Rosario Mele riceve il cavalierato della Repubblica. Onorificenza al fondatore FIDAS Valle D’Aosta

 

Rosario MeleSabato 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, Rosario Mele sarà insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

Fondatore e primo presidente della FIDAS Valle d’Aosta, Rosario Mele, Sovrintendente Capo Tecnico Infermiere della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Sanitario della Questura di Aosta, in questi anni si è impegnato costantemente per la promozione del valore del dono. Donatore di sangue della FIDAS Atan di Napoli, trasferito ad Aosta nel 2000 ha promosso e fondato nel 2007, insieme ad altri colleghi in servizio nella Regione, l’Associazione Donatori volontari sangue “San Michele Arcangelo”. Nel corso degli anni la realtà associativa, divenuta una delle 73 federate FIDAS presenti sul territorio nazionale, si è ingrandita ed oggi conta 15 tra sezioni e gruppi, di cui fanno parte 1461 donatori che nel corso del 2017 hanno contribuito all’autosufficienza regionale e nazionale con 747 unità di sangue ed emocomponenti.

Un risultato importante reso possibile grazie alla costante collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale della Valle d’Aosta e in particolare con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale diretto dal dottor Pierluigi Berti.  Dal 2007 ad oggi la FIDAS Valle d’Aosta ha portato avanti iniziative e campagne per la promozione anonima, periodica, volontaria, consapevole e gratuita del dono del sangue. Determinante è stato il coinvolgimento di famiglie, colleghi, militari, giovani, studenti, cittadini e residenti provenienti da altre regioni d’Italia e di altre culture ed etnie. Inoltre a Rosario Mele il merito di aver lavorato a fianco di altre realtà associative del territorio come AIDO, ANED, ADMO, Lega Italiana Fibrosi Cistica, ADISCO, CSV, Ordine di Malta gruppo Valle d’Aosta, Associazione Nazionale Polizia di Stato Sezione “Adolfo La Bernarda”, International Police Association XX Delegazione Valle d’Aosta, Gruppi, Oratori e Movimenti parrocchiali.

Istituito con la Legge 3 marzo 1951, il Cavalierato della Repubblica è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

La cerimonia di conferimento si svolgerà il 2 giugno alle ore 11 presso la sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale ad Aosta.

Esserci per qualcun altro. Il 15 giugno un convegno per la Giornata mondiale del donatore di sangue

Il 15 giugno 2018 a Roma presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità si terrà il convegno “Esserci per qualcun altro. Dona il plasma. Condividi la vita”, organizzato dal Centro Nazionale Sangue in collaborazione con la FIODS – Federazione Internazionale delle Organizzazioni dei Donatori di Sangue. Obiettivo dell’evento è delineare un quadro aggiornato del contesto internazionale di riferimento in materia di circolazione e disponibilità di medicinali plasmaderivati, anche in relazione alle dinamiche emergenti nei grandi Paesi del continente asiatico e, in aggiunta, di fornire elementi di approfondimento sui requisiti per la donazione e raccolta del plasma in aferesi con una rassegna di alcune significative esperienze a livello nazionale. Nello spirito della celebrazione della Giornata mondiale del donatore di sangue, l’evento rappresenta, inoltre, un momento di condivisione fra il cittadino sano ed il paziente attraverso brevi testimonianze di donatori e di pazienti per i quali i prodotti del sangue hanno rappresentato e rappresentano una terapia salva-vita.
Il convegno è destinato al personale di Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue, Assessorati regionali alla salute e Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, Medici e Operatori dei Servizi trasfusionali e delle Unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti, Associazioni e Federazioni dei donatori di organi, cellule e tessuti, Medici e Operatori coinvolti nella donazione  e trapianto di organi, cellule e tessuti, Associazioni e Federazioni di pazienti.

Modalità di iscrizione: La domanda di partecipazione deve essere debitamente compilata, stampata, firmata, digitalizzata ed inviata per e-mail alla Segreteria Organizzativa all’indirizzo segreteriagenerale.cns@iss.it entro il 13 giugno 2018. La partecipazione all’evento è gratuita. Le spese di viaggio e soggiorno sono a carico del partecipante.
Saranno ammessi un massimo di 150 partecipanti, selezionati secondo l’ordine di arrivo della domanda. L’ammissione all’evento sarà confermata ai richiedenti a mezzo e-mail. Previsto il servizio di traduzione simultanea.

