Rinnovato il Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS

Con l’assemblea dei delegati si è concluso il XIX Meeting nazionale Giovani FIDAS. Tra Pordenone e Spilimbergo i donatori di sangue under 28 delle Associazioni FIDAS si sono ritrovati per promuovere i valori della solidarietà e confrontarsi sulle proprie esperienze di volontariato. Al termine della tre giorni che ha raccolto partecipanti da tutta Italia in rappresentanza delle oltre 70 Associazioni aderenti alla FIDAS, l’assemblea ha eletto il nuovo Coordinamento nazionale che ha raccolto il testimone da Alessia Balzanello della FIDAS Verona. A guidare la nuova squadra Elia Vazquez dell’AVAS FIDAS Monregalese che sarà affiancato da Gabriele Pesce dell’ANDVS di Novi Ligure come vicecoordinatore del Nord Ovest, Ivan Rosset dell’AFDS Pordenone come vice coordinatore del Nord Est e Lucia Fuina della FIDAS Basilicata come vice coordinatore del Centro Sud e Isole; la segreteria del coordinamento è stata affidata a Teresa Oreade Grillo dell’ADVS FIDAS Bologna.

A Spilimbergo la seconda giornata del Meeting Giovani

Spilimbergo (3)Seconda giornata del XIX Meeting nazionale Giovani FIDAS. I volontari del dono under 28 si sono spostati a Spilimbergo dove hanno continuato a riflettere su come “dare forma” al servizio a favore degli altri.  E quale luogo migliore della Scuola Mosaicisti del Friuli, dove da quasi un secolo si formano i professionisti di questa forma d’arte conosciuta in tutto il mondo. I giovani, immersi in un vero e proprio tempio della bellezza, hanno avuto la possibilità di confrontarsi in piccoli gruppi e realizzare anche loro un oggetto simbolo per comunicare il valore del dono.

Nel pomeriggio focus sull’informazione: quella medica che spesso occorre vagliare con cautela in quanto nasconde delle insidie, come hanno sottolineato Mauro Mazzocut e Chiara Cipollat Mis del Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano, e quella che vorrebbero e dovrebbero comunicare le associazioni del dono come ha evidenziato Cristiano Lena, responsabile comunicazione FIDAS Nazionale.Spilimbergo (2)

Domani l’ultima giornata del Meeting con le elezioni del nuovo Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS.

A Pordenone il 19° Meeting nazionale Giovani FIDAS

Si svolgerà a Pordenone dal 16 al 18 marzo il 19° Meeting nazionale Giovani FIDAS.  Tre giorni di formazione, accomunati dal claim “dare forma”, per permettere ai partecipanti di confrontarsi su diversi temi e soprattutto sul ruolo del volontariato del dono all’interno della società in cui viviamo e che assume costantemente forme diverse.

Grazie al lavoro di preparazione portato avanti dal Coordinamento nazionale Giovani FIDAS e dall’AFDS Pordenone, il meeting quest’anno coinvolge numerosi relatori che forniranno utili spunti di riflessioni, ma non mancherà la possibilità di un confronto grazie allo spazio riservato ai lavori di gruppo.

Nella giornata di domenica 18 inoltre l’Assemblea nazionale dei Giovani che eleggerà il nuovo Coordinamento nazionale chiamato a guidare i donatori under 28 fino al 2020.

