Aggiornamenti Zika Virus 21 aprile 2017

ECDC_logo.svg-300x266Zika Virus: nuovi aggiornamenti forniti dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e dalla Pan American Health Organization (PAHO) relativi alla conferma di recenti casi autoctoni d’infezione in Argentina (Provincia del Chaco).
Tali riscontri fanno seguito alle precedenti comunicazioni che segnalavano la presenza del virus nelle seguenti aree geografiche:

· Brasile
· Colombia
· Suriname
· Guatemala
· El Salvador
· Indonesia
· Capo Verde
· Messico
· Panama
· Paraguay
· Venezuela
· Honduras
· Guyana Francese
· Martinica
· Porto Rico
· Guyana
· Haiti
· Saint Martin
· Barbados
· Bolivia
· Ecuador
· Guadalupa
· Repubblica Dominicana
· Thailandia
· Isole Vergini Americane
· Nicaragua
· Curaçao
· Giamaica
· Costa Rica
· Maldive
· Aruba
· Bonaire
· Trinidad e Tobago
· Saint Vincent e Grenadine
· Sint Maarten
· Filippine
· Cuba
· Dominica
· Vietnam
· Papua Nuova Guinea
· Santa Lucia
· Belize
· Saint-Barthélemy
· Grenada
· Perù
· Argentina (Provincia di Tucuman, Formosa e Salta)
· Anguilla
· Sint Eustatius
· Guinea-Bissau (Isole Bijagos)
· Isola di Saba
· Antigua e Barbuda
· Turks e Caicos (Regno Unito)
· Florida (Stati Uniti d’America)
· Isole Cayman
· Bahamas
· Singapore
· Malesia
· Isole Vergini Britanniche (Regno Unito)
· Saint Kitts e Nevis
· Montserrat
· Texas (Stati Uniti d’America)
· Isole del Pacifico (costante presenza del virus)

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:

http://ecdc.europa.eu/en/Pages/home.aspx

http://www2.paho.org/hq/index.php?option=com_content&view=article&id=11603&Itemid=41696&lang=en

Considerata la notevole estensione geografica dell’Argentina, le misure introdotte dalla presente nota si applicano in riferimento alla Provincia indicata (Provincia del Chaco).

Nell’ambito delle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale, si raccomanda di applicare quanto contenuto nella circolare del Centro Nazionale Sangue dell’8 marzo 2016 e nei suoi aggiornamenti del 18 marzo 2016 e del 30 agosto 2016.

 

La valutazione della legislazione dell’Unione europea sul sangue: la road map italiana

Martedì 27 giugno 2017, presso l’Aula Bovet dell’Istituto Superiore di Sanità in Via del Castro Laurenziano 10, Roma, si terrà il workshop “La valutazione della legislazione UE sul sangue: la road map italiana” in seguito all’annuncio da parte della Commissione Europea dell’avvio del primo processo di valutazione della legislazione dell’Unione Europea su sangue, tessuti e cellule, emanata con il principale obiettivo di garantire la disponibilità di sangue, cellule e tessuti con livelli elevati e omogenei di qualità e sicurezza per i cittadini italiani.
Tale valutazione avviene a distanza di oltre 10 anni dall’adozione delle Direttive, un intervallo temporale durante il quale si sono registrati notevoli progressi scientifici e tecnologici nei settori interessati, come pure nuovi rischi di trasmissione di malattie emergenti.
La consultazione, che coinvolge tutti gli stakeholder nazionali, è stata lanciata con l’intento di produrre una base di evidenze atte a dimostrare la necessità di apportare eventuali modifiche alla normativa europea.
Il Ministero della Salute, tramite il Centro Nazionale Sangue, ai fini di una partecipazione il più possibile informata e motivata al processo di valutazione della legislazione in materia di sangue, ha delineato una road map italiana per la raccolta delle osservazioni, iniziata con l’invio agli stakeholder italiani della lettera della Commissione con tutti i quesiti. Il workshop sarà l’occasione per confrontare e rendere omogenee le segnalazioni che verranno pro trasmesse dal Ministero alla Commissione Europea.

