FIDASLab, buona la prima

Si è concluso il Corso di formazione per responsabili associativi FIDASLab che si è svolto a Roma dal 24 al 26 novembre. Ottimo il riscontro dei cento partecipanti che nel corso della tre giorni hanno approfondito le proprie conoscenze sui diversi aspetti dell’associazionismo del dono. “Siamo molto soddisfatti della buona riuscita della prima edizione di FIDASLab – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Quest’anno abbiamo voluto dare una veste nuova alla formazione, raccogliendo i suggerimenti che i partecipanti alle precedenti sessioni formative ci avevano dato. La dinamica laboratoriale ha permesso un’ampia condivisione dei contenuti e soprattutto un approfondimento di quegli aspetti specifici che riguardano la vita associativa, la promozione e la comunicazione del dono”.

L’ampia richiesta ha inoltre portato il Consiglio Direttivo nazionale a raddoppiare, a partire dal prossimo anno, l’appuntamento autunnale con la formazione in modo da permettere a un maggior numero di volontari di partecipare.

FIDASLab, la carica dei 101

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre i responsabili delle associazioni di donatori di sangue aderenti alla FIDAS si troveranno a Roma per l’annuale corso di formazione nazionale #FIDASLab. Quest’anno l’evento, divenuto da quasi un ventennio un appuntamento fisso, cambia veste per rispondere in modo più diretto alle esigenze delle associazioni.

“Abbiamo voluto offrire ai volontari che quotidianamente mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie energie un percorso sempre più professionalizzante – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS, – facendo delle scelte#FIDASLabnon sempre condivise, ma che a lungo termine speriamo si rivelino vincenti. Innanzitutto la scelta di limitare il numero dei partecipanti: saranno infatti 101 i responsabili associativi provenienti da 34 delle oltre 70 associazioni Federate FIDAS, al fine di poter offrire un ambiente formativo più favorevole all’approfondimento e alla condivisione. Inoltre abbiamo proposto un corso-laboratorio, volto all’apprendimento specifico di quelle competenze necessarie per affrontare le sfide di un volontariato qualificato”.Il corso prevede, infatti, una sessione comune che si alternerà ad una serie di incontri laboratoriali.  La prima parte sarà riservata alla fotografia, grazie al contributo di Tommaso Sardelli, docente di teorie e tecniche dell’immagine alla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, al fine di approfondire le modalità visive più efficaci per raccontare la donazione di sangue. Successivamente i partecipanti avranno l’opportunità di seguire uno tra i 5 laboratori relativi alle attività che svolgono all’interno delle proprie associazioni. Sarà quindi possibile approfondire la conoscenza dei social media, le tecniche per una promozione efficace, gli aspetti relativi alla chiamata del donatore, il mondo del people raising ed infine i compiti di un ufficio stampa.

Da segnalare, infine, un dato incoraggiante: i giovani under 28 che parteciperanno al corso sono oltre 40, la percentuale più alta degli ultimi anni, a riprova del lavoro di sensibilizzazione e coinvolgimento delle nuove generazioni portato avanti da FIDAS. “I giovani si aspettano di essere protagonisti, ma spesso restano fuori dal mondo del volontariato anche perché le associazioni non sanno come coinvolgerli – conclude Alessia Balzanello, coordinatrice nazionale Giovani FIDAS. – Le associazioni dei donatori di sangue FIDAS sono consapevoli che sia necessario passare il testimone ai giovani, non solamente chiedendo loro di tendere il braccio a favore degli altri, ma dando loro lo spazio necessario nelle attività associative e comprendendone le necessità”.

 

 

FIDASLab. A novembre il corso di formazione FIDAS

Dal 24 al 26 novembre ritorna l’appuntamento con la formazione per i responsabili associativi della FIDAS. A Roma sono attesi cento partecipanti che approfondiranno i temi legati al Sistema sangue e all’associazionismo del dono. In particolare quest’anno il corso sarà organizzato in una serie di laboratori: i partecipanti potranno scegliere tra ufficio stampa, social media, people raising, promozione del dono e chiamata del donatore.

Il corso si svolgerà presso il Centro Congressi “Gli Archi” in Largo Santa Lucia Filippini 20.

Al via gli Interregionali FIDAS: primo appuntamento a Verona

I donatori di sangue FIDAS di Veneto e Friuli Venezia Giulia si danno appuntamento a Verona per confrontarsi sulle attività di promozione del dono. Sabato 16 settembre, nella Loggia del Consiglio, in piazza dei Signori a Verona, sono attesi settanta delegati di tutte le Associazioni Federate FIDAS del Nord-Est. La sede della Provincia aprirà le porte all’incontro interregionale: un appuntamento annuale, organizzato dalla sede nazionale in diverse città d’Italia. Questa volta toccherà a Verona, a dieci anni di distanza dall’ultima convocazione. Per l’occasione, arriveranno nella città tutti i delegati delle sette province venete e delle quattro friulane.

