Misure di prevenzione West Nile Virus in Croazia e Repubblica Ceca

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nella regione di Virovitica e della Podravina (Croazia) e nella regione della Moravia Meridionale (Repubblica Ceca), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

 

Misure di prevenzione West Nile Virus in Slovenia, Croazia, Romania e Bulgaria

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC e sulla piattaforma Rapid Alert system for human Tissues and Cells (RATC) di casi confermati di malattia da WNV nella regione di Vidin (Bulgaria), regione di Brod e della Posavina, regione di Koprivnica e Krilevci, regione di Medimurje (Croazia), distretto di Vaslui (Romania), regione della Murania, regione della Savinia (Slovenia), si si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Misure di prevenzione West Nile Virus in Ungheria e Croazia

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nelle regioni di Poiega e della Slavonia, di Varazdin (Croazia), nella provincia di Borsod-Abaúj-Zemplén (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Aggiornamenti misure di prevenzione West Nile Virus in Europa

Aggiornamenti West Nile Virus in Europa.
A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nelle unità periferiche della Calcidica, di Rodopi e di Evros (Grecia), nei distretti di Covasna e Mehedinti (Romania), nei distretti di Kolubarski e Macvanski (Serbia) e nello Stato di Israele e a seguito della segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert system for Blood and Blood Components (RAB) di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nella regione di Vukovar e della Sirmia, nella regione di Zagabria e nella città di Zagabria (Croazia), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo“.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Misure di prevenzione WNV in Croazia, Ungheria, Romania e Grecia

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) nelle regioni di Karlovac e di Osijek e della Baranja (Croazia), nell’unita periferica dell’Attica Orientale (Grecia), nella provincia di Somogy (Ungheria), nei distretti di Suceava e Tulcea (Romania), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di quanta e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire it mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale Sangue prot. n. 1251.CNS.2018 del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

Nell’area Documenti dal CNS, la comunicazione completa

West Nile Virus: aggiornamenti per Croazia e Romania

westnilevirusIn seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nelle città di Zagabria, nella regione del Medimurje, nella regione di Osjeck e nella Baranja, nella regione si Sisack e della Moslavina (Croazia) e nel distretto di Iasi (Romania), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.