Presentato il 57° Congresso nazionale FIDAS. Ozino Caligaris: “occorre essere testimoni credibili”

Questa mattina a Napoli si è tenuta la conferenza stampa della FIDAS in vista del 57° Congresso nazionale che si terrà venerdì 27 e sabato 28 nel capoluogo campano e che si concluderà domenica 29 aprile con la 37° Giornata del Donatore.

Il congresso nazionale, a cui prenderanno parte circa 200 delegati provenienti da tutta Italia, sarà il momento per confrontarsi sui temi del sistema sangue e per elaborare le necessarie strategie di intervento che le associazioni sono chiamate a mettere in campo.

AldoOzinoCaligarisE proprio sul ruolo delle associazioni interviene Aldo Ozino Caligaris, da quindici anni presidente nazionale FIDAS, non lasciando spazio ad interpretazioni: “Il 2018 segna una tappa importante in quanto ricorrono 40 anni dall’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale avvenuta con l’approvazione della Legge 833, grazie alla quale è stata riconosciuta alle Associazioni di volontariato la funzione di concorrere al conseguimento dei fini istituzionali del S.S.N. Tuttavia questo compito esige grande responsabilità da parte dei volontari. Purtroppo non sono mancati nell’ultimo anno diversi attacchi mediatici relativi alla gratuità, alla legalità e alla competenza del volontariato del dono del sangue con ripercussioni addirittura sulla tenuta dell’autosufficienza trasfusionale nazionale. E le deboli giustificazioni e le inconsistenti strategie associative di replica non hanno certo recuperato a livello di opinione pubblica la credibilità così duramente intaccata. Per questo è fondamentale presentarsi come testimoni autentici e trasparenti del valore del dono”.

Durante la conferenza stampa è stato inoltre Presentato il protocollo d’intesa tra la FIDAS e l’Associazione Donatori Volontari della Polizia di Stato, che sarà firmato domani. Annarita De Feo, responsabile della comunicazione dell’ADVPS ha espresso soddisfazione per questo momento che contribuisce a concentrare le forze del volontariato a livello nazionale.

Al termine della conferenza stampa, infine, sono stati annunciati i vincitori dell’VIII edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento per la sezione nazionale Lidia Scognamiglio della redazione di Medicina 33 di Rai 2; per la sezione locale Lorenzo Boratto ed Erica Asselle della redazione cuneese de La Stampa. Il Consiglio direttivo nazionale, inoltre, ha voluto attribuire un premio speciale a Gandolfo Maria Pepe della redazione nissena de La Sicilia.

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS

A partire dalla seconda metà del Novecento le realtà industriali e aziendali del Belpaese sono state uno dei centri propulsori della donazione di sangue dove i lavoratori si sono fatti promotori di iniziative di solidarietà. E oggi qual è il rapporto tra donazione e mondo del lavoro? Come si è evoluta la situazione in sessant’anni di storia. Questo è uno dei temi del nuovo numero di Noi in FIDAS in cui è presente anche un ricco vademecum per lavoratori, aziende e associazioni per conoscere meglio la normativa. Ma nel trimestrale della FIDAS si racconta anche il Meeting nazionale Giovani FIDAS e si fa il bilancio dell’attività dell’ultima legislatura in merito al Sistema Sangue. E naturalmente non manca la presentazione del prossimo Congresso nazionale e lo spazio riservato alla conoscenza delle Federate.

 

Il messaggio del Ministro Lorenzin ai donatori di sangue FIDAS

“Attraverso la donazione di sangue è possibile partecipare in modo attivo a solidale ai bisogni del Sistema sanitario nazionale”.
Con queste parole il ministro della Salute Beatrice Lorenzin si è rivolta con un messaggio agli oltre 200 delegati FIDAS riuniti a Bergamo per il 56° Congresso nazionale.
“Il sangue rappresenta un patrimonio collettivo – ha aggiunto – da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità e della cui donazione tutti potremmo avere l’esigenza di beneficiare in futuro”.
Il ministro, inoltre, ha voluto ribadire l’impegno per una collaborazione sempre più stretta sui temi strategici per il sistema sangue: l’autosufficienza, il coinvolgimento dei giovani donatori, il sostegno alle Associazioni dei donatori e alla rete trasfusionale nazionale.
Il Congresso nazionale ha preso il via questa mattina presso l’Auditorium della Libertà a Bergamo e si concluderà domenica a Milano: migliaia di donatori provenienti da tutta Italia, sfileranno dai Giardini Montanelli a Piazza della Scala per testimoniare il valore del dono volontario, anonimo e gratuito.
PremioGiornalisticoFIDASAll’apertura del Congresso, alla presenza del direttore del Centro nazionale Sangue Giancarlo Maria Liumbruno, della dirigente dell’Ufficio Sangue e Trapianti del Ministero della Salute Maria Rita Tamburrini,  l’assegnazione del VII premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue e patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento, per la sezione TV/radio, Gerardo D’Amico di Rai News 24 per la rubrica “Basta la salute” trasmessa il 20 luglio 2016. La giuria, composta da professionisti del settore e da responsabili associativi e rappresentata ha premiato il giornalista “per aver ritmato con fluidità e cura, secondo le esigenze del mezzo televisivo e dei fruitori della TV generalista, una mole considerevole di messaggi, dati e procedure relativi alla donazione del sangue”.
Francesco Riccardi di Avvenire ha vinto per la sezione stampa/web con l’editoriale “Vere anemie d’Italia e l’antidoto” pubblicato il 14 gennaio 2017. La giuria ha scelto il suo articolo “per aver sottolineato in maniera agile ma non superficiale come l’atto di donazione del sangue sia un gesto di responsabilità civile e amore per la collettività e per aver invogliato il lettore in maniera gentile e credibile a compiere di persona un atto gratuito e potente”
La giuria, inoltre, ha voluto attribuire una menzione di merito a Claudia Pregno della redazione di TG Leonardo.

