Prima giornata del Meeting Giovani FIDAS a Caltanissetta

AlessiaHa preso il via a Caltanissetta il XVIII Meeting nazionale Giovani FIDAS. Dopo i saluti del sindaco Giovanni Ruvolo, che ha sottolineato come la presenza dei giovani sia un regalo per il capoluogo nisseno, e del presidente FIDAS Caltanissetta Carmelo Giardina, la coordinatrice nazionale giovani Alessia Balzanello ha presentato il percorso di questi 3 giorni di incontri e lavori ai circa 90 giovani presenti, provenienti da tutta Italia.

Il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris ha presentato il percorso della Federazione dal 1959 ad oggi presentando gli elementi identitari e le prospettive future; Andrea Bortolon, consigliere nazionale con delega ai giovani, ha raccontato il cammino dei Giovani FIDAS dalla loro nascita ad oggi, mentre il dottor Giovanni Garozzo, responsabile UOC di Medicina Trasfusionale degli Ospedali Civili di Ragusa ha indicato i criteri di selezione del donatore di sangue, puntando l’attenzione su quegli elementi che possono maggiormente interessare i giovani donatori.

Gruppo2Chiara Ferrarelli ha poi presentato i risultati della ricerca “Giovani e volontariato del dono” condotta dalla FIDAS l’estate scorsa sotto la guida della professoressa Maria Paola Piccini dell’Università Pontificia Salesiana di Roma; infine ha concluso la giornata Marco Cannemi con la presentazione di smartDonor, la nuova applicazione a servizio della donazione del sangue.

Giovani donatori di sangue a confronto a Caltanissetta

Identità e partecipazione al centro. È questo il fil rouge scelto dai Giovani FIDAS per il prossimo Meeting nazionale che si svolgerà dal 24 al 26 marzo. Al centro dei lavori dei donatori under 28 la riflessione sulla propria identità e il ruolo all’interno delle associazioni di volontariato del dono.
Ottanta partecipanti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento al centro della Sicilia ospiti della FIDAS Caltanissetta.

“Da quando è nato, il meeting ha legato le persone provenienti da tutta Italia – sottolinea Andrea Bortolon, Consigliere nazionale FIDAS con delega ai giovani – le ha messe a confronto e le ha aiutate a crescere nel mondo del volontariato del sangue, permettendo lo scambio di idee e azioni pratiche da realizzare poi all’interno delle proprie realtà territoriali. Proprio per questo, il meeting si muove, cambia città ogni anno bilanciando le distanze, ma sempre con lo scopo di unire e di essere usato da chi lo ospita come mezzo di propaganda a 360°”

Tanti i temi che verranno approfonditi nel corso della tre giorni, dai criteri di selezione del donatore al reclutamento e fidelizzazione dei giovani al dono del sangue. E il sabato pomeriggio i partecipanti, guidati dalla coordinatrice nazionale Giovani FIDAS Alessia Balzanello, porteranno il loro entusiasmo nelle strade cittadine per sostenere la campagna di sensibilizzazione della cittadina nissena.

Tutto il meeting sarà anche social: lo racconteremo con immagini, video e testimonianze con l’hashtag #CalMe