sistema sangue

Misure di prevenzione West Nile Virus in Austria

A seguito della segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert system for Blood and Blood Components (RAB) di casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) negli stati federati di Vienna e della Bassa Austria (Austria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal Decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, sembra quanto mai opportuno, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali de la raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.
Per quanto sopra, con riferimento alla nota del Centro nazionale sangue del 6 giugno 2018, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di esclusione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
l Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche, e le Banche di sangue cordonale.

Nell’area Documenti dal CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale sangue.