Presentato a Bergamo il 56° Congresso nazionale FIDAS

Questa mattina, nella sala Cutuli del Comune di Bergamo, è stato presentato il 56° Congresso nazionale che si terrà venerdì 28 e sabato 29 a Bergamo presso l’auditorium di Piazza della Libertà e che si concluderà domenica 30 aprile a Milano con la 36° Giornata del Donatore.

Tre giornate di riflessione sul sistema sangue, ma anche di sensibilizzazione e promozione dei valori dell’associazionismo del dono in una città che “riconosce l’importanza di un gesto dall’alto valore civico ed etico” come ha voluto sottolineare Marzia Marchesi, presidente del Consiglio comunale di Bergamo, dando il benvenuto ai presenti.

Il sistema trasfusionale della provincia orobica ha acquisito un livello elevato, grazie all’attività dei volontari e al lavoro del personale medico e paramedico che si occupa di gestire l’intera filiera che parte dal braccio del donatore: in questo modo, ha ricordato la coordinatrice del Dipartimento Trasfusionale di Bergamo e provincia Anna Falanga, “non solo è possibile soddisfare le necessità trasfusionali del territorio, ma anche far fronte alle esigenze delle restanti province della Lombardia e di altre Regioni, come ad esempio la Sardegna, il cui fabbisogno è particolarmente elevato”.

Oscar Bianchi, presidente del Centro Servizi Volontariato di Bergamo, ha messo in luce la vocazione al volontariato degli abitanti della provincia, da sempre caratterizzata da un alto indice di cittadini che dedicano il proprio tempo agli altri, richiamando l’attenzione sulla necessità di competenza e professionalità.

ConferenzaStampaFIDAS1Al presidente FIDAS Bergamo e presidente regionale FIDAS Lombardia Imerio Brena, il compito di presentare il congresso nazionale FIDAS che domani e sabato si svolgerà presso l’auditorium della Libertà. Saranno presenti 200 delegati provenienti da tutta Italia per confrontarsi sui temi del sistema sangue. Brena, ringraziando i volontari della FIDAS Bergamo e della FIDAS Lombardia che da un anno stanno preparando questo appuntamento, ha voluto ricordare l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti della FIDAS e dei donatori di sangue.

Infine il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris ha presentato gli imminenti impegni che riguardano il sistema sangue nazionale e la FIDAS: le attività di sensibilizzazione come la partecipazione alla Carovana del Giro d’Italia nel mese di maggio, ma anche la presenza per un confronto costante con gli organismi istituzionali.

Al termine della conferenza stampa sono stati annunciati i vincitori della VII edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue e patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento Gerardo D’Amico di Rai News 24 e Francesco Riccardi di Avvenire; la giuria, inoltre, ha voluto attribuire una menzione di merito a Claudia Pregno della redazione di TG Leonardo.

56° Congresso nazionale FIDAS: giovedì 27 aprile la conferenza stampa di presentazione

Giovedì 27 aprile alle 12, presso la Sala Cutuli in Palazzo Frizzoni, Comune di Bergamo, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del 56° Congresso nazionale FIDAS in programma a Bergamo il 28 e il 29 aprile p.v. e che si concluderà domenica 30 aprile a Milano con la 36° Giornata del Donatore.

Alla conferenza stampa prenderanno parte:

Marzia Marchesi, Presidente Consiglio comunale di Bergamo
Anna Falanga, Coordinatrice DMTE Bergamo e provincia
Imerio Brena, Presidente FIDAS Bergamo e presidente regionale FIDAS Lombardia
Aldo Ozino Caligaris, Presidente nazionale FIDAS

Oltre alla presentazione dei contenuti del Congresso, nel corso della conferenza stampa verranno presentati i dati relativi alla raccolta sangue 2016 e sarà anche l’occasione per anticipare quanto posto in cantiere dalla FIDAS per i prossimi mesi.

