Il 2 febbraio a Roma il Convegno sulle maxi-emergenze

Giovedì 2 febbraio a Roma presso l’aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità si svolgerà il Convegno “Sistema Sangue e maxi-emergenze”.
Il verificarsi di maxi-emergenze attiva la catena dei soccorsi innescando una serie di azioni tra loro collegate, la corretta e coordinata esecuzione delle quali è determinante per il successo nella gestione dell’emergenza in atto.
Gli eventi straordinari possono avere un impatto anche sul sistema sangue e sulla disponibilità di emocomponenti; il Centro nazionale sangue ha recentemente definito il “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi-emergenze” che indica le strategie e le attività necessarie alla gestione delle attività assistenziali di medicina trasfusionale da erogare in caso di maxiemergenza e prevede un efficace coordinamento tra gli organismi istituzionali deputati alla gestione degli eventi e la rete trasfusionale nazionale.
Il convegno si configura come la tappa di un percorso di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nella catena dei soccorsi.
Il numero dei posti disponibili è limitato. Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione. La domanda, debitamente compilata in ogni sua parte, deve essere stampata, firmata ed inviata per e-mail all’indirizzo giacomo.silvioli@iss.it entro il giorno 27/01/2017.

Per informazioni segreteriagenerale.cns@iss.it

Programma Convegno

Il 15 novembre a Roma il convegno “Patient Blood Management”

Il 15 novembre a Roma presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, si svolgerà il Convegno “Patient Blood Management” (PBM) strategie in ostetricia e nel peri-operatorio.
L’evento si configura come la tappa di un percorso di riflessione e collaborazione che ha visto impegnati il Centro nazionale sangue, il Ministero della Salute e numerose Società Scientifiche e si propone la formazione dei professionisti coinvolti e la divulgazione dei princìpi generali e dei più significativi progetti a livello mondiale nell’ambito del PBM.
In questo contesto si intende illustrare specifici percorsi assistenziali diagnostico-terapeutici multidisciplinari finalizzati a valutare preliminarmente i pazienti candidati a chirurgia elettiva per rilevare i fattori di rischio che possono determinare la necessità di terapia trasfusionale e correggerli in tempo utile.
Tra gli obiettivi più significativi del programma di PBM vi è il miglioramento dell’outcome del paziente anche mediante la prevenzione della trasfusione evitabile.
Nel corso del convegno saranno presentati i risultati del WOMAN Trial (World Maternal Antifibrinolytic Trial) per il trattamento dell’emorragia post-partum con acido tranexamico.

Brochure PBM 15 novembre 2016

Convegno al CNS: appuntamento il 9 settembre

Convegno “Recenti acquisizioni su conservazione dei globuli rossi e outcome clinici”

Il convegno organizzato dal Centro Nazionale Sangue che si terrà venerdì 9 settembre presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, prende in esame l’ipotesi, basata su una serie di studi retrospettivi pubblicati su riviste scientifiche internazionali negli ultimi anni, che la trasfusione di concentrati eritrocitari conservati per più di due settimane possa generare gravi complicazioni post-trasfusionali. Durante la giornata verrà fornito un aggiornamento sullo stato dell’arte e sugli studi in corso. Sono aperte le iscrizioni.

Modalità di iscrizione

La domanda di partecipazione deve essere debitamente compilata, stampata, firmata, scansionata ed inviata per e-mail all’indirizzo segreteriagenerale.cns@iss.it entro il 02/09/2016.

Crediti formativi ECM

È previsto l’accreditamento ECM (3,5 crediti) per le seguenti figure professionali:

  • Medico chirurgo (Solo le discipline: Medicina Trasfusionale, Ematologia, Patologia clinica, Medicina Interna);
  • Biologo;
  • Tecnico di laboratorio.

All’atto dell’iscrizione è indispensabile fornire codice fiscale, professione sanitaria e disciplina, necessari ai fini del rilascio dei crediti ECM.

 Scheda di iscrizione 9 settembre 2016

 Brochure Convegno 9 settembre 2016

Dal 5 al 7 ottobre il corso “Good practice in blood components”

Dal 5 al 7 ottobre 2016 si svolgerà a Roma, presso le aule dell’Istituto Superiore di Sanità, il corso di formazione “Good practice in blood components and medicinal products referring to GP and GMP – Quality management and inspection criteria for blood establishments and pharmaceutical products” organizzato dalla EuBIS Academy in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue (CNS).
Il corso, costruito sull’impianto dei  precedenti corsi erogati dalla Eubis Academy, è finalizzato ad offrire una ampia panoramica sull’impatto delle Good Practices in materia di sangue ed emocomponenti, incluso il plasma come materia prima per la produzione di farmaci emoderivati, in Unione Europea. Il corso, che si svolgerà in lingua inglese, è rivolto ai Valutatori del Sistema Trasfusionale Italiano (VSTI) inseriti nell’apposito elenco nazionale, ai Responsabili Assicurazione Qualità (RAQ) e agli operatori dei Servizi Trasfusionali e delle Unità di Raccolta del sangue ed emocomponenti gestiti dalle Associazioni dei donatori volontari del sangue, che abbiano interesse nelle tematiche trattate.
L’ iscrizione deve essere fatta sul sito web della EuBIS Academy al link seguente: www.eubis-europe.eu .

