Parte FIDASLab, il corso di formazione per responsabili associativi

Centocinquanta volontari del dono nel corso del mese di novembre seguiranno FIDASLab, il corso di formazione per responsabili associativi della FIDAS.

I partecipanti si divideranno in due date, a partire da oggi fino a domenica 11 e dal 23 al 25 novembre “per offrire ad un sempre maggior numero di volontari l’opportunità di approfondire le tematiche legate al sistema sangue – come ha ricordato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

Il corso, che si svolge in pieno centro a Roma presso il Centro Congresso “Gli Archi”, prevede alcune sessioni plenarie, riservate agli aspetti specifici della donazione di sangue: Andrea Volterrani dell’Università Roma Torvergata e Raffaele Lombardi dell’Università “La Sapienza” guideranno i partecipanti a scoprire il rapporto tra il volontariato del dono e i cambiamenti culturali che hanno caratterizzato l’ultimo decennio, mentre il direttore Giancarlo Maria Liumbruno e la dottoressa Simonetta Pupella del Centro Nazionale Sangue approfondiranno gli aspetti legati all’autosufficienza di sangue e plasma in Italia.

E poi spazio al lavoro in gruppo per permettere ai convenuti di approfondire aspetti specifici legati alle diverse attività che svolgono nelle rispettive associazioni. Diversi professionisti di diversi settori coordineranno quindi i laboratori di Ufficio Stampa, Social Media, Presentazioni interattive e multimediali, Elaborazione foto e video e Progettazione bandi nazionali ed europei.

Anche quest’anno il corso sarà interattivo e sarà possibile seguire e commentare i diversi momenti sui social seguendo l’hashtag #FIDASLab.

On line il nuovo NOI IN FIDAS

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS, il trimestrale della Federazione. In questo numero un ricco approfondimento sulla medicina trasfusionale con le interviste alla professoressa Gabriella Girelli, al presidente SIMTI Pierluigi Berti e alla presidente SIdEM Patrizia Accorsi. Ampio spazio anche al nuovo regolamento sulla privacy, allo smart food, al concorso “A scuola di dono” e al corso di formazione “FIDAS Lab”. E ancora tanti altri contributi e l’atteso editoriale del presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

NOI in FIDAS si può sfogliare o scaricare in pdf. E buona lettura a tutti.

Conclusa la III Conferenza europea ECDHM a Copenhagen

Si è conclusa oggi a Copenhagen la Terza Conferenza Europea sulla Tutela della Salute e Gestione del Donatore (ECDHM). L’incontro che ha preso il via mercoledì 5 settembre ha visto riuniti circa 200 partecipanti che hanno affrontato le tematiche legate alla donazione del sangue, sia per gli aspetti relazionali sia per quelli sanitari. Tra i partecipanti anche il Presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, la tesoriera Patrizia Baldessin e il segretario amministrativo Emanuele Gatto. Prossimo appuntamento ad Amburgo nel 2020.

24Ore del donatore annullata causa maltempo

I forti temporali previsti per questo fine settimana nella provincia di Verona costringono all’annullamento dell’undicesima edizione della 24Ore del donatore, la staffetta di nuoto non stop organizzata da FIDAS Verona per promuovere il dono del sangue.

Come da tradizione, la manifestazione solidale si sarebbe dovuta tenere domani e domenica alle Antiche Terme di Giunone di Caldiero. L’Azienda Terme, che ogni anno ospita i volontari a titolo gratuito, ha comunicato però l’impossibilità di garantire lo svolgimento dell’evento. La decisione, volta a tutelare la sicurezza dei bagnanti, è stata presa dalla direzione dopo aver verificato e monitorato le previsioni meteorologiche, che stanno certificando l’allerta per temporali con piogge copiose.

