5 per mille: pubblicato l’elenco dei beneficiari 2016

Il 13 aprile scorso l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco degli enti ammessi al beneficio del 5 per mille 2016 con l’indicazione dell’importo attribuito a ciascun ente.
Entro un anno dall’accredito dell’importo sul conto corrente dell’Ente dovrà essere predisposto un rendiconto e una relazione illustrativa attraverso i quali i soggetti destinatari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute. Per gli enti beneficiari di un contributo pari o superiore ad euro 20.000, è previsto l’obbligo di trasmettere il rendiconto redatto e la relativa relazione illustrativa, entro un anno e trenta giorni dalla data di accredito del contributo, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:
– a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Divisione I
Via Fornovo, 8 – 00192 ROMA
– oppure tramite PEC alla casella: dgterzosettore.div1@pec.lavoro.gov.it
Il rendiconto, dovrà essere redatto sui modelli predisposti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, seguendo le linee guida predisposte dallo stesso Ministero e di seguito riportate Nuove Linee guida rendiconti

Modello-rendiconto-5-per-mille
Modello-di-rendiconto-per-accantonamento-5-per-mille

Elenco enti destinatari del contributo ammessi 1parte
Elenco enti destinatari del contributo ammessi 2parte
Elenco enti destinatari del contributo ammessi 3parte
Elenco enti destinatari del contributo ammessi 4parte New

 

La Camera approva la Riforma del Terzo Settore

loghiforumterzosettoreIl 25 maggio è stato votato alla Camera in via definitiva  il disegno di legge Delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Grande soddisfazione è stata espressa da Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore per la chiusura di un lungo iter iniziato nel 2014 e fortemente atteso dal mondo del volontariato. “Il testo che l’Aula della Camera ha approvato segna un risultato positivo e molto importante per le migliaia di organizzazioni, associazioni, imprese e cooperative che costituiscono il terzo settore perché ne definisce anzitutto natura, ambiti di azione, finalità e confini, consegnandoci una definizione giuridica chiara e unitaria, finora assente”. Inoltre, sottolinea Barbieri, il testo approvato risulta maggiormente equilibrato rispetto a quello iniziale in cui prevaleva un forte sbilanciamento a favore degli aspetti economici, e a svantaggio della vera essenza del terzo settore.

Tra le principali novità la creazione di un registro unico nazionale, un Codice del terzo settore, il riordino della disciplina anche fiscale, un nuovo impulso all’impresa sociale, l’istituzione del servizio civile universale, la nascita del Consiglio nazionale del terzo settore, la Fondazione Italia Sociale. Prossimo step l’emanazione dei decreti attuativi del governo che rappresenteranno il vero banco di prova per capire  come il mondo dell’associazionismo e del volontariato cambierà con questa Riforma.

Il ringraziamento del mondo del Terzo Settore a quanti hanno voluto e lavorato per l’attuazione di questa Riforma che segna un momento storico decisivo per il Terzo Settore, in particolare il sottosegretario on. Luigi Bobba e i due relatori di Camera e Senato, on. Donata Lenzi e sen. Stefano Lepri.