Una corsa in montagna per sensibilizzare al dono del sangue

Domenica 12 agosto si svolgerà a Mezzano la Calakili par i Solivi, organizzata dall’associazione Ghebo 92 Sporting Club in collaborazione con il Comitato Iniziative Turistiche Culturali di Mezzano. È una corsa non competitiva in montagna su un percorso di km 9,770 km per un dislivello di circa 500 m. Durante la gara, con la collaborazione dell’associazione A.P.A.S., si terrà inoltre la 5A edizione della “CalaBaby”, passeggiata accompagnata su un comodo percorso, riservata ai più piccoli (0-12 anni) con classifica valida per il “Mini Circuito di Primiero”. Inoltre all’interno della manifestazione, quest’anno si tiene inoltre il trofeo in memoria di Angelo Zeni a cui possono partecipare coloro che sono iscritti alle associazioni donatori del sangue FIDAS (basta esibire la tessera di iscrizione FIDAS). La partenza è prevista alle 9.30 ed è possibile iscriversi fino alle 9 dello stesso giorno.

Mezzano CALAKILI 2018

Mezzano LIBRETTO CALAKILI 2018

FIDAS Basilicata celebra la IX festa regionale a Brienza

Un appuntamento da non perdere domenica 8 luglio a Brienza per la IX Edizione della “Festa Regionale del Donatore” presso il Santuario del Donatore e del Volontariato

In un clima di condivisione, rispetto reciproco, fiducia e soprattutto per il credo comune nel gesto del dono, nove anni fa l’intuizione di erigere un santuario speciale dedicato ai donatori di sangue e ai volontari, grazie all’allora presidente Raffaele Marasco e ai consiglieri dirigenti di FIDAS Brienza, idea fortemente sostenuta anche da FIDAS Basilicata e dal presidente in carica Paolo Ettorre.

“Per la purezza e l’autenticità di questa richiesta, Monsignor Agostino Superbo ha accolto e sostenuto con gioia il desiderio dei volontari lucani di avere un punto di riferimento dove unirsi in preghiera, festeggiare, condividere e gioire, proprio come una grande famiglia – racconta la presidente di FIDAS Brienza Giuseppina Parente. –  E proprio in questa edizione S.E. Agostino Superbo, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Potenza-Marsico-Muro Lucano tornerà al Santuario del Donatore e del Volontariato diventato luogo simbolo dei volontari FIDAS nel territorio burgentino lì dove sorgeva il Santuario del SS Crocifisso. Promotrice e organizzatrice dell’evento la sezione di Brienza, nata ufficialmente il 6 luglio del 2008 che quest’anno festeggia anche i 10 anni dalla fondazione, pertanto le celebrazioni per noi assumono un significato speciale”.

Pancrazio Toscano, Presidente Regionale di Fidas Basilicata, sottolinea i successi della sezione di Brienza, che si è radicata in maniera sempre più decisa sul territorio, con circa 250 iscritti realizzando 1500 donazioni. Il forte impegno dell’associazione ha reso possibile l’attribuzione di una sede propria di prelievo di sangue e plasma, a testimoniare la tenacia e l’impegno dei volontari e dei dirigenti di Brienza.

All’evento saranno presenti le delegazioni delle altre sezioni FIDAS di tutta le Regione con una massiccia partecipazione di tanti volontari donatori.

Si comincia alle 16 con l’accoglienza delle delegazioni che potranno ammirare le meraviglie della cittadina di origine longobarda, con il Castello Caracciolo. Si terrà, inoltre il Direttivo Regionale allargato ai Presidenti di sezione. Alle 18 S. Messa celebrata da S.E. Agostino Superbo, cui seguiranno la tradizionale cena all’aperto e la festa in piazza Marconia con la Petros Animation Band.

Bilancio agrodolce per la sezione AFDS Zanon-Deganutti

Si è tenuta nei giorni scorsi la consueta cena di fine anno scolastico per la sezione studentesca AFDS Zanon-Deganutti di Udine. Una serata svoltasi all’insegna dell’allegria e dello stare assieme tra nuovi e vecchi donatori e che ha consentito lo scambio di opinioni sulle rispettive esperienze nel mondo della donazione tra diverse classi di età e di numero di donazioni.