«Purtroppo è con enorme dispiacere che diamo questa notizia, perché la macchina organizzativa era in moto da diversi mesi e pronta a partire in qualsiasi situazione – informa con rammarico la presidente provinciale di FIDAS Verona, Chiara Donadelli –. Tra l’altro, quest’anno avevamo raggiunto la quota di 324 iscritti, un record storico mai raggiunto in precedenza. Un grande grazie, perciò, va a tutti coloro che erano pronti a scendere in vasca per 15 minuti e ai volontari che, sotto la regia del vicepresidente vicario Nicola Martelletto, hanno seguito con impegno ogni fase organizzativa».

Se il meteo non fosse stato inclemente, la 24Ore avrebbe visto radunarsi alle Terme di Giunone donatori FIDAS da tutta Italia, numerosi amministratori locali e tanti atleti, dai pallavolisti della BluVolley Verona ai campioni delle Fiamme Oro. Uno slancio di generosità e attenzione che, assicurano gli organizzatori, non andrà disperso: l’anno prossimo la 24Ore sarà ripresentata con un’ulteriore carica di entusiasmo. Perché, al di là dei temporali, il messaggio da veicolare resta sempre valido: il bisogno di sangue non si ferma mai.

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24Ore del donatore. Tutti in acqua per promuovere il dono del sangue

Sabato e domenica prossimi, alle Antiche Terme di Giunone di Caldiero (Verona), torna l’appuntamento con la 24Ore del donatore. La manifestazione, giunta all’undicesima edizione, vedrà scendere nella piscina olimpionica oltre 300 partecipanti provenienti da tutta Italia. Nuoteranno per 15 minuti ciascuno, alternandosi in una staffetta lunga 24 ore.

È il modo con cui i donatori di sangue della FIDAS veicoleranno il loro messaggio. Ad aiutarli, ci saranno pure diversi atleti delle Fiamme Oro e i giocatori di pallavolo della BluVolley Verona. Tutti a fianco dei volontari per sostenere la solidarietà e ricordare l’importanza di un gesto gratuito, ma salvavita.

«Noi donatori siamo sempre in prima linea per creare occasioni di promozione, specie durante l’estate, quando le scorte si assottigliano e il bisogno di sacche negli ospedali aumenta – sottolinea la presidente provinciale di FIDAS Verona, Chiara Donadelli –. Da 11 anni i nostri volontari organizzano con passione questa staffetta di nuoto conosciuta a livello nazionale, che ci ricorda come il sistema sangue necessiti di un continuo ricambio di donatori per consentire un’assistenza adeguata a chi è ammalato».

Alla 24Ore sono attesi donatori FIDAS da tutta Italia. La manifestazione però è aperta a tutti: si può ancora prenotare il proprio turno in vasca, chiamando il numero 346.8780965.
Alla campanella di apertura dell’evento, sabato alle 16, sono stati invitati i sindaci di tutti i Comuni in cui è presente una sezione FIDAS Verona. Alla chiusura, domenica alle 16, parteciperanno pure il presidente nazionale di FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, tutti i vincitori delle passate edizioni della 24Ore e gli atleti delle Fiamme Oro.

14 giugno: Giornata mondiale del donatore di sangue WBDD

Il 14 giugno si celebrata la 14a Giornata mondiale del donatore di sangue (World Blood Donor Day) promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ringraziare i donatori volontari di sangue e incoraggiare nuovi donatori in particolare i giovani al fine di garantire il necessario ricambio generazionale.

A ospitare gli eventi celebrativi del WBDD quest’anno è la Grecia: nella capitale Atene, l’Ε.ΚΕ.Α. (il corrispettivo del nostro Centro Nazionale Sangue) ha commissionato per l’occasione un murale di grandi dimensioni realizzato dall’illustratore e street artist Dreyk the Pirate.  In Italia il Centro Nazionale Sangue, in collaborazione con il CIVIS ha organizzato una serie di iniziative che saranno presentate martedì 12 giugno in occasione della conferenza stampa che si terrà al Senato della Repubblica.