Per i partecipanti italiani è prevista una sponsorizzazione da parte del CNS a copertura parziale o eventualmente integrale della quota d’iscrizione (indicazioni in merito potranno essere fornite solo a partire dal mese di settembre). 

8° Corso EuBIS

Caso umano di infezione da West Nile Virus in provincia di Bologna

Il Centro Nazionale Sangue comunica che in data odierna è stato notificato un caso umano confermato di malattia neuro-invasiva da WNV (WNND), nella provincia di Bologna, sulla piattaforma del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità.

Nella provincia di Bologna è già stata introdotta l’esecuzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti nell’ambito delle misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da WNV mediante la trasfusione di emocomponenti labili.

La conferma di un caso di WNND evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da WNV, per il quale è prevista l’introduzione del test WNV NAT su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale.

 

La vitale cultura del dono. Appuntamento a Roma il 16 giugno

centronazionalesanguelogoIn occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, il Centro Nazionale Sangue, in collaborazione con le Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica verso la donazione volontaria e gratuita del sangue e degli emocomponenti, espressione del principio di solidarietà e socialità. Il 16 giugno a Roma, presso l’Istituto Superiore di Sanità, si svolgerà l’incontro “La vitale cultura del dono e il Sistema sanitario in Italia”. La presenza di più di 1.700.000 donatori di sangue, nel nostro Paese, offre una testimonianza positiva dell’esistenza di una vitale cultura del dono che crea, tra gli individui, una relazione non generata dall’utilitarismo come ricorda lo slogan scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per celebrare il World Blood Donor Day 2016: Blood connects us all.

Circa 1.700 persone, ogni giorno, necessitano di cure trasfusionali, spesso salvavita. Lo Stato riconosce un ruolo fondamentale alle Associazioni e Federazioni di donatori volontari di sangue, che concorrono alle finalità istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione della donazione solidaristica e la tutela dei donatori.

Il Sistema sangue italiano è fondato su importanti princìpi etici: il concetto di donazione volontaria, responsabile e non remunerata, la gratuità del sangue e della trasfusione, il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale, la gestione esclusivamente pubblica delle strutture trasfusionali.

La giornata d’incontro nasce con il desiderio di festeggiare i donatori di sangue, fornire spunti di riflessione sul significato sociale e simbolico del dono nella nostra cultura e sul ruolo insostituibile dei donatori non remunerati, periodici e responsabili all’interno del nostro Sistema sanitario.

E’ possibile iscriversi compilando in ogni suo campo il modulo di iscrizione
Le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.
Informazioni: segreteriagenerale.cns@iss.it
Programma 16 giugno 2016

La vitale cultura del dono e il Sistema sanitario in Italia

 

In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue 2016, il Centro Nazionale Sangue in collaborazione con le Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue intende celebrare i numerosi donatori italiani e sensibilizzare l’opinione pubblica verso la donazione volontaria, periodica, gratuita e responsabile di sangue ed emocomponenti, quale espressione di principi di solidarietà, socialità e di una radicata cultura del dono nel nostro Paese.

L’appuntamento è per giovedì 16 giugno dalle 9.30 alle 13.30 presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità. Nei prossimi giorni saranno disponibili maggiori informazioni  sul programma e le modalità di iscrizione sul sito del Centro Nazionale Sangue: www.centronazionalesangue.it

L’utilizzo dei plasmaderivati

Il 12 maggio si terrà a Roma nell’aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, in Viale Regina Elena 299, il convegno “L’utilizzo dei medicinali plasmaderivati in Italia”. L’evento si propone di analizzare le indicazioni per l’utilizzo e la domanda dei principali medicinali plasmaderivati in Italia, ai fini dell’identificazione di obiettivi per la programmazione nazionale e regionale ed il governo dell’appropriatezza. Durante l’evento, sarà presentato il rapporto ISTISAN relativo a “L’utilizzo di principali medicinali plasmaderivati in Italia. Anni 2011-2014”realizzato dal Centro nazionale sangue in collaborazione con il sopracitato Ufficio IV della Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della Salute.
Il convegno è rivolto ai professionisti del sistema trasfusionale, professionisti dei servizi farmaceutici, membri delle società scientifiche, associazioni di donatori e pazienti, dipendenti delle Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali. Saranno ammessi un massimo di 22o partecipanti.

Il convegno, che vedrà gli interventi di autorevoli esperti, prenderà in esame le indicazioni e la domanda dei principali medicinali plasmaderivati, l’autosufficienza e sostenibilità del Sistema plasma e medicinali plasmaderivati e l’appropriatezza, sostenibilità e accessibilità degli stessi.

La domanda di iscrizione deve essere debitamente compilata, stampata, firmata e inviata via e-mail entro il 9 maggio p.v. all’indirizzo: segreteriagenerale.cns@iss.it. La partecipazione alla manifestazione è gratuita.

Programma 12 maggio 2016