FIDAS Valle D’Aosta fa la mossa giusta

Cattura2La FIDAS Valle d’Aosta invita Donatori, Volontari e Amici a partecipare al V^ Trofeo di Dama FIDAS “Paolo Costabile” che si terrà ad Aosta il 19 marzo 2016 dalle ore 15 alle ore 20 presso il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta in via Xavier De Maistre, 19. L’evento vede il coinvolgimento determinante del Circolo Damistico valdostano, guidato da Paolo Faleo.

Per ulteriori info e adesioni: fidasvda@gmail.com  – fidasvda.blogspot.it

La FIDAS Valle d’Aosta è costituita da due federate valdostane: la “San Michele Arcangelo” presieduta da Severino Cubeddu e la “Silvy Parlato” guidata da Gabriele Scannella.
La FIDAS Valle d’Aosta opera nell’ambito socio-sanitario con lo scopo di:
promuovere e coordinare la diffusione di una corretta coscienza trasfusionale;
promuovere una diffusa coscienza della donazione volontaria, gratuita, periodica e responsabile del sangue e dei suoi componenti;
sviluppare e coordinare su scala regionale la promozione del dono del sangue e suoi componenti.

Un nuovo gruppo di donatori per l’Associazione Bambino Gesù

AStudenti, docenti, genitori hanno risposto positivamente alla prima donazione di sangue dell’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli (RM). Gli alunni delle classi IV e V degli indirizzi Alberghiero, AFM e CAT questa mattina hanno teso il proprio braccio rispondendo con entusiasmo al progetto “Oggi dono”. Ad accogliere i nuovi donatori il personale dell’Associazione Volontari Sangue FIDAS, e l’équipe del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale Bambino Gesù. Il neo gruppo donatori ha raccolto, dalle 8 di questa mattina, sia gli studenti che nelle settimane precedenti avevano seguito il percorso di informazione e sensibilizzazione, sia quanti hanno voluto condividere con la scuola una giornata all’insegna della solidarietà. E se per qualcuno c’è stata la delusione per non poter donare a causa di qualche problema di salute, per molti l’entusiasmo e la consapevolezza dell’importante gesto di altruismo. La vicepreside, prof.ssa Lucia Lolli, è stata la prima a tendere il braccio dopo esser stata sottoposta alla visita medica; dopo di lei oltre trenta donatori hanno contribuito al raggiungimento dell’autosufficienza della Regione Lazio.
- (31)La donazione di oggi è stata anche l’occasione per dare il battesimo alla nuova Sezione intitolata alla Prof.ssa Sonia Mete, scomparsa il 7 settembre del 2015. Nella stessa giornata è stato inaugurato, infatti, in ricordo della Docente di Inglese della Scuola Professionale di via Federici, davanti ad una folla commossa di allievi, il “Giardino di Sonia”, area verde prospiciente l’ingresso principale dell’Istituto Alberghiero.

Oltre 350 donatori Fidas Verona da papa Francesco

La delegazione scaligera ha partecipato al Giubileo del donatore a Roma. Consegnato nelle mani del pontefice il simbolo della “24 ore del donatore”

FidasVeronaSanPietroTra i 25mila di piazza San Pietro, c’erano anche loro: oltre 350 donatori Fidas Verona, scesi a Roma per partecipare al Giubileo dei donatori di sangue.

La delegazione veronese era rappresentata da molte delle 78 sezioni provinciali; tra le più numerose Valeggio sul Mincio, Bosco Chiesanuova, Bovolone e Pedemonte. Alle 7.30 il gruppo era già nel sagrato, gremito di volontari Fidas, Avis e Fratres, accorsi sin dal mattino per ascoltare il messaggio del papa. Prima dell’inizio dell’udienza, i donatori hanno ricevuto il saluto del presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris, mentre il presidente nazionale Avis Vincenzo Saturni ha letto la preghiera del donatore di sangue.

