Misure di prevenzione Dengue – Île de la Réunion (Francia)

Dengue RéunionA seguito della segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert on Substaces oh human origin (SoHO) – Blood dell’aumento di casi confermati di infezione da virus Dengue (DENV) nell’Île de la Réunion (Francia), il Centro Nazionale Sangue raccomanda di:

  • rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati attivando la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per viaggi nell’area interessata;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nell’area interessata (come da indicazioni contenute nella Guide of the preparation, use and quality assurance of Blood components 19° ed. EDQM);
  • sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da DENV nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).

I responsabili delle Strutture regionali di Coordinamento per le Attività Trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, nonché le banche di sangue cordonale ove presenti.

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS

A partire dalla seconda metà del Novecento le realtà industriali e aziendali del Belpaese sono state uno dei centri propulsori della donazione di sangue dove i lavoratori si sono fatti promotori di iniziative di solidarietà. E oggi qual è il rapporto tra donazione e mondo del lavoro? Come si è evoluta la situazione in sessant’anni di storia. Questo è uno dei temi del nuovo numero di Noi in FIDAS in cui è presente anche un ricco vademecum per lavoratori, aziende e associazioni per conoscere meglio la normativa. Ma nel trimestrale della FIDAS si racconta anche il Meeting nazionale Giovani FIDAS e si fa il bilancio dell’attività dell’ultima legislatura in merito al Sistema Sangue. E naturalmente non manca la presentazione del prossimo Congresso nazionale e lo spazio riservato alla conoscenza delle Federate.

 

Rinnovato il Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS

Con l’assemblea dei delegati si è concluso il XIX Meeting nazionale Giovani FIDAS. Tra Pordenone e Spilimbergo i donatori di sangue under 28 delle Associazioni FIDAS si sono ritrovati per promuovere i valori della solidarietà e confrontarsi sulle proprie esperienze di volontariato. Al termine della tre giorni che ha raccolto partecipanti da tutta Italia in rappresentanza delle oltre 70 Associazioni aderenti alla FIDAS, l’assemblea ha eletto il nuovo Coordinamento nazionale che ha raccolto il testimone da Alessia Balzanello della FIDAS Verona. A guidare la nuova squadra Elia Vazquez dell’AVAS FIDAS Monregalese che sarà affiancato da Gabriele Pesce dell’ANDVS di Novi Ligure come vicecoordinatore del Nord Ovest, Ivan Rosset dell’AFDS Pordenone come vice coordinatore del Nord Est e Lucia Fuina della FIDAS Basilicata come vice coordinatore del Centro Sud e Isole; la segreteria del coordinamento è stata affidata a Teresa Oreade Grillo dell’ADVS FIDAS Bologna.

A Spilimbergo la seconda giornata del Meeting Giovani

Spilimbergo (3)Seconda giornata del XIX Meeting nazionale Giovani FIDAS. I volontari del dono under 28 si sono spostati a Spilimbergo dove hanno continuato a riflettere su come “dare forma” al servizio a favore degli altri.  E quale luogo migliore della Scuola Mosaicisti del Friuli, dove da quasi un secolo si formano i professionisti di questa forma d’arte conosciuta in tutto il mondo. I giovani, immersi in un vero e proprio tempio della bellezza, hanno avuto la possibilità di confrontarsi in piccoli gruppi e realizzare anche loro un oggetto simbolo per comunicare il valore del dono.

Nel pomeriggio focus sull’informazione: quella medica che spesso occorre vagliare con cautela in quanto nasconde delle insidie, come hanno sottolineato Mauro Mazzocut e Chiara Cipollat Mis del Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano, e quella che vorrebbero e dovrebbero comunicare le associazioni del dono come ha evidenziato Cristiano Lena, responsabile comunicazione FIDAS Nazionale.Spilimbergo (2)

Domani l’ultima giornata del Meeting con le elezioni del nuovo Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS.

A Trani la “Salute in movimento”

Lo sport come medicina per numerose patologie, ma anche come mezzo di prevenzione efficace, complementare alla buona pratica della donazione di sangue: questo sarà il tema trattato durante l’incontro dal titolo “Salute in movimento, prevenzione e benefici con il Nordic Walking e la donazione di sangue”, in programma sabato 24 marzo alle ore 17.30, presso l’auditorium di San Luigi a Trani.

L’evento è promosso dalla associazione sportiva “Passi ed Emozioni”, che si occupa di Nordic Walking, innovativa disciplina sportiva adatta a tutte le età e che permette di ottenere numerosi benefici, in collaborazione con FIDAS, Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue, con il patrocinio del CONI – Delegazione Barletta Andria Trani e della Scuola Italiana Nordic Walking. Per la Fidas una nuova occasione per promuovere la donazione di sangue che vedrà una raccolta straordinaria il giorno 25 marzo Domenica delle Palme giornata storica della sezione cittadina istituita fin dal 1994 quando è stata costituita la locale sezione.

L’incontro gratuito è aperto a tutti.

