West Nile Virus: estensione misure di prevenzione in provincia di Pavia

WNV04agosto2017In seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Parona (provincia di Pavia) in una trappola parlante anche per la provincia di Novara, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (ISZLER), la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lombardia ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella provincia di Pavia. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Sport e dono a scuola. Il 4 e 5 settembre un convegno a Udine

Le Scuole della Provincia di Udine, da anni, sono all’avanguardia nell’offerta formativa con progettualità ad indirizzo sportivo. Una serie di modelli di riferimento consolidati, partiti anni fa grazie all’autonomia scolastica e alla propensione all’innovazione e ad una concreta risposta ai criteri del fabbisogno, aspetti qualificanti della “Buona Scuola” recentemente varata.
Le offerte formative della Provincia di Udine, rispondono alla necessità di promuovere l’educazione al movimento e allo sport per valorizzare le potenzialità psico-fisiche dello studente e per favorirne una formazione completa in una ottica interdisciplinare al fine di educare ed apprendere “attraverso” lo sport.

Lunedì 4 e martedì 5 settembre presso l’Auditorium dell’I.S.I.S. “A. Malignani”, in Via Leonardo da Vinci, 10 a Udine, si svolgerà il convegno “Lo sport e il dono a scuola nella Provincia di Udine”. Oltre a presentare gli Istituti che hanno attivato delle progettualità ad indirizzo sportivo, evidenziando gli aspetti metodologici e pratici delle attività svolte ed illustrando i materiali didattici interdisciplinari, l’appuntamento è dedicato a incentivare tra i giovani la promozione dei sani stili di vita e della cultura del “dono”, partendo dalla donazione di sangue, atto fondamentale per contribuire alla salute della collettività. Durante il Convegno saranno affrontate una serie di tematiche a carattere educativo-didattico che andranno ad intrecciare costantemente teoria e pratica applicativa.

Nella giornata di martedì 5 settembre interverranno tra gli altri Roberto Flora, presidente Associazione Friulana Donatori di Sangue e Vincenzo De Angelis, Direttore SOC di Medicina Trasfusionale dell’AOU Santa Maria della Misericordia di Udine

Programma Convegno Udine, 4-5 settembre 2017

West Nile Virus: riscontro di positività in provincia di Reggio Emilia, Cremona e Padova

Il Centro Nazionale Sangue segnala il riscontro di positività per West Nile Virus in un donatore nella provincia di Reggio Emilia, in uno della provincia di Cremona e in uno nella provincia di Padova, già oggetto delle misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da WNV mediante la trasfusione di emocomponenti labili.

La conferma della positività per WNV in un donatore evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da WNV, per il quale, in ottemperanza al punto 5 della circolare Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Stagione estivo-autunnale 2017, è prevista l’introduzione del test WNV NAT su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto.

 

CNS e CIVIS: da due mesi carenza sangue, servono donazioni in tutte le Regioni

I mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da una carenza cronica di sangue in molte Regioni, che hanno messo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati e in emergenza. Se non verranno accolti gli appelli a donare fatti costantemente dalle associazioni di volontari, anche nelle prossime settimane, generalmente già contraddistinte da un calo delle donazioni, la rete trasfusionale nazionale non sarà in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di medicina trasfusionale. Lo rilevano i dati preliminari raccolti dal Centro Nazionale Sangue, secondo cui in alcuni giorni si sono superate le 1100 unità mancanti su tutto il territorio nazionale.

I dati vengono dal sistema informativo SISTRA, dove le Regioni carenti o con una eccedenza inseriscono ogni giorno il proprio fabbisogno e le unità eventualmente disponibili. Il 4 luglio si è registrata la carenza maggiore, con richieste inserite per 1130 unità, ma in molti altri giorni si è superata quota mille; di contro, le eccedenze non hanno mai superato quota 160.

Lazio e Toscana sono le Regioni che hanno segnalato le maggiori criticità insieme a Sicilia e Sardegna che hanno un fabbisogno particolarmente elevato a causa della presenza di numerosi pazienti, soprattutto talassemici, bisognosi di sangue per le terapie. “A rischio – sottolinea il direttore del Centro Nazionale sangue Giancarlo Maria Liumbruno – ci sono terapie salvavita, considerando ad esempio che per un paziente leucemico servono otto donatori a settimana o che le talassemie e le altre emoglobinopatie assorbono circa il 10% delle unità raccolte sul territorio nazionale, ma anche gli interventi chirurgici, se si pensa che ad esempio per un trapianto cuore-polmoni possono essere usate fino a 30-40 sacche di sangue. In questi ultimi mesi in diverse occasioni – continua Liumbruno – le Regioni con capacità di produzione maggiore non sono riuscite a rispettare gli accordi programmati all’inizio dell’anno per fornire sangue a quelle con carenze croniche. È importante che tutte le Regioni cerchino di contribuire il più possibile al sistema di compensazione nazionale e che incrementino la raccolta. Per questo all’appello ai donatori si aggiunge quello alle Regioni, affinché consentano alle Strutture Trasfusionali da loro dipendenti una maggiore flessibilità nei giorni e negli orari di apertura, anche dotandole delle necessarie risorse umane, in modo da consentire, anche nel periodo estivo, la donazione non solo nei giorni feriali e negli orari canonici del primo mattino”.

