Dal CNS la Linea Guida per il Patient Blood Management

Come indicato dal Decreto ministeriale del 2 novembre 2015 (Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti) che prevede la definizione e l’implementazione di specifici programmi con particolare riferimento alla preparazione del paziente a trattamenti chirurgici programmati, il Centro Nazionale Sangue ha elaborato la Linea Guida per il “Patient Blood Management” approvata il 27 ottobre 2016 dalla Sezione trasfusionale del Comitato tecnico sanitario a cui sono state trasferite le funzioni della Consulta Tecnica Permanente per il Sistema Trasfusionale.

Ai fini dell’attuazione del Programma PBM, è necessario il coinvolgimento delle Aziende Sanitarie per la applicazione, da parte di tutti i professionisti, delle Linee guida che riportano in dettaglio le “Raccomandazioni da adottare nel periodo pre-operatorio, infra-operatori o epost­ operatorio”.

Il Centro nazionale sangue, attraverso le Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, monitorerà l’applicazione delle Linee guida mediante indicatori appositamente sviluppati.Linea Guida Patient Blood Management

A Gela il calcio sposa la solidarietà

GelaCalcio2Il calcio sposa la solidarietà in una giornata dal sapore di eccezionalità e il sangue si tinge dei colori biancazzurro del Gela impegnato nel Campionato Nazionale di Serie D.
Sulla scia di quello che è da qualche anno lo slogan del Gela Calcio, infatti, la FIDAS-Adas di Gela (CL) insieme al club biancazzurro questa mattina sono scesi in “campo” per promuovere il nobile gesto della donazione del sangue. Così all’Unità di Raccolta della FIDAS-Adas di via degli Appennini,
“Il sangue non si fabbrica ma si dona, noi ci siamo appropriati di questo slogan e siamo venuti qui per fare in modo che chi ci segue, i tifosi, le altre squadre e tutta la città, possano seguire il nostro esempio – ha detto il tecnico della squadra gelese Pietro Infantino – Un’iniziativa nata per caso, alla quale abbiamo aderito immediatamente. Quella di oggi è stata un’esperienza particolare. È bello pensare di poter salvare una vita con un gesto così semplice”.
Un evento che non è solo un atto di solidarietà e di civiltà, ma che mira anche ad educare alla prevenzione secondo il Presidente della Fidas Adas di Gela, Enzo Emmanuello: “Chi meglio di coloro che praticano lo sport più amato al mondo e sono i beniamini dei giovani può essere da esempio per avvicinarsi alla donazione del sangue. Ringraziamo il Gela, il presidente Tuccio e tutto lo staff tecnico e dirigenziale per la sensibilità dimostrata”. Coinvolto nell’iniziativa l’intero team medico e volontario della Fidas-ADAS con il responsabile della struttura, il dottore Antonio Moscato, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento nei confronti della squadra gelese ringraziando personalmente tutti per la sensibilità dimostrata.
GelaCalcio1Alla fine dei prelievi immancabili le foto di rito e tanti sorrisi oltre alla bella maglia autografata e donata all’associazione che da anni si occupa della promozione e raccolta sangue in città. Quel “sangu miu” impresso sulla gloriosa maglia biancazzurra che accompagnerà per sempre il ricordo di una giornata speciale e che incrocia gli alti valori dello sport a quello di appartenenza alla comunità gelese. Un legame forte cercato e voluto affinché ci siano sempre più donatori in città che contribuiscano a salvare sempre più vite. Chi dona sangue, dona vita. Forza Gela e Viva la Vita!

La Rassegna Stampa FIDAS: un nuovo appuntamento con l’informazione

RassegnaStampa3Prende il via da oggi il nuovo appuntamento informativo della FIDAS, la Rassegna Stampa video. Si tratta di un progetto totalmente nuovo nel settore che è stato già accolto con entusiasmo. Il compito di presentare e commentare quanto raccontato dai media è stato affidato a Cristiano Lena, responsabile della Comunicazione nazionale, che racconterà settimanalmente le principali notizie relative all’attività delle associazioni FIDAS, al sistema sangue regionale e nazionale, come pure opinioni e articoli relativi alla donazione del sangue, con uno sguardo a quello che avviene al di fuori dei confini nazionali.

RassegnaStampa2“Con questo nuovo progetto vogliamo contribuire a fornire una corretta informazione sul sistema sangue in Italia e sulla realtà associativa FIDAS – sottolinea il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris  – ma anche rafforzare il legame con i media che si occupano dei temi di nostro interesse. La Rassegna Stampa video arricchisce ulteriormente l’offerta informativa della FIDAS già impegnata attraverso il proprio sito, i canali social e il trimestrale Noi in FIDAS”.

L’appuntamento settimanale sarà quindi una sintesi di quanto riportato dai media dalla carta stampata, alla radio e alla televisione non trascurando il web. E’ possibile vedere la Rassegna FIDAS sul canale FIDASChannel di Youtube, sui social e naturalmente sul sito FIDAS. E buona visione