 

Mettiamoci scomodi. A Lucca il Festival Italiano del Volontariato

Si svolgerà a Lucca dall’11 al 13 maggio l’ottava edizione del Festival Italiano del Volontariato, l’evento di riferimento per il mondo della solidarietà in Italia. Dopo aver coinvolto in questi anni oltre 100mila persone nelle diverse attività convegnistiche e di animazione, questa volta il Festival scende in piazza, per sottolineare il ruolo di frontiera del volontariato, che non si limita a denunciare scandali e ingiustizie, ma propone e pratica azioni per rigenerare il deteriorato sentimento di comunità.

“Sarà Piazza Napoleone, la piazza centrale della città di Lucca -racconta il presidente del Centro Nazionale per il volontariato Edoardo Patriarca– a rappresentare il simbolico luogo di incontro fra il volontariato e la cittadinanza. Per la prima volta l’evento si svolgerà fuori dagli edifici, per sottolineare e ribadire la voglia di essere in mezzo alla società, di abitare la dimensione pubblica del nostro tempo”.

Il titolo del Festival del Volontariato 2018 è “Mettiamoci scomodi” (l’hashtag per i social #scomodi, insieme a #fdv2018). “Vogliamo riscoprire e rilanciare -aggiunge Patriarca- il ruolo scomodo del volontariato. Scomodo perché opera in prima linea, rispondendo ai bisogni sociali trascurati dallo Stato e dimenticati dalla società. Ma scomodo anche perché mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo e chiama le istituzioni pubbliche e i cittadini a prendersi nuove e più forti responsabilità”.

Fra i temi che verranno affrontati al Festival del Volontariato c’è la cura dei “dimenticati”, in particolare dei giovani. Ad essere raccontate saranno le storie di chi non si rassegna e porta il recupero e la cura nelle frontiere più invisibili del nostro Paese: dai minori migranti non accompagnati -con il crescente e fondamentale ruolo dei tutori volontari-, al recupero delle vittime di tratta, dalle frontiere più invisibili del disagio psichico alle forme di povertà educativa che minano il futuro dei bambini. Ma il Festival andrà oltre la denuncia, mettendo in piazza la cultura della solidarietà, del dono e dell’inclusione, chiamando le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli a svolgere un ruolo più concreto, incisivo e responsabile per rispondere più efficacemente ai tanti scandali dimenticati del nostro tempo.

Tra le novità di quest’anno, anche la possibilità di visitare i luoghi di interesse principale della città di Lucca.
Programma Accompagnamento Culturale
Scheda iscrizione Accompagnamento culturale

Conclusa la 37ma Giornata del donatore FIDAS

Con la 37ma Giornata del donatore FIDAS, si è concluso l’appuntamento dei donatori di sangue a Napoli. Dopo la due giorni di Congresso nazionale che ha visto i delegati delle associazioni federate a confronto sui temi del volontariato, questa mattina migliaia di donatori provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento sotto il sole di Napoli per ricordare il valore del dono.

Cardinale“Napoli, terra di sangue, è anche terra di speranza; sangue e speranza sono, per fede e tradizione, le due colonne che formano la sua identità più profonda e caratterizzano la sua storia millenaria – ha ricordato l’Arcivescovo di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe che ha sottolineato come il sangue donato sia strumento di solidarietà, e fonte di vita, concludendo la Messa in Piazza del Plebiscito con l’augurio ai presenti “che la Maronna v’accompagni”.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha salutato i donatori ricordando la vocazione alla solidarietà e alla generosità della gente di Napoli e “l’esempio del volontariato, come l’amore è contagioso”.

Il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris, salutando i convenuti, ha voluto ringraziare ancora una volta il presidente della FIDAS Atan Ciro Caserta, il presidente regionale FIDAS Campania Gennaro Carotenuto e tutti i volontari che hanno organizzato queste giornate congressuali con grande impegno e altrettanta passione.

Infine l’appuntamento al prossimo anno a Matera, dove si svolgerà il prossimo Congresso nazionale nel 2019. A ricevere il testimone da Napoli il presidente della FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano e una delegazione di primi cittadini lucani che ospiteranno le giornate congressuali nell’anno del 60° anniversario di fondazione delal FIDAS.