On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS

C’è davvero tanto nel nuovo numero di NOI IN FIDAS. Dal XVIII Meeting nazionale Giovani alle testimonianze delle nostre donatrici, dal convegno sulle maxi emergenze alle indicazioni normative, e ancora la bella storia di una mamma che attraverso i social racconta la guarigione di sua figlia grazie al contributo dei donatori e tanto altro ancora. NOI IN FIDAS inoltre presenta una nuova grafica e tanti collegamenti ad immagini e video. Insomma, un numero da non perdere, da leggere on line o da scaricare.

 

Centro Nazionale Sangue: sangue “artificiale” non sostituisce quello donato

Il metodo per produrre globuli rossi a partire da staminali descritto dall’università di Bristol è ‘interessante’ per applicazioni ‘di nicchia’, ma non sostituisce quello donato. Lo ribadisce Simonetta Pupella, direttore dell’area sanitaria e dei sistemi ispettivi del Centro Nazionale Sangue commentando lo studio pubblicato da Nature Communications.

“Lo studio sembra dare risultati interessanti – commenta Simonetta Pupella, direttore dell’area sanitaria e dei sistemi ispettivi del Centro Nazionale Sangue – e fa intravedere potenzialità in termini di sostenibilità. In realtà le prospettive sembrano più ampie rispetto all’applicazione per i pazienti con gruppi sanguigni rari, casi non particolarmente frequenti. Questo sangue artificiale si potrebbe usare anche nei casi in cui sia difficile avere sangue donato, o anche per studiare malattie che colpiscono i globuli rossi, ma sebbene promettente questa tecnica non può sostituire le donazioni”.

I ricercatori hanno sviluppato un processo che a partire da staminali adulte ottiene cellule eritroidi, quelle che fanno da precursore ai globuli rossi, capaci di replicarsi, e quindi “immortali”. Nei test di laboratorio sono stati ottenuti “litri” di globuli rossi, spiega l’autore principale alla Bbc, mentre i test di sicurezza su eventuali trasfusioni con questo “sangue artificiale” inizieranno entro l’anno, con l’obiettivo di usarli per le persone, di solito immigrati, che hanno caratteristiche del sangue come la presenza o l’assenza di proteine che rendono impossibili le trasfusioni. Non c’è invece ‘nessun progetto in nessuna forma’, ribadisce anche la NHS Blood and Transplant, che finanzia lo studio, sempre al sito dell’emittente britannica, di sostituire il sangue donato.
“La nostra intenzione non è quella di rimpiazzare le donazioni di sangue, ma di fornire trattamenti mirati per specifici gruppi di pazienti. Il primo uso terapeutico di globuli rossi prodotti in questo modo – spiega David Anstee, l’autore principale – sarà probabilmente per pazienti con gruppi sanguigni rari, per i quali la donazione tradizionale può essere una fonte difficile”.

(fonte Centro Nazionale Sangue)

A Radio Alta la presentazione del 56° Congresso nazionale FIDAS

marchio radio altaMercoledì 29 marzo dalle 8.20 su Radio Alta si parlerà del 56° Congresso nazionale FIDAS che si svolgerà a Bergamo il 28 e 29 aprile. Ospiti di Teo Mangione nel programma “Colazione con Radio Alta” il presidente FIDAS Bergamo e FIDAS Lombardia Imerio Brena e il responsabile della Comunicazione nazionale Cristiano Lena. E’ possibile seguire in streaming la diretta sul sito www.bergamotv.it/radiolive/

 

Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: ultimi giorni per candidarsi

Fino a venerdì 31 marzo è possibile candidarsi per il premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Poi il lavoro passerà nelle mani della giuria, guidata da Benedetta Rinaldi, che avrà il compito di selezionare i vincitori per la sezione stampa/web e radio/tv. Il Premio, giunto alla VII edizione, è finalizzato alla promozione dell’impegno del giornalismo sociale e scientifico relativo al Sistema Sangue, alla valorizzazione del grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, all’educazione e sensibilizzazione dei giovani verso l’impegno sociale e civile. Potranno candidarsi i giornalisti, professionisti, praticanti o pubblicisti, che avranno affrontato il tema nel periodo compreso tra il 21 marzo 2016 e il 19 marzo 2017. Il Premio è intitolato alla dottoressa Isabella Sturvi, già responsabile dell’ufficio VIII, “Sangue e trapianti”, presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.

Prima giornata del Meeting Giovani FIDAS a Caltanissetta

AlessiaHa preso il via a Caltanissetta il XVIII Meeting nazionale Giovani FIDAS. Dopo i saluti del sindaco Giovanni Ruvolo, che ha sottolineato come la presenza dei giovani sia un regalo per il capoluogo nisseno, e del presidente FIDAS Caltanissetta Carmelo Giardina, la coordinatrice nazionale giovani Alessia Balzanello ha presentato il percorso di questi 3 giorni di incontri e lavori ai circa 90 giovani presenti, provenienti da tutta Italia.

Il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris ha presentato il percorso della Federazione dal 1959 ad oggi presentando gli elementi identitari e le prospettive future; Andrea Bortolon, consigliere nazionale con delega ai giovani, ha raccontato il cammino dei Giovani FIDAS dalla loro nascita ad oggi, mentre il dottor Giovanni Garozzo, responsabile UOC di Medicina Trasfusionale degli Ospedali Civili di Ragusa ha indicato i criteri di selezione del donatore di sangue, puntando l’attenzione su quegli elementi che possono maggiormente interessare i giovani donatori.

Gruppo2Chiara Ferrarelli ha poi presentato i risultati della ricerca “Giovani e volontariato del dono” condotta dalla FIDAS l’estate scorsa sotto la guida della professoressa Maria Paola Piccini dell’Università Pontificia Salesiana di Roma; infine ha concluso la giornata Marco Cannemi con la presentazione di smartDonor, la nuova applicazione a servizio della donazione del sangue.

Giovani donatori di sangue a confronto a Caltanissetta

Identità e partecipazione al centro. È questo il fil rouge scelto dai Giovani FIDAS per il prossimo Meeting nazionale che si svolgerà dal 24 al 26 marzo. Al centro dei lavori dei donatori under 28 la riflessione sulla propria identità e il ruolo all’interno delle associazioni di volontariato del dono.
Ottanta partecipanti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento al centro della Sicilia ospiti della FIDAS Caltanissetta.

“Da quando è nato, il meeting ha legato le persone provenienti da tutta Italia – sottolinea Andrea Bortolon, Consigliere nazionale FIDAS con delega ai giovani – le ha messe a confronto e le ha aiutate a crescere nel mondo del volontariato del sangue, permettendo lo scambio di idee e azioni pratiche da realizzare poi all’interno delle proprie realtà territoriali. Proprio per questo, il meeting si muove, cambia città ogni anno bilanciando le distanze, ma sempre con lo scopo di unire e di essere usato da chi lo ospita come mezzo di propaganda a 360°”

Tanti i temi che verranno approfonditi nel corso della tre giorni, dai criteri di selezione del donatore al reclutamento e fidelizzazione dei giovani al dono del sangue. E il sabato pomeriggio i partecipanti, guidati dalla coordinatrice nazionale Giovani FIDAS Alessia Balzanello, porteranno il loro entusiasmo nelle strade cittadine per sostenere la campagna di sensibilizzazione della cittadina nissena.

Tutto il meeting sarà anche social: lo racconteremo con immagini, video e testimonianze con l’hashtag #CalMe