Si ragionerà sulle tematiche di maggiore attualità, in particolare sui recenti focolai di infezioni da arbovirus (Chikungunya), che stanno comportando la sospensione delle donazioni nel Lazio, con significative ripercussioni anche per le altre regioni. In programma c’è pure un approfondimento dedicato alla riforma del Terzo settore, che sarà illustrata dall’avvocato Raffaele Mozzanica.

Il summit autunnale guarda alla programmazione dei prossimi mesi e chiude l’intensa attività estiva di promozione del dono. L’ultimo grande evento nazionale promosso da FIDAS, la staffetta nazionale di nuoto “24ore del donatore”, si è tenuto proprio in terra veronese, alle Terme di Giunone di Caldiero, il 26 e 27 agosto scorsi.

 

24Ore del donatore FIDAS: percorsi oltre 165 km di solidarietà

Trecentosedici donatori di sangue si sono alternati nella piscina olimpionica delle Antiche Terme di Giunone di Caldiero (VR) per la 24Ore del donatore organizzata dalla FIDAS. La manifestazione che coniuga sport e solidarietà quest’anno ha celebrato il decimo anniversario, superando i precedenti record: dalle 16 di sabato 26 alla stessa ora di domenica 27 agosto, 316 donatori si sono alternati in acqua percorrendo, ciascuno per 15 minuti, complessivamente 3305,5 vasche, per un totale di 165,275 chilometri, per dare un messaggio importante: il bisogno di sangue non si ferma mai.

Non solo una manifestazione sportiva, ma un ulteriore momento per sensibilizzare alla donazione di sangue ed emocomponenti, nella provincia scaligera come in tutto il territorio nazionale. “Questi mesi sono caratterizzati da serie difficoltà per il Sistema Trasfusionale – ha sottolineato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – per una serie di concause che hanno determinato una minore disponibilità dei donatori e un’insufficienza di terapia trasfusionale per diverse Regioni d’Italia.  In questi ultimi giorni, inoltre, il persistere di carenze di sangue ed emocomponenti nel Lazio, in Sicilia, in Umbria e in Abruzzo sta creando ulteriori problemi anche a causa dell’indisponibilità a compensare queste carenze da parte delle Regioni solitamente eccedentarie (come Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte).

Per questo è indispensabile intensificare l’attività di sensibilizzazione attraverso un’azione costante di informazione, ma anche grazie ad iniziative come queste che coniugano partecipazione civica, sport e solidarietà”.

In questi anni FIDAS ha ripetutamente ricordato l’importanza del dono del sangue e degli emocomponenti e in particolar modo della donazione periodica, in grado di garantire l’autosufficienza regionale e nazionale. “Per questo – ha ricordato Massimiliano Bonifacio, presidente FIDAS provinciale Verona – la scelta di una staffetta di 24Ore: il sistema sangue prevede, infatti, che i donatori si diano il cambio tra di loro, che tendano il braccio con regolarità per garantire l’assistenza ai pazienti che necessitano di terapie trasfusionali”.

La conclusione della manifestazione è stata affidata alle bracciate del campione italiano di paratriathlon Manuel Marson, atleta ventunenne ipovedente di Colognola ai Colli (VR), di Arianna Barbieri, dorsista delle Fiamme Gialle e degli atleti delle Fiamme Oro Rodolfo Valenti e Andrea Volpini.

Decima edizione della 24Ore del donatore: appuntamento il 26 e 27 agosto

Sabato 26 e domenica 27 agosto, presso le Antiche Terme di Giunone di Caldiero, in provincia di Verona, ritorna l’appuntamento con la 24Ore del donatore. A partire dalle 16 di sabato fino alla stessa ora di domenica, i partecipanti si alterneranno in una staffetta, nuotando ciascuno per 15 minuti. Non si tratta di una semplice manifestazione sportiva, ma di qualcosa di più. In acqua ci saranno donatori di sangue della FIDAS e quanti vorranno sostenere il loro messaggio. Quest’anno, inoltre, la manifestazione celebra un anniversario importante; sarà infatti la decima edizione in cui i partecipanti provenienti da tutta Italia si passeranno il testimone nella piscina olimpionica per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai.

Fino al 19 agosto è possibile prenotare i 15 minuti in vasca telefonando al n°346/8780965
oppure scarica il modulo di prenotazione.

REGOLAMENTO:
– Nelle corsie della piscina olimpionica appositamente attrezzate si svolge la staffetta tra nuotatori volontari.
– La manifestazione si svolge ininterrottamente per 24 ore.
– Il cambio staffetta avviene ogni 15 minuti.
– La partecipazione è gratuita e consentita a tutti (per i minorenni è richiesto il consenso scritto dei genitori).
– Trofei per la classifica assoluta maschile e femminile; premi ai nuotatori più meritevoli  (classifica speciale per i nuotatori FIDAS).

