One nation, one donation: il 6 giugno FIDAS e Radio DeeJay ancora insieme

OneNationOneDonationIn prossimità della Giornata Mondiale della donazione di sangue, FIDAS, in collaborazione con il Trio Medusa e Radio DeeJay, invita ancora una volta al dono del sangue. Venerdì 6 giugno dieci città italiane saranno protagoniste di “One nation, one donation”. In diretta sulle frequenze di Radio Dee Jay per ricordare l’importanza del dono e la gioia di poter condividere un gesto anonimo, volontario e gratuito.

 

 

 Per iscriversi e partecipare, compila il form sul sito di Radio Deejay

Dai potere al tuo sangue. Accendi il #Redono

redonoIl Ministero della Salute ed il Centro Nazionale Sangue lanciano la Campagna di sensibilizzazione al dono del sangue dal titolo RED(ON)O, un logo che vuole comunicare quanto sia importante (ri)accendere in tutti noi la consapevolezza di evitare “black-out” anche per questa importante  risorsa, ma anche la voglia di donare come stile di vita, per trasmettere un contagio positivo verso valori importanti, come la solidarietà e la condivisione.

Per la prima volta il Ministero della Salute insieme al Centro Nazionale Sangue ha pianificato una campagna dedicata aigiovani e per parlare con loro si è dotata dei media più adatti ad intercettarli.

MISTER RED è il protagonista dello SPOT che dal 29 maggio verrà proiettato prima di ogni Film nelle 260 sale del circuito nazionale THE SPACE CINEMA. Questo personaggio, nato dalla fertile mente dell’artista Fra Biancoshock, rappresenta un donatore tipo che “segna” con della vernice rossa (simulazione del sangue donato) le persone che incontra nel suo cammino, le quali, anziché risentirsi, assumono un atteggiamento di gratitudine nei suoi confronti e dimostrano rinnovata energia (la donazione ricevuta).

 

Su Facebook e Twitter sarà creata  una COMMUNITY: Club Redono, accessibile attraverso il sito: www.centronazionalesangue.it, ed avrà il compito di raccogliere, stimolare, informare ed indirizzare i potenziali donatori, condividendo le esperienze, i racconti, le necessità.

 

Il messaggio di RED(ON)O viaggerà per l’intero mese di giugno,  anche su Italo, il treno della compagnia NTV, che per la prima volta accoglie una campagna sociale e rivestirà le carrozze e i punti di ristoro con una personalizzazione che porterà i viaggiatori verso la pagina social dedicata: #redono. Sui muri di Roma, capitale d’Italia (e si spera presto, anche capitale della donazione) verranno realizzati dei  murales con il  tema della Campagna, a cura dell’artista FRANCESCO SMERALDI (INTERNO 13). La campagna sarà  sottoposta ad un monitoraggio sull’efficacia affidato ad Observa Science in Society, specializzata in sociologia e comunicazione della scienza che effettuerà  una indagine di etnografia virtuale sui social e osservazione partecipante sugli altri media per “catturare” le impressioni suscitate con  i diversi strumenti ed offrirne un quadro comparativo, utile per sintonizzarsi sul canale più appropriato  quando si comunica con il target prescelto (18-29 anni).

 

 

In Sardegna sulle due ruote con l’AVAS Monregalese

avasmonregaleseozieri“Solidarietà a ciclo continuo” è l’iniziativa dell’AVAS Monregalese che si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno. L’idea nasce con l’intento di rinsaldare le affinità tra Piemonte e Sardegna che da anni hanno un rapporto diretto legato alle necessità di sangue e di emoderivati. Oltre a questo, l’AVAS-FIDAS di Mondovì ha piacere di stringere un patto di amicizia con la FIDAS Ozieri che in territorio sardo condivide gli stessi ideali della federata piemontese.

Un gruppo di ciclisti monregalesi partirà da Mondovì e raggiungerà Ozieri (SS) in bicicletta. Qui verrà consegnato un attestato di amicizia ed il gruppo proseguirà poi per le strade sarde attraverso i più bei luoghi montani e marittimi dell’isola promuovendo così la donazione del sangue in tutto il territorio.

Il “Giro della Sardegna” durerà cinque giorni e porterà i pedalatori monregalesi attraverso un percorso di circa 700 km., con  7.750 m. di dislivelli. Sulla pagina Facebook AVAS Ama lo Sport la diretta dell’evento con foto, descrizioni, commenti ed interviste ai ciclisti. 

mondovozieribanner 

 

PROGRAMMA:

Partenza Venerdì 30 Maggio h 20.30 da Genova e arrivo a Porto Torres Sabato 31 Maggio h 8:00

 

PRIMA TAPPA Sabato 31 Maggio: SASSARI – BOSA

Da SASSARI a OZIERI. Ora presumibile di arrivo 11-11,30.

Incontro con la Federata FIDAS di Ozieri e consegna dell’attestato di amicizia e dei doni.

Il giro prosegue fino a BOSA: 120 Km con 1600 m di dislivello. Quota max 500 m slm al km 92

 

SECONDA TAPPA Domenica 01 Giugno: BOSA – GAVOI

Tappa più impegnativa di 159 Km e 2400 m dislivello. Quota max 900 m.

Si arriva a Gavoi passando alla periferia di Oristano e proseguendo nell’entroterra.

Gavoi è nel cuore della Barbagia, alle pendici del Gennargentu.

 

TERZA TAPPA Lunedì 02 Giugno: GAVOI – DORGALI

Ancora montagna. 142 Km con 2550 m dislivello e due salite impegnative a 1200 e 1000 m slm.

Si attraversa il parco del Gennargentu per avvicinarsi al mare a Tortoli e Lotzorai e poi proseguire in montagna con discesa su Dorgali.

