Chikungunya in soggetti residenti nei comuni di Roma, Anzio e Latina, pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione generale della Salute e Politiche sociali della Regione Lazio, in accordo con la predetta Direzione, la Direzione generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute (Ufficio VII) e con i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità, si declinano, di seguito, i provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale del virus Chikungunya mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio.
1. In considerazione della situazione epidemiologica rappresentata dalle Autorità sanitarie della Regione Lazio, si dispone, di concerto con la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lazio (SRC), la ripresa della raccolta di sangue ed emocomponenti nel territorio della ASL Roma 2 con l’applicazione del provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti nella suddetta ASL. Si precisa che rimane invariato il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni per gli emocomponenti raccolti da donatori residenti nei territori delle restanti ASL del comune di Roma e nel comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
2. Rimane, al momento, invariato il provvedimento di sospensione temporanea della raccolta di sangue ed emocomponenti precedentemente introdotto per il territorio del comune di Anzio. Tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Si raccomanda ai Servizi trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nel mantenimento delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di un giorno delle strutture sanitarie afferenti.
centronazionalesanguelogo

 

Provvedimenti da adottare a livello nazionale.
1. Rafforzare, presso tutti i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalle vigenti disposizioni normative, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore, nel comune di Roma (a far data dal 25 agosto 2017), nel comune di Anzio (a far data dal 01 agosto 2017) o nel comune di Latina (a far data dal 02 settembre 2017).
2. Applicare una quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nei comuni di Roma e Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nel comune di Anzio, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue e emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa successiva dichiarazione dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione, nei suddetti 28 giorni. La suddetta sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I suddetti provvedimenti rimangono in vigore fino a specifica comunicazione da parte del Centro nazionale che, di concerto con la SRC della Regione Lazio, comunicherà le variazioni del fabbisogno di emocomponenti labili della Regione Lazio derivanti dall’attuazione delle disposizioni contenute nella presente nota.

Chikungunya: nuovi provvedimenti per i comuni di Latina e Roma (ASL RM1)

In seguito alla relazione esplicativa sui casi umani confermati di infezione autoctona da virus Chikungunya in soggetti residenti nel Comune di Latina e nel Municipio III del Comune di Roma (ASL RM1) pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione Generale Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio, si conferma che per intervallo temporale e localizzazione i suddetti casi hanno rappresentato due focolai di infezione con inizio sintomi il 9 e il 18 settembre 2017 per i casi di Latina e il 16 e il 19 settembre per i casi dei residenti nel Municipio III del comune di Roma.
Pertanto, in assenza di segnalazioni di altri casi nel comune di Latina e della riduzione di focolai epidemici nei comuni di Roma e Anzio, in concerto con la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della RegioneLazio, il Centro Nazionale Sangue ha diramato i seguenti provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale della predetta infezione mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici e in aggiunta alle disposizioni già emanate in merito l’8 e il 13 settembre uu.ss.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio

1. Si dispone la quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti nel Comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine di tale periodo di quarantena previa dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione da parte del donatore. Tale quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

2. Si raccomanda di effettuare una valutazione delle scorte di emocomponenti labili destinati all’uso clinico nel comune di Latina a far data dal 2 settembre 2017 (7 giorni antecedenti l’inizio della sintomatologia riferita al primo caso di infezione autoctona segnalata in quel comune) al fine di acquisire, prima dell’impiego clinico degli stessi un’accurata retrospettiva anamnestica del donatore per assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei 5 giorni successivi alla donazione.

3. Si sottolinea l’importanza di applicare rigorosamente il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti in tutti i territori delle ASL del Comune di Roma diversi dalla ASL RM2, come già prescritto; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine di tale periodo di quarantena previa dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione da parte del donatore. Si sottolinea che al momento rimane invariata la sospensione temporanea della raccolta sangue per il territorio della ASL RM2 e per il Comune di Anzio.

4. Si raccomanda ai Servizi Trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nella raccolta delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di 1 giorno delle strutture sanitarie afferenti.

Provvedimenti da adottare a livello nazionale

a. Rafforzare presso tutti i Servizi Trasfusionali e le Unità di Raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalla normativa vigente, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore nel Comune di Latina a far data dal 2 settembre u.s.

b. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno anche per poche ore nel comune indicato, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue ed emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa verifica dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei suddetti 28 giorni. Si precisa che tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I provvedimenti indicati rimangono in vigore fino a nuova comunicazione del Centro Nazionale Sangue.

Nell’area normativa, Documenti dal CNS, la comunicazione completa.