Scegli il tuo futuro, scegli la vita. il 27 e 28 ottobre appuntamento con FIDAS Valle D’Aosta

I Donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta e l’Area Giovani del Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana informano che venerdì 27 e sabato 28 ottobre 2017 prenderanno il via ad Aosta, gli incontri con diverse platee scolastiche relativi al progetto “Health Spotting. Chose your future, chose life”.  Colleziona stili di vita sani. Scegli il tuo futuro, scegli la vita.

“Un progetto che vede alleati diversi attori, nato dalla necessità di promuovere e diffondere la cultura del dono del sangue, con la complicità di esperienze di solidarietà e di servizio sul territorio, con la partecipazione di professionalità impegnate al servizio della comunità per la crescita dei futuri cittadini valdostani” – afferma Adele Murino, referente scuola della FIDAS regionale. “Oggi più che mai percepiamo la necessità di presentarci ai giovani studenti e promuovere scelte civiche importanti rispettosi della propria e altrui vita. Un ambizioso programma che gode del patrocinio morale dell’Assessorato regionale alla sanità, salute e politiche sociali, del coinvolgimento del Servizio di Immunologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, dell’importante partenariato con l’Area Giovani del Comitato di Aosta della Croce Rossa Italiana, che presenteranno le loro esperienze, parleranno di primo soccorso, di come effettuare una corretta chiamata di soccorso e tanto altro. Di rilevante importanza è il sostegno della dottoressa Silvia Magnani infettivologa in servizio presso l’Azienda USL della Valle d’Aosta e di Michele Mastrosimone, ideatore del simulatore di guida”.
Gli incontri si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Venerdì 27 ottobre 2017 presso la Sala Conferenze del Centro di Servizio per il Volontariato di Aosta in via Xavier De Maistre 19 dalle ore 9:50 alle ore 11:30 incontro con gli studenti della IV D del Liceo Scientifico e Linguistico “E. Berard”, seguirà poi dalle ore 11:30 alle ore 13:20 l’appuntamento con gli studenti delle classi IV A B e C del medesimo istituto e del IV anno del Liceo Classico Artistico e Musicale.
Interverranno la prof.ssa Paola Negretto referente salute, la dottoressa Silvia Magnani infettivologa, due operatori del Comitato di Aosta Area Giovani della Croce Rossa Italiana e Michele Mastrosimone.
Sabato 28 ottobre 2017 presso l’Aula Magna del liceo Classico e Artistico in via dei Cappuccini 2 dalle ore 9:50 alle ore 11:30 incontro con gli studenti delle classi II A e B, seguirà poi dalle ore 11:40 alle ore 13:15 l’incontro con gli studenti del IV anno sezioni A e B.
Interverranno la prof.ssa Antonella Mauri referente salute, Valentina Guerrisi Coordinatrice regionale del Gruppo FIDAS Giovani Valle d’Aosta ” Matteo Guerrisi ” e Michele Mastrosimone.
Per info: Donatori sangue FIDAS Valle d’Aosta — Referente FIDASécole Adele Murino – 338/8756115 email adele.murino@gmail.com

Misure di prevenzione WNV in Turchia e Romania

westnilevirusA seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control ECDC di casi confermati di malattia da WNV nelle province di Sanliurfa, Hatay e Adana (Turchia) e nel distretto di Mures (Romania), in ottemperanza alla circolare Prot. n. 1230.CNS.201 7 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale dell’infezione da WNV – Stagione estivo-autunnale 2017”, il Centro Nazionale Sangue dispone, ai sensi del decreto ministeriale 2 Novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”, l’applicazione su base nazionale del provvedimento di esclusione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Chikungunya: misure di prevenzione a Roma, Anzio e Latina