I dati del 2017, riassunti dal presidente della sezione Carlo Pavan durante il suo intervento, sono in linea con quelli degli anni precedenti; come buona parte delle sezioni dell’AFDS però, anche questa sezione sta risentendo di una contrazione sia delle donazioni che dei donatori. Al 10 giugno di quest’anno era già stato superato il numero di 200 sacche donate ai centri trasfusionali della provincia, ed è stato evidenziato che il mese di maggio è stato il più proficuo degli ultimi 5 anni con 87 donazioni e 37 nuovi donatori, frutto di 2 uscite dell’autoemoteca a scuola e di altrettante donazioni collettive in ospedale civile a Udine. Dati che non si vedevano da diverso tempo, ma che comunque presentano un calo globale di 25 donazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato più preoccupante quest’anno, che verrà analizzato dai membri del direttivo della sezione, è stato piuttosto il vistoso calo di aderenti alla festa che, dopo anni, non è riuscita a superare i cento partecipanti. Sinonimo questo che come per tante forme di volontariato aggregativo, anche quello del dono del sangue non attira più i giovani.

Donare è semplice, in quanto la donazione comporta un atto spontaneo e volontario che gratifica chi lo compie, ma si concretizza in pochi brevi momenti che permettono di trasformare il gesto in dono della vita a favore degli ammalati. Partecipare alle attività della sezione comporta invece un minimo impegno continuativo, che i giovani preferiscono nella maggior parte dei casi non affrontare. L’attività di propaganda nelle classi, la consegna dei tesserini, i colloqui con il personale docente per organizzare gli incontri, le semplici attività amministrative e organizzative, tolgono tempo ad altre attività magari meno gratificanti ma meno impegnative. Stare con gli amici per lo studio, andare al centro commerciale con le amiche, o magari svolgere altre attività sportive o musicali, è più attrattivo e meno coinvolgente; e il problema da affrontare è quello del ricambio generazionale anche nel direttivo di questa, che è la prima sezione studentesca nata in Italia, quasi 50 anni fa.

Il volontariato in tutti i settori è cambiato: anche nella protezione civile, come pure nella parrocchia o nel doposcuola estivo, comporta sempre un minimo impegno dovuto alla burocrazia o ai nuovi regolamenti e leggi del settore. E sono sempre meno i ragazzi che sono disposti ad affrontarlo. Forse nei paesi o nelle frazioni, il problema è meno sentito perché le occasioni di aggregazione sono diverse e più numerose. In una sezione di studenti che provengono da ogni angolo della provincia, aggregare è più difficile. E talvolta non aiuta nemmeno la scarsa partecipazione dei docenti che non sempre si lasciano coinvolgere in queste attività, in quanto già pieni di appuntamenti e impegni extra scolastici, preferendo “delegare” ai volontari della sezione, pur lasciando sempre ampia autonomia di gestione all’interno delle scuole.
Il direttivo della sezione, di prossima scadenza, si augura comunque di trovare come ad ogni rinnovo, nuovi giovani volenterosi, e disposti a donare le due o tre ore l’anno per queste preziosa e indispensabile forma di volontariato. Tutte le informazioni sull’attività, sugli eventi e sugli impegni della sezione sono facilmente reperibili sulla pagina Facebook AFDS – Zanon Deganutti costantemente aggiornata. Durante l’estate è già prevista l’organizzazione di una donazione collettiva “con grigliata” per cercare di aggregare ancora i ragazzi e specialmente i donatori inattivi “fermi ai box” da qualche tempo. I donatori si trovano sempre: speriamo si possano trovare anche i volontari disponibili a cercarli e ad accompagnarli a donare.

