“Metti in circolo l’energia” in onda su La7

In questi giorni e fino al 30 giugno lo spot “Metti in circolo l’energia” è in onda su La7. Il video fa parte della campagna di comunicazione sociale realizzata da FIDAS e presentata in occasione del 60mo anniversario di fondazione. Prodotto con l’intento di affrontare il tema della donazione del sangue con un taglio, per quanto possibile, inedito, il video evita deliberatamente ambientazioni ospedaliere, braccia distese, sacche di sangue e simili, ma trasferisce tutto il discorso su un piano metaforico, utilizzando la chiave espressiva della danza. E invitando a condividere l’energia a favore degli altri. Protagonista dello spot l’attore Luca Seta insieme ai ballerini della compagnia GoDance.

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Il grazie di FIDAS ai donatori di sangue

“In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue vogliamo dire grazie ai 450mila donatori di sangue delle Associazioni federate FIDAS. Grazie al loro impegno quotidiano riusciamo a contribuire in modo significativo all’autosufficienza di sangue ed emocomponenti in modo da soddisfare le necessità di quanti ogni giorno necessitano di terapie trasfusionali”. Così Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS nel corso della giornata che in ogni parte del mondo rende onore ai donatori di sangue. “Il sistema italiano è un esempio virtuoso da seguire, ma possiamo sempre migliorare – continua il presidente. – Oggi in diverse parti di Italia le associazioni federate sono impegnate in attività di raccolta, informazione e sensibilizzazione sul dono del sangue. Ed è un compito che occorre portare avanti sempre con passione e determinazione, con lo sguardo attento ai giovani in modo che possano avvicinarsi al gesto della donazione”.

La giornata mondiale del donatore di sangue è stata istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il 14 giugno è stato scelto in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni, nel 1900, e coscopritore del fattore Rh.

Quest’anno la sede scelta per le celebrazioni del 14giugno è la Ruanda, mentre per il 2020 è stata accolta la candidatura dell’Italia.

Matera capitale del dono del sangue

Una giornata di sole e una Matera calorosa hanno accolto oltre 5500 donatori di sangue provenienti da tutta Italia per la 38ma Giornata del donatore FIDAS. Dopo le due giornate congressuali, una domenica di festa: un corteo lungo oltre un chilometro ha attraversato la città e in piazza Vittorio Veneto è stato accolto da Monsignor Pino Caiazzo, vescovo di Matera-Irsina che ha celebrato la santa Messa. Al termine il passaggio di consegne. Il presidente di FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano ha passato il testimone a Carla Buzzelli, presidente di FIDAS Valle d’Aosta che accoglierà il Congresso nazionale FIDAS nel 2020. “Grazie ai donatori FIDAS che oggi hanno raggiunto Matera in rappresentanza dei 450mila donatori di sangue FIDAS che quotidianamente contribuiscono all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati – ha sottolineato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris – Grazie agli straordinari amici della FIDAS Basilicata per la calorosa accoglienza e per l’impeccabile organizzazione di queste giornate. Grazie alle autorità presenti e a quanti hanno reso possibile una giornata di festa. Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza del dono anonimo, volontario e gratuito”.

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS – Speciale 60mo

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS, il trimestrale della FIDAS. Al centro del numero i 60 anni della Federazione: gli eventi a partire dalla conferenza stampa di presentazione al FIDASTour che sta attraversando l’Italia, alla nuova campagna di comunicazione “Metti in circolo l’energia” e tanto altro.

È possibile sfogliare il nuovo NOI IN FIDAS al link https://issuu.com/noi_in_fidas/docs/noiinfidas_1-2019 . oppure scaricarlo in formato PDF http://fidas.it/periodico/NOIinFIDAS_1-2019.pdf

 

5×1000 pubblicati gli elenchi 2017. FIDAS ringrazia i propri sostenitori.

Il 26 marzo scorso l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2017. Si tratta delle preferenze espresse dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi 2017 sull’anno d’imposta 2016. L’elenco degli ammessi comprende 54.276 enti, suddivisi per categoria: in cima alla classifica gli enti del volontariato (44.468), a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (9.166), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (458), quelli che operano nel settore della sanità (107) e gli enti dei beni culturali e paesaggistici (77). Sono presenti anche 8.004 Comuni. Gli enti ammessi sono circa 3.500 in meno rispetto all’edizione 2016.

“Vogliamo ringraziare quanti hanno scelto di destinare il 5×1000 alla FIDAS e alle 72 Associazioni federate attive su tutto il territorio nazionale – commenta il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. – Si tratta di un gesto importante che permette di sostenere le attività di promozione del dono del sangue e di sensibilizzazione verso corretti stili di vita”.

