Al nuovo presidente della Repubblica gli auguri della FIDAS

img 0022“Esprimiamo viva soddisfazione per l’elezione di Sergio Mattarella alla prima carica dello Stato – ha sottolineato Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – A nome dei 430mila donatori di sangue FIDAS, gli auguri di un proficuo lavoro in un clima di maggiore serenità a sostegno dell’equità e dell’uguaglianza dei cittadini per consentire all’Italia di vivere una stagione di rinnovata unità e giustizia sociale”.

FIDAS Valle D’Aosta: IV Trofeo regionale di dama

Sabato 7 febbraio IV Trofeo di Dama FIDAS Valle d’Aosta intitolato alla memoria dell’agente di Polizia Paolo Costabile. Appuntamento alle 14 presso il Centro Servizi del Volontariato in via Xavier De Maistre 19 ad Aosta. Un’iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dell’ex campione italiano di dama Paolo Faleo, presidente del “Circolo Damistico di Aosta” e donatore di sangue FIDAS e della famiglia Costabile – in particolare la vedova Mariangela Sgrò, presidente della omonima sezione “FIDAS Aosta 4” che ha accettato fin da subito la proposta di intitolare all’esemplare, generoso e indimenticabile marito e padre, il trofeo regionale di Dama dei donatori di sangue FIDAS. 

 

“L’evento – afferma Rosario MELE presidente della FIDAS Valle d’Aosta – è l’ennesima occasione per ricordare l’indimenticabile  Paolo Costabile  e diffondere la cultura del dono anonimo, periodico, associato e gratuito del sangue e dei suoi componenti, incoraggiando lo stare insieme, stili di vita corretti, momenti di aggregazione sani e senza sballo, l’amicizia e la solidarietà. La IV edizione del trofeo di dama FIDAS Valle d’Aosta 2015 mette al centro i donatori di sangue e le loro famiglie, genitori, bambini e nonni, in quanto crediamo indiscutibilmente che la famiglia generi persone. La famiglia “rende umani gli esseri umani” per usare una bella e significativa espressione di Urie Bronfenbrenner. Con altri termini possiamo dire che la famiglia dà vita al capitale sociale, centrale alla sopravvivenza, alla crescita della società e prepara e indirizza verso l’impegno civico e solidaristico. Questo evento vuole inviare un forte richiamo alle famiglie valdostane affinchè all’interno della mission familiare venga veicolato il messaggio del dono del sangue, quale gesto civico rispettoso della vita e di solidarietà autentica nei confronti del prossimo”.

 

L’iscrizione, aperta a tutti e gratuita, può essere effettuata, entro le ore 12 del 6 marzo 2015. Per info fidasvda@gmail.com.

Modelli a confronto a Palmanova

Si è svolto  sabato 7 febbraio a Palmanova (UD), presso il Centro Congressi San Marco, il Convegno “Organizzazione del Sistema Trasfusionale – Modelli a confronto”, per approfondire i modelli organizzativi del sistema trasfusionale con uno sguardo all’Europa.

All’appuntamento hanno partecipato Harald Schennach (Istituto di Medicina Trasfusionale di Innsbruck), Miguel Lozano Morero (University Hospital Clinic di Barcelona), Antonio Breda (Coordinatore regionale dei servizi trasfusionali del Veneto, Alberto Argentoni (Vicepresidente nazionale AVIS), Giuliano Grazzini (Direttore del Centro Nazionale Sangue) e Aldo Ozino Caligaris (Presidente nazionale FIDAS).

 

 

 

 

3° Festa FIDAS a Ururi (CB)

Domenica 18 gennaio 2015, alla presenza delle autorità, si è svolta la 3^edizione della Festa della Sezione FIDAS di Ururi (CB) con una numerosa a partecipazione dei donatori. La sezione di Ururi, della FIDAS Molise, durante l’anno 2014 ha incrementato il numero di donazioni ed ha coinvolto anche numerosi giovani alla prima donazione.

 

Non si può strumentalizzare il dono del sangue

donazioni-di-sangue“La donazione del sangue non è l’occasione per avere una giornata libera dal lavoro o un gesto di furbizia. E non si può rischiare che quanto è avvenuto venga strumentalizzato. Non se lo meritano i donatori nel nostro Paese, un milione e settecentomila, né i destinatari delle quasi 9mila trasfusioni giornaliere, malati per il quali il sangue è una terapia salvavita, pazienti sottoposti a trapianti, persone coinvolte in incidenti stradali, solo per fare qualche esempio”.

 

 

 

L’appello di Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS, arriva all’indomani dell’ennesimo caso legato ai donatori di sangue. Non si è mai parlato tanto di donazione del sangue come nelle ultime settimane, ma con interessi trasversali. La questione dell’assenteismo dei dipendenti dei Comuni di Roma e di Bari, alcuni dei quali hanno goduto della giornata di riposo dal lavoro in quanto avevano donato il sangue il 30 e il 31 dicembre, ha destato attenzione, portando tuttavia a facili generalizzazioni. “Al di là di quanto può ricadere sulla responsabilità di ciascuno – continua il presidente FIDAS. – mi piace sottolineare che i donatori in Italia,  con il loro gesto volontario, gratuito e responsabile, assicurano oltre quattro milioni di eventi trasfusionali ogni anno, contribuendo al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale di sangue e emocomponenti. Certamente ognuno ha il proprio compito e alle associazioni spetta anche educare i donatori a comunicare preventivamente al datore di lavoro la volontà di donare, soprattutto in certi periodi dell’anno in modo da permettere l’organizzazione dell’attività lavorativa”. E non è tutto. “Purtroppo per i malati le feste e le vacanze non esistono – sottolinea Ozino Caligaris ­ e il bisogno di sangue è reale ogni giorno, compresi Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto”. Per questo la FIDAS vuole sollecitare i media a dare giusto spazio e supporto alla promozione e valorizzazione del dono del sangue. Nonostante l’Italia abbia già da tempo raggiunto l’autosufficienza, tuttavia, in alcuni periodi dell’anno, e in alcune Regioni in particolare, ci si trova in una situazione di carenza anche per la responsabilità delle istituzioni per la mancanza sia di programmazione sia di coinvolgimento degli altri attori del sistema trasfusionale quali Servizi Trasfusionali e Associazioni. In questi giorni, ad esempio, nel Lazio si registra la carenza di oltre 500 unità di sangue che mettono a rischio le normali attività sanitarie, oltre che la disponibilità per qualunque urgenza o emergenza.

Nel decreto Milleproroghe slittano i termini in materia sanitaria

Presidenza-della-repubblicaPubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre il Decreto Legge n. 192 (Milleproroghe). All’articolo 7 la proroga in materia sanitaria che posticipa al 30 giugno 2015 i termini per i requisiti minimi, strutturali e tecnologici dei Servizi Trasfusionali e delle Unità di Raccolta già fissati per il 31 dicembre 2014.

 

 

 

Nell’area normativa il testo completo.