Ad Alcamo FIDAS e AVIS celebrano il 14 giugno con l’Open Day Pre-Donation

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue del 14 giugno, l’Avis Provinciale Trapani e la FIDAS Alcamo hanno organizzato l’Open Day Pre-Donation.
Dalle ore 16.00 alle ore 20.00 tutte le Avis comunali della provincia di Trapani e la FIDAS di Alcamo saranno aperte alla comunità per illustrare la propria attività e, per chi lo vorrà fare, si potrà effettuare il test pre-donazione per entrare nella famiglia dei donatori.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di promuovere la cultura del dono del sangue per “reclutare” nuovi donatori in vista della stagione estiva, dove si registra da sempre un calo delle donazioni.
La donazione del sangue è un gesto fondamentale affinchè si possano garantire terapie trasfusionali a chi ne ha bisogno.
Da tenere presente che nell’estate 2017 c’è stata una mancanza sangue senza precedenti che ha messo in ginocchio il sistema sanitario trasfusionale siciliano; adulti e bambini sono stati costretti a rimandare le terapie trasfusionali di giorno in giorno perché non c’erano unità di sangue disponibili. Tutto ciò non era dovuto a “casi di malsanità”, era dovuto esclusivamente alla mancanza di donatori disponibili.
Quest’ anno l’Avis provinciale di Trapani e la FIDAS Alcamo hanno preso un impegno preciso di contribuire significativamente affinché non si ripeta la situazione dell’anno scorso; l’invito è rivolto a tutti coloro che possono donare il sangue, soprattutto ai giovani.
Sui siti web www.avisprovincialetrapani.it e www.fidas-alcamo.it tutte le informazioni di contatto delle sedi.

Donatori da record per l’ADVS FIDAS Ravenna

Si è svolta domenica 10 giugno la festa Sociale dell’Associazione ADVS FIDAS Ravenna. La presidente Monica Dragoni e il Consiglio Direttivo dell’associazione hanno ringraziato i donatori che nel corso dell’anno hanno teso il proprio braccio a favore di quanti necessitano di terapie trasfusionali. Nel corso della festa, alla presenza del presidente regionale FIDAS Michele Di Foggia e del presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, sono stati premiati i traguardi dei volontari del dono: le donne che hanno raggiunto le novanta donazioni e gli uomini che hanno toccato quota 100, ma in particolare hanno festeggiato chi ha raggiunto numeri da record. Quattro donatori, infatti, hanno toccato le 200 donazioni, mentre Sebastiano Califano e  Giovanni Triossi  hanno tagliato il traguardo delle 300 donazioni.

Informare sul dono del sangue: un corso per giornalisti a Catania

Mercoledì 20 giugno a Catania, negli Uffici della Presidenza Regionale, si svolgerà il corso “Comunicare il dono del sangue” che fa parte del percorso “Informazione sulla donazione di sangue ed emocomponenti”, rivolto ai giornalisti pubblicisti, praticanti e professionisti.

Il corso, diretto e moderato da Vincenzo Caruso, responsabile sanitario dell’ADVS-FIDAS Catania, prenederà il via alle 15 con i saluti istituzionali ed avrà l’obiettivo di mettere a confronto il mondo della medicina e quello dell’informazione sui temi della donazione del sangue: ed ha la finalità di promuovere strategie comunicative e suggerimenti deontologici e tecnici per una scientifica e corretta informazione

Interverranno Santi Sciacca, Direttore UOC SIMT Garibaldi di Catania, Giovanni Garozzo, Direttore dell’UOCC di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Ragusa e delegato SIMTI Sicilia, Feliciano Medeot, vicepresidente vicario FIDAS Nazionale e Francesco Santocono, Responsabile UOS Comunicazione ed Informazione ARNAS Garibaldi.

Il corso è riconosciuto valido per il conseguimento dei crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. E’ possibile effettuare l’iscrizione attraverso la piattaforma SIGEF.

