Su Radio24 si parla di donazione del sangue

_cuoredenari_640Cosa succede nella mente dell’uomo? Esiste un gene dell’altruismo? E come si può essere altruisti? Queste alcune domande alle quali Nicoletta Carbone e Deborah Rosciani cercheranno di rispondere con l’aiuto degli esperti nel corso del programma “Cuore e denari” in onda su Radio 24 domani venerdì 16 dicembre a partire dalle 10.30. E tra le azioni altruistiche si parlerà anche di donazione del sangue: ospite il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.

FormAzione FIDAS dal 25 al 27 novembre

Dal 25 al 27 novembre ritorna l’appuntamento con la formazione FIDAS. Il corso “FormAzione FIDAS” rivolto sia ai responsabili associativi (over 28 anni) sia ai giovani (under 28 anni), si svolgerà in Roma presso il Centro Congresso “Gli Archi”. Anche quest’anno l’evento sarà particolarmente ricco di contenuti, grazie al contributo di formatori qualificati che permetteranno ai partecipanti di approfondire gli aspetti legati al sistema sangue, al mondo del volontariato del dono e alla pianificazione degli eventi.


VENERDÌ 25 NOVEMBRE

Il nuovo schema tipo. Question time – Aldo Ozino Caligaris, Presidente nazionale FIDAS
L’indagine “Giovani e volontariato del dono” – Maria Paola Piccini, Università di Roma-La Sapienza
A tu per tu con i riceventi – Marsha De Salvatore, attriceformazione

SABATO 26 NOVEMBRE
La donazione di sangue a scuola: aspetti normativi – Carlo Maccanti, dirigente scolastico
Educarci al dono del sangue – Tone Presern, educatore Istituto Univ. IUSVE, Venezia

DOMENICA 27 NOVEMBRE
Costruire un evento attraverso i social – Alessia Maria Tosti, organizzatrice di eventi, Federcongressi

 

Domenica 2 ottobre la VII Giornata Nazionale FIDAS

Domenica 2 ottobre ricorre la Giornata Nazionale FIDAS, l’appuntamento giunto alla VII edizione, nato per ringraziare i 460 mila donatori di sangue ed emocomponenti appartenenti alle 73 Associazioni federate FIDAS. Quest’anno in occasione della Giornata verrà presentata la campagna di comunicazione “C’è posto per te”. Uno spot ed una multisoggetto, i primi nel loro genere, pensati non per sensibilizzare al dono del sangue, ma per coinvolgere i giovani donatori nella vita associativa, al fine di garantire il necessario ricambio generazionale nella guida delle associazioni di riferimento.

La campagna ha preso il via dall’indagine portata avanti da FIDAS nel corso dell’estate tra i giovani donatori di età compresa tra i 18 e i 28 anni. “Solo il 27% degli intervistati dichiara di svolgere, all’interno dell’associazione donatori sangue, anche altri incarichi oltre alla donazione stessa di sangue e/o emocomponenti – ha evidenziato Maria Paola Piccini, Dottore di ricerca in Ricerca applicata nelle scienze sociali dell’Università di Roma – La Sapienza, che ha curato l’elaborazione dei dati. Tuttavia le risposte raccolte meritano particolare attenzione, poiché individuano un prezioso bacino di giovani donatori che sarebbero disponibili a impegnarsi maggiormente in associazione, ma necessitano di orientamento e guida”.

Proprio ai giovani donatori si rivolge la campagna “C’è posto per te” che sarà presentata proprio domenica prossima.

Ad ottobre gli incontri Interregionali FIDAS

Gli Interregionali sono tradizionalmente momenti di confronto tra Federate delle varie macroaree su argomenti legati alla donazione del sangue; dal prossimo mese di ottobre la novità è legata all’approfondimento di aspetti di gestione interna dell’associazione, per conoscere le normative che coinvolgono le realtà del Terzo Settore.  Il  tutto con l’aiuto di esperti di vari settori che aiuteranno i responsabili associativi FIDAS a comprendere meglio gli aspetti che coinvolgono la conduzione di un’associazione.

Il primo appuntamento è per sabato 1° ottobre a Parma per le Federate del Nord Ovest; sabato 8 ottobre a Monfalcone (GO) per quelle del Nord Est e sabato 22 e 23 ottobre a Marina di Gioiosa Ionica (RC) per le Federate di Centro-Sud e Isole.

