Venti anni dalla convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina – 18 dicembre

Lunedì 18 dicembre a Roma, presso l’Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati (Via di Campo Marzio, 74) si svolgerà il convegno “Venti anni dalla convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina. L’articolo 21: il divieto di profitto e la cultura del dono”.

Al convegno, cui è stata invitata la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, si approfondiranno i temi del dono con gli interventi del Direttore del Centro Nazionale Sangue Giancarlo Maria Liumbruno e del Direttore del Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa.

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Il convegno è destinato al personale di enti ed istituzioni sanitarie e di ricerca interessato ai temi del convegno.
Saranno ammessi un massimo di 200 partecipanti.

La richiesta di partecipazione deve essere inviata tramite e-mail alla Segreteria Organizzativa all’indirizzo cnt@iss.it entro il 5 dicembre 2017.
La partecipazione all’evento è gratuita.
Le richieste di partecipazione verranno accettate in base all’ordine di arrivo e verrà data conferma ai singoli richiedenti.
Per le esigenze di protocollo delle sedi istituzionali, per l’accesso alla sala del convegno agli uomini è richiesto di indossare giacca e cravatta.

La Camera approva la Riforma del Terzo Settore

loghiforumterzosettoreIl 25 maggio è stato votato alla Camera in via definitiva  il disegno di legge Delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Grande soddisfazione è stata espressa da Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore per la chiusura di un lungo iter iniziato nel 2014 e fortemente atteso dal mondo del volontariato. “Il testo che l’Aula della Camera ha approvato segna un risultato positivo e molto importante per le migliaia di organizzazioni, associazioni, imprese e cooperative che costituiscono il terzo settore perché ne definisce anzitutto natura, ambiti di azione, finalità e confini, consegnandoci una definizione giuridica chiara e unitaria, finora assente”. Inoltre, sottolinea Barbieri, il testo approvato risulta maggiormente equilibrato rispetto a quello iniziale in cui prevaleva un forte sbilanciamento a favore degli aspetti economici, e a svantaggio della vera essenza del terzo settore.

Tra le principali novità la creazione di un registro unico nazionale, un Codice del terzo settore, il riordino della disciplina anche fiscale, un nuovo impulso all’impresa sociale, l’istituzione del servizio civile universale, la nascita del Consiglio nazionale del terzo settore, la Fondazione Italia Sociale. Prossimo step l’emanazione dei decreti attuativi del governo che rappresenteranno il vero banco di prova per capire  come il mondo dell’associazionismo e del volontariato cambierà con questa Riforma.

Il ringraziamento del mondo del Terzo Settore a quanti hanno voluto e lavorato per l’attuazione di questa Riforma che segna un momento storico decisivo per il Terzo Settore, in particolare il sottosegretario on. Luigi Bobba e i due relatori di Camera e Senato, on. Donata Lenzi e sen. Stefano Lepri.