 

QUARTA TAPPA Martedì 03 Giugno: DORGALI – PALAU

Tappa più facile ma con molti saliscendi nella seconda parte.

Da Dorgali si scende al mare e si prosegue lungo la costa fino a OLBIA

Da qui verso nord nei pressi di ARZACHENA e, seguendo la costa, CAPO D’ORSO e Palau.

150 Km e salite modeste fino al max a 150 m slm.

 

QUINTA TAPPA Mercoledì 04 Giugno: PALAU – PORTO TORRES

Ultima tappa. Tutta lungo costa attraverso SANTA TERESA DI GALLURA (puntata a Capo Testa), CASTELSARDO a PORTO TORRES.

Tappa breve ma movimentata di soli 125 Km ma 1200 m dislivello per continui saliscendi.

Quota max di giornata 200 m slm

 

 

Prima festa del donatore per la FIDAS Bernalda (MT)

Celebrata, presso la Cittadella della Solidarietà voluta dai Padri Trinitari a Bernalda,  la prima Festa del Donatore della FIDAS Bernalda. La Messa, nella Chiesa della Cittadella, concelebrata da Monsignor Pierdomenico Di Candia e Padre Angelo Cipollone, accompagnati dalle voci del Coro “San Bernardino da Siena” di Bernalda, ha dato il via all’incontro. All’Omelia mons Di Candia, anch’egli donatore di sangue, ha toccato profondamente la coscienza dei presenti parlando del collegamento tra donazione, volontariato ed essere cristiani.Poi l’incontro-dibattito condotto da Antonio Bronzino, vicepresidente nazionale FIDAS, che ha elogiato i risultati della FIDAS Bernalda raggiunti in un decennio di attività. Il Presidente regionale Paolo Ettorre ha spiegato alcune dellelineeprogrammatiche che la FIDAS Basilicata intende mettere in campo partendo da una criticità imminente: l’adeguamento dei punti prelievo alla normativa Europea.Il Presidente della FIDAS Bernalda, Moreno Missio, ha infine illustrato gli impegni e le iniziative per il futuro.

 

fidasbernalda

 

 

 

La FIDAS Campobasso incontra gli studenti

campobassoLunedì 20 maggio 2014 si è tenuto presso l’istituto tecnico di Campobasso un incontro con docenti ed alunni
per promuovere la donazione del sangue. Presenti il Dirigente scolastico, insegnanti e alunni.
A presentare il valore del dono e gli aspetti medico-scientifici il presidente regionale FIDAS Francesco Vitulli, il Presidente FIDAS Campobasso Gianfranco Adamo, la vicecoordinatrice FIDAS Giovani Sonia Petrarca e Salvo Ricci del direttivo FIDAS Larino.
Significativa la testimonianza di Pasquale Gioia, socio onorario della FIDAS Larino, sull’importanza della donazione della quale ha usufruito come trapiantato di fegato.

La donazione di sangue volontaria per garantire l’autosufficienza

oms

Si è svolto questa mattina a Ginevra il side event parallelo all’Assemblea mondiale della Sanità delle Nazioni Unite  The Rome Declaration: Achieving Self-sufficiency in Safe Blood and Blood Products, based on Voluntary Non‐Remunerated Donation.

Il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, che ha preso parte all’incontro in rappresentanza dei donatori di sangue italiani, ha sottolineato il ruolo delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue del Belpaese come attori di un sistema sanitario integrato. “Attraverso un’attenta gestione dei donatori e grazie ad azioni costanti di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, la donazione volontaria, anonima, responsabile e non remunerata, è in grado di garantire l’autosufficienza in quantità, qualità e sicurezza per emocomponenti e medicinali plasma derivati, assicurando un accesso di cure eque ai pazienti con prodotti di origine umana.”

Nella foto da sinistra Peter Flanagan (ISBT), Giuliano Grazzini (Centro Nazionale Sangue), Neelam Dhingra (coordinatore sicurezza trasfusionale OMS), Aldo Ozino Caligaris e Guy Rautmann (responsabile salute del Consiglio d’Europa).

ginevra

Napoli: dal 29 maggio il Corso di qualificazione per personale addetto alla raccolta

Il Centro Regionale Sangue della Campania organizza il II Corso di formazione regionale rivolto a medici ed infermieri impegnati nell’attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti. 

Gli obiettivi formativi del corso, finanziato interamente dalla Regione Campania, mirano all’acquisizione e all’aggiornamento delle competenze per la qualificazione del personale medico e infermieristico addetto all’attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti. Le iscrizioni scadono il 26 maggio p.v.

Programma del corso

Scheda di iscrizione

5 per mille: pubblicati gli elenchi dei soggetti ammessi

agenziadelleentratelogoL’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi dei soggetti che hanno presentato domanda di iscrizione per accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2014 (anno d’imposta 2013).

Gli elenchi riguardano gli enti del volontariato, gli enti della ricerca scientifica e dell’Università, gli enti della ricerca Sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche che svolgono una rilevante attività di carattere sociale.

Una versione aggiornata degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche, corretta da eventuali errori anagrafici,verrà pubblicata entro il 26 maggio 2014. Entro il 20 maggio 2014 il legale rappresentante dell’ente o un suo incaricato munito di formale delega potrà richiedere la correzione di tali errori, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente. 

Per quanto riguarda gli enti di volontariato, l’elenco comprende gli enti individuati dall’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010: enti del volontariato, Onlus di cui all’art. 10, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori indicati dall’art. 10, comma 1, lettera a), del citato decreto legislativo n. 460 del 1997.

Scarica gli elenchi