Prevenzione e sorveglianza West Nile Virus stagione estiva-autunnale 2017

Mosquito_2Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

Per tutta la stagione estivo-autunnale 2017 il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni inerenti le misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Effettuerà inoltre il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC).

Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale dell’infezione da WNV – Stagione estivo-autunnale 2017

West Nile Virus 1

 

Aggiornamenti Zika Virus 21 aprile 2017

ECDC_logo.svg-300x266Zika Virus: nuovi aggiornamenti forniti dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e dalla Pan American Health Organization (PAHO) relativi alla conferma di recenti casi autoctoni d’infezione in Argentina (Provincia del Chaco).
Tali riscontri fanno seguito alle precedenti comunicazioni che segnalavano la presenza del virus nelle seguenti aree geografiche:

· Brasile
· Colombia
· Suriname
· Guatemala
· El Salvador
· Indonesia
· Capo Verde
· Messico
· Panama
· Paraguay
· Venezuela
· Honduras
· Guyana Francese
· Martinica
· Porto Rico
· Guyana
· Haiti
· Saint Martin
· Barbados
· Bolivia
· Ecuador
· Guadalupa
· Repubblica Dominicana
· Thailandia
· Isole Vergini Americane
· Nicaragua
· Curaçao
· Giamaica
· Costa Rica
· Maldive
· Aruba
· Bonaire
· Trinidad e Tobago
· Saint Vincent e Grenadine
· Sint Maarten
· Filippine
· Cuba
· Dominica
· Vietnam
· Papua Nuova Guinea
· Santa Lucia
· Belize
· Saint-Barthélemy
· Grenada
· Perù
· Argentina (Provincia di Tucuman, Formosa e Salta)
· Anguilla
· Sint Eustatius
· Guinea-Bissau (Isole Bijagos)
· Isola di Saba
· Antigua e Barbuda
· Turks e Caicos (Regno Unito)
· Florida (Stati Uniti d’America)
· Isole Cayman
· Bahamas
· Singapore
· Malesia
· Isole Vergini Britanniche (Regno Unito)
· Saint Kitts e Nevis
· Montserrat
· Texas (Stati Uniti d’America)
· Isole del Pacifico (costante presenza del virus)

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:

http://ecdc.europa.eu/en/Pages/home.aspx

http://www2.paho.org/hq/index.php?option=com_content&view=article&id=11603&Itemid=41696&lang=en

Considerata la notevole estensione geografica dell’Argentina, le misure introdotte dalla presente nota si applicano in riferimento alla Provincia indicata (Provincia del Chaco).

Nell’ambito delle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale, si raccomanda di applicare quanto contenuto nella circolare del Centro Nazionale Sangue dell’8 marzo 2016 e nei suoi aggiornamenti del 18 marzo 2016 e del 30 agosto 2016.

 

Zika virus – Aggiornamento 14 novembre

ECDC

Zika Virus: nuovi aggiornamenti forniti dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e dalla Pan American Health Organization (PAHO) relativi a recenti casi autoctoni d’infezione nell’isola di Montserrat.
Tali riscontri fanno seguito alle precedenti comunicazioni che segnalavano la presenza del virus nelle seguenti aree geografiche:

• Brasile
• Colombia
• Suriname
• Guatemala
• El Salvador
• Indonesia
• Capo Verde
• Messico
• Panama
• Paraguay
• Venezuela
• Honduras
• Guyana Francese
• Martinica
• Porto Rico
• Guyana
• Haiti
• Saint Martin
• Barbados
• Bolivia
• Ecuador
• Guadalupa
• Repubblica Dominicana
• Thailandia
• Isole Vergini Americane
• Nicaragua
• Curaçao
• Giamaica
• Costa Rica
• Maldive
• Aruba
• Bonaire
• Trinidad e Tobago
• Saint Vincent e Grenadine
• Sint Maarten
• Filippine
• Cuba
• Dominica
• Vietnam
• Papua Nuova Guinea
• Santa Lucia
• Belize
• Saint-Barthélemy
• Grenada
• Perù
• Argentina (Provincia di Tucuman)
• Anguilla
• Sint Eustatius
• Guinea-Bissau (Isole Bijagos)
• Isola di Saba
• Antigua e Barbuda
• Turks e Caicos (Regno Unito)
• Stati Uniti d’America (Florida)
• Isole Cayman
• Bahamas
• Singapore
• Malesia
• Isole Vergini Britanniche (Regno Unito)
• Saint Kitts e Nevis
• Isole del Pacifico (costante presenza del virus)

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:
http://ecdc.europa.eu/en/publications/_layouts/forms/Publication_DispForm.aspx?List=4f55ad51-4aed-4d32-b960-af70113dbb90&ID=1600

http://www.paho.org/hq/index.php?option=com_content&view=article&id=11603&Itemid=41696&lang=en

Nell’ambito delle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale, si raccomanda di applicare quanto contenuto nella circolare del Centro Nazionale Sangue dell’8 marzo 2016 e del suo aggiornamento del 18 marzo 2016.

Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione West Nile Virus

Il Centro nazionale Sangue comunica, anche per la stagione estivo-autunnale 2016, le misure di sorveglianza e prevenzione della trasmissione trasfusionale da West Nile Virus.

Le misure sono attive da giugno a settembre, salvo diverse esigenze tempestivamente comunicate. Per tutta la stagione estivo-autunnale il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni sopraindicate che saranno contestualmente pubblicate sul presente sito insieme alla tabella di riepilogo aggiornata. Il Centro Nazionale Sangue, inoltre, effettuerà il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC).

Nell’area normativa la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Zika Virus: aggiornamenti delle misure di prevenzione

Il Centro Nazionale Sangue, facendo seguito alla comunicazione dell’8 marzo scorso, in considerazione degli aggiornamenti sulle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dello Zika Virus forniti dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) in data 9 marzo e alla luce di quanto emerso dal tavolo di discussione convocato dalla “European Commission DG SANTE (Healt and Food Safety)” si raccomanda di applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner maschile con infezione documentata o sospetta oppure che abbia viaggiato o soggiornato in una zona con trasmissione attiva dello Zika virus nei 6 mesi precedenti il rapporto (anziché i 3 mesi come precedentemente indicato). Le precedenti indicazioni rimangono invariate.

Tutti gli aggiornamenti su Zika Virus ai seguenti link:
Centro Nazionale Sangue
ECDC

Consulta la mappa di diffusione dello Zika Virus
ZikaVirus14marzo216

Zika virus: prevenzione della trasmissione trasfusionale

Il Centro Nazionale Sangue, facendo seguito alle note già prodotte in merito all’infezione da Zika virus, raccomanda di:
– fornire ai donatori adeguate informazioni comprensive della diffusione geografica dell’infezione da Zika Virus e degli strumenti per favorire il riconoscimento dei sintomi compatibili con essa, al fine di favorirne l’auto-esclusione;
– rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati mantenendo in essere la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per i viaggi nelle aree interessate;
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree dove si sono registrati casi autoctoni di infezione;
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori con anamnesi positiva per infezione da Zika virus (infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile);
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner maschile con infezione documentata o sospetta, oppure che abbia viaggiato o soggiornato in una zona con trasmissione attiva dello Zika virus nei 3 mesi precedenti il rapporto;
– sensibilizzare ed incoraggiare i donatori di sangue ad informare il Servizio Trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da Zika virus oppure in caso di diagnosi d’infezione da Zika virus nei 14 giorni successivi alla donazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti siti:
Centro Nazionale Sangue
World Health Organization
European Centre for Disease Prevention and Control.

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