Le Associazioni e Federazioni nazionali dei donatori di sangue (AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS e FRATRES), in sinergia con i professionisti di settore, sollecitano i volontari secondo una programmazione condivisa a recarsi a donare per soddisfare le necessità dei pazienti. Le recenti situazioni di maxi-emergenza hanno dimostrato come i cittadini sappiano rispondere consapevolmente e responsabilmente agli appelli. Tuttavia è importante che i cittadini comprendano che la vera sfida del sistema è assicurare quotidianamente e in ogni periodo dell’anno le disponibilità di sangue ed emocomponenti che garantiscono gli oltre ottomila eventi trasfusionali ogni giorno effettuati nel Paese. I donatori e i pazienti non vanno in ferie.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Mantova

WNV31luglio2017In seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Novi di Modena (provincia di Modena) in una trappola parlante anche per la provincia di Mantova, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lombardia ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella provincia di Mantova. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Conclusa la Traversata FIDAS. Il messaggio del presidente: la donazione non va in ferie

Hanno sfidato le acque dello Stretto e la corrente, ma sono riusciti nell’impresa. I donatori di sangue FIDAS ancora una volta hanno attraversato le acque tra Scilla e Cariddi in un’appassionante staffetta in nome della Solidarietà.

Cinquanta donatori provenienti da tutta Italia questa mattina dalla spiaggia di Torre Faro (ME) hanno raggiunto a nuoto il lido di Cannitello di Villa San Giovanni (RC) per l’XI edizione della Traversata della Solidarietà.

La manifestazione ha preso il via sabato mattina con i tornei sul lungomare di Reggio Calabria e ha avuto il suo apice nella serata spettacolo presso l’Arena dello Stretto. La comicità di Toni Bonji e di Gennaro Calabrese (rispettivamente da Colorado e Made in Sud), alternata alla musica dei Two Spans Above, un’esplosiva band di giovani donatori di sangue della provincia di Verona, hanno coinvolto le migliaia di presenti. E naturalmente non sono mancati i messaggi di sensibilizzazione al dono da parte della FIDAS e dell’Adspem FIDAS di Reggio Calabria.

“L’edizione di quest’anno assume un valore particolare – ha sottolineato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. – Certamente come facciamo da più di un decennio vogliamo ricordare l’importanza del dono volontario, anonimo e gratuito del sangue e dei suoi componenti, ma vogliamo sollecitare le istituzioni affinché favoriscano sempre più la generosità dei cittadini. Non basta, infatti, moltiplicare gli appelli a tendere il braccio se le amministrazioni regionali non aumentano gli sforzi per venire incontro alle necessità dei cittadini. La donazione di sangue non va in ferie e nemmeno i pazienti e all’appello ai donatori si aggiunge quello alle Regioni e alle Aziende ospedaliere, affinché consentano alle Strutture Trasfusionali da loro dipendenti una maggiore flessibilità nei giorni e negli orari di apertura, dotandole delle necessarie risorse umane, in modo da consentire, anche nel periodo estivo, la donazione non solo nei giorni feriali e negli orari canonici del primo mattino”.

Piena soddisfazione è stata espressa anche dall’Associazione Adspem FIDAS di Reggio Calabria, che ha ospitato l’evento, con un’organizzazione impeccabile. “Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno reso memorabile anche questo appuntamento – ha ricordato la presidente Pinuccia Strangio – dagli artisti che hanno offerto la propria disponibilità a quanti hanno reso possibile questa manifestazione. Ci auguriamo che la promozione del dono sul territorio contribuisca a sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza reggina.”

Tra i nuotatori che hanno affrontato la traversata anche Samuel Pizzetti del Gruppo nuoto Carabinieri e gli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato Aurora Ponselè, Ilaria Raimondi, Piergiorgio Gagliotti, Davide Natullo e Pietro Bonanno che hanno confermato la loro presenza e il prezioso supporto.

L’estate FIDAS continua: il 26 e 27 agosto un nuovo appuntamento a Caldiero, in provincia di Verona, dove si festeggerà la X edizione della 24Ore del donatore.

 

West Nile Virus: misure di prevenzione in Grecia e Israele

WestNileVirus21.07-Grecia e IsraeleIn seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nelle regioni dell’Arcadia e dell’Argolide (Grecia) e nel Distretto Centrale (Israele), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: estese le misure di prevenzione nelle province di Padova e Verona

WNV19giugnoIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Casale di Scodosia (provincia di Padova) in una trappola parlante anche per la provincia di Verona, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), il Coordinamento Regionale per le Attività Trasfusionali della Regione Veneto ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Padova e Verona. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.