sistema sangue

Chikungunya: misure di prevenzione a Roma, Anzio e Latina

ZanzaraAlbopictusA seguito della relazione esplicativa sui casi confermati di infezione da virus Chikungunya in soggetti residenti nei comuni di Roma, Anzio e Latina, pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione generale della Salute e Politiche sociali della Regione Lazio, in accordo con la predetta Direzione, la Direzione generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute (Ufficio VII) e con i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità, si declinano, di seguito, i provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale del virus Chikungunya mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio.
1. In considerazione della situazione epidemiologica rappresentata dalle Autorità sanitarie della Regione Lazio, si dispone, di concerto con la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lazio (SRC), la ripresa della raccolta di sangue ed emocomponenti nel territorio della ASL Roma 2 con l’applicazione del provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti nella suddetta ASL. Si precisa che rimane invariato il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni per gli emocomponenti raccolti da donatori residenti nei territori delle restanti ASL del comune di Roma e nel comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
2. Rimane, al momento, invariato il provvedimento di sospensione temporanea della raccolta di sangue ed emocomponenti precedentemente introdotto per il territorio del comune di Anzio. Tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Si raccomanda ai Servizi trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nel mantenimento delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di un giorno delle strutture sanitarie afferenti.
centronazionalesanguelogo

 

Provvedimenti da adottare a livello nazionale.
1. Rafforzare, presso tutti i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalle vigenti disposizioni normative, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore, nel comune di Roma (a far data dal 25 agosto 2017), nel comune di Anzio (a far data dal 01 agosto 2017) o nel comune di Latina (a far data dal 02 settembre 2017).
2. Applicare una quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nei comuni di Roma e Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nel comune di Anzio, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue e emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa successiva dichiarazione dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione, nei suddetti 28 giorni. La suddetta sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I suddetti provvedimenti rimangono in vigore fino a specifica comunicazione da parte del Centro nazionale che, di concerto con la SRC della Regione Lazio, comunicherà le variazioni del fabbisogno di emocomponenti labili della Regione Lazio derivanti dall’attuazione delle disposizioni contenute nella presente nota.