Sport e dono a scuola. Il 4 e 5 settembre un convegno a Udine

Le Scuole della Provincia di Udine, da anni, sono all’avanguardia nell’offerta formativa con progettualità ad indirizzo sportivo. Una serie di modelli di riferimento consolidati, partiti anni fa grazie all’autonomia scolastica e alla propensione all’innovazione e ad una concreta risposta ai criteri del fabbisogno, aspetti qualificanti della “Buona Scuola” recentemente varata.
Le offerte formative della Provincia di Udine, rispondono alla necessità di promuovere l’educazione al movimento e allo sport per valorizzare le potenzialità psico-fisiche dello studente e per favorirne una formazione completa in una ottica interdisciplinare al fine di educare ed apprendere “attraverso” lo sport.

Lunedì 4 e martedì 5 settembre presso l’Auditorium dell’I.S.I.S. “A. Malignani”, in Via Leonardo da Vinci, 10 a Udine, si svolgerà il convegno “Lo sport e il dono a scuola nella Provincia di Udine”. Oltre a presentare gli Istituti che hanno attivato delle progettualità ad indirizzo sportivo, evidenziando gli aspetti metodologici e pratici delle attività svolte ed illustrando i materiali didattici interdisciplinari, l’appuntamento è dedicato a incentivare tra i giovani la promozione dei sani stili di vita e della cultura del “dono”, partendo dalla donazione di sangue, atto fondamentale per contribuire alla salute della collettività. Durante il Convegno saranno affrontate una serie di tematiche a carattere educativo-didattico che andranno ad intrecciare costantemente teoria e pratica applicativa.

Nella giornata di martedì 5 settembre interverranno tra gli altri Roberto Flora, presidente Associazione Friulana Donatori di Sangue e Vincenzo De Angelis, Direttore SOC di Medicina Trasfusionale dell’AOU Santa Maria della Misericordia di Udine

Programma Convegno Udine, 4-5 settembre 2017

FIDAS Paola spegne 40 candeline

Dal 31 agosto al 3 settembre si celebra la festa del donatore della FIDAS Paola. L’associazione dei donatori di sangue della provincia di Cosenza guidata da Carlo Cassano compie 40 anni e ha in programma una serie di importanti appuntamenti rivolti alla cittadinanza della provincia.

Giovedì 31 agosto a Villa Catalano la Tavola rotonda “La chiamata programmata dei donatori” e in serata la festa a Fuscaldo.
Venerdì 1° settembre nel corso della mattinata l’incontro con l’amministrazione comunale nell’aula consiliare “Lo Giudice”, mentre nel pomeriggio il Corso di formazione “La comunicazione per il sociale e la promozione sui social media” curato dalla dottoressa Ilaria di Leva all’aula convegni del Santuario di San Francesco di Paola.
Sabato 2 settembre il forum su salute e alimentazione cui prenderà parte anche il presidente nazionale FIDAS, mentre in serata saranno consegnati i riconoscimenti ai donatori benemeriti e sarà ufficializzato il gemellaggio con la FPDS FIDAS di Bari.
Domenica 3 settembre la sfilata dei donatori che si concluderà con la Santa Messa nella Chiesa di San Giacomo.

Un appuntamento importante per una realtà che negli ultimi anni è cresciuta diventando un punto di riferimento del volontariato del dono del sangue e degli emocomponenti non solo per la provincia cosentina ma per tutta la Regione.

Programma Festa del donatore FIDAS Paola

 

I Moka Club in concerto a Marina di Ravenna con ADVS

Moka 1Sabato 12 agosto alle 21 in Piazza Dora Markus a Marina di Ravenna si terrà una tappa del tour estivo dei Moka Club offerto da Advs FIDAS Ravenna, i donatori di sangue dell’Ospedale. Il concerto è completamente gratuito e rientra nel calendario eventi della Festa del Mare organizzata come ogni anno dalla Pro Loco di Marina di Ravenna.

Continua l’impegno di Advs Ravenna e del Gruppo Giovani FIDAS per la sensibilizzazione della cittadinanza alla donazione del sangue. Attraverso questo concerto l’obiettivo è quello di avvicinare i più giovani a donare il sangue. È importante trovare sempre nuovi giovani donatori per permettere il ricambio generazionale. Infatti possono iniziare a donare il sangue tutti i ragazzi e le ragazze compiuti i 18 anni, fino al raggiungimento dei 65 anni. È fondamentale che l’importanza di questo semplice gesto salvavita che richiede poco tempo, venga compresa anche dai ragazzi. Iniziando a donare il sangue contribuiranno a salvare tantissime vite. Soprattutto in estate poi, è altissimo il bisogno di emoderivati sia per l’aumento di eventi traumatici, sia per le malattie croniche che necessitano di costanti trasfusioni. Moka 2

Durante tutta la serata sarà presente un punto informativo di Advs in Piazza Dora Markus, dove personale qualificato risponderà a tutti i dubbi dei cittadini e dove chiunque potrà avere informazioni per iniziare a donare il sangue.

