Decima edizione della 24Ore del donatore: appuntamento il 26 e 27 agosto

Sabato 26 e domenica 27 agosto, presso le Antiche Terme di Giunone di Caldiero, in provincia di Verona, ritorna l’appuntamento con la 24Ore del donatore. A partire dalle 16 di sabato fino alla stessa ora di domenica, i partecipanti si alterneranno in una staffetta, nuotando ciascuno per 15 minuti. Non si tratta di una semplice manifestazione sportiva, ma di qualcosa di più. In acqua ci saranno donatori di sangue della FIDAS e quanti vorranno sostenere il loro messaggio. Quest’anno, inoltre, la manifestazione celebra un anniversario importante; sarà infatti la decima edizione in cui i partecipanti provenienti da tutta Italia si passeranno il testimone nella piscina olimpionica per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai.

Fino al 19 agosto è possibile prenotare i 15 minuti in vasca telefonando al n°346/8780965
oppure scarica il modulo di prenotazione.

REGOLAMENTO:
– Nelle corsie della piscina olimpionica appositamente attrezzate si svolge la staffetta tra nuotatori volontari.
– La manifestazione si svolge ininterrottamente per 24 ore.
– Il cambio staffetta avviene ogni 15 minuti.
– La partecipazione è gratuita e consentita a tutti (per i minorenni è richiesto il consenso scritto dei genitori).
– Trofei per la classifica assoluta maschile e femminile; premi ai nuotatori più meritevoli  (classifica speciale per i nuotatori FIDAS).

Una corsa a -50° per promuovere il dono del sangue

Venerdì 20 gennaio si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’impresa sportiva e solidale di Marco Mazzi, ultramaratoneta e donatore di sangue della Sezione Agsm della FIDAS Verona. Il prossimo 30 gennaio, l’atleta di Valeggio sul Mincio parteciperà alla “Arrowhead 135 mile Winter Ultramarathon” in Minnesota (Usa). Quest’estate, invece, correrà sotto il sole californiano, a oltre 50 gradi, alla “Badwater Ultramarathon”, nella Death Valley. Il progetto “Da meno 50 a più 50 gradi per il dono del sangue” sarà presentato venerdì prossimo, alle ore 12.30, nella sede provinciale di FIDAS Verona (via Polveriera Vecchia, 2)

Allevento parteciperanno lo stesso Marco Mazzi, il presidente di Fidas Verona Massimiliano Bonifacio, il presidente del Gruppo Agsm (sponsor dell’iniziativa) Fabio Venturi e il presidente di Megareti spa Enrico Carifi,

FIDAS Verona debutta sul grande schermo

backstagefidasveronaLa nuova campagna comunicativa della FIDAS Verona “Scegli un posto in prima fila. Dona il sangue” sarà presentata durante l’assemblea provinciale del 19 novembre.

Il Centro trasfusionale dell’ospedale di Borgo Roma trasformato in un set cinematografico. È successo il 31 ottobre scorso, per girare lo spot cinematografico che aprirà la nuova campagna comunicativa integrata di FIDAS Verona.
“Scegli un posto in prima fila. Dona il sangue” è il messaggio lanciato nei 20 secondi di video, per il quale sono servite cinque ore di riprese e un intenso lavoro di post-produzione. L’anteprima della proiezione si terrà sabato 19 novembre, durante l’assemblea provinciale di FIDAS Verona, in programma a Grezzana. Dall’inizio del prossimo anno, lo spot girerà nelle sale cinematografiche veronesi.

«Abbiamo creato un piccolo gioco cinematografico: partendo dal primissimo piano di uno spettatore che guarda un film in sala, l’inquadratura si allarga e si sfuma, mostrando che la poltrona in realtà è quella dell’ospedale, mentre è in corso l’atto della donazione», spiega Dario Sanna, direttore creativo e titolare della Sanna Communications, l’agenzia padovana incaricata di realizzare il filmato. Le riprese sono state eseguite dalla casa di produzione ZetaGroup di Treviso, diretta dal regista Massimo Belluzzo. Hanno prestato il volto ai protagonisti dello spot Giuseppe Nitti di Belluno ed Eleonora Panizzo di Padova, due giovani attori di teatro, cinema e televisione.