Interverranno Antonio Rutigliano, delegato CONI Barletta Andria Trani, Marco Buzzerio, Presidente cittadino FIDAS-FPDS, Rosita Orlandi, Presidente Associazione Federazione Pugliese Donatori Sangue FIDAS, Marco Corcella, istruttore Passi ed Emozioni – FIDAL-Scuola Italiana Nordic Walking, Achille Miglionico, psichiatra e psicoterapeuta, Maurizio Turturo, UOC cardiologia dell’ospedale “Di Venere” di Bari, Annamaria Pasquadibisceglie, Biologa molecolare specializzata in genetica medica e nutrizione per la prevenzione delle malattie.

 

 

A Pordenone il XIX Meeting Giovani FIDAS

_MG_6470Con i saluti istituzionali del sindaco di Pordenone, del presidente nazionale FIDAS, del presidente AFDS Pordenone e della Coordinatrice nazionale Giovani FIDAS si è aperto il 19° Meeting nazionale. Tre giorni di formazione e scambio di esperienze per Dare Forma all’impegno nel volontariato del dono. Tra le novità di quest’anno il coinvolgimento delle altre associazioni del dono, Avis, Fratres, Croce Rossa Italiana e Aido con cui FIDAS condivide la sensibilizzazione e l’informazione sul dono a 360 gradi.

Il concept scelto per quest’anno vuole portare i volontari under 28 a scoprire in che modo i giovani delle associazioni FIDAS possono trovare il loro ruolo all’interno delle realtà del volontariato.

_MG_6535Quattro interventi hanno caratterizzato questa prima giornata: Enrico Mazza, vicecoordinatore Nord Est, ha fornito alcune linee guida per approfondire il compito dei volontari del dono che sono chiamati ad essere consapevoli e contemporanei, a guardarsi intorno, a fare rete, a mettere al centro le persone e a mettersi in gioco;  Lucia Popaiz, del Centro Servizio per il Volontariato FVG, ha presentato i dati relativi al volontariato in Italia, sottolineando l’impegno collettivo nel nostro paese; Chiara Ferrarelli della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Salesiana di Roma ha fornito l’interpretazione dei dati sottolineando le motivazioni che spingono i giovani ad impegnarsi nel volontariato; infine Alessia Balzanello, coordinatrice nazionale uscente, ha suggerito alcune modalità per dare forma all’esperienza in FIDAS. E la giornata si è conclusa con l’esilarante spettacolodel duo comico MeridonalArte. Domani i giovani continueranno il Meeting a Spilimbergo presso la Scuola Mosaicisti del Friuli, mentre domenica sarà tempo di elezioni per la scelta del nuovo coordinamento nazionale.

VIII premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: ora tocca alla giuria

Sabato 10 marzo sono scaduti i termini di presentazione delle candidature da parte dei giornalisti. Anche quest’anno sono state numerose le candidature equamente distribuite tra le sezioni nazionale e locale.
Ora il lavoro passa nelle mani della giuria. Tredici tra giornalisti e referenti associativi avranno il compito di scegliere i due vincitori, uno per la sezione nazionale, l’altro per la sezione locale, mentre il Consiglio Direttivo nazionale FIDAS potrà attribuire un premio speciale. I vincitori saranno premiati a Napoli all’apertura del 57° Congresso nazionale FIDAS venerdì 27 aprile.

Della giuria, presieduta da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino, fanno parte il responsabile dell’Ufficio Stampa RAI Cultura Carlo Casoli, il caporedattore del Corriere della Sera Buone Notizie Elisabetta Soglio, il direttore di VolontariatOggi Giulio Sensi, il direttore responsabile FanPage.it Francesco Piccinini, la giornalista di Radio 24 Nicoletta Carbone già plurivincitrice del Premio FIDAS, il responsabile ufficio stampa del Centro Nazionale Sangue Pier David Malloni, lo scrittore e fondatore/autore del blog Buonsangue Giancarlo Liviano D’Arcangelo, il presidente onorario FIDAS Dario Cravero, il Vice Presidente nazionale FIDAS Feliciano Medeot, la consigliera nazionale FIDAS con delega alla Comunicazione Ines Seletti e la coordinatrice nazionale Giovani FIDAS 2016-2018 Alessia Balzanello. Al folto gruppo di giurati si aggiungerà il nuovo coordinatore FIDAS Giovani 2018-2020 che sarà eletto domenica 18 marzo a Pordenone.

Il premio è nato nel 2010 per ricordare la dottoressa Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per il sistema trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue.

Ad Aosta un convegno sull’importanza della donazione del sangue

Aosta convegno 17 marzo 2018“L’importanza della donazione del sangue nelle patologie oncologiche” è il titolo del convegno che si svolgerà sabato 17 marzo alle ore 17 ad Aosta presso la Sala conferenze della Banca Valdostana Credito Cooperativo organizzato dalla FIDAS Valle d’Aosta.

Dopo il saluto introduttivo della presidente FIDAS VdA Carla Buzzelli e dell’assessore regionale alla salute Luigi Bertschy, interverranno Pierluigi Berti, direttore dei Servizi di Medicina trasfusionale e Immunoematologia della Azienda Usl Valle d’Aosta, Marina Schena, direttore della struttura complessa di oncologia ed ematologia oncologica presso l’ospedale “Umberto Parini” di Aosta e Francesca Valvo, direttore medico della fondazione CNAO (Centro nazionale di Adroterapia Oncologica) di Pavia.