Questi gli argomenti trattati

AMBITO GIURIDICO
• La normativa civilistica del non-profit: inquadramento generale L.266/91, D.Lgs.460/97
• Responsabilità civile e penale nell’associazione. Adempimenti assicurativi
• La personalità giuridica delle associazioni di volontariato: come ottenerla, quale normativa
• Le regole dell’associazione: statuto e regolamento interno, come rispettarli o modificarli. Come gestire le assemblee ed i consigli direttivi. I verbali. Come risolvere eventuali contro-versie all’interno dell’associazione. Come comportarsi in casi non disciplinati da statuto o re-golamento.
• Inquadramento generale della legge 383/2000. I rapporti con gli enti pubblici: convenzioni e finanziamenti.
• Altri adempimenti connessi alla legge sulla privacy e contratti per la sede sociale (locazione, comodato, diritti e doveri dell’associazione)
• 5 per 1000: quali caratteristiche per accedervi
• Obblighi registro del volontariato
• Legge di riforma del Terzo settore – in attesa dei decreti attuativi, novità salienti

AMBITO FISCALE
• Adempimenti contabili: tenuta contabilità, registri e libri sociali, redazione rendiconto annua-le.
• Adempimenti fiscali: imposte sui redditi e IRAP, sostituti d’imposta, agevolazioni fiscali ed esenzioni, ONLUS e regime fiscale delle donazioni, altre imposte indirette.
• Autofinanziamento nelle associazioni (lotterie, tombole, pesche di beneficenza); rimborsi spese ai volontari.
• Modello EAS.
• 5 per 1000: obblighi di rendicontazione specifici, sanzioni e sanatorie
• IMU, TARI,TASI, tassazione trasferimenti immobiliari – imposte nazionali e/o locali
• Prestazioni lavorative: quali possibilità sono possibili per la liquidazione – Voucher, presta-zioni occasionali ecc ecc

160 km di solidarietà. Conclusa la 24Ore del donatore FIDAS

FinalePubblicoDuecentonovantuno partecipanti hanno percorso 3208 vasche superando i 160 chilometri e ogni precedente record. Questi i numeri della IX edizione della 24 Ore del donatore FIDAS, divenuto ormai uno storico appuntamento per i donatori di sangue che hanno affollato le Antiche terme di Giunone a Caldiero non solo dal veronese e dal Veneto, ma da tante parti d’Italia.

«Ancora una volta giovani e meno giovani si sono ritrovati per un appuntamento che coniuga sport e corretti stili di vita, ma anche per ricordare l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – ha sottolineato al termine della manifestazione Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue)».

I primi a scendere in acqua

La 24 Ore del donatore ha preso il via sabato alle 16: a percorrere le prime vasche della piscina olimpionica alcuni dei sindaci della provincia di Verona, seguiti da Stefano Mengozzi e Thomas Frigo, atleti della Blu Volley Verona. Ininterrottamente i donatori presenti si sono alternati in una staffetta con un forte valore simbolico: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – come ha ricordato Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona.

Il ricordo delle vittime del terremoto

Particolarmente emozionante il momento vissuto ieri sera: alle 23.59, per la prima volta, la 24Ore si è fermata per un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia.

AtletiFINALE

Testimonial della manifestazione

La conclusione della manifestazione è stata affidata ad alcuni atleti che hanno sostenuto con affetto il messaggio della FIDAS: Andrea Volpini e Rodolfo Valenti delle Fiamme Oro, Lisa Fissneider delle Fiamme Gialle, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016.

Sabato 27 e domenica 28 agosto la 24 Ore del donatore FIDAS

«Vogliamo ricordare a tutti l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – afferma Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS. – Tendere il braccio è un dovere civico, ma è fondamentale che questo gesto sia programmato con le istituzioni preposte dalle Associazioni dei donatori che quotidianamente affrontano le necessità trasfusionali. Solo in questo modo potremo sempre garantire il sangue che serve quando serve per assicurare l’attività assistenziale ai cittadini».

Mentre in questi giorni in tanti si sono recati presso i Servizi trasfusionali in tutta Italia a favore dei cittadini colpiti dal terremoto, FIDAS si prepara ad un appuntamento che non vuole solamente essere ludico, ma con il quale i donatori di sangue delle 73 associazioni presenti sul territorio italiano vogliono lanciare un messaggio importante.

