La direttiva 1214/2016: quali novità per i donatori di sangue?

Si svolgerà sabato 3 marzo  a San Vito al Tagliamento, nella prestigiosa cornice dello storico teatro Sociale “Gian Giacomo Arrigoni” in piazza del Popolo un convegno sulle recenti novità sul sistema trasfusionale italiano ed europeo.
L’incontro, organizzato da AVIS e FIDAS del Friuli Venezia Giulia, pone l’attenzione sulla direttiva europea 1214/2016 entrata in vigore il 15 febbraio 2018. Questa norma introduce nei servizi trasfusionali europei l’attuazione delle buone prassi, contenute nella Guida alla preparazione, uso e garanzia di qualità degli emocomponenti.
A pochi giorni dall’entrata in vigore di questa norma che inciderà fortemente sul sistema trasfusionale del nostro paese, parificando di fatto la raccolta del sangue alla produzione di farmaci, è opportuno un momento di riflessione tra attori del sistema trasfusionale: professionisti dei servizi trasfusionali e responsabili associativi.
Nel corso del convegno, che inizierà alle 9.30, interverranno Stefano Fontana (Direttore Medico – Fondazione Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera Italiana-Lugano), Vincenzo De Angelis (Direttore Dipartimento di Medicina Trasfusionale di Udine, Vivianna Totis (Coordinatore regionale dei servizi trasfusionali del Friuli Venezia Giulia), Aldo Ozino Caligaris (Coordinatore CIVIS e Presidente nazionale FIDAS) e Tiziano Gamba (Responsabile Comitato Medico e membro Esecutivo di AVIS Nazionale): gli interventi saranno moderati da Feliciano Medeot.
I presidenti regionali di AVIS, Lisa Pivetta, e FIDAS, Tiziano Chiarandini, spiegano le ragioni del convegno: “Le Associazioni e le Federazioni dei donatori di sangue del Friuli Venezia Giulia, in quanto parte attiva e responsabile del sistema trasfusionale regionale, intendono promuovere congiuntamente un primo momento di approfondimento e riflessione su questa tematica”.
SI tratta infatti del primo incontro che viene organizzato in tutta Italia dopo l’entrata in vigore di questa norma: con questa iniziativa il Friuli Venezia Giulia si conferma una regione di riferimento non solo per il numero di donatori e donazioni di sangue ed emocomponenti, ma la prima che pone attenzione a queste importanti novità del sistema trasfusionale del Paese.

Programma del convegno Direttiva 1214

Al via gli Interregionali FIDAS: primo appuntamento a Verona

I donatori di sangue FIDAS di Veneto e Friuli Venezia Giulia si danno appuntamento a Verona per confrontarsi sulle attività di promozione del dono. Sabato 16 settembre, nella Loggia del Consiglio, in piazza dei Signori a Verona, sono attesi settanta delegati di tutte le Associazioni Federate FIDAS del Nord-Est. La sede della Provincia aprirà le porte all’incontro interregionale: un appuntamento annuale, organizzato dalla sede nazionale in diverse città d’Italia. Questa volta toccherà a Verona, a dieci anni di distanza dall’ultima convocazione. Per l’occasione, arriveranno nella città tutti i delegati delle sette province venete e delle quattro friulane.

Si ragionerà sulle tematiche di maggiore attualità, in particolare sui recenti focolai di infezioni da arbovirus (Chikungunya), che stanno comportando la sospensione delle donazioni nel Lazio, con significative ripercussioni anche per le altre regioni. In programma c’è pure un approfondimento dedicato alla riforma del Terzo settore, che sarà illustrata dall’avvocato Raffaele Mozzanica.

Il summit autunnale guarda alla programmazione dei prossimi mesi e chiude l’intensa attività estiva di promozione del dono. L’ultimo grande evento nazionale promosso da FIDAS, la staffetta nazionale di nuoto “24ore del donatore”, si è tenuto proprio in terra veronese, alle Terme di Giunone di Caldiero, il 26 e 27 agosto scorsi.