Rosario Mele riceve il cavalierato della Repubblica. Onorificenza al fondatore FIDAS Valle D’Aosta

 

Rosario MeleSabato 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, Rosario Mele sarà insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

Fondatore e primo presidente della FIDAS Valle d’Aosta, Rosario Mele, Sovrintendente Capo Tecnico Infermiere della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Sanitario della Questura di Aosta, in questi anni si è impegnato costantemente per la promozione del valore del dono. Donatore di sangue della FIDAS Atan di Napoli, trasferito ad Aosta nel 2000 ha promosso e fondato nel 2007, insieme ad altri colleghi in servizio nella Regione, l’Associazione Donatori volontari sangue “San Michele Arcangelo”. Nel corso degli anni la realtà associativa, divenuta una delle 73 federate FIDAS presenti sul territorio nazionale, si è ingrandita ed oggi conta 15 tra sezioni e gruppi, di cui fanno parte 1461 donatori che nel corso del 2017 hanno contribuito all’autosufficienza regionale e nazionale con 747 unità di sangue ed emocomponenti.

Un risultato importante reso possibile grazie alla costante collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale della Valle d’Aosta e in particolare con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale diretto dal dottor Pierluigi Berti.  Dal 2007 ad oggi la FIDAS Valle d’Aosta ha portato avanti iniziative e campagne per la promozione anonima, periodica, volontaria, consapevole e gratuita del dono del sangue. Determinante è stato il coinvolgimento di famiglie, colleghi, militari, giovani, studenti, cittadini e residenti provenienti da altre regioni d’Italia e di altre culture ed etnie. Inoltre a Rosario Mele il merito di aver lavorato a fianco di altre realtà associative del territorio come AIDO, ANED, ADMO, Lega Italiana Fibrosi Cistica, ADISCO, CSV, Ordine di Malta gruppo Valle d’Aosta, Associazione Nazionale Polizia di Stato Sezione “Adolfo La Bernarda”, International Police Association XX Delegazione Valle d’Aosta, Gruppi, Oratori e Movimenti parrocchiali.

Istituito con la Legge 3 marzo 1951, il Cavalierato della Repubblica è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

La cerimonia di conferimento si svolgerà il 2 giugno alle ore 11 presso la sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale ad Aosta.

A Scanzano Jonico il convegno “Stili di vita e donazione di sangue”

stili di vita e donazioni di sangueIl 19 maggio 2018 dalle ore 8.30 alle ore 14 si terrà a Scanzano Jonico (MT) presso il Palazzo Baronale un Convegno Medico-Scientifico dal titolo “Stili di vita e donazione di sangue” organizzato da FIDAS Basilicata, OPI Matera (Ordine Professioni Infermieristiche), Give Life FIDAS Scanzano. Diversi i professionisti sanitari coinvolti negli interventi. Il convegno è stato accreditato presso la sezione ECM del ministero della Salute per tutte le Professioni sanitarie e Discipline Mediche con il rilascio di 4,2 crediti formativi.

“Esprimo soddisfazione per le richieste dì iscrizione al Convegno pervenute da parte di sanitari presso l’Ordine Professioni Infermieristiche di Matera – ha dichiarato il Presidente di Give Life FIDAS, nonché Responsabile scientifico dell’evento, Domenico Sarubbi. –  Attualmente risultano iscritti 150 professionisti per cui è stato accreditato il Convegno e ai quali sarà previsto il rilascio di crediti formativi ECM; molte altre le richieste di iscrizione di sanitari interessati e di responsabili associativi e per i quali sarà previsto il rilascio di attestato di Partecipazione”.
L’obiettivo principale del convegno è quello di fornire al personale sanitario e associativo le indicazioni necessarie per una buona educazione ad un corretto stile di vita del donatore o potenziale donatore di sangue affinché si garantisca a tutti i pazienti che ne presentano la necessità una terapia trasfusionale adeguata, sicura e di qualità. Il convegno si inserisce in un percorso formativo necessario ai fini dell’aggiornamento professionale e del mantenimento dell’accreditaento iniziato in questo anno da FIDAS Basilicata e rientrante nella FIDAS Academy rivolto a Responsabili e Collaboratori associativi affinché tutti siano formati e consapevoli che la donazione di sangue, in quanto un atto fondamentale per contribuire alla salute della collettività, e come tale deve essere effettuata secondo regole rigorose, tali da garantire la sicurezza dei nostri donatori e dei riceventi.

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