Conclusa la Traversata FIDAS. Il messaggio del presidente: la donazione non va in ferie

Hanno sfidato le acque dello Stretto e la corrente, ma sono riusciti nell’impresa. I donatori di sangue FIDAS ancora una volta hanno attraversato le acque tra Scilla e Cariddi in un’appassionante staffetta in nome della Solidarietà.

Cinquanta donatori provenienti da tutta Italia questa mattina dalla spiaggia di Torre Faro (ME) hanno raggiunto a nuoto il lido di Cannitello di Villa San Giovanni (RC) per l’XI edizione della Traversata della Solidarietà.

La manifestazione ha preso il via sabato mattina con i tornei sul lungomare di Reggio Calabria e ha avuto il suo apice nella serata spettacolo presso l’Arena dello Stretto. La comicità di Toni Bonji e di Gennaro Calabrese (rispettivamente da Colorado e Made in Sud), alternata alla musica dei Two Spans Above, un’esplosiva band di giovani donatori di sangue della provincia di Verona, hanno coinvolto le migliaia di presenti. E naturalmente non sono mancati i messaggi di sensibilizzazione al dono da parte della FIDAS e dell’Adspem FIDAS di Reggio Calabria.

“L’edizione di quest’anno assume un valore particolare – ha sottolineato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. – Certamente come facciamo da più di un decennio vogliamo ricordare l’importanza del dono volontario, anonimo e gratuito del sangue e dei suoi componenti, ma vogliamo sollecitare le istituzioni affinché favoriscano sempre più la generosità dei cittadini. Non basta, infatti, moltiplicare gli appelli a tendere il braccio se le amministrazioni regionali non aumentano gli sforzi per venire incontro alle necessità dei cittadini. La donazione di sangue non va in ferie e nemmeno i pazienti e all’appello ai donatori si aggiunge quello alle Regioni e alle Aziende ospedaliere, affinché consentano alle Strutture Trasfusionali da loro dipendenti una maggiore flessibilità nei giorni e negli orari di apertura, dotandole delle necessarie risorse umane, in modo da consentire, anche nel periodo estivo, la donazione non solo nei giorni feriali e negli orari canonici del primo mattino”.

Piena soddisfazione è stata espressa anche dall’Associazione Adspem FIDAS di Reggio Calabria, che ha ospitato l’evento, con un’organizzazione impeccabile. “Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno reso memorabile anche questo appuntamento – ha ricordato la presidente Pinuccia Strangio – dagli artisti che hanno offerto la propria disponibilità a quanti hanno reso possibile questa manifestazione. Ci auguriamo che la promozione del dono sul territorio contribuisca a sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza reggina.”

Tra i nuotatori che hanno affrontato la traversata anche Samuel Pizzetti del Gruppo nuoto Carabinieri e gli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato Aurora Ponselè, Ilaria Raimondi, Piergiorgio Gagliotti, Davide Natullo e Pietro Bonanno che hanno confermato la loro presenza e il prezioso supporto.

L’estate FIDAS continua: il 26 e 27 agosto un nuovo appuntamento a Caldiero, in provincia di Verona, dove si festeggerà la X edizione della 24Ore del donatore.

 

Al via l’XI edizione della Traversata della Solidarietà

Un centinaio di donatori provenienti da tutta Italia stanno animando questa mattina il Lungomare di Reggio Calabria, alternandosi tra partite di volley, ping pong e calcio balilla. Giovani e meno giovani, accomunati dalla di stare insieme e di lanciare un messaggio: donare sangue è importante, sempre, e soprattutto in questi mesi caratterizzati da una carenza diffusa in molte Regioni d’Italia.
La Traversata della Solidarietà, giunta all’XI edizione, ha preso il via ufficialmente questa mattina. Dopo la conferenza stampa di presentazione presso il palazzo del Consiglio Regionale Calabria, questa mattina la FIDAS chiama a raccolta i volontari del dono
Questa sera appuntamento per tutti all’Arena dello Stretto per una serata di musica, spettacolo e solidarietà. Ospiti d’eccezione l’attore e imitatore reggino Gennaro Calabrese, protagonista dell’ultima stagione di Made in Sud, e, reduce da Colorado, Toni Bonji che negli ultimi giorni, con la sua ironia ha voluto lanciare un messaggio a favore della donazione del sangue. Il tutto sarà condito dalla musica dei Two Spans Above, un gruppo di musicisti della provincia di Verona.
Domani alle 10 la Traversata a nuoto dello Stretto da Punta Faro (ME) a Cannitello. Ai donatori si uniranno anche gli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e del Gruppo nuoto dei Carabinieri e i rappresentanti degli Special Olympics.