L’ADVS Bambino Gesù porta i donatori a teatro

L’Associazione Donatori Volontari Sangue dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma  ha stipulato un accordo con il teatro Brancaccio e la Sala Umberto di Roma per una campagna di promozione della donazione sangue. Per la durata dell’intera stagione teatrale, prima di ogni spettacolo sarà proiettato uno dei due video realizzati appositamente, mentre nelle serate a cui parteciperanno i donatori verranno proiettati entrambi.
E per ringraziare i donatori e renderli parte attiva di questa campagna di sensibilizzazione, sono stati acquistati alcuni biglietti per gli spettacoli che andranno in scena a partire da Gennaio 2017.
Quindi, ogni donatore iscritto all’Associazione Donatori Volontari Sangue Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che nella sua vita di donatore abbia donato almeno 3 volte, di cui una tra il 1/10/2014 ed il 30/09/2016, potrà assistere gratuitamente insieme ad un accompagnatore, ad uno degli spettacoli indicati nella locandina.
Questi gli spettacoli in programma:
Martedì 10 gennaio 2017   – “E …SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO” – Teatro Brancaccio
Martedì 17  – Merc 18 gennaio 2017 – “VIRGINIA RAFFAELE  – PERFORMANCE” – Teatro Brancaccio
Mercoledì 1 febbraio 2017  – “SISTER ACT – IL MUSICAL” – Teatro Brancaccio
Martedì 7 febbraio 2017  – “I SUOCERI ALBANESI” –  Sala Umberto
Giovedì 2  marzo 2017   –  “LORELLA CUCCARINI – LA REGINA DI GHIACCIO” – Teatro Brancaccio
Martedì 14 marzo 2017  –  “L’ISPETTORE DRAKE E IL DELITTO PERFETTO” – Sala Umberto
Per informazioni è possibile consultare il sito dell’Associazione www.advsopbg.com

Una corsa a -50° per promuovere il dono del sangue

Venerdì 20 gennaio si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’impresa sportiva e solidale di Marco Mazzi, ultramaratoneta e donatore di sangue della Sezione Agsm della FIDAS Verona. Il prossimo 30 gennaio, l’atleta di Valeggio sul Mincio parteciperà alla “Arrowhead 135 mile Winter Ultramarathon” in Minnesota (Usa). Quest’estate, invece, correrà sotto il sole californiano, a oltre 50 gradi, alla “Badwater Ultramarathon”, nella Death Valley. Il progetto “Da meno 50 a più 50 gradi per il dono del sangue” sarà presentato venerdì prossimo, alle ore 12.30, nella sede provinciale di FIDAS Verona (via Polveriera Vecchia, 2)

Allevento parteciperanno lo stesso Marco Mazzi, il presidente di Fidas Verona Massimiliano Bonifacio, il presidente del Gruppo Agsm (sponsor dell’iniziativa) Fabio Venturi e il presidente di Megareti spa Enrico Carifi,

Pierluigi Berti è il nuovo presidente nazionale SIMTI

Mercoledì 11 gennaio il nuovo Consiglio Direttivo della SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia), riunito in Roma, ha eletto le cariche sociali per il biennio 2017-2018.
Il dottor Pierluigi Berti, Direttore del Dipartimento dei Servizi e della S.C. di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e Responsabile della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Valle d’Aosta è stato eletto Presidente. Succede al dott. Claudio Velati di Bologna. Vice-Presidente è il dott. Francesco Bennardello (Ragusa), Tesoriere il dott. Francesco Fiorin (San Donà di Piave) e Segretario la dott.ssa Patrizia Di Gregorio. Gli altri componenti del Consiglio Direttivo, eletto nell’ultimo Convegno Nazionale di Bologna, sono Serelina Coluzzi (Roma), Giuseppina Facco (Torino), Giorgio Gandini (Verona), Cosimo Nocera (Napoli) e Domenico Visceglie (Bari).
SIMTI, fondata nel 1954, è la Società scientifica di riferimento dei professionisti che operano nelle strutture trasfusionali italiane, e conta circa 2000 iscritti, distinti in circa 1300 soci ordinari (Medici e Biologi) e circa 700 affiliati (tecnici sanitari di laboratorio biomedico e infermieri).
Suoi scopi statutari sono “promuovere l’organizzazione di servizi trasfusionali efficienti e qualificati, al fine di offrire al malato una terapia trasfusionale adeguata, aggiornata e uniforme per qualità e metodologia in tutto il territorio nazionale; contribuire al progresso scientifico, tecnico, organizzativo, sociale e morale della immunoematologia e della trasfusione del sangue; rappresentare e tutelare i propri associati, in campo nazionale e internazionale, sul piano scientifico, professionale, giuridico e morale; offrire agli organi decisionali e consultivi dello Stato e delle Regioni ed alle istituzioni impegnate in campo trasfusionale e immunoematologico una qualificata collaborazione per la programmazione e lo sviluppo del servizio trasfusionale del Paese; promuovere la formazione e l’addestramento in medicina trasfusionale anche attraverso iniziative di Educazione Continua in Medicina (ECM)”. SIMTI pubblica la terza rivista mondiale in ambito trasfusionale, “Blood Transfusion”, e il bollettino “Il Servizio Trasfusionale”.
(fonte SIMTI)

In Gazzetta Ufficiale il piano nazionale plasma

Il 12 gennaio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il “Programma nazionale plasma e medicinali plasmaderivati 2016-2020”. Con il Decreto del Ministero della Salute del 2 dicembre 2016 il Centro nazionale sangue ha predisposto un piano quinquennale al fine di incrementare la raccolta di plasma nei Servizi Trasfusionali e nelle Unità di Raccolta del sangue e degli emocomponenti, promuovendo un utilizzo razionale ed appropriato dei farmaci plasmaderivati ottenuti dallo stesso. A questo punto sarà compito di Regioni e Province autonome, attraverso il coordinamento e monitoraggio delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, in sinergia con le Associazioni e Federazioni di donatori di sangue, conseguire gli obiettivi previsti annualmente dal piano per garantire la continuità e l’adeguatezza della fornitura di questi prodotti, indispensabili per il trattamento di molte patologie croniche, in assenza di valide alternative farmacologiche.

Nella Gazzetta Ufficiale è stato anche pubblicato il decreto contenente le “Disposizioni sull’importazione e l’esportazione del sangue umano e dei suoi prodotti”.