Nel suo intervento, papa Francesco ha sottolineato l’importanza della solidarietà verso il prossimo. «A partire dall’amore misericordioso con il quale Gesù ha espresso l’impegno di Dio, anche noi possiamo e dobbiamo corrispondere al suo amore con il nostro impegno – ha detto il pontefice –. E questo soprattutto nelle situazioni di maggiore bisogno, dove c’è più sete di speranza: con le persone abbandonate, con quanti portano handicap molto pesanti, con i malati più gravi, con i moribondi, con quanti non sono in grado di esprimere riconoscenza… In tutte queste realtà noi portiamo la misericordia di Dio attraverso un impegno di vita, che è testimonianza della nostra fede in Cristo».

Al termine dell’udienza, il papa ha ricevuto un regalo speciale dai donatori Fidas Verona. «Il nostro presidente nazionale ha consegnato nelle mani del Santo Padre il telo della “24 ore del donatore”, la manifestazione di nuoto nazionale che organizziamo ogni anno alle Terme di Giunone di Caldiero – sottolinea con orgoglio Massimiliano Bonifacio, presidente di Fidas Verona –. È stato emozionante, oggi, vedere una folla di donatori con bandiere di ogni colore e senza distinzione di provenienza, lì per un ideale grande abbraccio al pontefice, che condivide con noi la sensibilità verso gli ammalati e i più deboli. Inoltre, sono particolarmente grato ai volontari di Fidas Verona, soprattutto i giovani, che non potendo trascorrere l’intero weekend a Roma, si sono sobbarcati una trasferta notturna pur di non far mancare la loro presenza, gli applausi e i cori che sono risuonati festosi nel colonnato di piazza San Pietro».

Dalla FIDAS Basilicata mille donatori per il Giubileo

FidasBasilicataGiubileo

Saranno 1.000 i donatori e loro familiari della FIDAS Basilicata che parteciperanno al Giubileo del donatore indetto da Papa Francesco il 20 febbraio prossimo all’interno del Giubileo della Misericordia. Un evento straordinario che contribuirà a diffondere e promuovere la cultura della donazione del sangue in un momento delicato per la sanità nazionale a causa delle tante novità che sono emerse nel corso di questi ultimi due anni, accreditamenti delle strutture sanitarie, Decreto sulla qualità e sicurezza del sangue in particolare.

Grande gioia è stata espressa dal Presidente regionale FIDAS Paolo Ettorre che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i donatori lucani. “Sarà molto emozionante vedere tante famiglie, ragazzi e ragazze, gioire per un incontro che rappresenta per i donatori un evento particolare e non facilmente ripetibile nel corso degli anni. Le sezioni hanno risposto in massa all’invito a partecipare e questo dimostra che le sinergie messe in campo in questi anni dalla FIDAS ha portato tanti frutti positivi”.

Venticinquemila donatori per il Giubileo della Misericordia

Sabato 20 febbraio i donatori di sangue d’Italia si daranno appuntamento a Piazza San Pietro per l’incontro con papa Francesco. Nel calendario del Giubileo della Misericordia, anche chi compie il gesto volontario, anonimo e gratuito della donazione del sangue vuole essere presente per celebrare un evento importante non solo per il mondo cristiano, ma per tutti coloro che operano in nome della solidarietà. Un evento che acquista un significato fondamentale di unità e condivisione, superando ogni possibile barriera. “Non importa per chi, ma perché” ripetono spesso i donatori di sangue proprio per rimarcare che il sangue è donato per chi ne ha bisogno, indipendentemente dal colore della pelle, dalle convinzioni, dal credo politico o religioso.

Nella città eterna, rievocando le cronache del primo Giubileo della storia, “da oriente e da occidente, uomini e donne in grandissima quantità” da tutta Italia si ritroveranno per celebrare il valore del dono: attesi 25 mila donatori per un appuntamento fortemente voluto dalla FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) cui hanno aderito anche i volontari del dono di AVIS, Fratres e Croce Rossa Italiana, oltre ad altre associazioni autonome presenti sul territorio nazionale, nonché le autorità competenti del Sistema Trasfusionale nazionale.

“A oltre quindici anni di distanza i donatori di sangue FIDAS tornano a Roma. Ma dal Giubileo del 2000 il sistema trasfusionale è profondamente cambiato – afferma Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – In questi quindici anni è cresciuta l’adesione volontaria alla donazione, l’Italia ha raggiunto l’obiettivo dell’autosufficienza e sono stati raggiunti considerevoli traguardi per quanto riguarda la qualità e sicurezza del sangue”.

