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Perchè non ci fate parlare di donazione di sangue? Una domanda agli organi di stampa

Ancora una volta la FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) si trova a segnalare una grande disattenzione nei confronti della donazione del sangue da parte dei media. Con grande difficoltà si riescono a trovare spazi, nei giornali o nei programmi televisivi, per sensibilizzare la popolazione italiana a questo gesto di civiltà fondamentale per la tenuta del Sistema Sanitario Nazionale.

Ogni giorno, negli ospedali italiani, vengono fatte 11 mila trasfusioni di componenti labili (4 milioni ogni anno), che sono necessarie per interventi chirurgici di alta specializzazione, per i trapianti, per curare pazienti onco ematologici o i malati di talassemia. Dal plasma dei donatori si ricavano i fattori della coagulazione, per i malati che ne hanno carenze e per gli emofilici, e l’albumina, per le persone affette da gravi carenze di proteine, ustionati o in stato di shock. Quanto pensate possa reggere tutto questo, se non ci viene offerta la possibilità di invitare la cittadinanza ad infoltire il numero dei donatori di sangue e a rinnovarlo di continuo? Ogni anno si stima che circa 40 mila donatori vadano in “pensione” per raggiunti limiti di età, e tutti costori devono essere sostituiti con nuovi donatori affinché ai malati sia resa sempre disponibile una terapia sicura. Dobbiamo sempre aspettare le emergenze per parlare di donazione di sangue o esserne coinvolti in prima persona, quando qualche reparto di ospedale si trova costretto a domandare sangue per qualche nostro congiunto? Malgrado periodici annunci sensazionalistici, che presentano come imminente la produzione di sangue artificiale, il sangue non è ancora producibile in laboratorio, e la donazione volontaria, periodica, gratuita, anonima e consapevole, è la miglior garanzia per la qualità delle terapie trasfusionali e per il controllo della propria salute. Il sangue non è un optional, ma un vero e prorpio farmaco salvavita. La FIDAS è una federazione alla quale aderiscono 68 Associazioni autonome presenti in 16 regioni. Nel corso del 2008, le sue federate hanno raccolto 395.508 donazioni. I nuovi iscritti alla federazione sono stati 32.171, i quali hanno portato il totale dei soci donatori a 445.476. I giovani donatori (tra i 18 ed i 28 anni) sono, invece, 76.781.