Giornata mondiale del donatore di sangue

poster-a2-girl-smallIl tema della Giornata Mondiale del donatore di sangue scelto dal WHO, l’Organizzazione mondiale della Sanità, per il 2016 è “Blood connects us all” (il sangue ci connette tutti). Oltre a ringraziare i donatori che quotidianamente assicurano la necessaria terapia trasfusionale, la campagna mette in evidenza la dimensione di condivisione e connessione tra i donatori di sangue e i cittadini riceventi. Inoltre concentra l’attenzione sulla donazione volontaria per incoraggiare le persone a prendersi cura gli uni degli altri e promuovendo la coesione delle comunità. Al centro della campagna di comunicazione ci sono storie di persone le cui vite sono state salvate attraverso la donazione di sangue e di emocomponenti, per motivare i donatori di sangue periodici a continuare a dare il sangue, e allo stesso tempo incentivando le persone in buona salute, giovani in particolare, che non hanno mai donato per iniziare a tendere il braccio.

Ultima tappa del Giro d’Italia. Il bilancio della FIDAS

Migliaia di chilometri lungo l’Italia attraversando oltre cinquecento comuni. A partire dal 9 maggio FIDAS ha preso parte alla Carovana del Giro che ha preceduto gli atleti nella storica kermesse sportiva giunta alla 99° edizione. “Per il secondo anno abbiamo scelto di prendere parte all’evento per poter continuare a sensibilizzare la popolazione sul dono del sangue e degli emocomponenti – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Il nostro principale dovere è sostenere la donazione responsabile, volontaria e non remunerata, del sangue e dei suoi componenti, in quanto patrimonio irrinunciabile del sistema trasfusionale italiano. Siamo soddisfatti del riscontro che questa partecipazione ha prodotto per le migliaia di persone che hanno potuto conoscere la nostra azione a favore di quanti necessitano di terapie trasfusionali”.

Oggi l’ultima tappa del Giro: da Cuneo a Torino gli atleti sfideranno il maltempo annunciato per aggiudicarsi un titolo ambitissimo. E sarà l’ultima tappa anche per il pick-up FIDAS, con a bordo i Giovani FIDAS che con il claim “Il sangue non è acqua” hanno invitato la popolazione a “dissetare la vita”.

Il tutto con il sostegno di Kedrion Biopharma, azienda che sviluppa, produce e distribuisce in tutto il mondo farmaci salvavita derivati dal plasma umano, un vero e proprio ponte che unisce donatori e pazienti, un ruolo fondamentale come partner del Sistema italiano per il raggiungimento dell’obiettivo dell’autosufficienza di farmaci plasmaderivati.

Con l’hashtag #dissetalavita è possibile vedere tutte le tappe dell’avventura FIDAS nella Carovana del Giro

Cuneo aspetta il Giro d’Italia

IMG_3105Grande attesa nella provincia Granda per l’arrivo del Giro d’Italia. Cuneo ha accolto oggi, sabato 28 maggio, la Festa del Volontariato. Tra Piazza Galimberti e Via Nizza, le associazioni di volontariato si sono presentate alle tante persone che hanno animato la città. Un appuntamento promosso dal Centro Servizi Volontariato e che ha riscosso grande successo di pubblico. Tra le numerose realtà del Terzo Settore presenti, non potevano mancare le associazioni FIDAS del territorio: l’ADAS di Saluzzo, l’AVAS Monregalese e l’ADS Michelin. E il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, insieme al vicepresidente nazionale del Nord Ovest Giovanni Musso, ha voluto prendere parte alla giornata conclusasi con la festa dell’ADS Michelin guidata dal presidente Alessandro Biadene.

IMG_3113Domenica 29 maggio proprio da Cuneo partirà l’ultima tappa del Giro e il pick-up della FIDAS che sta seguendo il giro dal 9 maggio scorso. Dopo le tappe a Genola, Racconigi, Carmagnola, Villastellone e Moncalieri, l’arrivo a Torino per incoronare il vincitore del 99° Giro d’Italia.

Un altro defibrillatore in rete col 118 grazie a ADVS Fidas Ravenna

RavennaDefibrillatoreL’Associazione Donatori Volontari Sangue Fidas di Ravenna ha donato ieri pomeriggio un  defibrillatore  alla A.S.D. Canottieri Ravenna 1873. Alla piccola cerimonia di consegna presso la sede sportiva alla Standiana erano presenti il Presidente della Società sportiva Marco Trevisan e un membro del Consiglio Direttivo Andrea Martini, oltre al Presidente di ADVS Fidas Ravenna Monica Dragoni, il Vice Presidente Raffaello Rossi e alcuni membri del  Consiglio Direttivo di ADVS.

“Continua ad andare avanti il progetto RavennaCardioprotetta – commenta Monica Dragoni Presidente di ADVS – sviluppato in collaborazione con il 118 di Ravenna e il Comune, che mira a implementare la rete PAD del 118 e rendere la rete di dispositivi DAE di Ravenna sempre più completa. Avevamo già dislocato 10 DAE in alcuni impianti sportivi, punti strategici di aggregazione e grande affluenza, che vedono passare bambini, ragazzi, adulti e non più giovani”.

