Firmato il protocollo tra FIDAS e l’Associazione Donatori Polizia di Stato

Nel corso della prima giornata del Congresso nazionale FIDAS a Napoli è stato sottoscritto il protocollo di intesa tra l’Associazione Donatori Volontari Polizia di Stato rappresentata dal presidente Claudio Saltari e la FIDAS.

L’accordo, che rinnova quello sottoscritto nel 2004, è volto a favorire la donazione volontaria, anonima e gratuita di sangue ed emocomponenti, nonché la diffusione di informazioni relative alla donazione e la sensibilizzazione della collettività riguardo la necessità di sangue e dei suoi componenti.

ADVPS1L’Associazione dei Volontari della Polizia di Stato “Donatori nati” si impegna a promuovere le donazioni periodiche dei suoi soci e sostenitori anche attraverso le Federate FIDAS, sia a livello locale sia regionale al fine di favorire il conseguimento dell’autosufficienza nazionale per sangue, emocomponenti e medicinali plasmaderivati e promuovere una diffusa coscienza trasfusionale sul territorio nazionale; tale azione verrà condotta nel rispetto della propria autonomia e degli accordi in essere presso le realtà FIDAS già operative. L’Associazione, inoltre, si impegna a coinvolgere, ove possibile, la FIDAS nelle diverse attività ed iniziative a cui l’ADVPS aderisce e a collaborare per favorire, in linea con le programmazioni regionali e con le convenzioni sottoscritte dalle Federate, la continua disponibilità di emocomponenti destinati alla terapia trasfusionale anche al fine di rendere disponibili emocomponenti di gruppi rari.

Da parte sua la FIDAS, in proprio e per le Federate che rappresenta, si impegna a collaborare a livello locale nelle realtà dove le due organizzazioni sono presenti, invitando le proprie Federate a favorire i gruppi donatori dell’ADVPS, sostenendo le donazioni, sia nei Servizi Trasfusionali convenzionati sia presso le Unità di raccolta gestite dalle Associazioni federate, ed estendendo ai donatori dell’ADVPS le convenzioni in essere e i servizi riconosciuti ai donatori FIDAS. Inoltre si impegna a collaborare, ove possibile, allo sviluppo e all’attuazione delle attività stabilite quali obiettivi comuni di intervento, a rendere possibile in situazioni di maxi-emergenza, sulla base delle indicazioni fornite dalle istituzioni preposte, l’immediata disponibilità di donazioni di sangue ed emocomponenti e a favorire la comunicazione regolare tra i gruppi dell’ADVPS e le Federate relativamente alle donazioni effettuate dai soci e sostenitori dell’ADVPS ed alle iniziative e campagne di partecipazione comune.

Consegnato il premio giornalistico FIDAS per la comunicazione sul sistema sangue

Lidia Scognamiglio del TG2 Medicina 33 e la coppia formata da Lorenzo Boratto ed Erica Asselle del quotidiano La Stampa si aggiudicano l’VIII premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato alla comunicazione sul sistema sangue e sull’associazionismo del dono.

La premiazione è avvenuta questa mattina in apertura del 57° Congresso nazionale in corso a Napoli. La giuria dell’VIII premio “FIDAS-Isabella Sturvi”, guidata da Donatella Barbetta de Il Resto del Carlino e già vincitrice del premio nel 2015, e composta da numerosi rappresentanti del mondo dell’informazione e del volontariato ha premiato la giornalista di “Medicina 33” e della redazione “Scienze” del TG2 che in questi anni ha collezionato una serie di riconoscimenti per il lavoro di divulgazione medico-scientifica, per il servizio sulla plasmaferesi andato in onda il 1° maggio 2017. “La giornalista – si legge nelle motivazioni del premio – ha acceso i riflettori in una presentazione chiara ed efficace sulla donazione in aferesi, tecnica moderna che permette di estrarre dal sangue solo alcuni componenti, come globuli rossi, plasma e piastrine. Una metodica che non è ancora molto conosciuta dal grande pubblico”.

Per la sezione locale il riconoscimento è andato a Lorenzo Boratto e Erica Asselle della redazione cuneese de “La Stampa”. La giuria ha selezionato l’inchiesta “Il sangue fa il suo giro”, pubblicata l’11 febbraio u.s. che prende in esame la direzione del sangue raccolto in provincia di Cuneo soffermandosi anche sull’organizzazione regionale e sul ruolo delle Associazioni di volontariato.

Piena soddisfazione è stata espressa dal presidente nazionale FIDAS per l’ottimo riscontro che il premio ha avuto anche quest’anno tra i professionisti del settore. Numerose le candidature sia per la sezione nazionale sia per quella locale. Questa edizione inoltre ha previsto un premio speciale attribuito dal Consiglio Direttivo nazionale FIDAS, riservato al giornalista che non risultando vincitore nelle due sezioni precedenti, avesse realizzato un prodotto valido e significativo, rispondente agli obiettivi del premio. Il premio speciale è stato attribuito a Gandolfo Maria Pepe, collaboratore della redazione nissena de La Sicilia, per l’attenzione costante riservata alle attività di promozione e sensibilizzazione del dono del sangue e degli emocomponenti portate avanti dalla FIDAS Caltanissetta.

