West Nile Virus: misure di prevenzione in Grecia e Israele

WestNileVirus21.07-Grecia e IsraeleIn seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nelle regioni dell’Arcadia e dell’Argolide (Grecia) e nel Distretto Centrale (Israele), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: estese le misure di prevenzione nelle province di Padova e Verona

WNV19giugnoIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Casale di Scodosia (provincia di Padova) in una trappola parlante anche per la provincia di Verona, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), il Coordinamento Regionale per le Attività Trasfusionali della Regione Veneto ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Padova e Verona. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Estensione misure di prevenzione West Nile Virus nelle province di Bologna e Ferrara

WestNile18luglioIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Crevalcore (provincia di Bologna) e nel comune di Jolanda di Savoia (provincia di Ferrara) segnalati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Bologna e Ferrara. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Brescia e Cremona

WNV17luglio2017-BresciaIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Borgo San Giacomo (provincia di Brescia) in una trappola parlante anche per la provincia di Cremona, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lombardia ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Brescia e Cremona. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: misure di prevenzione nelle province di Rovigo e Venezia

In seguito al riscontro di positività per West Nile Virus di un pool di zanzare nel comune di Cavarzere (provincia di Venezia), e in pool di zanzare nel comune di Porto Viro (provincia di Rovigo) segnalati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), il Coordinamento Regionale Sangue della Regione Veneto ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Venezia e Rovigo. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

 

Misure di prevenzione West Nile Virus nelle province di Ravenna e Modena

In seguito al riscontro nel comune di Russi (Ravenna) di un esemplare di avifauna selvatica (gazza) positivo per West Nile Virus, e in due pool di zanzare nei comuni di Formigine e San Prospero (Modena) segnalati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, il Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Ravenna e Modena. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Misure di prevenzione WNV in provincia di Reggio Emilia

In seguito al riscontro nel comune di Novellara (Reggio Emilia) di un esemplare di avifauna selvatica (gazza) positivo per West Nile Virus, confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, il Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti in tutta la provincia di Reggio Emilia. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla la diffusione del West Nile Virus.

Nuovo corso FAD SIMTI: “La prevenzione dell’errore trasfusionale da incompatibilità ABO”

SIMTI comunica che da lunedì 6 marzo 2017 è disponibile online un nuovo Corso FAD. Il titolo del corso è “La prevenzione dell’errore trasfusionale da incompatibilità ABO”.
Il Corso, rivolto a medici, biologi, tecnici ed infermieri, ha come obiettivo principale migliorare la conoscenza e la consapevolezza degli operatori sanitari dei Servizi Trasfusionali. Ma anche delle strutture che effettuano le trasfusioni e delle Direzioni Ospedaliere sull’importanza della corretta identificazione del paziente e delle unità di sangue al fine di prevenire l’errore trasfusionale ABO.
I partecipanti, alla luce degli aspetti scientifici e dei vincoli normativi, acquisiranno conoscenze e competenze sulla prevenzione delle trasfusioni ABO incompatibili, sulla corretta gestione della terapia trasfusionale, e in generale sulle strategie per migliorare la sicurezza del processo trasfusionale e per ridurre il rischio, anche in relazione alla Raccomandazione n. 5 del Ministero della Salute.
Infine ci si prefigge di rendere maggiormente consapevoli gli operatori sanitari sul necessario miglioramento del Sistema di Emovigilanza Nazionale anche per gli aspetti che riguardano gli errori trasfusionali e i near miss correlati al processo di trasfusione. Il programma formativo, strutturato in 12 lezioni tenute da altrettanti docenti, prevede la presentazione delle diapositive e un testo di approfondimento scientifico per ogni argomento. Nel programma vengono affrontati: il rischio in Medicina Trasfusionale e i dati epidemiologici, cosa fare per prevenire gli errori, l’applicazione delle procedure, l’identificazione attiva del paziente e l’utilizzo del braccialetto identificativo e degli strumenti barriera. Infine, come gestire l’evento avverso: l’unità di crisi e la comunicazione al paziente.

Quote di iscrizione:
Euro 40,00 (IVA inclusa) per Soci – Affiliati SIMTI
Euro 120,00 (IVA inclusa) – Non Soci – Non Affiliati SIMTI
Durata del corso:
6 marzo – 20 dicembre 2017
Ore di formazione:
12 ore (tempo stimato per le lezioni e gli approfondimenti)
Numero Crediti ECM:
12 crediti

Per questo nuovo Corso SIMTI ha confermato il dr. Francesco Bennardello quale Responsabile scientifico e scelto i singoli docenti per la loro comprovata esperienza e competenza.
È possibile iscriversi accedendo direttamente alla homepage SIMTI attraverso il banner SIMT FAD Errore ABO (Biomedia provider).
Le modalità operative sono le medesime dei precedenti corsi FAD, ma la Segreteria Nazionale SIMTI resterà comunque a disposizione di quanti avranno necessità di chiarimenti e ulteriori dettagli per l’iscrizione.