West Nile Virus: riscontro di positività in provincia di Reggio Emilia, Cremona e Padova

Il Centro Nazionale Sangue segnala il riscontro di positività per West Nile Virus in un donatore nella provincia di Reggio Emilia, in uno della provincia di Cremona e in uno nella provincia di Padova, già oggetto delle misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da WNV mediante la trasfusione di emocomponenti labili.

La conferma della positività per WNV in un donatore evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da WNV, per il quale, in ottemperanza al punto 5 della circolare Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Stagione estivo-autunnale 2017, è prevista l’introduzione del test WNV NAT su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto.

 

Misure di prevenzione WNV in provincia di Reggio Emilia

In seguito al riscontro nel comune di Novellara (Reggio Emilia) di un esemplare di avifauna selvatica (gazza) positivo per West Nile Virus, confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, il Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti in tutta la provincia di Reggio Emilia. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla la diffusione del West Nile Virus.

47° festa per la FIDAS Renazzo

RenazzoIn trecento hanno partecipato alla 47ª festa per la FIDAS di Renazzo (FE) guidata dal presidente Daniele Guidetti: sabato 1 aprile l’assemblea dei soci e le premiazioni dei donatori che con perseveranza hanno teso il braccio in questi anni arrivando a risultati significativi. Ben cinque donatori infatti sono stati premiati per le 100 donazioni ed uno per aver raggiunto quota 200.
Buone notizia anche dalle istituzioni locali: il vicesindaco di Renazzo Simone Maccaferri ha comunicato il via libera dell’amministrazione comunale all’ampliamento della sede di via Taddia.

Presenti all’incontro anche il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris e il vicepresidente regionale FIDAS Emilia Romagna Raffaello Rossi. Guidetti ha ricordato i dati positivi del 2016 sia in termini di nuovi donatori che di unità raccolte.