Misure di prevenzione West Nile Virus in Ungheria e Israele

In seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nel Distretti di Heves (Ungheria) e nel Distretto di Tel Aviv (Israele), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Misure di prevenzione WNV in provincia di Grosseto

West Nile Virus GrossetoA seguito del riscontro di positività per West Nile Virus in un esemplare di equide nella provincia di Grosseto, confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abruzzo e Molise (IZSAM) il Centro Regionale Sangue della Regione Toscana ha disposto l’introduzione del test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella provincia di Grosseto. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.

Misure di prevenzione West Nile Virus in Serbia, Romania e Israele

In seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nei Distretti di Teleorman e Hunedoara (Romania), nel Distretto di Podunavski (Serbia), e nel Distretto Settentrionale (Israele), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Riscontro di positività per West Nile Virus in provincia di Viterbo

Il Centro Nazionale Sangue segnala il riscontro di positività per West Nile Virus in un donatore nella provincia di Viterbo, territorio già oggetto delle misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da West Nile Virus mediante la trasfusione di emocomponenti labili.

La conferma della positività per WNV in un donatore evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da WNV, per il quale, in ottemperanza al punto 5 della circolare Prot. n. 1230.CNS.2017 – Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Stagione estivo-autunnale 2017, è prevista l’introduzione del test WNV NAT su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale del Lazio.

Misure di prevenzione Chikungunya nella Regione Lazio

A seguito della segnalazione da parte della Direzione generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute di diversi casi umani confermati di infezione autoctona da Chikungunya (CHIKV) in soggetti che hanno soggiornato nel comune di Anzio (provincia di Roma) dall’inizio di agosto, la Regione Lazio sta adottando le misure per la sorveglianza, il controllo e il contenimento dell’infezione. Per la prevenzione della trasmissione trasfusionale mediante emocomponenti labili prelevati da donatori potenzialmente viremici asintomatici, il Centro Nazionale Sangue invita la Struttura Regionale di Coordinamento (CRS Lazio) a sospendere cautelativamente dalla donazione tutti i donatori residenti nel Comune di Anzio, o in aree della Regione Lazio diverse da quella in cui è stato accertato il focolaio epidemico, nel caso in cui l’anamnesi del candidato donatore riveli recenti pregressi sintomi correlabili all’infezione da virus Chikungunya. Allo stesso tempo il CNS invita all’esclusione per 28 giorni di quanti abbiano soggiornato, anche solo per poche ore, nel Comune di Anzio a far data dal 1° agosto 2017, e alla riammissione solo previa successiva dichiarazione dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei suddetti 28 giorni.

Nell’area documenti dal CNS la comunicazione completa.

 

Malaria: segnalazione di casi autoctoni in Grecia

Il Centro Nazionale Sangue segnala la comunicazione dell’Hellenic Centre for Disease Control and Prevention (KEELPNO/HCDCP/MOH) sulla piattaforma Rapid Alert on Substances of Human Origin (SoHO)- Blood di recenti casi auctoctoni di malaria nelle seguenti Municipalità della Grecia: Acaia Occidentale, Andravida-Kyllini, Tebe, Missolungi. 

Sebbene la Grecia non sia “zona endemica” per la malaria, le autorità sanitarie elleniche riferiscono che, in considerazione del potenziale rischio associato alla donazione di sangue ed emocomponenti per i viaggiatori di ritorno dalle suddette aree, sono state messe in atto misure di prevenzione del rischio di trasmissione trasfusionale più stringenti e intensificate le attività di sorveglianza entomologica.

Per quanto sopra, considerando che i flussi turistici italiani in Grecia, nel periodo estivo, sono consistenti, al fine di evitare la possibile trasmissione di malaria attraverso la donazione da soggetti viremici asintomatici, il CNS raccomanda di:

–        effettuare una attenta sorveglianza clinico-anamnestica del donatore di sangue che rientra da viaggi nelle aree sopra riportate;
–        applicare il criterio di sospensione per 6 mesi per i soggetti che abbiano soggiornato (almeno una notte) nelle aree segnalate e che non abbiano sofferto di episodi febbrili o di altra sintomatologia compatibile con la diagnosi di malaria durante il soggiorno o nei 6 mesi successivi al rientro; la riammissione dopo il predetto periodo di sospensione è subordinata all’esito negativo di un test immunologico per la ricerca di anticorpi anti-malarici. Nel caso in cui il test non venga effettuato, il soggetto deve essere sospeso per almeno 12 mesi dal rientro dalle aree interessate;
–        sensibilizzare il donatore nel comunicare al Servizio trasfusionale di riferimento la comparsa di una febbre di origine sconosciuta o di altra sintomatologia compatibile con la diagnosi di malaria successiva alla donazione (post donation information).

Si precisa che il test e i periodi di sospensione possono essere evitati in caso di donazione di solo plasma da avviare alla produzione industriale di farmaci emoderivati.

Il CNS effettuerà un costante monitoraggio della situazione epidemiologica della Grecia.

Figura 1 – Municipalità della Grecia oggetto della segnalazione di casi autoctoni di malaria

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Livorno

aggiornanento WNV 04.09.17_LivornoA seguito di un riscontro di un caso umano di malattia neuroinvasiva da West Nile Virus in provincia di Livorno, il Centro Regionale Sangue della Regione Toscana ha disposto l’introduzione del test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella provincia di Livorno. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.

Estensione misure di prevenzione West Nile Virus Stato federale del Burgerland (Austria)

In seguito alla segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert of Substances of Human Origin (SoHO) – Blood di un caso confermato di malattia da West Nile Virus nello stato Federale del Burgerland (Austria) il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.