ZanzaraAlbopictusA seguito della relazione esplicativa sui casi confermati di infezione da virus Chikungunya in soggetti residenti nei comuni di Roma, Anzio e Latina, pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione generale della Salute e Politiche sociali della Regione Lazio, in accordo con la predetta Direzione, la Direzione generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute (Ufficio VII) e con i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità, si declinano, di seguito, i provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale del virus Chikungunya mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio.
1. In considerazione della situazione epidemiologica rappresentata dalle Autorità sanitarie della Regione Lazio, si dispone, di concerto con la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lazio (SRC), la ripresa della raccolta di sangue ed emocomponenti nel territorio della ASL Roma 2 con l’applicazione del provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti nella suddetta ASL. Si precisa che rimane invariato il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni per gli emocomponenti raccolti da donatori residenti nei territori delle restanti ASL del comune di Roma e nel comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
2. Rimane, al momento, invariato il provvedimento di sospensione temporanea della raccolta di sangue ed emocomponenti precedentemente introdotto per il territorio del comune di Anzio. Tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Si raccomanda ai Servizi trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nel mantenimento delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di un giorno delle strutture sanitarie afferenti.
centronazionalesanguelogo

 

Provvedimenti da adottare a livello nazionale.
1. Rafforzare, presso tutti i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalle vigenti disposizioni normative, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore, nel comune di Roma (a far data dal 25 agosto 2017), nel comune di Anzio (a far data dal 01 agosto 2017) o nel comune di Latina (a far data dal 02 settembre 2017).
2. Applicare una quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nei comuni di Roma e Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nel comune di Anzio, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue e emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa successiva dichiarazione dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione, nei suddetti 28 giorni. La suddetta sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I suddetti provvedimenti rimangono in vigore fino a specifica comunicazione da parte del Centro nazionale che, di concerto con la SRC della Regione Lazio, comunicherà le variazioni del fabbisogno di emocomponenti labili della Regione Lazio derivanti dall’attuazione delle disposizioni contenute nella presente nota.

West Nile Virus: aggiornamenti per Croazia e Romania

westnilevirusIn seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nelle città di Zagabria, nella regione del Medimurje, nella regione di Osjeck e nella Baranja, nella regione si Sisack e della Moslavina (Croazia) e nel distretto di Iasi (Romania), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Asti

westnilevirusIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus, in un esemplare di equide in provincia di Asti, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Liguria, Piemonte e Valle D’Aosta (IZSTO), la Struttura Regionale di Coordinamento delle Attività Trasfusionali della Regione Piemonte ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti in tutta la provincia astigiana. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla la diffusione del West Nile Virus.

Chikungunya: nuovi provvedimenti per i comuni di Latina e Roma (ASL RM1)

In seguito alla relazione esplicativa sui casi umani confermati di infezione autoctona da virus Chikungunya in soggetti residenti nel Comune di Latina e nel Municipio III del Comune di Roma (ASL RM1) pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione Generale Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio, si conferma che per intervallo temporale e localizzazione i suddetti casi hanno rappresentato due focolai di infezione con inizio sintomi il 9 e il 18 settembre 2017 per i casi di Latina e il 16 e il 19 settembre per i casi dei residenti nel Municipio III del comune di Roma.
Pertanto, in assenza di segnalazioni di altri casi nel comune di Latina e della riduzione di focolai epidemici nei comuni di Roma e Anzio, in concerto con la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della RegioneLazio, il Centro Nazionale Sangue ha diramato i seguenti provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale della predetta infezione mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici e in aggiunta alle disposizioni già emanate in merito l’8 e il 13 settembre uu.ss.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio

1. Si dispone la quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti nel Comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine di tale periodo di quarantena previa dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione da parte del donatore. Tale quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

2. Si raccomanda di effettuare una valutazione delle scorte di emocomponenti labili destinati all’uso clinico nel comune di Latina a far data dal 2 settembre 2017 (7 giorni antecedenti l’inizio della sintomatologia riferita al primo caso di infezione autoctona segnalata in quel comune) al fine di acquisire, prima dell’impiego clinico degli stessi un’accurata retrospettiva anamnestica del donatore per assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei 5 giorni successivi alla donazione.

