GADAS Torviscosa (UD): un monumento al donatore per celebrare i 55 anni

In occasione del 55° anniversario del Gruppo aziendale donatori di sangue (GADAS ) di Torviscosa, sabato 22 settembre è stato inaugurato il monumento al donatore, opera realizzata dall’artista Sandro Osso.

Presente il presidente GADAS Torviscosa Alessandro Cesaro, il vicepresidente nazionale FIDAS Feliciano Medeot e il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris che nella giornata hanno partecipato all’incontro Interregionale delle associazioni FIDAS del NordEst.

Grande commozione all’inaugurazione del monumento. Il presidente Alessandro Cesaro ha ricordato che negli ultimi mesi c’è stato il 40% in più di donazioni «che acquistano ancor più valore in quanto una gran parte effettuate tramite prenotazione». Il GADAS di Torviscosa, 550 iscritti con una sezione giovani di 34 nuovi iscritti, rappresenta una realtà in controtendenza con il trend nazionale e regionale.

Misure di prevenzione West Nile Virus in Veneto, Friuli, Lombardia ed Emilia Romagna

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in un pool di zanzare nel comune di Motta di Livenza (provincia di Treviso, Regione Veneto) in trappola parlante anche per la provincia di Pordenone (Regione Friuli Venezia Giulia), segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), e nel comune di Baricella (provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, in trappola parlante anche per la provincia di Mantova (Regione Lombardia) e del riscontro di positività in esemplari di avifauna (gazze) nei comuni di Malalbergo e Galliera (provincia di Bologna) come segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (IZSLER), le Strutture di Coordinamento regionale per le attività trasfusionali della Regione Veneto e della Regione Emilia Romagna hanno disposto l’introduzione del test NAT per West Nile Virus sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nelle province di Treviso, Bologna, Ferrara.

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Treviso (Veneto), Pordenone (Friuli Venezia Giulia), Bologna e Ferrara (Emilia Romagna) e Mantova (Lombardia) di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 Novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica ) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo“.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del 6 giugno 2018, il Centro nazionale sangue raccomanda di utilizzare il test West Nile Virus NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle province di Treviso (Veneto), Pordenone (Friuli Venezia Giulia), Bologna e Ferrara (Emilia Romagna) e Mantova (Lombardia).
Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale a uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule stminali emopoietiche, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.
Referente per il Centro è il Dott. Giuseppe Marano.