A Scanzano Jonico il convegno “Stili di vita e donazione di sangue”

stili di vita e donazioni di sangueIl 19 maggio 2018 dalle ore 8.30 alle ore 14 si terrà a Scanzano Jonico (MT) presso il Palazzo Baronale un Convegno Medico-Scientifico dal titolo “Stili di vita e donazione di sangue” organizzato da FIDAS Basilicata, OPI Matera (Ordine Professioni Infermieristiche), Give Life FIDAS Scanzano. Diversi i professionisti sanitari coinvolti negli interventi. Il convegno è stato accreditato presso la sezione ECM del ministero della Salute per tutte le Professioni sanitarie e Discipline Mediche con il rilascio di 4,2 crediti formativi.

“Esprimo soddisfazione per le richieste dì iscrizione al Convegno pervenute da parte di sanitari presso l’Ordine Professioni Infermieristiche di Matera – ha dichiarato il Presidente di Give Life FIDAS, nonché Responsabile scientifico dell’evento, Domenico Sarubbi. –  Attualmente risultano iscritti 150 professionisti per cui è stato accreditato il Convegno e ai quali sarà previsto il rilascio di crediti formativi ECM; molte altre le richieste di iscrizione di sanitari interessati e di responsabili associativi e per i quali sarà previsto il rilascio di attestato di Partecipazione”.
L’obiettivo principale del convegno è quello di fornire al personale sanitario e associativo le indicazioni necessarie per una buona educazione ad un corretto stile di vita del donatore o potenziale donatore di sangue affinché si garantisca a tutti i pazienti che ne presentano la necessità una terapia trasfusionale adeguata, sicura e di qualità. Il convegno si inserisce in un percorso formativo necessario ai fini dell’aggiornamento professionale e del mantenimento dell’accreditaento iniziato in questo anno da FIDAS Basilicata e rientrante nella FIDAS Academy rivolto a Responsabili e Collaboratori associativi affinché tutti siano formati e consapevoli che la donazione di sangue, in quanto un atto fondamentale per contribuire alla salute della collettività, e come tale deve essere effettuata secondo regole rigorose, tali da garantire la sicurezza dei nostri donatori e dei riceventi.

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I donatori della FIDAS Valle D’Aosta all’Institut Agricole Regional

Giovedì 17 e venerdì 18 maggio 2018 i donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta incontreranno i docenti e gli studenti dell’Institut Agricole Regional in regione La Rochere, 1 Aosta. Un appuntamento importante, tappa di un percorso di incontri con le platee scolastiche regionali, utile a promuovere e diffondere la cultura del dono civico, volontario, anonimo, periodico e gratuito del sangue.
“Siamo particolarmente fieri di incontrare la platea scolastica dell’Institut Agricole Regional, – afferma Adele Murino referente FIDAS Scuola Valle d’Aosta – ringraziamo la struttura dirigenziale dell’Institut per aver accolto e accettato la nostra richiesta.

L’IAR è una struttura di studi superiori e centro di ricerca che oltre ad avere il compito di promuovere l’istruzione e la formazione professionale in agricoltura, insegnare ai giovani la corretta gestione della propria azienda agricola ha manifestato una particolare sensibilità nell’ospitare questi incontri per promuovere l’educazione alla salute, alla solidarietà e in particolare alla donazione del sangue.

L’appuntamento offrirà ai volontari della FIDAS valdostana la possibilità di presentare e sottolineare agli studenti l’importanza di diventare periodici e responsabili donatori di sangue, illustrando aspetti e modalità per una corretta attività trasfusionale”. Ospite della due giorni, Michele Mastrosimone, appartenente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Genova, istruttore di guida e ideatore del simulatore di guida. “Oggi più che mai percepiamo la necessità di presentarci ai giovani per promuovere scelte civiche importanti rispettosi della propria e altrui vita. I giovani di oggi sono i Donatori di sangue del “prossimo ormai alle porte” sistema trasfusionale regionale, sono le indispensabili risorse capaci di fornire speranza ai tanti pazienti che attendono una speranza di vita.  Con questa iniziativa i Donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta mirano ad un maggiore coinvolgimento delle fasce di popolazione più giovane, al fine di accrescere il tasso di presenza dei donatori nella fascia di età tra i 18 e i 25 anni per poter garantire un migliore turn over generazionale”.
Per info: Donatori sangue FIDAS Valle d’Aosta – Referente FIDASécole Adele Murino – 338/8756115 email adele.murino@gmail.com

