Misure di prevenzione West Nile virus in provincia di Bologna

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in pool di zanzare nel comune di San Giovanni in Persiceto (BO) in trappola di confine parlante per le province di Bologna e di Ferrara, segnalato dall’istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Struttura di Coordinamento regionale per le attività trasfusionali della Regione Emilia Romagna, ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia.
Si richiama pertanto l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Bologna, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Asti e Cuneo

A seguito di riscontro di positività per WNV in donatore residente nel comune di Sanfrè (provincia di Cuneo) e in un esemplare di avifauna (cornacchia grigia) nel comune di Villanova d’Asti, provincia di Asti, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” (IZSAM), la Struttura di Coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Piemonte dispone l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nelle predette province.
Si richiama pertanto l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Asti e Cuneo, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Aggiornamento misure di prevenzione West Nile Virus in Europa

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi umani confermati di infezione da WNV nell’isola di Cipro (Cipro) e nel distretto di Belgrado (Serbia), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioñi relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro nazionale Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale a uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione West Nile virus provincia di Piacenza

A seguito del riscontro di positività per West Nil Virus (WNV) in pool di zanzare nel comune di Polesine Zibello (provincia di Piacenza), in trappola di confine parlante per le province di Piacenza e di Cremona, segnalato dal Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Direzione Generale cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia Romagna, la Struttura di Coordinamento regionale per le attività trasfusionali della Regione Emilia Romagna, ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia.
Si richiama pertanto l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Piacenza, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Cremona

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in pool di zanzare nel comune di San Martino dell’Argine (MN) in trappola di confine parlante per le province di Mantova e di Cremona, segnalato dall’lstituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Struttura di Coordinamento  per le attività trasfusionali della Regione Lombardia ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia.
Si richiama pertanto l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Cremona, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Epidemia Dengue nelle Filippine

Il Centro Nazionale Sangue comunica che il 6 agosto 2019 il Dipartimento della Salute delle Filippine ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per l’epidemia da virus Dengue che, da gennaio al 20 luglio 2019, ha registrato circa 146.000 casi, il 98% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, con 622 morti a causa della malattia trasmessa dalle zanzare appartenenti al genere Aedes. L’Alert non risulta ancora attenzionato dall’ECDC.

In considerazione dell’intensità dell’outbreak, si raccomanda di estendere la comunicazione dell’Alert alle strutture trasfusionali di competenza, ivi incluse le banche di sangue cordonale ove presenti, raccomandando di rafforzare la valutazione anamnestica dei donatori di sangue ed emocomponenti per viaggi nelle aree del paese dichiarate affette. Di seguito il link di accesso al comunicato del Dipartimento della Salute delle Filippine, ove sono indicate le aree interessate: https://www.doh.gov.ph/press-release/DOH-DECLARES-NATIONAL-DENGUE-EPIDEMIC

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Torino

A seguito di riscontro di caso umano di infezione da WNV in soggetto residente nel comune di Poirino (provincia di Torino), la Struttura di Coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Piemonte dispone ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia.
Si richiama pertanto l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Torino, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Aggiornamento misure di prevenzione West Nile Virus in Europa

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control — ECDC di casi umani confermati di infezione da WNV nelle unità periferiche del dipartimento del Var (Francia), dei distretti di Bucarest e di Tulcea (Romania), delle province di Pest e Jász-Nagykun-SzoInok (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.