West Nile Virus: sospensione delle misure di prevenzione

centronazionalesanguelogoIl Centro Nazionale Sangue comunica che a far data dal 1° dicembre sono sospese tutte le misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale da West Nile Virus. A partire dalla stessa data sono sospesi i provvedimenti relativi ai territori esteri ad eccezione di Stati Uniti e Canada.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa

Corso di formazione FIDAS. Ora è tempo di agire

ConoscerePerAgireSi è concluso ieri a Roma il Corso FIDAS “Conoscere per agire”. Un momento di incontro e formazione cui hanno partecipato con impegno ed entusiasmo 100 responsabili associativi. “Conosciamo, prepariamoci e poi agiamo, perché abbiamo una grande responsabilità: dobbiamo formare volontari e cittadini consapevoli” ha sottolineato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

I donatori di sangue salutano Gloria Pravatà

gloriaIeri notte ci ha lasciati Gloria Pravatà, responsabile della comunicazione del Centro Nazionale Sangue, presidente nazionale ADISCO e soprattutto una nostra amica che ha saputo mettere a disposizione del sistema sangue nazionale e delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue la propria professionalità con impegno e passione.

I presidenti nazionali di AVIS, CRI, FIDAS e Frates, i rispettivi consigli direttivi nazionali e i donatori di sangue che hanno avuto l’opportunità di lavorare con lei, esprimono il proprio cordoglio, consapevoli che i valori, le sfide e gli obiettivi condivisi hanno segnato il mondo del volontariato del dono e il sistema trasfusionale nazionale. Con la determinazione nell’assicurare equità di trattamento del donatore e del ricevente, ha comunicato la qualità e la sicurezza della rete trasfusionale del Paese, ha promosso informazione e formazione sui progressi scientifici della medicina trasfusionale, ha divulgato la cultura del dono e della solidarietà con linguaggi innovativi e accattivanti soprattutto per le giovani generazioni.

Conoscere per agire. Formazione per i volontari FIDAS

banner_corsoformazione2015Prende in via oggi a Roma, presso il Centro Congresso “Gli Archi” il Corso di formazione “Conoscere per agire” organizzato dalla FIDAS e rivolto ai volontari del dono impegnati in prima linea nell’organizzazione delle associazioni e nella gestione dei donatori. Cento partecipanti, in rappresentanza delle 74 Federate presenti su tutto il territorio nazionale, nel corso della tre giorni si confronteranno su alcuni temi indispensabili per affrontare le nuove sfide del volontariato del dono.

“Siamo consapevoli dell’importanza degli appuntamenti formativi per chi svolge un’attività volontaria all’interno di un settore delicato come la donazione del sangue e degli emocomponenti – afferma Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. La spinta motivazionale che spinge il donatore ad impegnarsi per diffondere il valore civico del dono deve essere integrata da opportune conoscenze e dallo sviluppo di competenze specifiche.” Ad aprire l’appuntamento Giancarlo Maria Liumbruno, nuovo direttore del Centro Nazionale Sangue che presenterà le novità del Sistema trasfusionale italiano, con particolare attenzione alle novità normative di imminente emanazione. Sarà poi il turno di Roberto Salvan che aiuterà i partecipanti ad affinare le armi per coinvolgere nuovi volontari, mentre la fund raising Elisabetta Gazzola svelerà i segreti per realizzare una raccolta fondi efficace. I social network quali strumenti per la comunicazione saranno al centro dell’intervento della content managet Veronica Barsotti, mentre la conclusione del corso sarà affidata al responsabile nazionale della comunicazione Cristiano Lena.

Eletto il nuovo coordinamento FIDAS Giovani Sicilia

E’ Andrea Caruso della Advs-Fidas Catania il Coordinatore Regionale dei Giovani Fidas Sicilia e sarà coadiuvato nel suo ruolo da Federica Di Bartolo della Fidas-Adas di Gela e da Alessio Limuti della Fidas di Caltanissetta.

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La nomina è arrivata al termine di un incontro tra i giovani delle federate siciliane che si è svolto nella sede della Fidas Adas di Gela, alla presenza del Presidente Fidas Sicilia Salvatore Caruso e del Presidente della Fidas Adas di Gela, Enzo Emmanuello. Andrea, 23 anni, resterà in carica tre anni e potrà prendere parte, secondo quanto previsto dallo Statuto, alle riunioni del Direttivo Regionale: “Abbiamo voluto riformare questo gruppo giovani regionale per ridare linfa vitale alle federate della Sicilia e restituire forza alle attività giovanili. Cominceremo subito dal creare gruppi giovanili laddove non ci sono. I giovani sono il presente e il futuro di ciascuna Associazione e lavoreremo subito all’organizzazione di un incontro che coinvolga anche le altre federate della Sicilia”. Federica, 18 anni: “Tutto è iniziato da un braccialetto con la scritta “metti in circolo il tuo dono”, ed oggi mi ritrovo a far parte di un team che ha come scopo quello di creare un gruppo giovanile solido e di avvicinare più persone al mondo della donazione”. Alessio, 26 anni: “Attraverso il nostro operato, cercheremo di far crescere il numero delle donazioni e di far avvicinare più giovani a questo mondo”. Particolarmente soddisfatto il Presidente Caruso: “Il Coordinamento Giovani è un’ottima base di partenza per rilanciare il ruolo dei giovani non solo all’interno delle singole realtà Fidas ma anche della federazione regionale. L’entusiasmo e la vitalità dei giovani aiuteranno non solo nella promozione della donazione del sangue, ma anche nella gestione delle stesse associazioni. L’augurio e l’auspicio per il futuro è che il volontariato possa divenire elemento di crescita della società. Usando i social e i vari mezzi di comunicazione i ragazzi possono apportare un notevole contributo, testimoniando il loro impegno nella donazione tra i coetanei e offrendo la possibilità di uno scambio di esperienze, siano esse positive o negative. La vita associativa è una esperienza bella ma anche difficile. Non ci sono ricette magiche. È un momento di incontro, di scontro ma soprattutto di crescita nella condivisione di un ideale, di un fine, di un impegno personale”. Sono dieci le federate presenti sul territorio siciliano: Alcamo, Palermo, Termini Imerese, Caltanissetta, Gela, Paterno’, Catania, Agrigento, Favara, Milazzo. Ogni anno vengono raccolte circa 30 mila unità di sangue ed ognuna di esse apporta un notevole contributo. L’obiettivo è il raggiungimento dell’autosufficienza a livello regionale.