A Biella il convegno AIDO “Abbiamo un sogno…condividilo con noi”

Convegno AIDOSabato 26 maggio alle 14.30 a Biella, presso il centro congressi AGORA si svolgerà il convegno “Abbiamo un sogno…condividilo con noi” organizzato dall’AIDO Piemonte e dall’AIDO Sezione di Biella, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Biella.

Il Convegno, primo frutto dell’applicazione del protocollo di intesa tra AIDO e FIDAS Piemonte, vuole essere un momento di confronto sul valore del dono in occasione della Giornata della Donazione, per festeggiare, con gli ammalati che attendono un dono di vita e con chi lo già ricevuto, sensibilizzando la cittadinanza tutta a donare.

Inaugurata la casa del donatore intitolata a Pasquale Di Patre

FidasTeramoSabato 12 maggio la sede della FIDAS Teramo è diventata Casa del donatore intitolata a Pasquale Di Patre. Al presidente recentemente scomparso ieri mattina è stata intitolata la sede di via Taraschi, per cui si era tanto impegnato. Una cerimonia partecipata in cui si sono susseguiti i ricordi del decennale impegno del compianto presidente.

Alla moglie e ai figli di Di Patre la FIDAS ha consegnato una targa. A fare gli onori di casa la presidente facente funzione Gabriella Di Egidio, il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris, il presidente FIDAS Abruzzo Luigi Corradetti. La sede è stata benedetta da padre Natale Panetta del santuario di San Gabriele, a cui la FIDAS è legata in quanto partecipa ai “cento giorni”, un’idea di Di Patre per sensibilizzare i giovani alla donazione del sangue.

A fare da accompagnamento musicale un quartetto della Benedetto Marcello diretto da Gianfranco Lupidi, anche lui donatore. Secondo i progetti di Di Patre, la casa del donatore sarà un luogo di incontro a disposizione di tutti gli associati alla FIDAS, per ospitare iniziative di sensibilizzazione sulla donazione del sangue. Ma sarà anche centro di confronto con le altre associazioni per diffondere la cultura del dono e della solidarietà.

Bioetica e diritto alla salute: un convegno a Porto Cesareo (LE)

Porto CesareoSi svolgerà sabato 12 maggio alle 18.30 presso l’Isola Lo Scoglio, il convegno “Bioetica e Diritto alla Salute. Donare per la Vita”, organizzato dalla FIDAS Porto Cesareo in collaborazione con la FIDAS Leccese, l’ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) e l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo).

“Questo convegno apre il calendario delle attività previste per la terza edizione dell’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza – afferma Cosimo Damiano Arnesano, presidente FIDAS Porto Cesareo – che vanta il patrocinio oltre che del Comune di Porto Cesareo e della Regione Puglia, anche dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Università degli Studi di Bari e dell’Università del Salento, dell’Università di Foggia e dell’UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo”. E aggiunge: “In Italia non ci sono donatori sufficienti per aiutare chi ha bisogno. L’obiettivo di questo convegno, pertanto, è quello di informare e sensibilizzare a compiere un gesto di solidarietà che in molti casi può salvare la vita. Si parlerà non solo di donazione del sangue, indispensabile per molte terapie e situazioni di emergenza, ma anche di donazione di organi e di tessuti, di donazione di cellule staminali attraverso prelievi dal midollo osseo, dal cordone ombelicale e dalla placenta, utilizzate per curare leucemie, talassemie ed altri gravi patologie”.

Dopo il benvenuto di Salvatore Albano (Sindaco di Porto Cesareo), daranno i saluti Emanuele Gatto (Presidente FIDAS Leccese), Cosima Sergi (Presidente FIDAS Puglia), Maria Stea (Presidente ADMO Puglia) e Giuseppe Garrisi (Presidente Nazionale ADISCO). Introdurrà e modererà Laura Tundo Ferente (Docente di Filosofia Morale e Bioetica all’Università del Salento). E’ prevista la testimonianza di alcune persone trapiantate.

