Misure di prevenzione WNV in Turchia e Romania

westnilevirusA seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control ECDC di casi confermati di malattia da WNV nelle province di Sanliurfa, Hatay e Adana (Turchia) e nel distretto di Mures (Romania), in ottemperanza alla circolare Prot. n. 1230.CNS.201 7 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale dell’infezione da WNV – Stagione estivo-autunnale 2017”, il Centro Nazionale Sangue dispone, ai sensi del decreto ministeriale 2 Novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”, l’applicazione su base nazionale del provvedimento di esclusione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Chikungunya: misure di prevenzione a Roma, Anzio e Latina

ZanzaraAlbopictusA seguito della relazione esplicativa sui casi confermati di infezione da virus Chikungunya in soggetti residenti nei comuni di Roma, Anzio e Latina, pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione generale della Salute e Politiche sociali della Regione Lazio, in accordo con la predetta Direzione, la Direzione generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute (Ufficio VII) e con i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità, si declinano, di seguito, i provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale del virus Chikungunya mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio.
1. In considerazione della situazione epidemiologica rappresentata dalle Autorità sanitarie della Regione Lazio, si dispone, di concerto con la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lazio (SRC), la ripresa della raccolta di sangue ed emocomponenti nel territorio della ASL Roma 2 con l’applicazione del provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti nella suddetta ASL. Si precisa che rimane invariato il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni per gli emocomponenti raccolti da donatori residenti nei territori delle restanti ASL del comune di Roma e nel comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
2. Rimane, al momento, invariato il provvedimento di sospensione temporanea della raccolta di sangue ed emocomponenti precedentemente introdotto per il territorio del comune di Anzio. Tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Si raccomanda ai Servizi trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nel mantenimento delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di un giorno delle strutture sanitarie afferenti.
centronazionalesanguelogo

 

Provvedimenti da adottare a livello nazionale.
1. Rafforzare, presso tutti i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalle vigenti disposizioni normative, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore, nel comune di Roma (a far data dal 25 agosto 2017), nel comune di Anzio (a far data dal 01 agosto 2017) o nel comune di Latina (a far data dal 02 settembre 2017).
2. Applicare una quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nei comuni di Roma e Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nel comune di Anzio, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue e emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa successiva dichiarazione dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione, nei suddetti 28 giorni. La suddetta sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I suddetti provvedimenti rimangono in vigore fino a specifica comunicazione da parte del Centro nazionale che, di concerto con la SRC della Regione Lazio, comunicherà le variazioni del fabbisogno di emocomponenti labili della Regione Lazio derivanti dall’attuazione delle disposizioni contenute nella presente nota.

West Nile Virus: aggiornamenti per Croazia e Romania

westnilevirusIn seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nelle città di Zagabria, nella regione del Medimurje, nella regione di Osjeck e nella Baranja, nella regione si Sisack e della Moslavina (Croazia) e nel distretto di Iasi (Romania), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Asti

westnilevirusIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus, in un esemplare di equide in provincia di Asti, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Liguria, Piemonte e Valle D’Aosta (IZSTO), la Struttura Regionale di Coordinamento delle Attività Trasfusionali della Regione Piemonte ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti in tutta la provincia astigiana. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla la diffusione del West Nile Virus.

65 anni per il Gruppo Torino ADSP

IMG_4023Il Gruppo Torino dell’ADSP FIDAS ha festeggiato oggi 65 anni di impegno a favore del dono. L’evento si è svolto al Teatro Regio di Torino in Piazza Castello. A fare gli onori di casa il presidente del gruppo Vico Mastroianni e il presidente FIDAS ADSP Giovanni Borsetti. Tanti gli ospiti e i relatori che sono intervenuti: la Sindaca di Torino Chiara Appendino, il vice presidente del Consiglio Regionale Piemonte Nino Boeti, il direttore della Banca del Sangue Anna Maria Bordiga, il responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Torino don Luca Ramello, il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris e il responsabile della comunicazione FIDAS Cristiano Lena

Nel corso della mattinata è stato ufficializzato il gemellaggio con l’Ematos-FIDAS di Roma alla presenza di un gruppo di donatori romani.IMG_4027

Programma Festa Fidas ADSP_8 ottobre 2017_Torino

FIDASLab. A novembre il corso di formazione FIDAS

Dal 24 al 26 novembre ritorna l’appuntamento con la formazione per i responsabili associativi della FIDAS. A Roma sono attesi cento partecipanti che approfondiranno i temi legati al Sistema sangue e all’associazionismo del dono. In particolare quest’anno il corso sarà organizzato in una serie di laboratori: i partecipanti potranno scegliere tra ufficio stampa, social media, people raising, promozione del dono e chiamata del donatore.

Il corso si svolgerà presso il Centro Congressi “Gli Archi” in Largo Santa Lucia Filippini 20.

West Nile Virus: misure di prevenzione in Grecia, Israele, Ungheria e Serbia

WNV06ottobreIn seguito alla segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi confermati di malattia da West Nile Virus nel distretto di Rethymno sull’isola di Creta (Grecia),  nei distretti del Backa Occidentale e Backa Meridionale (Serbia), nel distretto di Szabolcs-Szatmar.Bereg (Ungheria) e nel Distretto meridionale (Israele), il Centro Nazionale Sangue dispone su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Misure di prevenzione della trasmissione di malaria (comune di Ginosa – Taranto)

In seguito alla comunicazione della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Puglia, corredata dalla relazione epidemiologica redatta dal Dipartimento di prevenzione della ASL di Taranto, il Centro Nazionale Sangue è venuto a conoscenza di 4 casi confermati di malaria (da Plasmodium falciparum) rilevati in soggetti di nazionalità straniera occupati come braccianti agricoli nelle campagne limitrofe al Comune di Ginosa (provincia di Taranto) e lì residenti.
Si tratta di un focolaio epidemico limitato che le informazioni al momento disponibili non consentono di classificare con certezza come cluster autoctono.

In considerazione delle caratteristiche rurali del territorio, della limitata estensione dell’area interessata, nonché delle tempestive misure di contenimento del vettore, i rischi attuali per la popolazione e il conseguente rischio di trasmissione trasfusionale sembrano limitati.

Il Centro Nazionale Sangue ha comunque disposto, in accordo con la  Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Puglia, come misura precauzionale, il rafforzamento della sorveglianza clinico-anamnestica del donatore di sangue al fine di rilevare eventuali anamnesi positive per soggiorno, anche solo per una notte, nel comune di Ginosa. Dispone, inoltre, di applicare la sospensione di sei mesi per i soggetti residenti o che abbiano soggiornato anche solo per una notte, nel comune di Ginosa e che non abbiano sofferto di episodi febbrili o di altra sintomatologia compatibile con la diagnosi di malaria durante il soggiorno o nei 6 mesi successivi al rientro.

La riammissione alla donazione sarà subordinata all’esito negativo per la ricerca di anticorpi anti-malarici. In caso il test non venga effettuato la sospensione è da intendersi per 12 mesi.

Nell’area normativa, Documenti dal CNS, la comunicazione completa.