Gli auguri del presidente nazionale FIDAS

auguri_natale_2016A tutti i donatori di sangue che consentono ogni giorno la trasfusione di circa 8.500 emocomponenti e permettono che quasi 800.000 Kg di plasma siano inviati al frazionamento industriale per la produzione di medicinali plasma derivati. Al milione e 700.000 donatori volontari, l’85% dei quali afferiscono alle Associazioni e Federazioni nazionali garantendo la solidità del Sistema sangue nazionale. A tutti coloro che necessitano di terapie trasfusionali consapevoli che il loro bisogno viene soddisfatto da quanti tendono il proprio braccio in modo anonimo, volontario, gratuito e non remunerato. A quanti sostengono il valore incondizionato del dono in ogni sua forma. A tutti, gli auguri per un buon Natale e un buon 2017.

Aldo Ozino Caligaris

 

L’onore di dedicarsi al prossimo: i premiati dalla FIDAS San Marco Argentano

sanmarcoargentano-3 Si è svolto domenica 18 Dicembre 2016 nell’elegante sala consiliare del comune di San Marco Argentano il “Premio FIDAS-San Marco”, evento organizzato dalla FIDAS di San Marco Argentano (CS) che da anni promuove l’attività della donazione del sangue e la sensibilizzazione verso la donazione degli organi. Quest’anno la sezione ha deciso di istituire un vero e proprio riconoscimento per personalità che si sono distinte nel campo del sociale, del volontariato, professionale o che hanno avuto esperienze che hanno smosso le coscienze dell’opinione pubblica. Per questa prima edizione è stata scelta la categoria medica e intitolata “L’onore di dedicarsi al prossimo”, titolo emblematico che vuole evidenziare l’onere del medico di occuparsi delle collettività ma anche l’Onore di dedicarsene. In una sala gremita sono stati premiati la dott.ssa Leonilde Artusi, referente della direzione distrettuale “Casa della salute di San Marco Argentano”; al dott. Michele Argondizzo, medico dello sport presso ASP Cosenza; e al dott. Ercole Beccia, dirigente medico urologo presso I.R.C.C.S Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di S. Giovanni Rotondo. sanmarcoargentano-2
Hanno anticipato la premiazione i saluti del sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti, il consigliere provinciale on. prof. Giulio Serra, il parroco della parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” don Vincenzo Ferraro, il Presidente Regionale FIDAS dott. Carlo Cassano.
Ha moderato e coordinato i lavori il dott. Antonio Parise, presidente della FIDAS di San Marco Argentano.
Onorati ed emozionati i medici premiati, hanno parlato delle loro esperienze, della loro visione della sanità, del loro “io” più profondo, della persona umana che si cela dietro il camice di medico, ringraziando l’associazione per questo premio ed in modo particolare il giovane presidente Parise, che per loro rappresenta la «migliore gioventù sammarchese». Al termine della premiazione sono stati consegnati i riconoscimenti da parte del direttivo della FIDAS San Marco Carmela Perri, Mario Esposito, Ida Piraino ai donatori sanmarcoargentano-1Angela Pulicano, Arturo Maria Luisa e Perrone Franceschina che hanno ricevuto il “diploma di benemerenza” per i loro meriti nella donazione del sangue. L’evento è stato trasmesso in diretta su Radioscalosanmarco, una web-radio gestita da persone non vedenti.

On line il nuovo NOI IN FIDAS

noiinfidas_4-2016_coverOn line il nuovo NOI IN FIDAS, il trimestrale della Federazione. In questo numero gli approfondimenti sulla Riforma del Terzo Settore presentati nel corso degli incontri Interregionali, tutto sul Corso #formAzioneFIDAS con gli interventi dei relatori che hanno preso parte alla tre giorni di novembre, il nuovo coordinamento nazionale Giovani FIDAS e il progetto Patient Blood Management. E ancora la rubrica “Domande e risposte” e i prossimi appuntamenti nazionali.

Un ringraziamento a quanti hanno collaborato alla buona riuscita di questo ultimo NOI IN FIDAS del 2016. E a tutti buone feste.

Leggi il nuovo numero o scaricalo in pdf

Su Radio24 si parla di donazione del sangue

_cuoredenari_640Cosa succede nella mente dell’uomo? Esiste un gene dell’altruismo? E come si può essere altruisti? Queste alcune domande alle quali Nicoletta Carbone e Deborah Rosciani cercheranno di rispondere con l’aiuto degli esperti nel corso del programma “Cuore e denari” in onda su Radio 24 domani venerdì 16 dicembre a partire dalle 10.30. E tra le azioni altruistiche si parlerà anche di donazione del sangue: ospite il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.

