5 per 1000: le novità per l’esercizio finanziario 2017

Con la circolare del 31 marzo u.s. l’Agenzia delle Entrate ha comunicato le novità in materia di iscrizione al contributo del 5 per 1000.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 luglio 2016, infatti, ha eliminato, per gli enti regolarmente iscritti e in possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio, l’onere di riproporre ogni anno la domanda di iscrizione al riparto della quota del 5 per 1000 e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ed è stato
istituito un apposito elenco degli enti iscritti al beneficio, che viene aggiornato, integrato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, entro il 31 marzo di ciascun anno.

Inoltre, sono stati pubblicati gli elenchi dei soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2017 (anno d’imposta 2016) che quindi non necessitano di iscrizione.

Agenzia delle Entrate, Circolare 31 marzo 2017, n. 5_E

Elenco permanente iscritti Volontariato I parte

Elenco permanente iscritti Volontariato 2 parte

5×1000: disponibili gli elenchi del 2014

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi del 5×1000 del 2014concorso-agenzia-entrate. I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2014 per la destinazione del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati raccolti in otto elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse). Gli elenchi pubblicati sono comprensivi degli enti che hanno usufruito della “rimessione in bonis” prevista dall’articolo 2, comma 2 del Decreto-legge del 2 marzo 2012 n. 16. Vengono resi disponibili in ordine decrescente di importo attribuito a ciascun nominativo con l’indicazione dei dati della Regione, della Provincia e del Comune in cui ha sede l’ente.

Nella versione pubblicata gli importi destinati a ciascun soggetto sono stati arrotondati alla seconda cifra decimale. Questo dato – poco significativo per i singoli destinatari, che vedono variare di un centesimo in aumento o diminuzione la somma loro spettante – incide nella definizione dell’importo totale degli elenchi, che subisce una variazione misurabile in alcune decine di euro. L’Agenzia delle entrate, che ha curato la formazione dell’elenco delle Onlus e degli enti del volontariato, collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’erogazione delle somme agli aventi diritto. Per velocizzare i tempi di pagamento, è opportuno che tutti gli enti interessati forniscano all’Agenzia le proprie coordinate bancarie o postali, con le modalità illustrate nella apposita pagina: procedura per il pagamento del beneficio.

FIDAS ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto la donazione del sangue e degli emocomponenti volontaria, anonima e gratuita a favore dei cittadini che necessitano di terapie trasfusionali.

 

 

5×1000: pubblicate le indicazioni per gli enti di volontariato

agenziadelleentratelogoL’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche per essere ammessi al beneficio del 5×1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, in base alla scelta del contribuente, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi 2015. Le iscrizioni si aprono, il 31 marzo e si chiudono il 9 maggio 2016. Modalità e scadenze degli adempimenti sono illustrate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Che cos’è il 5×1000?

I contribuenti possono destinare una quota pari al 5×1000 dell’Irpef a finalità di interesse sociale. Il contributo è stato reso stabile dalla legge 23/12/2014, n. 190. Le categorie di enti che possono accedere al beneficio, le modalità di iscrizione e i criteri di ammissione al riparto per le diverse tipologie di soggetti sono le stesse di quelle stabilite per il 2010 (Dpcm del 23/4/2010). Inoltre, i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (Dl n. 98 del 6/7/2011, convertito, con modificazioni dalla Legge n. 111 del 15/07/2011).

Possono partecipare (articolo 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16) al riparto delle quote del cinque per mille gli enti ritardatari che presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre 2016, versando contestualmente una sanzione di importo pari a 250 euro utilizzando il modello F24 con il codice tributo 8115 (risoluzione n. 46 del 11/05/12). I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data originaria di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione.

I legali rappresentanti degli enti iscritti nell’elenco pubblicato devono spedire entro il 30 giugno 2016 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova il domicilio fiscale dell’ente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 45 del DPR n. 445 del 2000, che attesta la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. In alternativa, la dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC delle predette Direzioni Regionali, riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2016” e allegando copia del modello di dichiarazione, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identità.

Le scadenze

Inizio presentazione domanda di iscrizione  31 marzo 2016
Termine presentazione domanda di iscrizione   9 maggio 2016
Pubblicazione elenco provvisorio  14 maggio 2016
Richiesta correzione domande 20 maggio 2016
Pubblicazione elenco aggiornato 25 maggio 2016
Termine presentazione dichiarazione sostitutiva 30 giugno 2016 alle Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate
Termine regolarizzazione domanda iscrizione e/o successive integrazioni documentali 30 settembre 2016