Misure di prevenzione West Nile Virus nelle province di Ravenna e Modena

In seguito al riscontro nel comune di Russi (Ravenna) di un esemplare di avifauna selvatica (gazza) positivo per West Nile Virus, e in due pool di zanzare nei comuni di Formigine e San Prospero (Modena) segnalati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, il Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Ravenna e Modena. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

5 per 1000: le novità per l’esercizio finanziario 2017

Con la circolare del 31 marzo u.s. l’Agenzia delle Entrate ha comunicato le novità in materia di iscrizione al contributo del 5 per 1000.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 luglio 2016, infatti, ha eliminato, per gli enti regolarmente iscritti e in possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio, l’onere di riproporre ogni anno la domanda di iscrizione al riparto della quota del 5 per 1000 e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ed è stato
istituito un apposito elenco degli enti iscritti al beneficio, che viene aggiornato, integrato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, entro il 31 marzo di ciascun anno.

Inoltre, sono stati pubblicati gli elenchi dei soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2017 (anno d’imposta 2016) che quindi non necessitano di iscrizione.

Agenzia delle Entrate, Circolare 31 marzo 2017, n. 5_E

Elenco permanente iscritti Volontariato I parte

Elenco permanente iscritti Volontariato 2 parte

Dal CNS la Linea Guida per il Patient Blood Management

Come indicato dal Decreto ministeriale del 2 novembre 2015 (Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti) che prevede la definizione e l’implementazione di specifici programmi con particolare riferimento alla preparazione del paziente a trattamenti chirurgici programmati, il Centro Nazionale Sangue ha elaborato la Linea Guida per il “Patient Blood Management” approvata il 27 ottobre 2016 dalla Sezione trasfusionale del Comitato tecnico sanitario a cui sono state trasferite le funzioni della Consulta Tecnica Permanente per il Sistema Trasfusionale.

Ai fini dell’attuazione del Programma PBM, è necessario il coinvolgimento delle Aziende Sanitarie per la applicazione, da parte di tutti i professionisti, delle Linee guida che riportano in dettaglio le “Raccomandazioni da adottare nel periodo pre-operatorio, infra-operatori o epost­ operatorio”.

Il Centro nazionale sangue, attraverso le Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, monitorerà l’applicazione delle Linee guida mediante indicatori appositamente sviluppati.Linea Guida Patient Blood Management

Misure di prevenzione WNV in provincia di Torino

tabella-sinottica-wnv-26-09-2016A seguito di un riscontro di un esemplare di avifauna sinantropica  positivo per West Nile Virus nella provincia di Torino, confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, la Struttura Regionale  di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Piemonte ha disposto l’introduzione del test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella suddetta provincia. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che vi abbiano soggiornato anche solo per una notte.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla la diffusione del West Nile Virus.

Agrigento e il dono del sangue

Agrigento2Si svolgerà ad Agrigento sabato prossimo 14 maggio, la giornata conclusiva del XXV concorso “Il dono del sangue”, un iniziativa dell’associazione ADAS.

L’evento si terrà presso l’Istituto Professionale di Stato per i servizi commerciali e turistici e della pubblicità “Nicolò Gallo”. Saranno premiati gli alunni della scuola della provincia di Agrigento che si sono distinti per il senso di solidarietà, il messaggio e l’originalità dei loro lavori.

Il 30 aprile la conferenza stampa di presentazione del 54° Congresso nazionale

congresso-naz-fidas-2015Si svolgerà giovedì 30 aprile alle 11.30 a Viareggio presso Villa Argentina, la conferenza stampa di presentazione del 54° Congresso Nazionale della FIDAS. Alla conferenza interverranno il Presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, il Presidente FIDAS Viareggio Dimitri Pezzini, la Dirigente della Polizia di Stato di Viareggio Rosaria Gallucci, il Direttore Generale Ausl 12 di Viareggio Brunero Baldacchini e il Direttore U.O. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ausl 12 Viareggio Euro Porta. 

Durante la conferenza stampa saranno presentati i dati relativi alla donazione di sangue del 2014 e saranno annunciati i vincitori della quinta edizione del Premio giornalistico nazionale “FIDAS – Isabella Sturvi”, riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue e patrocinato dell’Ordine nazionale dei Giornalisti. Sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente la partecipazione di FIDAS alla Carovana del Giro d’Italia in programma dal 9 al 31 maggio prossimo.

 

 

 

Estensione delle misure di prevenzione WNV per la provincia di Parma

centronazionalesanguelogoIl Centro Nazionale Sangue comunica che la Direzione Generale della Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna ha assunto la decisione di introdurre, a partire dalla data odierna, il test per la ricerca del West Nile Virus su tutte le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolti nella provincia di Parma. Comunica, inoltre, che la sospensione temporanea per 28 giorni viene estesa a tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia. Nell’area normativa la comunicazione del Centro Nazionale Sangue.