17ma edizione di “Buon compleanno 18enne” con la FIDAS Rotondella

 

Il format consolidato prevede la tradizionale discesa lungo la scenografica scalinata di Sant’Antonio dei 18enni nati nel 1999, e la torta formata dai “Sospiri” tipici di Rotondella. Come da tradizione si esibiranno cantanti, ballerini, musicisti in una gara divisa in bambini under 15 e adulti che vedrà tre vincitori: per gli under 15 ci sarà il solo voto del pubblico, per gli altri un vincitore eletto dal pubblico e un vincitore eletto dalla giuria tecnica. La giuria tecnica è così composta: Alba Morano (Roma): iscritta all’Albo Nazionale dei Tecnici e Formatori, all’Associazione sportiva confederata e Maestra di primo livello Choreographic team, giudice nazionale di gara; Carmela Salomone (Torino): diplomata al conservatorio in pianoforte, insegnate di musica e direttrice di una orchestra giovanile; Giuseppe Santarcangelo (Rotondella): musicista e consigliere FIDAS Rotondella. Ospiti speciali il gruppo FIDAS Boys costituitosi dopo la passata edizione. «La Festa del Volontariato Buon Compleanno 18enne – ha commentato Rosanna Persiani la presidente FIDAS Rotondella – è giunta alla 17° edizione, ideata nel 2000 per invogliare i giovani a scegliere consapevolmente il proprio ruolo sociale dedicandosi al volontariato e soprattutto alla donazione del sangue. Per un 18enne scegliere di essere donatore vuol dire prendersi cura di sé e della propria salute per poter essere “utile” e salvare altre vite attraverso la donazione. Un merito al gruppo giovani ed alla sua referente Antonella Tarantino che in questi ultimi mesi sono diventati un punto di riferimento della nostra sezione con l’organizzazione di diverse iniziative. Per l’edizione di quest’anno ospiteremo in apertura della serata l’associazione “AGATA – Volontari contro il cancro” di Marconia con cui da settembre cominceremo una collaborazione più attiva sul territorio nello spirito del volontariato di rete».
Durante l’evento sarà assegnato il “Premio Maria Rapanaro Persiani-Il valore della solidarietà e di un sorriso” giunto alla settima edizione a due alunne della scuola primaria e secondaria di primo grado accompagnate dalla dirigente Carmela Liuzzi e dalla presenza del sindaco di Rotondella Vito Agresti.

Rotondella 2016

 

L’Associazione donatori sangue Michelin festeggia 50 anni

Sono partiti nel 1967. Erano meno di venti volontari. Oggi, a distanza di 50 anni, i donatori di sangue dell’ADS Michelin, hanno raggiunto quota 1806. Un traguardo che l’Associazione Donatori Sangue Michelin, presieduta da Alessandro Biadene, celebra domenica 25 giugno con una grande sfilata lungo le vie della città.

‘’In questi anni l’Associazione ha donato oltre 100 mila unità di sangue intero, plasma, piastrine e altri emocomponenti – ha sottolineato Biadene – ma non solo. Grazie al Fondo di Intervento e Solidarietà, sostenuto dai soci donatori e dei loro familiari, è andato incontro alle necessità di tante realtà del territorio”.
50moFIDASMichelin

FIDAS Valle D’Aosta presenta il progetto: Amo la vita

FIDAS Valle d’Aosta e CRI Valle d’Aosta presentano il progetto: “Amo la vita: non bevo, non mi faccio e dono il sangue”.
Il 14 giugno 2017 alle ore 18:30 presso la sede della Federata valdostana “San Michele Arcangelo” in via Lucat 2/A ad Aosta i donatori della FIDAS Valle d’Aosta festeggeranno la 13ma Giornata Mondiale del Donatore di sangue, unendosi idealmente a tutti i Donatori di sangue del pianeta: la celebrazione, istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ricorda la data di nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore RH.
Raccogliamo l’invito promosso dall’OMS, diffondiamo una consapevole e civica cultura del dono del sangue, sottolineiamo il ruolo che ogni singola persona può svolgere per aiutare gli altri in situazioni di emergenza – ma non solo – offrendo il dono prezioso del proprio sangue. Promuoviamo e diffondiamo amplificando e rafforzando la rete di conoscenza, informazione e comunicazione.