Nuovo corso FAD SIMTI: “La prevenzione dell’errore trasfusionale da incompatibilità ABO”

SIMTI comunica che da lunedì 6 marzo 2017 è disponibile online un nuovo Corso FAD. Il titolo del corso è “La prevenzione dell’errore trasfusionale da incompatibilità ABO”.
Il Corso, rivolto a medici, biologi, tecnici ed infermieri, ha come obiettivo principale migliorare la conoscenza e la consapevolezza degli operatori sanitari dei Servizi Trasfusionali. Ma anche delle strutture che effettuano le trasfusioni e delle Direzioni Ospedaliere sull’importanza della corretta identificazione del paziente e delle unità di sangue al fine di prevenire l’errore trasfusionale ABO.
I partecipanti, alla luce degli aspetti scientifici e dei vincoli normativi, acquisiranno conoscenze e competenze sulla prevenzione delle trasfusioni ABO incompatibili, sulla corretta gestione della terapia trasfusionale, e in generale sulle strategie per migliorare la sicurezza del processo trasfusionale e per ridurre il rischio, anche in relazione alla Raccomandazione n. 5 del Ministero della Salute.
Infine ci si prefigge di rendere maggiormente consapevoli gli operatori sanitari sul necessario miglioramento del Sistema di Emovigilanza Nazionale anche per gli aspetti che riguardano gli errori trasfusionali e i near miss correlati al processo di trasfusione. Il programma formativo, strutturato in 12 lezioni tenute da altrettanti docenti, prevede la presentazione delle diapositive e un testo di approfondimento scientifico per ogni argomento. Nel programma vengono affrontati: il rischio in Medicina Trasfusionale e i dati epidemiologici, cosa fare per prevenire gli errori, l’applicazione delle procedure, l’identificazione attiva del paziente e l’utilizzo del braccialetto identificativo e degli strumenti barriera. Infine, come gestire l’evento avverso: l’unità di crisi e la comunicazione al paziente.

Quote di iscrizione:
Euro 40,00 (IVA inclusa) per Soci – Affiliati SIMTI
Euro 120,00 (IVA inclusa) – Non Soci – Non Affiliati SIMTI
Durata del corso:
6 marzo – 20 dicembre 2017
Ore di formazione:
12 ore (tempo stimato per le lezioni e gli approfondimenti)
Numero Crediti ECM:
12 crediti

Per questo nuovo Corso SIMTI ha confermato il dr. Francesco Bennardello quale Responsabile scientifico e scelto i singoli docenti per la loro comprovata esperienza e competenza.
È possibile iscriversi accedendo direttamente alla homepage SIMTI attraverso il banner SIMT FAD Errore ABO (Biomedia provider).
Le modalità operative sono le medesime dei precedenti corsi FAD, ma la Segreteria Nazionale SIMTI resterà comunque a disposizione di quanti avranno necessità di chiarimenti e ulteriori dettagli per l’iscrizione.

 

Dal CNS la Linea Guida per il Patient Blood Management

Come indicato dal Decreto ministeriale del 2 novembre 2015 (Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti) che prevede la definizione e l’implementazione di specifici programmi con particolare riferimento alla preparazione del paziente a trattamenti chirurgici programmati, il Centro Nazionale Sangue ha elaborato la Linea Guida per il “Patient Blood Management” approvata il 27 ottobre 2016 dalla Sezione trasfusionale del Comitato tecnico sanitario a cui sono state trasferite le funzioni della Consulta Tecnica Permanente per il Sistema Trasfusionale.

Ai fini dell’attuazione del Programma PBM, è necessario il coinvolgimento delle Aziende Sanitarie per la applicazione, da parte di tutti i professionisti, delle Linee guida che riportano in dettaglio le “Raccomandazioni da adottare nel periodo pre-operatorio, infra-operatori o epost­ operatorio”.