33ma Assemblea Regionale FIDAS Basilicata: eletto il nuovo Direttivo

Partecipata, sentita, vitale e consapevole la 33esima Assemblea Regionale della FIDAS Basilicata, che ha chiuso i lavori nella tarda serata di ieri (domenica 15 aprile) nel  palazzo Baronale di Scanzano Jonico (MT). L’ultimo atto di una giornata intensa è stato l’elezione del direttivo regionale, dei revisori dei conti e del collegio dei probiviri che guiderà l’associazione di ben 4.364 volontari del sangue per il triennio 2012-2014.
Ecco gli eletti nel direttivo dai circa 200 delegati dai donatori sangue delle sezioni FIDAS Potenza, Matera, Atella, Barile, Bernalda, Brienza, Calciano, Colobraro, Fardella, Grassano, Irsina, Policoro, Metaponto, Miglionico, Montalbano, Muro Lucano, Rotondella, Salandra, Scanzano Jonico, Tridosa di Rotondella, Vaglio e Viaggiano.
Nel direttivo sono stati riconfermati Paolo Ettorre (Fidas Matera), cui è stato affidato anche l’incarico di presidente e legale rappresentante dell’associazione, Anna Maria Clotilde Piarulli (Fidas Barile) vicepresidente vicario, Achille Palma (Fidas Salandra) vicepresidente, Marisa di Pierro (Fidas Potenza), Paola Saraceno (Fidas Atella), Pancrazio Toscano (Fidas Grassano). Nuovi entranti: Raffaella Langone (Fidas Irsina), Giuseppe Passarelli (Fidas Metaponto) e Pietro Nigro (Fidas Scanzano Jonico). Nel direttivo, di diritto e  con pieni poteri, il vicepresidente nazionale FIDAS Antonio Bronzino, il presidente della conferenza dei presidenti delle sezioni FIDAS sul territorio Pietro Amato (Fidas Irsina) e la coordinatrice regionale del gruppo giovani, Angela Morrone (Fidas Grassano).
Del collegio dei revisori dei conti entrano a far parte Cosimo Damiano Losito (Fidas Matera) con il ruolo di presidente del collegio, Michele Fierri (Fidas Potenza), Raffaele Buonfanti (Fidas Scanzano J.).  La scelta della terna dei saggi del collegio dei probiviri è ricaduta, infine, su Giuseppe Palladino (Fidas Brienza) presidente, Giuseppe Panni (Fidas Potenza) e Luigi Clementelli (Fidas Matera).
Una squadra che abbina esperienza e conoscenza delle dinamiche del volontariato e del sistema socio-sanitario di Basilicata alla voglia di fare per e con gli altri. Che racchiude differenti professionalità e capacità da mettere a servizio di una grande associazione del dono.
Un plauso va ai delegati alla 33^ assemblea regionale dei donatori in FIDAS, che hanno saputo esprimere ai massimi vertici della Fidas Basilicata, donne e uomini attivi, benvoluti e stimati nelle comunità di appartenenza. Un gruppo dirigente che intende assicurare supporto, guida e formazione continua ai volontari delle 22 sezioni comunali ed ai cinque gruppi strutturati delle Forze Armate di cui è composta attualmente Casa Fidas, oltre che ad estendere il proselitismo, a rafforzare i rapporti con il sistema sanitario regionale e con il terzo settore di Basilicata.
Una casa, quella FIDAS, che continua ad aggiunge stanze per essere pronta ad accogliere nuovi gruppi di donatori disseminati in comuni lucani prossimi ai sei centri trasfusionali negli ospedali di Potenza, Matera, Melfi, Policoro, Villa d’Agri e Lagonegro.
Una casa aperta a nuove idee, a nuovi modi di fare volontariato, a nuovi rapporti e sinergie basati sulla stima e la comprensione delle buone ragioni altrui. Ieri a Scanzano, la casa Fidas era particolarmente gremita.  Particolarmente apprezzato il calore e l’accoglienza della sezione Fidas Give Life della cittadina jonica, capitanata da Vincenzo Milano. Toccanti le parole di benvenuto del primo cittadino, Salvatore Iacobellis. “Voi in Fidas guardate al prossimo con occhio benevolo, compite attraverso il gesto del dono del sangue un atto di profonda solidarietà”. Prosegue Salvatore Auletta – Assessore alle politiche sociali della provincia di Matera: “E’ il volontariato organizzato come il vostro che da lustro alle istituzioni locali, regionali e nazionali. Come amministratore vi sono grato e come cittadino ho scelto da tanti anni di essere donatore sangue in Fidas”. Ai lavori dell’assemblea FIDAS la sanità regionale si è messa in ascolto. Piero Quinto in rappresentanza dell’Azienda Sanitaria di Matera nel salutare cordialmente i volontari FIDAS, AIL, Gruppo Lucano di Protezione Civile, AEOP, ADMO, DOMOS, AIDO, ACLI, IRIS Basilicata, presenti insieme ad altri amici  della rete del Volontariato Materano nella sala congressi del palazzo baronale, ha sottolineato che “il volontariato organizzato è preziosa sentinella sociale. E’ stimolo a rendere sempre più il sistema sanitario regionale attento alla corretta gestione dei doni gratuiti e periodici, come quelle del sangue, offerti per garantire ai malati trasfusioni sicure e farmaci salvavita”.