3. Si sottolinea l’importanza di applicare rigorosamente il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti in tutti i territori delle ASL del Comune di Roma diversi dalla ASL RM2, come già prescritto; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine di tale periodo di quarantena previa dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione da parte del donatore. Si sottolinea che al momento rimane invariata la sospensione temporanea della raccolta sangue per il territorio della ASL RM2 e per il Comune di Anzio.

4. Si raccomanda ai Servizi Trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nella raccolta delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di 1 giorno delle strutture sanitarie afferenti.

Provvedimenti da adottare a livello nazionale

a. Rafforzare presso tutti i Servizi Trasfusionali e le Unità di Raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalla normativa vigente, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore nel Comune di Latina a far data dal 2 settembre u.s.

b. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno anche per poche ore nel comune indicato, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue ed emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa verifica dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei suddetti 28 giorni. Si precisa che tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I provvedimenti indicati rimangono in vigore fino a nuova comunicazione del Centro Nazionale Sangue.

Nell’area normativa, Documenti dal CNS, la comunicazione completa.

 

Chikungunya: 4700 unità a favore di Roma e Lazio

Il Centro Nazionale Sangue, in merito alla diffusione del virus Chikungunya che sta interessando il territorio della ASL Roma 2 e del Comune di Anzio, comunica che grazie all’impegno dell’intera rete trasfusionale nazionale in queste settimane sono state rese disponibili per gli ospedali capitolini 4700 unità di globuli rossi che hanno consentito ai Servizi trasfusionali di Roma e del Lazio di garantire la continuità assistenziale per tutti i pazienti. Dal CNS il ringraziamento per quanto fatto dai Servizi Trasfusionali e dalle Associazioni di volontariato del dono.

Domenica 1° ottobre: Giornata nazionale FIDAS

Dal Piemonte alla Sicilia, da Friuli Venezia Giulia alla Puglia, dalla Valle D’Aosta all’Abruzzo, passando per Veneto, Toscana e Molise; domenica 1° ottobre le Associazioni dei donatori di sangue FIDAS celebrano l’VIII Giornata nazionale. Un appuntamento nato per ringraziare gli oltre 450mila donatori di sangue ed emocomponenti appartenenti alle 74 Associazioni aderenti alla FIDAS articolate in quasi 1200 sezioni presenti su tutto il territorio nazionale.
Ma non solo. Obiettivo della Giornata è la promozione di un messaggio comune: “I donatori di sangue sono responsabili e partecipi degli obiettivi ordinari e straordinari del Paese – ricorda il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – non solo soddisfacendo i bisogni del proprio territorio, ma considerando che sangue ed emocomponenti sono destinati a chi ne ha necessità. La situazione che si è creata nel Lazio nelle ultime settimane sta mettendo in luce l’importanza di una collaborazione fattiva tra le Regioni chiamate a colmare le inevitabili lacune che si sono verificate in seguito alla minore attività di raccolta dei Servizi Trasfusionali della provincia di Roma. Tuttavia è fondamentale che quanti rispondono ai requisiti per donare, lo facciano nella consapevolezza che il gesto che compiono non è finalizzato a soddisfare il bisogno di un parente o di un amico, ma che la terapia trasfusionale è destinata a chi ne ha bisogno in quel momento.”
Quindi un dono volontario, responsabile, gratuito e assolutamente anonimo per garantire su tutto il territorio nazionale i Livelli Essenziali di medicina trasfusionale, assicurando l’autosufficienza sovra-aziendale, sovra-regionale, nazionale per tutti i cittadini. Evidenziando questo elemento, i volontari delle Associazioni FIDAS scenderanno in piazza per continuare l’attività di informazione e sensibilizzazione. E proprio per superare quei confini territoriali il claim scelto per l’VIII giornata è “I am a donor #iamFIDAS”: al di là dell’attività che si svolge, del luogo dove si vive o degli orientamenti che si seguono, c’è un fattore FIDAS che unisce quanti scelgono il valore etico e indiscutibile del dono.