Lo slogan verrà utilizzato anche per i calendari 2017 dell’associazione (con le fotografie di Enrico Marcolungo), nei manifesti promozionali e nella comunicazione sui social network. «La sensibilità al dono nella nostra provincia è molto alta, come testimoniano gli oltre 11.800 donatori periodici di sangue iscritti a Fidas Verona, numero che continua a crescere negli anni – sottolinea il presidente Massimiliano Bonifacio –. È tuttavia necessario tenere viva l’attenzione e coinvolgere nuovi volontari: alle crescenti necessità dei nostri ospedali va data una risposta continua nel tempo, non limitata al momento di eventi di particolare impatto emotivo, come quelli vissuti durante la scorsa estate. Questo spot andrà in onda quotidianamente anche sulle tv locali: vorremmo che lo spettatore si identificasse nel protagonista e si chiedesse: “Posso donare anch’io?”».

160 km di solidarietà. Conclusa la 24Ore del donatore FIDAS

FinalePubblicoDuecentonovantuno partecipanti hanno percorso 3208 vasche superando i 160 chilometri e ogni precedente record. Questi i numeri della IX edizione della 24 Ore del donatore FIDAS, divenuto ormai uno storico appuntamento per i donatori di sangue che hanno affollato le Antiche terme di Giunone a Caldiero non solo dal veronese e dal Veneto, ma da tante parti d’Italia.

«Ancora una volta giovani e meno giovani si sono ritrovati per un appuntamento che coniuga sport e corretti stili di vita, ma anche per ricordare l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – ha sottolineato al termine della manifestazione Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue)».

I primi a scendere in acqua

La 24 Ore del donatore ha preso il via sabato alle 16: a percorrere le prime vasche della piscina olimpionica alcuni dei sindaci della provincia di Verona, seguiti da Stefano Mengozzi e Thomas Frigo, atleti della Blu Volley Verona. Ininterrottamente i donatori presenti si sono alternati in una staffetta con un forte valore simbolico: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – come ha ricordato Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona.

Il ricordo delle vittime del terremoto

Particolarmente emozionante il momento vissuto ieri sera: alle 23.59, per la prima volta, la 24Ore si è fermata per un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia.

AtletiFINALE

Testimonial della manifestazione

La conclusione della manifestazione è stata affidata ad alcuni atleti che hanno sostenuto con affetto il messaggio della FIDAS: Andrea Volpini e Rodolfo Valenti delle Fiamme Oro, Lisa Fissneider delle Fiamme Gialle, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016.

Sabato 27 e domenica 28 agosto la 24 Ore del donatore FIDAS

«Vogliamo ricordare a tutti l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – afferma Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS. – Tendere il braccio è un dovere civico, ma è fondamentale che questo gesto sia programmato con le istituzioni preposte dalle Associazioni dei donatori che quotidianamente affrontano le necessità trasfusionali. Solo in questo modo potremo sempre garantire il sangue che serve quando serve per assicurare l’attività assistenziale ai cittadini».

Mentre in questi giorni in tanti si sono recati presso i Servizi trasfusionali in tutta Italia a favore dei cittadini colpiti dal terremoto, FIDAS si prepara ad un appuntamento che non vuole solamente essere ludico, ma con il quale i donatori di sangue delle 73 associazioni presenti sul territorio italiano vogliono lanciare un messaggio importante.

Sabato 27 e domenica 28 alle antiche terme di Giunone di Caldiero (VR) donatori provenienti da tutta Italia e amici della FIDAS si ritroveranno per la 24 Ore del donatore.

«La staffetta a nuoto è nata da un’idea semplice ma ricca di simboli. Il primo è la continuità: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – ricorda Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona –. In secondo luogo l’avvicendamento: tra i donatori di sangue deve esserci sempre qualcuno pronto “a dare il cambio” per continuare a rispondere ai bisogni trasfusionali soddisfatti attraverso l’attività periodica dei donatori e al coordinamento nazionale e locale, superando l’onda emotiva legata a situazioni straordinarie».

La 24 Ore del donatore, giunta alla sua IX edizione, negli anni precedenti ha coinvolto migliaia di volontari. Nel 2015 oltre trecento si sono alternati nella staffetta in piscina nuotando per 15 minuti, affinché ciascuno potesse dare il proprio contributo.

Anche quest’anno saranno numerosi gli amici della FIDAS che hanno voluto sostenere l’iniziativa: a Caldiero saranno presenti i sindaci dei comuni della provincia di Verona, i giocatori di Bluvolley Calzedonia, gli atleti delle Fiamme Oro Andrea Volpini e Rodolfo Valenti, l’atleta delle Fiamme Gialle Lisa Fissneider, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016. Ma soprattutto ci saranno i donatori di sangue, che periodicamente e volontariamente garantiscono ogni anno il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale.