Il DAE installato alla Standiana rispecchia le scelte strategiche con cui sono stati dislocati tutti gli altri dispositivi. Il bacino di canottaggio ravennate infatti è il meglio attrezzato in Italia e tra i migliori al mondo, offrendo addirittura un campo di gara olimpico e  uno privo di barriere architettoniche. Alla Standiana vengono organizzate competizioni regionali, nazionali e internazionali. E la “Canottieri Ravenna 1873” è una squadra che può vantare importanti risultati sportivi, tra cui 5 titoli mondiali, 1 titolo europeo, 3 titoli mondiali indoor e 36 titoli italiani.

I DAE sono defibrillatori semiautomatici esterni che chiunque può utilizzare unitamente alle corrette manovre rianimatorie, dopo aver eseguito un piccolo corso di formazione e aver ottenuto l’abilitazione BLSD riconosciuta dal 118. Questo ulteriore defibrillatore va ad integrarsi ai dispositivi già presenti in tutta la Provincia di Ravenna. A Ravenna la percentuale di sopravvivenza degli arresti cardiaci extraospedalieri con ritmo defibrillabile è molto positiva, pari al 31%. Ogni 100 arresti cardiaci, ben 25 vengono trattati attraverso la defibrillazione precoce.

Il progetto “RavennaCardioprotetta” continua grazie alla sinergia di ADVS Fidas, del 118 e del Comune. Il Segretario Organizzativo di ADVS Flavio Vichiil responsabile del Sistema PAD del 118 Angelo Mansi, stanno già studiando ulteriori ampliamenti della rete di defibrillatori.

La Camera approva la Riforma del Terzo Settore

loghiforumterzosettoreIl 25 maggio è stato votato alla Camera in via definitiva  il disegno di legge Delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Grande soddisfazione è stata espressa da Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore per la chiusura di un lungo iter iniziato nel 2014 e fortemente atteso dal mondo del volontariato. “Il testo che l’Aula della Camera ha approvato segna un risultato positivo e molto importante per le migliaia di organizzazioni, associazioni, imprese e cooperative che costituiscono il terzo settore perché ne definisce anzitutto natura, ambiti di azione, finalità e confini, consegnandoci una definizione giuridica chiara e unitaria, finora assente”. Inoltre, sottolinea Barbieri, il testo approvato risulta maggiormente equilibrato rispetto a quello iniziale in cui prevaleva un forte sbilanciamento a favore degli aspetti economici, e a svantaggio della vera essenza del terzo settore.

Tra le principali novità la creazione di un registro unico nazionale, un Codice del terzo settore, il riordino della disciplina anche fiscale, un nuovo impulso all’impresa sociale, l’istituzione del servizio civile universale, la nascita del Consiglio nazionale del terzo settore, la Fondazione Italia Sociale. Prossimo step l’emanazione dei decreti attuativi del governo che rappresenteranno il vero banco di prova per capire  come il mondo dell’associazionismo e del volontariato cambierà con questa Riforma.

Il ringraziamento del mondo del Terzo Settore a quanti hanno voluto e lavorato per l’attuazione di questa Riforma che segna un momento storico decisivo per il Terzo Settore, in particolare il sottosegretario on. Luigi Bobba e i due relatori di Camera e Senato, on. Donata Lenzi e sen. Stefano Lepri.

La vitale cultura del dono e il Sistema sanitario in Italia

 

In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue 2016, il Centro Nazionale Sangue in collaborazione con le Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue intende celebrare i numerosi donatori italiani e sensibilizzare l’opinione pubblica verso la donazione volontaria, periodica, gratuita e responsabile di sangue ed emocomponenti, quale espressione di principi di solidarietà, socialità e di una radicata cultura del dono nel nostro Paese.

L’appuntamento è per giovedì 16 giugno dalle 9.30 alle 13.30 presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità. Nei prossimi giorni saranno disponibili maggiori informazioni  sul programma e le modalità di iscrizione sul sito del Centro Nazionale Sangue: www.centronazionalesangue.it

A Primiero e Vanoi il VI torneo nazionale FIDAS di calcio a 7

Sabato 18 e domenica 19 giugno si svolgerà il “VI torneo nazionale FIDAS di calcio a sette” promosso dalle sezioni di Primiero e Vanoi (TN) della FIDAS Feltre. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di ben 480 donatori di sangue suddivisi in oltre 30 squadre provenienti da tutto il territorio nazionale. E’ possibile partecipare con la propria squadra compilando, entro il prossimo 5 giugno, il modulo di iscrizione. I partecipanti al torneo dovranno essere in possesso del certificato medico sportivo per “attività agonistica calcio” da esibire prima dell’inizio degli incontri.

Programma

Regolamento Calcio 2016

Per qualsiasi altra informazione è possibile contattare l’organizzazione via mail all’indirizzo fidascalcio2016@gmail.com.

 

5×1000: pubblicati gli elenchi provvisori

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi dei soggetti che hanno presentato domanda di iscrizione per accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2016 (anno d’imposta 2015). Entro il prossimo 25 maggio sarà pubblicata la versione aggiornata degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche, corretta da eventuali errori anagrafici. Entro il 20 maggio 2016 il legale rappresentante dell’ente o un suo incaricato munito di formale delega potrà richiedere la correzione di tali errori, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente.

Gli elenchi provvisori sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.