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ADAS FIDAS Gela festeggia i donatori

adasgela-3Oltre 400 persone hanno gremito la sala del cine-teatro “Antidoto“ di Macchitella, prestato per l’occasione per celebrare la 38sima Festa del Donatore di Sangue ADAS e addobbato a festa per accogliere i donatori.
La manifestazione si è aperta con il saluto del Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, Mons. Rosario Gisana che come lo scorso anno, ha voluto ringraziare quanti con il loro sangue, offrono a chi ne ha bisogno, l’opportunità di migliorare la qualità della propria vita. Sul palco anche il sindaco di Gela, Domenico Messinese seguito dal Presidente della Fidas regionale Salvo Caruso, la cui presenza ha dimostrato la stretta collaborazione e interazione tra la federata locale e quella regionale. Ospite d’eccezione anche Salvatore Di Caro, presidente della L.A.T.E., Associazione Talassemici Emopatici, che ha potuto ringraziare personalmente i donatori che con grande responsabilità compiono il loro gesto d’amore.
Non sono mancati, nel corso della serata, momenti di riflessione e commozione.
2 targhe sono state consegnate alla memoria rispettivamente di Emanuele Biundo e di Carmelo Mangione. Un’intensa Monica Bevelacqua, presentatrice dell’evento insieme a Giacomo Giurato, ricordando il padre scomparso pochi mesi fa, ha fatto appello ai presenti a donare il loro sangue, gesto che può cambiare anche fino all’ultimo minuto la vita di chi sta per andarsene.
Ancora emozioni, con la consegna di un riconoscimento a Concettina Pisana, che a 65 anni ha effettuato la sua prima donazione. Una targa speciale è stata poi consegnata ad una delle volontarie dell’associazione, Emanuela Ianò, per la costanza e l’impegno profuso nell’attività di volontariato.
Il presidente Enzo Emmanuello ha voluto congratularsi con i volontari e i donatori che, nel corso dell’anno che sta per volgere alla conclusione, hanno permesso un aumento delle donazioni del 25%, sebbene non sia stato ancora risolto il problema dell’apertura dei Punti di raccolta di Butera e Mazzarino, a causa della lentezza burocratica dell’ASP di Caltanissetta. Tanto è stato fatto ma molto è ancora da fare, per quanto riguarda la promozione di un gesto tanto nobile quale la donazione del sangue. Novità recentemente introdotta, di cui si è parlato nel corso della serata, è l’App SmartDonor, creata da due ingegneri nisseni, che mette in contatto direttamente sul web la community dei donatori contribuendo alla diffusione e promozione della cultura della donazione. Importante veicolo di diffusione dal quale è impossibile prescindere, l’uso dei social network. La serata è stata costantemente documentata con foto e video pubblicati su Facebook alla pagina FIDAS ADAS Giovani GELA.
La festa è poi proseguita con “Pandemonio”, lo spettacolo comico di Antonio Pandolfo e si è conclusa con il consueto sorteggio dei premi per i donatori.
Una degna chiusura per una giornata cominciata all’Unità di Raccolta di via degli Appennini n. 5 con un risultato notevole: 33 donazioni e sei pre-donazioni, a dimostrazione del senso di responsabilità sempre più diffuso tra i cittadini di Gela.