Il World Blood Donor Day 2017 secondo la declinazione della FIDAS VdA si proporrà ai giovani nell’ottica della promozione della cultura del dono e sancirà un’importante intesa di lavoro e collaborazione tra i Donatori valdostani della FIDAS e il Comitato valdostano della Croce Rossa Italiana. La festa dei donatori sarà l’occasione per presentare il progetto denominato: “Amo la vita: non bevo, non mi faccio e dono il sangue “, rivolto a tutti gli studenti delle scuole medie e superiori del territorio regionale.
Se il focus mondiale punta a sensibilizzare gli interventi in emergenza non dimentichiamo che è dal lavoro quotidiano di costruzione della consapevolezza che traggono origine le risposte di solidarietà e di generosità che ogni anno salvano vite umane e consentono dignità a malati cronici o piuttosto sostengono grandi interventi e trapianti.
Saranno presenti ai lavori i rappresentanti istituzionali e associativi.
Il progetto è frutto della collaborazione tra FIDAS VdA e CRI fin dalla sua genesi, essendo stato scritto a più mani tra Adele Murino, referente FIDAS Scuola VdA, Martina Bolmida dell’Area Giovani di Croce Rossa di Aosta, Valentina Guerrisi, coordinatrice del Gruppo FIDAS Giovani Valle d’Aosta “Matteo Guerrisi” e Michele Mastrosimone, ideatore del simulatore di guida ed esperto istruttore di guida della
Polizia di Stato, nonché volontario e donatore FIDAS.
Obiettivo di questo progetto è proporre ai giovani studenti valdostani una riflessione sull’importanza del dono del sangue in relazione all’alcolismo e alla tossicodipendenza: l’adozione di stili di vita sani e di condotte rispettose della propria vita e di quella altrui è l’invito semplice ma efficace che viene proposto.
La sperimentazione degli effetti negativi attraverso il simulatore e la trattazione condotta da autorevoli professionisti sanitari, confortati dall’esperienza di validi esponenti del soccorso, renderà flessibile e interattivo il modulo formativo. FIDAS e CRI condividono la consapevolezza di aver intrapreso un percorso di formazione e informazione che oltre ad arricchire il patrimonio delle reciproche realtà associative, apre alla necessità di relazionarsi con Istituzioni e realtà operanti sul territorio per promuovere un’ indispensabile cultura
civica, necessaria a far lievitare nelle giovani coscienze la responsabilità di ognuno verso gli altri. Per ulteriori info: Donatori sangue FIDAS Valle d’Aosta presidentefidasvda@gmail.com  Croce Rossa Italiana Comitato di Aosta: cl.aosta@cri.it.

ADVS FIDAS Ravenna festeggia i donatori

CS_Petroni_Nazzareno_300DonazioniDomenica 4 Giugno si è svolta la Festa Sociale di A.D.V.S. FIDAS Ravenna, i donatori di sangue dell’Ospedale, per festeggiare tutti i donatori.
La giornata ha avuto inizio con la Santa Messa del Donatore, che è stata celebrata nella storica Basilica di Sant’Apollinare in Classe, dove tra i preziosi mosaici svettava il gonfalone dell’Associazione e il blu delle divise dei volontari di A.D.V.S.
Durante la giornata sono stati ospiti di ADVS FIDAS Ravenna il Presidente della FIDAS Renazzo Daniele Guidetti, il Presidente della ADVS FIDAS San Pietro in Casale Giovanni Lorusso, il Vice Presidente della FIDAS ADVS Bologna Luciano Signorin, il Dott. Daniele Vincenzi Direttore del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale di Ravenna e l’Assessore Massimo Cameliani.
La festa si è svolta al ristorante “La Campaza” cha ha messo a tavola 500 donatori. Un ricco pranzo accompagnato dalla musica e dalle foto di tutti gli eventi e i progetti che ha portato avanti l’Associazione in questi ultimi tre anni.
“Vedere che anche quest’anno in tantissimi hanno voluto partecipare alla nostra Festa Sociale è un grande orgoglio – commenta il Presidente di ADVS Fidas Ravenna Monica Dragoni – Ogni donatore con il suo piccolo gesto contribuisce al bene della collettività e del prossimo. Con questa festa vogliamo ringraziare e omaggiare tutte le persone che donano il sangue, ma anche tutti i nostri volontari che aiutano l’Associazione con la promozione e la sensibilizzazione alla donazione di sangue.”
Durante il pranzo è stato premiato chi nel corso degli anni si è distinto per questo prezioso gesto salvavita:
• i donatori che hanno raggiunto le 100 donazioni: Balducci Maurizio, Bargossi Bruno, Bustacchini Samuele, Camilli Francesco, Capellini Daniele, Casadei Gian Franco, Casadio Gian Paolo, Cicognani Stefano, Comanducci Andrea, Dal Monte David, De Gianni Graziano, Fariselli Roberto, Guerrini Massimo, Guidi Sergio, Lolli Rino, Mazza Alberto, Melandri Marcello, Mercuriali Giordano, Montebeller Vander Lucio, Morigi Marcello, Morra Angelo, Porcarelli Sergio, Reggidori Daniele, Romualdi Francesco, Toscanesi Antonio, Ulivi Marco, Valorosi Sergio, Vassura Stefano, Vitale Massimo, Zaccherini Angelo, Zaffi Romolo, Zannoni Stefano;
• i donatori che hanno raggiunto le 200 donazioni: Bonanzi Enrico, De Lorenzi Luciano, Giulianelli Flavio, Morini Alessandro, Ragazzini Claudio.
E il donatore Petroni Nazzareno che ha raggiunto il grande traguardo delle 300 donazioni.