Sabato 27 e domenica 28 alle antiche terme di Giunone di Caldiero (VR) donatori provenienti da tutta Italia e amici della FIDAS si ritroveranno per la 24 Ore del donatore.

«La staffetta a nuoto è nata da un’idea semplice ma ricca di simboli. Il primo è la continuità: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – ricorda Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona –. In secondo luogo l’avvicendamento: tra i donatori di sangue deve esserci sempre qualcuno pronto “a dare il cambio” per continuare a rispondere ai bisogni trasfusionali soddisfatti attraverso l’attività periodica dei donatori e al coordinamento nazionale e locale, superando l’onda emotiva legata a situazioni straordinarie».

La 24 Ore del donatore, giunta alla sua IX edizione, negli anni precedenti ha coinvolto migliaia di volontari. Nel 2015 oltre trecento si sono alternati nella staffetta in piscina nuotando per 15 minuti, affinché ciascuno potesse dare il proprio contributo.

Anche quest’anno saranno numerosi gli amici della FIDAS che hanno voluto sostenere l’iniziativa: a Caldiero saranno presenti i sindaci dei comuni della provincia di Verona, i giocatori di Bluvolley Calzedonia, gli atleti delle Fiamme Oro Andrea Volpini e Rodolfo Valenti, l’atleta delle Fiamme Gialle Lisa Fissneider, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016. Ma soprattutto ci saranno i donatori di sangue, che periodicamente e volontariamente garantiscono ogni anno il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale.

A Caldiero la IX edizione della “24 Ore del donatore”

La data è il 27 e 28 agosto, il posto le accoglienti Terme di Giunone a Caldiero, l’evento davvero unico. La “24 Ore del Donatore” sta per arrivare. Tra qualche settimana tutti nella piscina olimpionica per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai. E insieme alle centinaia di donatori presenti, anche i campioni delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza e del Gruppo Sportivo Nuoto dei Carabinieri. Un appuntamento da non perdere per tutti i donatori FIDAS e non solo. Nell’edizione precedente i 311 partecipanti hanno nuotato percorrendo un totale di 3124 vasche, equivalenti a 156,2 Km. E quest’anno contiamo anche su di te!

Informazioni e iscrizioni

 

Traversata FIDAS: non abbiamo paura di tendere il braccio

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La forte corrente delle acque dello Stretto di Messina non ha fermato i donatori di sangue FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) che questa sera hanno concluso la X Traversata della Solidarietà. Partiti alle 18 dalla spiaggia di Punta Faro, in un’entusiasmante staffetta, hanno percorso il tratto di mare fino a Cannitello, sostenendo il messaggio che la FIDAS porta avanti da dieci anni: tendere il braccio a favore degli altri, non dimenticando l’importanza del dono del sangue e degli emocomponenti in particolare durante l’estate.

Sport, solidarietà, ma anche una sfida culturale. “Oggi vogliamo ricordare ancora una volta che non abbiamo paura di affrontare la sfida della donazione che in questo particolare momento è anche una sfida a tendere il braccio non solo per donare qualcosa di noi stessi, ma anche per accogliere gli altri, perché il sangue è un fattore che unisce, che crea legami che vanno al di là del colore della pelle o del credo religioso – ha ricordato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

La Traversata della Solidarietà, promossa da FIDAS Nazionale, FIDAS Calabria e ADSPEM FIDAS di Reggio Calabria, anche quest’anno è stata un appuntamento di incontro e di festa che ha coinvolto i donatori di sangue, soprattutto giovani, provenienti da tutta Italia. Due giornate di tornei sulla spiaggia del lido, una coinvolgente serata all’arena dello Stretto con la travolgente comicità di Gennaro Calabrese e la staffetta odierna tra Scilla e Cariddi.

Insieme ai volontari del dono anche Simone Ercoli, Joseph Davide Natullo, Andrea Volpini e Ilaria Raimondi, campioni plurimedagliati delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e gli atleti degli Special Oympics, il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva.

Positivo il riscontro del Villaggio della salute, uno spazio informativo allestito sul Lungomare: durante tutta la giornata di sabato e nella mattinata di domenica un cardiologo, un nutrizionista e un osteopata sono stati a disposizione dei cittadini che hanno usufruire anche della possibilità messa a disposizione da alcuni laboratori di analisi di Reggio Calabria per effettuare gli esami per l’idoneità alla donazione.