Decima edizione della 24Ore del donatore: appuntamento il 26 e 27 agosto

Sabato 26 e domenica 27 agosto, presso le Antiche Terme di Giunone di Caldiero, in provincia di Verona, ritorna l’appuntamento con la 24Ore del donatore. A partire dalle 16 di sabato fino alla stessa ora di domenica, i partecipanti si alterneranno in una staffetta, nuotando ciascuno per 15 minuti. Non si tratta di una semplice manifestazione sportiva, ma di qualcosa di più. In acqua ci saranno donatori di sangue della FIDAS e quanti vorranno sostenere il loro messaggio. Quest’anno, inoltre, la manifestazione celebra un anniversario importante; sarà infatti la decima edizione in cui i partecipanti provenienti da tutta Italia si passeranno il testimone nella piscina olimpionica per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai.

Fino al 19 agosto è possibile prenotare i 15 minuti in vasca telefonando al n°346/8780965
oppure scarica il modulo di prenotazione.

REGOLAMENTO:
– Nelle corsie della piscina olimpionica appositamente attrezzate si svolge la staffetta tra nuotatori volontari.
– La manifestazione si svolge ininterrottamente per 24 ore.
– Il cambio staffetta avviene ogni 15 minuti.
– La partecipazione è gratuita e consentita a tutti (per i minorenni è richiesto il consenso scritto dei genitori).
– Trofei per la classifica assoluta maschile e femminile; premi ai nuotatori più meritevoli  (classifica speciale per i nuotatori FIDAS).

160 km di solidarietà. Conclusa la 24Ore del donatore FIDAS

FinalePubblicoDuecentonovantuno partecipanti hanno percorso 3208 vasche superando i 160 chilometri e ogni precedente record. Questi i numeri della IX edizione della 24 Ore del donatore FIDAS, divenuto ormai uno storico appuntamento per i donatori di sangue che hanno affollato le Antiche terme di Giunone a Caldiero non solo dal veronese e dal Veneto, ma da tante parti d’Italia.

«Ancora una volta giovani e meno giovani si sono ritrovati per un appuntamento che coniuga sport e corretti stili di vita, ma anche per ricordare l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – ha sottolineato al termine della manifestazione Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue)».

I primi a scendere in acqua

La 24 Ore del donatore ha preso il via sabato alle 16: a percorrere le prime vasche della piscina olimpionica alcuni dei sindaci della provincia di Verona, seguiti da Stefano Mengozzi e Thomas Frigo, atleti della Blu Volley Verona. Ininterrottamente i donatori presenti si sono alternati in una staffetta con un forte valore simbolico: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – come ha ricordato Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona.

Il ricordo delle vittime del terremoto

Particolarmente emozionante il momento vissuto ieri sera: alle 23.59, per la prima volta, la 24Ore si è fermata per un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia.

AtletiFINALE

Testimonial della manifestazione

La conclusione della manifestazione è stata affidata ad alcuni atleti che hanno sostenuto con affetto il messaggio della FIDAS: Andrea Volpini e Rodolfo Valenti delle Fiamme Oro, Lisa Fissneider delle Fiamme Gialle, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016.

Sabato 27 e domenica 28 agosto la 24 Ore del donatore FIDAS

«Vogliamo ricordare a tutti l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – afferma Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS. – Tendere il braccio è un dovere civico, ma è fondamentale che questo gesto sia programmato con le istituzioni preposte dalle Associazioni dei donatori che quotidianamente affrontano le necessità trasfusionali. Solo in questo modo potremo sempre garantire il sangue che serve quando serve per assicurare l’attività assistenziale ai cittadini».

Mentre in questi giorni in tanti si sono recati presso i Servizi trasfusionali in tutta Italia a favore dei cittadini colpiti dal terremoto, FIDAS si prepara ad un appuntamento che non vuole solamente essere ludico, ma con il quale i donatori di sangue delle 73 associazioni presenti sul territorio italiano vogliono lanciare un messaggio importante.

Sabato 27 e domenica 28 alle antiche terme di Giunone di Caldiero (VR) donatori provenienti da tutta Italia e amici della FIDAS si ritroveranno per la 24 Ore del donatore.

«La staffetta a nuoto è nata da un’idea semplice ma ricca di simboli. Il primo è la continuità: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – ricorda Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona –. In secondo luogo l’avvicendamento: tra i donatori di sangue deve esserci sempre qualcuno pronto “a dare il cambio” per continuare a rispondere ai bisogni trasfusionali soddisfatti attraverso l’attività periodica dei donatori e al coordinamento nazionale e locale, superando l’onda emotiva legata a situazioni straordinarie».

La 24 Ore del donatore, giunta alla sua IX edizione, negli anni precedenti ha coinvolto migliaia di volontari. Nel 2015 oltre trecento si sono alternati nella staffetta in piscina nuotando per 15 minuti, affinché ciascuno potesse dare il proprio contributo.

Anche quest’anno saranno numerosi gli amici della FIDAS che hanno voluto sostenere l’iniziativa: a Caldiero saranno presenti i sindaci dei comuni della provincia di Verona, i giocatori di Bluvolley Calzedonia, gli atleti delle Fiamme Oro Andrea Volpini e Rodolfo Valenti, l’atleta delle Fiamme Gialle Lisa Fissneider, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016. Ma soprattutto ci saranno i donatori di sangue, che periodicamente e volontariamente garantiscono ogni anno il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale.

A Caldiero la IX edizione della “24 Ore del donatore”

La data è il 27 e 28 agosto, il posto le accoglienti Terme di Giunone a Caldiero, l’evento davvero unico. La “24 Ore del Donatore” sta per arrivare. Tra qualche settimana tutti nella piscina olimpionica per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai. E insieme alle centinaia di donatori presenti, anche i campioni delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza e del Gruppo Sportivo Nuoto dei Carabinieri. Un appuntamento da non perdere per tutti i donatori FIDAS e non solo. Nell’edizione precedente i 311 partecipanti hanno nuotato percorrendo un totale di 3124 vasche, equivalenti a 156,2 Km. E quest’anno contiamo anche su di te!

Informazioni e iscrizioni