ADAS FIDAS Gela festeggia i donatori

adasgela-3Oltre 400 persone hanno gremito la sala del cine-teatro “Antidoto“ di Macchitella, prestato per l’occasione per celebrare la 38sima Festa del Donatore di Sangue ADAS e addobbato a festa per accogliere i donatori.
La manifestazione si è aperta con il saluto del Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, Mons. Rosario Gisana che come lo scorso anno, ha voluto ringraziare quanti con il loro sangue, offrono a chi ne ha bisogno, l’opportunità di migliorare la qualità della propria vita. Sul palco anche il sindaco di Gela, Domenico Messinese seguito dal Presidente della Fidas regionale Salvo Caruso, la cui presenza ha dimostrato la stretta collaborazione e interazione tra la federata locale e quella regionale. Ospite d’eccezione anche Salvatore Di Caro, presidente della L.A.T.E., Associazione Talassemici Emopatici, che ha potuto ringraziare personalmente i donatori che con grande responsabilità compiono il loro gesto d’amore.
Non sono mancati, nel corso della serata, momenti di riflessione e commozione.
2 targhe sono state consegnate alla memoria rispettivamente di Emanuele Biundo e di Carmelo Mangione. Un’intensa Monica Bevelacqua, presentatrice dell’evento insieme a Giacomo Giurato, ricordando il padre scomparso pochi mesi fa, ha fatto appello ai presenti a donare il loro sangue, gesto che può cambiare anche fino all’ultimo minuto la vita di chi sta per andarsene.
Ancora emozioni, con la consegna di un riconoscimento a Concettina Pisana, che a 65 anni ha effettuato la sua prima donazione. Una targa speciale è stata poi consegnata ad una delle volontarie dell’associazione, Emanuela Ianò, per la costanza e l’impegno profuso nell’attività di volontariato.
Il presidente Enzo Emmanuello ha voluto congratularsi con i volontari e i donatori che, nel corso dell’anno che sta per volgere alla conclusione, hanno permesso un aumento delle donazioni del 25%, sebbene non sia stato ancora risolto il problema dell’apertura dei Punti di raccolta di Butera e Mazzarino, a causa della lentezza burocratica dell’ASP di Caltanissetta. Tanto è stato fatto ma molto è ancora da fare, per quanto riguarda la promozione di un gesto tanto nobile quale la donazione del sangue. Novità recentemente introdotta, di cui si è parlato nel corso della serata, è l’App SmartDonor, creata da due ingegneri nisseni, che mette in contatto direttamente sul web la community dei donatori contribuendo alla diffusione e promozione della cultura della donazione. Importante veicolo di diffusione dal quale è impossibile prescindere, l’uso dei social network. La serata è stata costantemente documentata con foto e video pubblicati su Facebook alla pagina FIDAS ADAS Giovani GELA.
La festa è poi proseguita con “Pandemonio”, lo spettacolo comico di Antonio Pandolfo e si è conclusa con il consueto sorteggio dei premi per i donatori.
Una degna chiusura per una giornata cominciata all’Unità di Raccolta di via degli Appennini n. 5 con un risultato notevole: 33 donazioni e sei pre-donazioni, a dimostrazione del senso di responsabilità sempre più diffuso tra i cittadini di Gela.

Un premio giornalistico sul dono di sangue

FIDAS presenta la settima edizione del Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Nato nel 2010, il Premio nel corso degli anni ha accresciuto l’interesse da parte dei professionisti del settore diventando un punto di riferimento dell’informazione sul Sistema Sangue nazionale.

Al premio, diviso nelle sezioni stampa/web e radio/tv, possono concorrere gli autori di articoli, servizi e inchieste pubblicati tra il 21 marzo 2016 e il 19 marzo 2017.

Alle precedenti edizioni hanno partecipato oltre 150 giornalisti professionisti e pubblicisti che si sono preoccupati di informare correttamente sul dono del sangue e sulle attività promosse dal mondo del volontariato impegnato in tale settore. Tra i vincitori delle edizioni precedenti anche Alberto Bobbio, caporedattore di Famiglia Cristiana, Donatella Barbetta de Il Resto del Carlino, Giuseppe Guglielmo del TG3 Calabria, ma anche firme nuove del giornalismo nazionale e locale.

Una giuria di qualità, composta da professionisti dell’informazione e rappresentanti istituzionali del mondo del volontariato, sceglierà i due vincitori che saranno premiati a Bergamo nel corso del 56° Congresso nazionale FIDAS in programma alla fine del mese di aprile 2017.

logo_premio_Sturvi“Il premio è divenuto un appuntamento consolidato sia per la FIDAS sia per quanti operano in diverso modo nell’informazione – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. Come ha voluto sottolineare lo scorso anno Nicoletta Carbone, vincitrice della sesta edizione per la categoria video e radio, «il sociale va comunicato, ha bisogno del sostegno della comunicazione ed è fondamentale dare un’informazione corretta, adeguata e puntuale». Per noi, inoltre, è l’occasione per ricordare l’amica Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per la rete trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue”.

Premio Giornalistico FIDAS – VII edizione