Francesco Testi: da Velvet a Verona per donare sangue

FrancescoTesti1Si chiama Francesco Testi e tanti lo conoscono come l’imprenditore italiano Marco Cafiero nella serie Tv “Velvet” che tornerà con nuove puntate da settembre sulle reti Rai.
Francesco Testi ha deciso di sposare la causa di FIDAS Verona diventandone un donatore associato e decidendo anche di tipizzarsi per diventare aspirante donatore di midollo osseo. Che dire del suo genuino entusiasmo nell’aiutare chi è nel bisogno? Dopo aver saputo che a Verona è scattata l’emergenza per la mancanza sangue, ha preso l’aereo dalla Spagna, dove era impegnato sul set di Velvet, ed è venuto a donare per poi rientrare nel Paese iberico il giorno successivo.
Nel centro trasfusionale ha anche incontrato Angelo Fasoli, donatore di FIDAS Verona che ha appena raggiunto il traguardo delle 200 donazioni. Un numero così elevato ha stupito Francesco che ha voluto scattarsi un selfie col nostro Angelo. FrancescoTesti2
Grazie di cuore al nostro donAttore per la sua testimonianza e per il contributo che si unisce a quello di tante centinaia di donatori e donatrici disposti a compiere il loro quotidiano gesto solidale!

A Caldiero la IX edizione della “24 Ore del donatore”

La data è il 27 e 28 agosto, il posto le accoglienti Terme di Giunone a Caldiero, l’evento davvero unico. La “24 Ore del Donatore” sta per arrivare. Tra qualche settimana tutti nella piscina olimpionica per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai. E insieme alle centinaia di donatori presenti, anche i campioni delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza e del Gruppo Sportivo Nuoto dei Carabinieri. Un appuntamento da non perdere per tutti i donatori FIDAS e non solo. Nell’edizione precedente i 311 partecipanti hanno nuotato percorrendo un totale di 3124 vasche, equivalenti a 156,2 Km. E quest’anno contiamo anche su di te!

Informazioni e iscrizioni

 

Fidas Tuttinsieme: festa provinciale dei donatori di sangue FIDAS Verona

Fidas Tuttinsieme_ed 2015I donatori di sangue di Fidas Verona in festa “Tuttinsieme”. Si terrà questo fine settimana a Casaleone la sesta festa provinciale estiva dell’associazione scaligera, che riunisce oltre 11mila donatori volontari sparsi in 78 sezioni provinciali.

Da venerdì 29 a domenica 31 luglio, nel Parco dell’unità e della pace di Casaleone, ci saranno tre giorni di intrattenimento, spettacoli, gastronomia e incontri di promozione del dono, per ricordare che d’estate il bisogno di sangue non va in vacanza. L’evento vedrà in prima linea gli associati alla Fidas, ma pure i volontari dell’Aido; la manifestazione, a ingresso gratuito, sarà aperta a tutti, donatori e non.

Il ricco programma si aprirà venerdì 29 luglio, alle 19, con un risotto offerto. Alle 21 il Vespa Club di Legnago si ritroverà per un raduno di appassionati delle leggendarie due ruote; seguirà l’animazione di radio RCS, in diretta con dj Stoppa. Sabato 30 luglio, dopo la sfilata dei labari e del corpo bandistico di Bovolone alle 17, ci sarà una Messa nella chiesa parrocchiale (alle 18). Tra le 18 e le 18.30, invece, prenderà il via dal Parco dell’unità e della pace la terza marcia “Insieme per la vita”, con percorsi di 5 e 10 chilometri. I donatori si ritroveranno poi per la cena sociale e la serata continuerà alle 22 con il concerto dei MerQuryband (tributo ai Queen).

Domenica 31 luglio, alle 19.30, saranno premiati gli studenti della scuola secondaria di primo grado che hanno partecipato al concorso Fidas dal tema “Essere donatore”. La kermesse chiuderà con una serata danzante, sulle note proposte da Arianna group.

Durante la manifestazione, inoltre, sarà visitabile la mostra fotografica dedicata ai 50 anni della sezione Fidas di Casaleone.

«La festa provinciale dei donatori Fidas Verona è giunta alla sesta edizione e fa tappa a Casaleone, fortemente voluta dal presidente Cristiano Ambrosi e dal consiglio direttivo per festeggiare i 50 anni di attività della sezione locale – sottolinea il presidente di Fidas Verona Massimiliano Bonifacio –. Lo slogan “tuttinsieme” accompagna la manifestazione fin dal 2011 e richiama l’unità delle 78 sezioni della nostra associazione, che rappresentano oltre 11.000 donatori periodici di sangue impegnati ogni giorno a garantire agli ammalati dei nostri ospedali una terapia trasfusionale adeguata e sicura. Il richiamo alla periodicità della donazione è necessario soprattutto nel periodo estivo, una stagione in cui la necessità di sangue è sempre molto elevata».