Il Centro nazionale sangue, attraverso le Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, monitorerà l’applicazione delle Linee guida mediante indicatori appositamente sviluppati.Linea Guida Patient Blood Management

Pierluigi Berti è il nuovo presidente nazionale SIMTI

Mercoledì 11 gennaio il nuovo Consiglio Direttivo della SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia), riunito in Roma, ha eletto le cariche sociali per il biennio 2017-2018.
Il dottor Pierluigi Berti, Direttore del Dipartimento dei Servizi e della S.C. di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e Responsabile della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Valle d’Aosta è stato eletto Presidente. Succede al dott. Claudio Velati di Bologna. Vice-Presidente è il dott. Francesco Bennardello (Ragusa), Tesoriere il dott. Francesco Fiorin (San Donà di Piave) e Segretario la dott.ssa Patrizia Di Gregorio. Gli altri componenti del Consiglio Direttivo, eletto nell’ultimo Convegno Nazionale di Bologna, sono Serelina Coluzzi (Roma), Giuseppina Facco (Torino), Giorgio Gandini (Verona), Cosimo Nocera (Napoli) e Domenico Visceglie (Bari).
SIMTI, fondata nel 1954, è la Società scientifica di riferimento dei professionisti che operano nelle strutture trasfusionali italiane, e conta circa 2000 iscritti, distinti in circa 1300 soci ordinari (Medici e Biologi) e circa 700 affiliati (tecnici sanitari di laboratorio biomedico e infermieri).
Suoi scopi statutari sono “promuovere l’organizzazione di servizi trasfusionali efficienti e qualificati, al fine di offrire al malato una terapia trasfusionale adeguata, aggiornata e uniforme per qualità e metodologia in tutto il territorio nazionale; contribuire al progresso scientifico, tecnico, organizzativo, sociale e morale della immunoematologia e della trasfusione del sangue; rappresentare e tutelare i propri associati, in campo nazionale e internazionale, sul piano scientifico, professionale, giuridico e morale; offrire agli organi decisionali e consultivi dello Stato e delle Regioni ed alle istituzioni impegnate in campo trasfusionale e immunoematologico una qualificata collaborazione per la programmazione e lo sviluppo del servizio trasfusionale del Paese; promuovere la formazione e l’addestramento in medicina trasfusionale anche attraverso iniziative di Educazione Continua in Medicina (ECM)”. SIMTI pubblica la terza rivista mondiale in ambito trasfusionale, “Blood Transfusion”, e il bollettino “Il Servizio Trasfusionale”.
(fonte SIMTI)

Il 2 febbraio a Roma il Convegno sulle maxi-emergenze

Giovedì 2 febbraio a Roma presso l’aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità si svolgerà il Convegno “Sistema Sangue e maxi-emergenze”.
Il verificarsi di maxi-emergenze attiva la catena dei soccorsi innescando una serie di azioni tra loro collegate, la corretta e coordinata esecuzione delle quali è determinante per il successo nella gestione dell’emergenza in atto.
Gli eventi straordinari possono avere un impatto anche sul sistema sangue e sulla disponibilità di emocomponenti; il Centro nazionale sangue ha recentemente definito il “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi-emergenze” che indica le strategie e le attività necessarie alla gestione delle attività assistenziali di medicina trasfusionale da erogare in caso di maxiemergenza e prevede un efficace coordinamento tra gli organismi istituzionali deputati alla gestione degli eventi e la rete trasfusionale nazionale.
Il convegno si configura come la tappa di un percorso di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nella catena dei soccorsi.
Il numero dei posti disponibili è limitato. Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione. La domanda, debitamente compilata in ogni sua parte, deve essere stampata, firmata ed inviata per e-mail all’indirizzo giacomo.silvioli@iss.it entro il giorno 27/01/2017.

Per informazioni segreteriagenerale.cns@iss.it

Programma Convegno

Sospensione dei provvedimenti di prevenzione West Nile Virus 2016

Sospensione dei provvedimenti di prevenzione West Nile Virus 2016.

Il Centro Nazionale Sangue comunica che a partire dal 1° dicembre 2016 sono sospesi su tutto il territorio nazionale i provvedimenti di prevenzione per la trasmissione trasfusionale dell’infezione da West Nile Virus, consistenti nella sospensione di 28 giorni dei donatori con anamnesi positiva per aver soggiornato nelle aree indicate per la stagione estivo-autunnale 2016 nonché nello screening NAT delle donazioni.

A partire dalla stessa data sono sospesi i provvedimenti di sospensione riguardanti i territori esteri, fatta eccezione per Stati Uniti e Canada.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.