Il premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

Presentato il 57° Congresso nazionale FIDAS. Ozino Caligaris: “occorre essere testimoni credibili”

Questa mattina a Napoli si è tenuta la conferenza stampa della FIDAS in vista del 57° Congresso nazionale che si terrà venerdì 27 e sabato 28 nel capoluogo campano e che si concluderà domenica 29 aprile con la 37° Giornata del Donatore.

Il congresso nazionale, a cui prenderanno parte circa 200 delegati provenienti da tutta Italia, sarà il momento per confrontarsi sui temi del sistema sangue e per elaborare le necessarie strategie di intervento che le associazioni sono chiamate a mettere in campo.

AldoOzinoCaligarisE proprio sul ruolo delle associazioni interviene Aldo Ozino Caligaris, da quindici anni presidente nazionale FIDAS, non lasciando spazio ad interpretazioni: “Il 2018 segna una tappa importante in quanto ricorrono 40 anni dall’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale avvenuta con l’approvazione della Legge 833, grazie alla quale è stata riconosciuta alle Associazioni di volontariato la funzione di concorrere al conseguimento dei fini istituzionali del S.S.N. Tuttavia questo compito esige grande responsabilità da parte dei volontari. Purtroppo non sono mancati nell’ultimo anno diversi attacchi mediatici relativi alla gratuità, alla legalità e alla competenza del volontariato del dono del sangue con ripercussioni addirittura sulla tenuta dell’autosufficienza trasfusionale nazionale. E le deboli giustificazioni e le inconsistenti strategie associative di replica non hanno certo recuperato a livello di opinione pubblica la credibilità così duramente intaccata. Per questo è fondamentale presentarsi come testimoni autentici e trasparenti del valore del dono”.

Durante la conferenza stampa è stato inoltre Presentato il protocollo d’intesa tra la FIDAS e l’Associazione Donatori Volontari della Polizia di Stato, che sarà firmato domani. Annarita De Feo, responsabile della comunicazione dell’ADVPS ha espresso soddisfazione per questo momento che contribuisce a concentrare le forze del volontariato a livello nazionale.

Al termine della conferenza stampa, infine, sono stati annunciati i vincitori dell’VIII edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento per la sezione nazionale Lidia Scognamiglio della redazione di Medicina 33 di Rai 2; per la sezione locale Lorenzo Boratto ed Erica Asselle della redazione cuneese de La Stampa. Il Consiglio direttivo nazionale, inoltre, ha voluto attribuire un premio speciale a Gandolfo Maria Pepe della redazione nissena de La Sicilia.

Giovedì 26 aprile la presentazione del 57° Congresso nazionale FIDAS

Si svolgerà giovedì 26 aprile alle 11, presso la Sala Nugnes del Palazzo del Consiglio Comunale di Napoli, la conferenza stampa di presentazione del 57° Congresso nazionale FIDAS in programma il 27 e il 28 aprile p.v. e che si concluderà domenica 29 aprile con la 37° Giornata del Donatore.

Alla conferenza stampa, cui sono stati invitati i rappresentanti istituzionali della città, prenderanno parte Carmela Pagano, Prefetto di Napoli, Antonio De Iesu, Questore di Napoli, Nicola Scarpato, Responsabile Centro Regionale Sangue Campania, Nicola Caprio, Presidente Centro Servizi Volontariato di Napoli, Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS, Gennaro Carotenuto, presidente regionale FIDAS Campania e Ciro Caserta presidente FIDAS Atan, associazione organizzatrice del Congresso

Oltre alla presentazione dei contenuti dell’incontro che vedrà convergere circa duecento responsabili associativi delle 73 federate FIDAS presenti su tutto il territorio nazionale, nel corso della conferenza stampa verranno presentati il protocollo d’intesa tra la FIDAS e l’ADVPS (Associazione Donatori Volontari della Polizia di Stato), i dati relativi alla raccolta sangue 2017 e le linee di indirizzo della Federazione in seguito ai “diversi attacchi mediatici relativi alla gratuità, alla legalità e alla competenza del volontariato del dono del sangue che hanno avuto ripercussioni addirittura sulla tenuta dell’autosufficienza trasfusionale nazionale” come affermato da Ozino Caligaris.

Inoltre saranno annunciati i vincitori dell’VIII edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue e patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

Il 57° Congresso nazionale FIDAS si svolgerà presso l’Hotel Royal Continental venerdì 27 e sabato 28 aprile, e avrà il suo momento più significativo domenica 29: migliaia di donatori provenienti da tutta Italia partendo via Caracciolo sfileranno per la 37° Giornata nazionale del Donatore che si concluderà in Piazza del Plebisicito con la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Napoli Sua Eccellenza Cardinale Crescenzo Sepe.