INTERVERRANNO:

– Angelo Ostuni (Responsabile del Centro Trasfusionale del Policlinico di Bari e Direttore della Struttura Regionale di Coordinamento della Medicina Trasfusionale della Puglia), si soffermerà su “Il Reclutamento e la gestione del donatore”;

– Nicola Cascavilla (Direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Trapianto del Midollo Osseo dell’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo), parlerà di “Trapianto del midollo osseo. Scenario attuale e prospettive future;

– Nicola Di Renzo (Direttore Immunoematologia e medicina trasfusionale dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce), darà “Indicazioni al trapianto di cellule staminali”;

– Michele Santodirocco (Medical Director della Banca del Cordone Ombelicale della Regione Puglia) tratterà “La funzione della banca del sangue cordonale. Le malattie curabili con l’utilizzo delle cellule del sangue staminale”;

– Vanessa De Pace (Ricercatrice in Chirurgia Generale Trapianti c/o Ospedale Sant’Orsola di Bologna), relazionerà su “Incremento del donator pool nel trapianto di fegato e rene”.

Concluderà Maurizia Pierri (Docente Diritto Pubblico Comparto all’Università del Salento), che a 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana si soffermerà sul diritto alla salute.

Per l’occasione saranno consegnate le Onorificenze ai donatori FIDAS Porto Cesareo, mentre ai giovani che compiono la maggiore età nel 2018 sarà consegnata, in omaggio, una copia della Costituzione della Repubblica Italiana.

L’ingresso è libero.

Mettiamoci scomodi. A Lucca il Festival Italiano del Volontariato

Si svolgerà a Lucca dall’11 al 13 maggio l’ottava edizione del Festival Italiano del Volontariato, l’evento di riferimento per il mondo della solidarietà in Italia. Dopo aver coinvolto in questi anni oltre 100mila persone nelle diverse attività convegnistiche e di animazione, questa volta il Festival scende in piazza, per sottolineare il ruolo di frontiera del volontariato, che non si limita a denunciare scandali e ingiustizie, ma propone e pratica azioni per rigenerare il deteriorato sentimento di comunità.

“Sarà Piazza Napoleone, la piazza centrale della città di Lucca -racconta il presidente del Centro Nazionale per il volontariato Edoardo Patriarca– a rappresentare il simbolico luogo di incontro fra il volontariato e la cittadinanza. Per la prima volta l’evento si svolgerà fuori dagli edifici, per sottolineare e ribadire la voglia di essere in mezzo alla società, di abitare la dimensione pubblica del nostro tempo”.

Il titolo del Festival del Volontariato 2018 è “Mettiamoci scomodi” (l’hashtag per i social #scomodi, insieme a #fdv2018). “Vogliamo riscoprire e rilanciare -aggiunge Patriarca- il ruolo scomodo del volontariato. Scomodo perché opera in prima linea, rispondendo ai bisogni sociali trascurati dallo Stato e dimenticati dalla società. Ma scomodo anche perché mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo e chiama le istituzioni pubbliche e i cittadini a prendersi nuove e più forti responsabilità”.

Fra i temi che verranno affrontati al Festival del Volontariato c’è la cura dei “dimenticati”, in particolare dei giovani. Ad essere raccontate saranno le storie di chi non si rassegna e porta il recupero e la cura nelle frontiere più invisibili del nostro Paese: dai minori migranti non accompagnati -con il crescente e fondamentale ruolo dei tutori volontari-, al recupero delle vittime di tratta, dalle frontiere più invisibili del disagio psichico alle forme di povertà educativa che minano il futuro dei bambini. Ma il Festival andrà oltre la denuncia, mettendo in piazza la cultura della solidarietà, del dono e dell’inclusione, chiamando le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli a svolgere un ruolo più concreto, incisivo e responsabile per rispondere più efficacemente ai tanti scandali dimenticati del nostro tempo.

Tra le novità di quest’anno, anche la possibilità di visitare i luoghi di interesse principale della città di Lucca.
Programma Accompagnamento Culturale
Scheda iscrizione Accompagnamento culturale