Programma Meeting Giovani FIDAS 2018

Ottimi risultati per la sezione studentesca AFDS-Zanon Deganutti

Zanon-Deganutti

Ha compiuto 46 anni ma si sente sempre giovane e con la voglia di correre e di lavorare, la sezione studentesca AFDS Zanon-Deganutti di Udine. Anche l’attività di quest’anno ha visto la consueta presenza dell’autoemoteca 4 volte nei due istituti seguite dalle donazioni collettivi in ospedale, anche in altre occasioni particolari tipo 14 febbraio e l’8 marzo e anche durante i mesi estivi. Tutte iniziative nate dalle idee di un giovane e frizzante direttivo che, diretto dal “diversamente giovane” Carlo Pavan, ha dimostrato ancora una volta anche se non ce n’era bisogno, che i giovani donatori ci sono e donano e sanno anche organizzarsi al meglio per farlo. I dati provvisori alla fine dell’anno parlano di 489 donazioni effettuate da parte di 571 donatori iscritti alla sezione (472 quelli attivi per donazioni), con l’ingresso di ben 66 nuovi donatori nelle file della sezione. Le nuove restringenti ma indispensabili normative per il dono, continuano a mietere diverse “vittime” tra i ragazzi che vogliono donare. Ma questo non ferma la volontà di tutti questi ragazzi che comunque, se non possono donare, vogliono essere coinvolti nelle attività della sezione; i numeri non sono gli stessi degli scorsi anni e la voglia di fare volontariato anche in una associazione come questa, è sensibilmente calata, come lo è in tutte le associazioni simili. Si preferisce infatti dedicare più tempo al divertimento, allo sport, qualche volta addirittura allo studio, spesso alle cose vane e superflue, piuttosto che trovarsi assieme per organizzare le giornate di propaganda al dono o per fare assistenza nelle giornate di prelievi collettivi. Va però rimarcato il fatto che la voglia di donazione, specialmente tra i giovani diciottenni, continua fortunatamente a non mancare. Nei giorni scorsi sono state infatti organizzate le consegne dei tesserini ai nuovi iscritti (nella foto il gruppo dei nuovi donatori del Deganutti assieme alla Vicepreside professoressa Cotterli) , che come scritto, sono stati molti anche quest’anno. Segno che gli insegnamenti e i consigli forniti dai volontari che due volte l’anno passano nelle classi per la propaganda tra i maggiorenni, continuano comunque a produrre frutti positivi.
L’impegno del direttivo per il prossimo anno sarà quello di stimolare ancora una volta i ragazzi usciti da scuola che talvolta si dimenticano di continuare a donare. E le sollecitazioni arrivano attraverso i canali social più noti e famosi tra i giovani: Facebook e whatsapp, dove la sezione è presente con pagine e canali informativi dedicati. Attraverso di essi il contatto con gli aderenti è quasi continuo e a volte al limite dello spamming!!!! Però è utile e la risposta, come per un appello al dono mandato proprio negli ultimi giorni dell’anno, è sempre positiva. L’impegno per il 2018 sarà quello di tornare a raggiungere e superare le 500 donazioni, traguardo sempre passato negli ultimi 6 anni.

Meeting FIDAS Sicilia. Appuntamento a Milazzo il 7 e 8 ottobre

MeetingFIDASSicilia2017Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 ottobre a Milazzo, presso l’Hotel Milazzo, Via Acque Viola n. 78, il secondo meeting regionale della FIDAS Sicilia.

In programma gli interventi dei responsabili associativi e dei rappresentanti istituzionali e del Sistema sangue regionali.

L’incontro prenderà il via alle 15.30 di sabato 7 con i saluti del Sindaco di Milazzo avv. Giovanni Formica e con la presentazione dei  lavori da parte di Salvatore Caruso, Presidente FIDAS Sicilia. Sarà poi la volta del dottor Giovanni Garozzo, Direttore del Servizio Trasfusionale di Ragusa che approfondirà i rapporti tra i Servizi Trasfusionali e le Associazioni, mentre il dottor Attilio Mele, Direttore del Centro Regionale Sangue, farà il punto sul sistema Regionale Sangue in merito all’accreditamento e al recepimento dell’Accordo Stato-Regioni. Poi spazio alle realtà associative con gli interventi del Vice Presidente FIDAS Pierfrancesco Cogliandro, del Presidente AVIS Sicilia e Coordinatore Civis Sicilia Salvatore Mandarà e del Presidente Fratres Sicilia Nino Pane.