 

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS

A partire dalla seconda metà del Novecento le realtà industriali e aziendali del Belpaese sono state uno dei centri propulsori della donazione di sangue dove i lavoratori si sono fatti promotori di iniziative di solidarietà. E oggi qual è il rapporto tra donazione e mondo del lavoro? Come si è evoluta la situazione in sessant’anni di storia. Questo è uno dei temi del nuovo numero di Noi in FIDAS in cui è presente anche un ricco vademecum per lavoratori, aziende e associazioni per conoscere meglio la normativa. Ma nel trimestrale della FIDAS si racconta anche il Meeting nazionale Giovani FIDAS e si fa il bilancio dell’attività dell’ultima legislatura in merito al Sistema Sangue. E naturalmente non manca la presentazione del prossimo Congresso nazionale e lo spazio riservato alla conoscenza delle Federate.

 

Rinnovato il Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS

Con l’assemblea dei delegati si è concluso il XIX Meeting nazionale Giovani FIDAS. Tra Pordenone e Spilimbergo i donatori di sangue under 28 delle Associazioni FIDAS si sono ritrovati per promuovere i valori della solidarietà e confrontarsi sulle proprie esperienze di volontariato. Al termine della tre giorni che ha raccolto partecipanti da tutta Italia in rappresentanza delle oltre 70 Associazioni aderenti alla FIDAS, l’assemblea ha eletto il nuovo Coordinamento nazionale che ha raccolto il testimone da Alessia Balzanello della FIDAS Verona. A guidare la nuova squadra Elia Vazquez dell’AVAS FIDAS Monregalese che sarà affiancato da Gabriele Pesce dell’ANDVS di Novi Ligure come vicecoordinatore del Nord Ovest, Ivan Rosset dell’AFDS Pordenone come vice coordinatore del Nord Est e Lucia Fuina della FIDAS Basilicata come vice coordinatore del Centro Sud e Isole; la segreteria del coordinamento è stata affidata a Teresa Oreade Grillo dell’ADVS FIDAS Bologna.

A Spilimbergo la seconda giornata del Meeting Giovani

Spilimbergo (3)Seconda giornata del XIX Meeting nazionale Giovani FIDAS. I volontari del dono under 28 si sono spostati a Spilimbergo dove hanno continuato a riflettere su come “dare forma” al servizio a favore degli altri.  E quale luogo migliore della Scuola Mosaicisti del Friuli, dove da quasi un secolo si formano i professionisti di questa forma d’arte conosciuta in tutto il mondo. I giovani, immersi in un vero e proprio tempio della bellezza, hanno avuto la possibilità di confrontarsi in piccoli gruppi e realizzare anche loro un oggetto simbolo per comunicare il valore del dono.

Nel pomeriggio focus sull’informazione: quella medica che spesso occorre vagliare con cautela in quanto nasconde delle insidie, come hanno sottolineato Mauro Mazzocut e Chiara Cipollat Mis del Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano, e quella che vorrebbero e dovrebbero comunicare le associazioni del dono come ha evidenziato Cristiano Lena, responsabile comunicazione FIDAS Nazionale.Spilimbergo (2)

Domani l’ultima giornata del Meeting con le elezioni del nuovo Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS.

A Pordenone il XIX Meeting Giovani FIDAS

_MG_6470Con i saluti istituzionali del sindaco di Pordenone, del presidente nazionale FIDAS, del presidente AFDS Pordenone e della Coordinatrice nazionale Giovani FIDAS si è aperto il 19° Meeting nazionale. Tre giorni di formazione e scambio di esperienze per Dare Forma all’impegno nel volontariato del dono. Tra le novità di quest’anno il coinvolgimento delle altre associazioni del dono, Avis, Fratres, Croce Rossa Italiana e Aido con cui FIDAS condivide la sensibilizzazione e l’informazione sul dono a 360 gradi.

Il concept scelto per quest’anno vuole portare i volontari under 28 a scoprire in che modo i giovani delle associazioni FIDAS possono trovare il loro ruolo all’interno delle realtà del volontariato.

_MG_6535Quattro interventi hanno caratterizzato questa prima giornata: Enrico Mazza, vicecoordinatore Nord Est, ha fornito alcune linee guida per approfondire il compito dei volontari del dono che sono chiamati ad essere consapevoli e contemporanei, a guardarsi intorno, a fare rete, a mettere al centro le persone e a mettersi in gioco;  Lucia Popaiz, del Centro Servizio per il Volontariato FVG, ha presentato i dati relativi al volontariato in Italia, sottolineando l’impegno collettivo nel nostro paese; Chiara Ferrarelli della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Salesiana di Roma ha fornito l’interpretazione dei dati sottolineando le motivazioni che spingono i giovani ad impegnarsi nel volontariato; infine Alessia Balzanello, coordinatrice nazionale uscente, ha suggerito alcune modalità per dare forma all’esperienza in FIDAS. E la giornata si è conclusa con l’esilarante spettacolodel duo comico MeridonalArte. Domani i giovani continueranno il Meeting a Spilimbergo presso la Scuola Mosaicisti del Friuli, mentre domenica sarà tempo di elezioni per la scelta del nuovo coordinamento nazionale.