Gli elenchi dei beneficiari è consultabile sul sito dell’Agenzia dell’Entrate.

Salute e sicurezza del donatore, un convegno all’Istituto Superiore di Sanità

Si terrà il 28 marzo 2019 presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità il convegno “Salute e sicurezza del donatore – Blood Donor Health and Safety”, volto alla divulgazione delle più rilevanti strategie, adottate a livello nazionale e internazionale, di monitoraggio e prevenzione della carenza marziale e degli eventi avversi, durante la donazione di sangue e di emocomponenti in aferesi. L’evento si propone di dotare i partecipanti degli strumenti necessari per prevenire, riconoscere e classificare le principali complicanze e/o gli eventi avversi che possono verificarsi durante tutto il percorso della donazione. I partecipanti, inoltre, acquisiranno elementi utili ad aumentare la compliance del donatore verso le strategie utili alla prevenzione delle reazioni indesiderate e degli eventi avversi.
Un corretto management del donatore assume un ruolo ancora più significativo nel caso dei donatori più giovani. Questa categoria di donatori, infatti, in considerazione dei mutamenti demografici in atto, riveste un ruolo chiave e assicurare loro una esperienza positiva della donazione rappresenta, di conseguenza, una delle strategie per garantire, anche in futuro, l’autosufficienza del sangue e dei suoi prodotti.

Sede: Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità – Viale Regina Elena 299, Roma

Destinatari dell’evento e numero massimo di partecipanti: Il convegno è destinato al personale di Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue, Assessorati regionali alla salute e Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, Medici e Operatori dei Servizi trasfusionali e delle Unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti, Associazioni e Federazioni dei donatori di organi, cellule e tessuti, Medici e Operatori coinvolti nella donazione  e trapianto di organi, cellule e tessuti, Associazioni e Federazioni di pazienti, Società scientifiche di settore. Saranno ammessi un massimo di 150 partecipanti, in base all’ordine di arrivo della domanda.
Come prescritto dalla normativa ECM, per ricevere i crediti i partecipanti dovranno garantire la presenza in aula per almeno il 90% della durata dell’evento, completare con un successo minimo del 75% la prova di verifica dell’apprendimento e riconsegnare compilato il questionario ECM di valutazione dell’evento.

Previsto il servizio di traduzione simultanea.

Scarica il programma dell’evento.

A Torino i Giovani FIDAS raccontano il valore del dono

Gli oltre cento Giovani FIDAS provenienti da tutta Italia oggi hanno affrontato una giornata di attività assolutamente intensa. Dopo la parte formativa vissuta nel pomeriggio di ieri, questa mattina hanno invaso la città di Torino complice una splendida giornata di sole. Tra la sede associativa dell’ADSP Fidas, i giardini di Piazza Solferino, Piazza Vittorio e l’affollatissima Piazza Castello,  hanno provato a mettere in pratica le indicazioni fornite dai formatori in merito alle modalità con cui comunicare il valore del dono. Accanto a loro anche i volontari dell’AMAMI, l’associazione malati di anemia mediterranea che ieri hanno commosso la platea raccontando la propria esperienza di riceventi. In Piazza Castello inoltre ha sostato il camper del FIDAS Tour ed erano presenti i volontari dell’Adsp FIDAS che hanno portato avanti un’instancabile attività di informazione sul dono del sangue. Insieme ai giovani donatori, che hanno raccolto le storie di donatori e i timori di chi non ha mai vissuto questa esperienza, anche il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris e il referente del Consiglio direttivo nazionale per i giovani Andrea Bortolon.

Il meeting giovani FIDAS continua. Domani mattina l’assemblea nazionale dei delegati, un momento di confronto e di programmazione delle prossime attività guidato dal coordinatore nazionale Giovani FIDAS Elia Carlos Vazquez.

Pubblicato lo schema tipo di convenzione con il Ministero della Difesa

Nella Gazzetta Ufficiale del 14 marzo 2019 è stato pubblicato il decreto 31 dicembre 2018 recante “Schema-tipo di convenzione tra regioni, province autonome e Ministero della difesa, ai sensi dell’articolo 205, comma 4, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.”.

Con la pubblicazione di quest’ultimo provvedimento termina il lungo percorso di elaborazione dei decreti attuativi previsti dalla Legge 219 del 2005.

D.M. 31.12.2018_Schema tipo convenzione Regioni MinDifesa.pdf