Domenica 8 ottobre a partire dalle 9,30 il confronto tra i partecipanti sarà sugli aspetti gestionali delle associazioni (Riforma terzo settore, gestione collaboratori, voucher, privacy e consegna referti) e sul ruolo dei giovani all’interno delle associazioni.

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS

C’è davvero tanto nel nuovo numero di NOI IN FIDAS. Dal XVIII Meeting nazionale Giovani alle testimonianze delle nostre donatrici, dal convegno sulle maxi emergenze alle indicazioni normative, e ancora la bella storia di una mamma che attraverso i social racconta la guarigione di sua figlia grazie al contributo dei donatori e tanto altro ancora. NOI IN FIDAS inoltre presenta una nuova grafica e tanti collegamenti ad immagini e video. Insomma, un numero da non perdere, da leggere on line o da scaricare.

 

Prima giornata del Meeting Giovani FIDAS a Caltanissetta

AlessiaHa preso il via a Caltanissetta il XVIII Meeting nazionale Giovani FIDAS. Dopo i saluti del sindaco Giovanni Ruvolo, che ha sottolineato come la presenza dei giovani sia un regalo per il capoluogo nisseno, e del presidente FIDAS Caltanissetta Carmelo Giardina, la coordinatrice nazionale giovani Alessia Balzanello ha presentato il percorso di questi 3 giorni di incontri e lavori ai circa 90 giovani presenti, provenienti da tutta Italia.

Il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris ha presentato il percorso della Federazione dal 1959 ad oggi presentando gli elementi identitari e le prospettive future; Andrea Bortolon, consigliere nazionale con delega ai giovani, ha raccontato il cammino dei Giovani FIDAS dalla loro nascita ad oggi, mentre il dottor Giovanni Garozzo, responsabile UOC di Medicina Trasfusionale degli Ospedali Civili di Ragusa ha indicato i criteri di selezione del donatore di sangue, puntando l’attenzione su quegli elementi che possono maggiormente interessare i giovani donatori.

Gruppo2Chiara Ferrarelli ha poi presentato i risultati della ricerca “Giovani e volontariato del dono” condotta dalla FIDAS l’estate scorsa sotto la guida della professoressa Maria Paola Piccini dell’Università Pontificia Salesiana di Roma; infine ha concluso la giornata Marco Cannemi con la presentazione di smartDonor, la nuova applicazione a servizio della donazione del sangue.

Giovani donatori di sangue a confronto a Caltanissetta

Identità e partecipazione al centro. È questo il fil rouge scelto dai Giovani FIDAS per il prossimo Meeting nazionale che si svolgerà dal 24 al 26 marzo. Al centro dei lavori dei donatori under 28 la riflessione sulla propria identità e il ruolo all’interno delle associazioni di volontariato del dono.
Ottanta partecipanti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento al centro della Sicilia ospiti della FIDAS Caltanissetta.

“Da quando è nato, il meeting ha legato le persone provenienti da tutta Italia – sottolinea Andrea Bortolon, Consigliere nazionale FIDAS con delega ai giovani – le ha messe a confronto e le ha aiutate a crescere nel mondo del volontariato del sangue, permettendo lo scambio di idee e azioni pratiche da realizzare poi all’interno delle proprie realtà territoriali. Proprio per questo, il meeting si muove, cambia città ogni anno bilanciando le distanze, ma sempre con lo scopo di unire e di essere usato da chi lo ospita come mezzo di propaganda a 360°”

Tanti i temi che verranno approfonditi nel corso della tre giorni, dai criteri di selezione del donatore al reclutamento e fidelizzazione dei giovani al dono del sangue. E il sabato pomeriggio i partecipanti, guidati dalla coordinatrice nazionale Giovani FIDAS Alessia Balzanello, porteranno il loro entusiasmo nelle strade cittadine per sostenere la campagna di sensibilizzazione della cittadina nissena.

Tutto il meeting sarà anche social: lo racconteremo con immagini, video e testimonianze con l’hashtag #CalMe