Certamente si può sempre migliorare, sensibilizzando un maggior numero di cittadini, in particolar modo giovani, per garantire il necessario ricambio generazionale. Inoltre è necessario raggiungere l’obiettivo dell’autosufficienza anche per medicinali plasmaderivati indispensabili per il trattamento terapeutico dei pazienti.

L’udienza di Papa Francesco inizierà alle ore 10 e al termine della stessa i presenti avranno la possibilità di accedere alla Basilica di San Pietro attraverso la Porta Santa.

 

All’Adas di Gela San Valentino all’insegna del dono

San Valentino all’insegna del dono per i volontari dell’Adas FIDAS Gela. Domenica 14 i volontari dell’associazione, guidati dal presidente Enzo Emmanuello, hanno celebrato l’amore nel suo significato più profondo: un gesto volontario, anonimo e gratuito a favore di quanti necessitano di terapie trasfusionali.

La giornata si è svolta presso l’Unità di raccolta associativa in Via Appennini, la “casa dei donatori” gelesi alla presenza del direttore sanitario dott. Antonio Moscato.

La cronaca e le foto della giornata su http://bit.ly/248lFqG

Concorso poesia FIDAS Verona “Dona a chi ami ali per volare”

premiFidasVerona2016Sono stati premiati sabato 13 febbraio, in biblioteca civica i vincitori del premio di poesia “La carezza di un verso”, organizzato da FIDAS Verona, in collaborazione con il Comune scaligero. Per la sesta edizione del concorso, inserito nella manifestazione Verona in Love, sono giunte 57 poesie da ogni parte d’Italia.

Quest’anno Fidas Verona ha proposto come tema “Dona a chi ami ali per volare”, citazione del Dalai Lama Tenzin Gyatso, premio Nobel per la pace nel 1989. Partendo da questo spunto, i partecipanti hanno sviluppato le loro poesie, liberando la fantasia e ricordando, in versi, l’importanza della donazione del sangue.

È risultata vincitrice della categoria under 30 Giulia Bottacini di Soave, premiata dall’assessore al turismo Marco Ambrosini; una menzione speciale è andata alla giovanissima Margherita Bologna di Verona, che a soli 9 anni ha composto uno speciale “Rap del donatore”. Vincitrice della categoria over 30 è stata Nerina Poggese di Cerro Veronese, con la poesia “Inonda di vita”. Si sono classificati invece secondi, ex aequo: Beatrice Portioli di Verona con “Desiderio d’azzurro” e Davide Zambelli di San Giovanni Lupatoto con “Il volo della vita”. Le poesie vincitrici, vagliate da una giuria presieduta da Mariasara Bertagna, saranno ora pubblicate sul sito web www.fidasverona.it.

«Il concorso sta diventando un appuntamento irrinunciabile di Verona in love: ogni anno registriamo una crescente partecipazione, segnale di interesse verso la poesia e il mondo della donazione», evidenzia Rolando Imperato, presidente della sezione Fidas Golosine e organizzatore del premio.

«Anche nella festa degli innamorati vogliamo evidenziare l’importanza di un gesto di solidarietà come quello del dono del sangue – dichiara Massimiliano Bonifacio, presidente di Fidas Verona –. Il bisogno di sangue è sempre elevato e occorrono nuovi donatori: nel 2015 Fidas Verona ne ha registrati 1.031 in più, ma non si deve mai abbassare la guardia».

www.fidasverona.it

 

La FIDAS piange la scomparsa di Mimmo Scaglione

Mimmo2Si è spento sabato mattina il nostro amico Mimmo Scaglione. presidente della FIDAS Alcamo e già presidente regionale FIDAS Sicilia, da sempre impegnato nel volontariato del dono con passione e competenza. Vogliamo ricordarlo con l’entusiasmo contagioso con cui ha sempre affrontato l’attività di volontariato e la vita. “Ci ha lasciati un amico che ha sempre affrontato con passione e competenza le sfide del volontariato del dono” ha commentato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.

Le esequie saranno celebrate Lunedì 8 febbraio alle ore 15.30 presso la Chiesa Madre di Alcamo.