Inoltre saranno annunciati i vincitori della VII edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue e patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

Il 56° Congresso nazionale FIDAS si svolgerà all’auditorium di Piazza Libertà a Bergamo venerdì 28 e sabato 29 aprile, e si concluderà domenica 30 a Milano: migliaia di donatori provenienti da tutta Italia, dopo la S. Messa, partendo dai giardini Montanelli sfileranno per la 36° Giornata nazionale del Donatore che si concluderà in Piazza della Scala.

 

A Radio Alta la presentazione del 56° Congresso nazionale FIDAS

marchio radio altaMercoledì 29 marzo dalle 8.20 su Radio Alta si parlerà del 56° Congresso nazionale FIDAS che si svolgerà a Bergamo il 28 e 29 aprile. Ospiti di Teo Mangione nel programma “Colazione con Radio Alta” il presidente FIDAS Bergamo e FIDAS Lombardia Imerio Brena e il responsabile della Comunicazione nazionale Cristiano Lena. E’ possibile seguire in streaming la diretta sul sito www.bergamotv.it/radiolive/

 

Rinnovato il Consiglio Direttivo nazionale FIDAS

Aldo Ozino Caligaris riconfermato alla guida della FIDAS per il quadriennio 2016-2020. Accanto a lui un Consiglio Direttivo nazionale rinnovato composto da Ivo Baita (AFDS Pordenone), Patrizia Baldessin (Adsp Fidas Torino), Mauro Benedetto (Avas Fidas Monregalese), Andrea Bortolon (FIDAS Vicenza), Pasquale Bova (Advs Termini Imerese), Pierfrancesco Cogliandro (Adspem Fidas Cogliandro), Emanuele Gatto (FIDAS Leccese), Feliciano Medeot (ADVS Gorizia), Giovanni Musso (FIDAS Imperia), Ines Seletti (Adas Fidas Parma), Maria Stea (FPDS FIDAS), Loris Zoratti (AFDS Udine).

CD-0287Marco Buzzerio (FPDS FIDAS), Doriana Nasi (Adsp Fidas Torino) e Orlando Polesello (AFDS Pordenone) sono stati eletti nel Collegio dei Revisori dei conti, mentre sono entrati a far parte del Collegio dei Probiviri Rosita Orlandi (FPDS FIDAS), Alessandro Biadene (ADS Michelin Cuneo), Giuseppe Munaretto (FIDAS Vicenza).

I donatori FIDAS si confrontano sulla normativa del sangue

Secondo giorno di lavoro per i donatori di sangue FIDAS riuniti a Grado per il 55° Congresso nazionale. Questa mattina il confronto sulle novità del sistema sangue a partire dal Decreto del ministero della Salute del 2 novembre scorso presentato da Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue, e sulla revisione dell’Accordo Stato-Regioni 20 marzo 2008 relativo alla stipula di convenzioni tra Regioni, Provincie autonome e Associazioni e Federazioni di donatori di sangue presentato da Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS.

LiumbrunoIl decreto, entrato in vigore nel novembre scorso modificando i precedenti di marzo 2005, definisce i criteri di qualità e sicurezza di sangue e emocomponenti raccolti da donazione volontaria e non remunerata, prevede il cambiamento dei criteri di sospensione e introduce le procedure da adottare nei confronti di alcune patologie che hanno una maggior incidenza sulla popolazione, come ad esempio la malattia di Chagas e le specifiche indicazioni di valutazione in merito. “È un testo chiaro nato da un processo di condivisione di tutti gli attori del sistema sangue che ne ha permesso l’immediata entrata in vigore – ha sottolineato Liumbruno. – Il decreto non va interpretato, ma applicato per garantire uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale, in modo da evitare particolarismi locali”. Il decreto individua, inoltre, la necessità di fornire al candidato donatore e al ricevente l’informazione corretta e completa in riferimento alla donazione o alla terapia trasfusionale e di ricevere il necessario consenso per dare compimento alla procedura di raccolta o di infusione.

OzinoCaligaris“La revisione dell’accordo Stato Regioni – ricorda Ozino Caligaris – nasce dall’esigenza di coordinare le attività svolte dalle associazioni di volontariato sia nell’ambito della gestione dei donatori sia nella gestione delle unità di raccolta con la programmazione delle esigenze trasfusionali gestite dalle strutture regionali di coordinamento e definisce compiti e funzioni che le associazioni devono svolgere per rispondere al soddisfacimento del bisogno trasfusionale”. L’accordo deve essere recepito dalle Regioni e sottoscritto dalle associazioni entro e non oltre il 1° gennaio 2017.

I volontari FIDAS nel pomeriggio accoglieranno il nuovo Consiglio direttivo incaricato di guidare la Federazione fino al 2020, mentre domani a Gorizia, insieme a 10mila donatori provenienti da tutta Italia, sfileranno per la 35° Giornata nazionale del Donatore che si concluderà in Piazza Vittoria con la celebrazione della S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Gorizia.