24Ore del donatore. Tutti in acqua per promuovere il dono del sangue

Sabato e domenica prossimi, alle Antiche Terme di Giunone di Caldiero (Verona), torna l’appuntamento con la 24Ore del donatore. La manifestazione, giunta all’undicesima edizione, vedrà scendere nella piscina olimpionica oltre 300 partecipanti provenienti da tutta Italia. Nuoteranno per 15 minuti ciascuno, alternandosi in una staffetta lunga 24 ore.

È il modo con cui i donatori di sangue della FIDAS veicoleranno il loro messaggio. Ad aiutarli, ci saranno pure diversi atleti delle Fiamme Oro e i giocatori di pallavolo della BluVolley Verona. Tutti a fianco dei volontari per sostenere la solidarietà e ricordare l’importanza di un gesto gratuito, ma salvavita.

«Noi donatori siamo sempre in prima linea per creare occasioni di promozione, specie durante l’estate, quando le scorte si assottigliano e il bisogno di sacche negli ospedali aumenta – sottolinea la presidente provinciale di FIDAS Verona, Chiara Donadelli –. Da 11 anni i nostri volontari organizzano con passione questa staffetta di nuoto conosciuta a livello nazionale, che ci ricorda come il sistema sangue necessiti di un continuo ricambio di donatori per consentire un’assistenza adeguata a chi è ammalato».

Alla 24Ore sono attesi donatori FIDAS da tutta Italia. La manifestazione però è aperta a tutti: si può ancora prenotare il proprio turno in vasca, chiamando il numero 346.8780965.
Alla campanella di apertura dell’evento, sabato alle 16, sono stati invitati i sindaci di tutti i Comuni in cui è presente una sezione FIDAS Verona. Alla chiusura, domenica alle 16, parteciperanno pure il presidente nazionale di FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, tutti i vincitori delle passate edizioni della 24Ore e gli atleti delle Fiamme Oro.

Misure di prevenzione WNV in Croazia, Ungheria, Romania e Grecia

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nelle regioni di Karlovac e di Osijek e della Baranja (Croazia), nell’unita periferica dell’Attica Orientale (Grecia), nella provincia di Somogy (Ungheria), nei distretti di Suceava e Tulcea (Romania), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di quanta e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire it mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale Sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Nell’area Documenti dal CNS, la comunicazione completa

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Biella

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in un esemplare di equide in provincia di Biella, confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” (IZSAM), la Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Piemonte, ha disposto I’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella provincia di Biella.

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Biella, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di quality e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che it provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, ii test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nell’area interessata.

Nell’area Documenti/CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Misure di prevenzione WNV in Romania e Ungheria

A seguito della segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert system for Blood and Blood Components (RAB) sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nei distretti di Giurgiu e di Satu Mare (Romania), e  nelle province di Jasz-Nagykun-Szolnok e di Tolna (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire it mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, ii test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.

Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CN5.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare it test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Misure di prevenzione West Nile Virus in Europa

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da WNV in diversi paesi d’Europa. In particolare nel dipartimento delle Alpi Marittime (Francia), nelle unità periferiche di Kilkis, di Retimo – Creta (Grecia), nel distretto di Branièevski (Serbia), nelle provincie di Bàcs-Kiskun, di Békés, di Budapest (Ungheria) e nello Stato del Kosovo, si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica ) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Nell’area Documenti/CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Rinnovato il protocollo d’intesa tra i donatori di sangue e l’ANCI

Questa mattina i rappresentanti delle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue – Giampietro Briola e Aldo Ozino Caligaris di Avis e Fidas, il vicepresidente di Fratres Vincenzo Manzo e Nicola Scarfò in rappresentanza di Croce Rossa Italiana – hanno rinnovato il protocollo d’intesa con l’Anci, rappresentata dal presidente e sindaco di Bari Antonio Decaro.

“Rafforzare il senso di solidarietà e sostenere la cultura del dono sensibilizzando anche i giovani cittadini è l’obiettivo di questo importante protocollo. Attraverso i Comuni e i sindaci l’impegno è quello di promuovere una campagna nazionale di sensibilizzazione al dono del sangue come importante gesto di partecipazione alla vita sociale della propria comunità”, ha commentato Decaro.

Il protocollo, di durata triennale, vuole portare avanti attività continuative di confronto per garantire in modo stabile il raccordo e le comunicazioni tra il sistema dei Comuni e quello di Avis, Fidas, Fratres e Donatori di sangue della Croce Rossa Italiana per intraprendere azioni di informazione che coinvolgano la popolazione per la diffusione della cultura della salute e della solidarietà attraverso la donazione di sangue e di emocomponenti, al fine di garantire l’autosufficienza di sangue, emocomponenti e medicinali plasmaderivati.

“Si tratta di un atto volto a rafforzare il legame con i Comuni su tutto il territorio nazionale al fine di condividere attività di sensibilizzazione al dono del sangue e degli emocomponenti, e a condividere obiettivi comuni, nella consapevolezza delle peculiarità di ciascuna realtà associativa. Un importante protocollo soprattutto in un periodo, come quello estivo, in cui si riscontra la sistematica carenza di sangue. Per questo invitiamo cittadini e donatori periodici a compiere un gesto di solidarietà”, hanno dichiarato i responsabili associativi presenti.

La firma di oggi per il sistema sangue acquista un duplice valore: da una parte, infatti, il protocollo vuole promuovere, sostenere e sviluppare iniziative volte alla crescita, tra tutte le componenti della cultura del volontariato in generale e del dono del sangue e dei suoi componenti in particolare, quale atto di partecipazione alla vita sociale e civica del territorio di appartenenza e di educazione alla solidarietà; dall’altra per la prima volta l’accordo con l’Anci coinvolge tutte e quattro le sigle maggiormente rappresentative in Italia che fino ad oggi avevano portato avanti il rapporto istituzionale in maniera separata.

Protocollo CIVIS-ANCI – 08 agosto 2018

Misure di prevenzione West Nile Virus in Grecia, Serbia, Romania e Ungheria

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC e sulla piattaforma Rapid Men system for human Tissues and Cells (RATC) di casi confermati di malattia da WNV nelle unità periferiche della Corinzia e di Pella (Grecia), distretti di Severno-banatski e di Zapadno-backi (Serbia), distretti di Bucarest, Ilfov, Bacàu, Bihor e Botosani (Romania) e provincia di Pest (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal Decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica ) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale a uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Nell’area DOCUMENTI dal CNS la comunicazione completa.

Una corsa in montagna per sensibilizzare al dono del sangue

Domenica 12 agosto si svolgerà a Mezzano la Calakili par i Solivi, organizzata dall’associazione Ghebo 92 Sporting Club in collaborazione con il Comitato Iniziative Turistiche Culturali di Mezzano. È una corsa non competitiva in montagna su un percorso di km 9,770 km per un dislivello di circa 500 m. Durante la gara, con la collaborazione dell’associazione A.P.A.S., si terrà inoltre la 5A edizione della “CalaBaby”, passeggiata accompagnata su un comodo percorso, riservata ai più piccoli (0-12 anni) con classifica valida per il “Mini Circuito di Primiero”. Inoltre all’interno della manifestazione, quest’anno si tiene inoltre il trofeo in memoria di Angelo Zeni a cui possono partecipare coloro che sono iscritti alle associazioni donatori del sangue FIDAS (basta esibire la tessera di iscrizione FIDAS). La partenza è prevista alle 9.30 ed è possibile iscriversi fino alle 9 dello stesso giorno.

Mezzano CALAKILI 2018

Mezzano LIBRETTO CALAKILI 2018