Bilancio positivo per l’AFDS Zanon-Deganutti

AFDSZanonDeganuttiSi è tenuta in questi giorni l’ultima donazione collettiva dell’anno scolastico 2016/2017 per la sezione studentesca Zanon-Deganutti dell’AFDS Udine.
Dopo aver chiuso il 2016 con 524 donazioni, superando il traguardo delle 500 per il settimo anno consecutivo, a fronte di 700 iscritti dei quali 480 attivi per donazioni, la sezione da inizio anno ad oggi, ha già superato le 200 unità di sangue e plasma raccolte, frutto anche della presenza della autoemoteca e di altre date in ospedale, oltre alla normale e costante presenza degli ex allievi nei corridoi dei trasfusionali della provincia. Dall’attività di inizio anno sono arrivati anche 26 nuovi donatori che per la prima volta, grazie all’attività di propaganda svolta classe per classe dai volontari del direttivo, si sono avvicinati a questo insostituibile gesto.
Purtroppo il gran numero di donatori che dopo le prime due o tre donazioni fatte a scuola ha lentamente abbandonato questa attività, è in parte penalizzante sul numero delle donazioni. Va ricordato, però, che molti degli studenti si trasferiscono per motivi di studio e soprattutto di lavoro all’estero, e quindi la possibilità di chiedere di donare nel poco tempo libero che avanza al rientro a casa nelle rare volte possibili, lascia purtroppo il tempo che trova. A questo aggiungiamo coloro che hanno trovato lavoro precario appena diplomati e, per evitare problemi con i datori di lavoro, preferiscono non chiedere permessi per andare a donare, e rimandano alle prime occasioni di ferie o vacanza. Le donazioni pertanto si diradano, e solo grazie al lavoro svolto dal Presidente della sezione Carlo Pavan, dal suo collaboratore Massimo Urban assieme alla vice presidente Irea Tonchia e a tutti gli altri del direttivo (senza citarli tutti) tramite le mail e i social network, si riesce a tenere i ragazzi legati alle attività della sezione, in particolare con il recupero di diversi donatori inattivi. Capita molto spesso di trovare nella pagina Facebook della sezione messaggi richieste di informazioni su donazioni collettive; un ottimo segnale del buon lavoro svolto con i ragazzi. E poco importa se invece di fare tre donazioni l’anno per raggiungere le benemerenze che a molti altri interessano, di donazione se ne fa una sola. Importante è trovare sempre un maggior numero di nuovi donatori, qualificati e preparati, che sappiano donare autonomamente e che escano da scuola con le idee ben chiare sulla loro attività di volontariato una volta diplomati.
AFDSZanonDeganutti1L’anno si è concluso con la annuale assemblea con cena, tenutasi il 5 maggio presso un locale di Remanzacco. Erano 120 i presenti ad una festa che è ormai una tradizione e un vanto della sezione, e che serve a far incontrare vecchi e nuovi donatori, sempre pronti a correre assieme in aiuto del prossimo. Novità dell’anno la “Cena con Delitto” in collaborazione con Anà-Thema teatro di Udine, che ha tenuto inchiodati alla sedia tutti i presenti fino allo scoprimento del colpevole. Tutte le informazioni sulla attività della sezione si trovano sulla pagina facebook accessibile a tutti, e prossimamente sul sito internet in fase di rinnovo.